IL MORTO DEL MESE
Visualizzazione post con etichetta Collera divina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Collera divina. Mostra tutti i post

venerdì 19 giugno 2026

Camillo Ruini (1931-2026)

ROMA, VATITALIA - Denique cardinalis Camillus Ruini ex coglionibus se sustulit: figura centralis Ecclesiae Italicae, CEI per sedecim annos longissimos rexit, quibus se distinxit propter continuas ingerentias in res Status Italici et propter suam “vicinitatem” ad gubernia dexterae. Conatus est (et saepe successit) ad condicionandos illos molles et devotos parlamentarios culum lingentes, praesertim in quaestionibus ethicis et iuribus civilibus, ut fecundatio assistita, euthanasia (ipse enim funeralia religiosa Piergiorgio Welby negavit), abortus, pizza cum ananas, albatio analis, matrimonia inter froces, etc.

Et nunc, oremus:
In nomine patrem, spiritus morbosus, dios madre nepotes, omnia Gallia est divisa in tres partes, corpus dilecti duros, qui pro quo, veni vidi vici, ipso facto, habemus papam, resistentia te salutant, cammina de pari passu dietro amme, noli te tangere, noli te dicere, nonmiterompere, e daje e vaje e faje e su e giù e su e ancora giù più su, et tempus fugit et toto cessat, caveat emp... ah... emptor, coitus interruptus, urges sangui, sangui sug, prom... promulien... che cazzus dicus. Amen.
link

martedì 19 agosto 2025

Padre Fedele (1937-2025)

COSENZA, CALABRIA - È tornato alla casa del Signore Francesco Bisceglia, in arte Padre Fedele. Noto per essere un accanito fan del Cosenza Calcio, per la sua frequentazione di pornostar e per l'accusa di aver stuprato una suora. Ma andiamo con ordine! Ve la ricordate Luana Borgia? La pornostar brianzola conobbe il cappuccino nel 1994 in occasione di una manifestazione contro la violenza negli stadi (?), e i due diventarono amichetti, tanto da dare adito a pettegolezzi (ma come mai?). Lei lo portò pure a partecipare all'Erotica Tour di Bologna, dove il frate chiese soldi per finanziare la sua missione in Ruanda (la Borgia in quell'occasione venne accusata di atti osceni in luogo pubblico). In seguito fece notizia l'annuncio della di lei "conversione" al cattolicesimo (perché, prima era musulmana?), contestuale al suo ritiro dalla scene hard, per intercessione del frate; anzi, annunciò pure che si sarebbe fatta suora! Peccato che quella che sembrava una stronzatona a scopo pubblicitario era davvero una stronzatona a scopo pubblicitario, tant'è che lei continuerà a fare film zozzi fino al 2010 (cazzo, Scandalo a Campobasso è da vedere!). Recentemente s'è rifatta, per l'ennesima volta, le tette e la faccia.

Il prode fu poi accusato, insieme al suo segretario, di aver ripetutamente drogato e stuprato una suora; per questo reato fu condannato in primo grado a 9 anni di reclusione.
Le dichiarazioni della suora che mi accusa non sono vere. Questa donna è una pazza!
Durante le indagini furono trovati filmini zozzi girati nel convento e furono intercettate le telefonate zozze fra lui e alcune donne, tipo questa (a quanto pare, quella più pubblicabile):
- Tu ti sentiresti se io ti toccassi?
- Mamma mia, da morire mi piaci tu…
- Sei sicuro di volermi vedere?
- Sì, ti voglio… Sì che sei vicino a me, forza, ti sto toccando tutta…
- Mi guardi in faccia?».
- Sì, forza che ti faccio impazzire, forza…
- Mi fai impazzire, sei un diavolo!
- Sì, sì… non sono un diavolo, sono un uomo!
- Grida, grida, amore mio, forza. Grida. Dimmi che mi vuoi.
Ricondannato in appello, fu infine assolto nel secondo appello dopo la cassazione della Cassazione. Non fu mai spretato, gli fu solo impedito di celebrare messa (ma solo perché aveva stuprato una suora anziché un bambino, com'è d'uso fra i preti). Terminato il suo "calvario" giudiziario, si spalancarono per lui le porte del Consiglio Comunale cosentino: fu nominato da una giunta di destra (e meno male che era il prete No Global!) "assessore alla povertà" (in giunta c'era pure Sgarbi… un bel freak show, insomma).

Le questioni giudiziarie e men che meno le abitudini sessuali del cappuccino non hanno turbato gli Ultras del Cosenza Calcio, che al funerale hanno esibito lo striscione Siamo tutti figli di Padre Fedele, cosa che, se fosse letteralmente vera, di certo non mi stupirebbe. Ma che volete, in fondo lui non era mica un diavolo: era un uomo!

link

giovedì 3 luglio 2025

Jimmy Swaggart (1935-2025)

BATON ROUGE, LOUSIANA, USA -
Good Riddance, you crooked bigoted scumbag! No Wesley Willis headbutts for you. You’re goin down below!
“Where’s my cousin, Jerry Lee?";
‘Not here, you fat water moccasin. Even he made it upstairs, but not you..."
-Jello Biafra
Non potremmo scrivere un necrologio migliore di quello di Jello Biafra, per cui tanto vale riportarlo per intiero. Tra l'altro, per festeggiare la dipartita, l'ex frontman dei Dead Kennedys ha messo a scarico gratuito il pezzo Hellfudge dei fichissimi Lard, a lui dedicato. Ma chi diavolo era questo Jimmy Swaggart? Swaggart era un telepredicatore americano, nulla da diverso dal solito telepredicatore americano che spilla soldi alle orde di decerebrati che infestano quel paese e che poi finisce implicato in scandali sessuali... insomma, il solito. In particolare Swaggart fu beccato in flagranza ben due volte con delle prostitute (per non parlare del fatto che finanziò, chissà per quale motivo, dei sanguinari ribelli mozambichesi dal fichissimo nome di RENAMO), scandalo che portò alle sue scuse pubbliche in televisione: si presentò in lagrime (di goggodrillo) e pronunciò il famoso discorso I have sinned. Puttane e terroristi a parte, Swaggart (anch'egli partito come musicista) era il cugino del mitico Jerry Lee Lewis; nel molto fico film a lui dedicato, Great Balls of Fire, Swaggart è interpretato da Alec Baldwin.

link

martedì 7 giugno 2022

Vincent Ryan (1938-2022)

AUSTRALIA - Festeggiamo con un po' di ritardo la dipartita di Vincent Ryan. Chissà come si fanno chiamare i preti anglofoni, don Vincent? Padre Vincent? Don Enzo? Uccio? Dovremmo chiederlo ai suoi chierichetti, magari a uno di quelli che non ha stuprato vista la frivolezza della questione, anche se è difficile trovarne uno. Già, don Pezzodimerda (facciamo che lo chiamiamo così) era uno dei tanti sacerdoti a cui piace violentare i ragazzini, quelli che poi venivano (vengono?) protetti dalla Chiesa Cattolica che li "puniva" con il trasferimento in altra parrocchia, dove potevano poi beatamente continuare la loro opera di pederestia. Così fu per don Pezzodimerda, che grazie alla complicità dei suoi superiori ha potuto aggiungere al suo curriculum vitae ben trentasette ragazzetti. Tutto finì quando alcune delle vittime, ormai diventati grandi, decisero di denunciarlo, così dagli anni '90 in poi subì una lunga serie di processi che lo portarono a fare il giro delle carceri australiane. Infine, dopo una vita fin troppo lunga, ha tirato le cuoia. Che Zeus abbia pietà della sua anima.

Da notare che in tutte questo tempo la Chiesa non lo ha mai ridotto allo stato laicale, quindi è morto da Sacerdote. Almeno non l'hanno trasferito a Roma e fatto sparire nel nulla, come successo ad altri preti pedofili. Ma uno che deve fare per farsi scomunicare? Ad esempio, sempre per rimanere in Australia, quello per cui è stato scomunicato Greg Reynolds: sostenere il sacerdozio femminile. Beh sì, questa sì che è una condotta imperdonabile, al confronto sodomizzare una quarantina di ragazzini è una marachella.

link

lunedì 31 gennaio 2022

Olavo de Carvalho (1947-2022)

RICHMOND, VIRGINIA, USA - Ai meu Deus! Purtroppo ci ha lasciato Olavo de Carvalho, che perdita! Siamo così tristi che stiamo scrivendo questo necrologio ascoltando a palla questa canzone. Ma chi era 'sto Caralho? Caralho era uno dei tanti sedicenti filosofi (in particolare lui era un ex astrologo) che agitano le torbide acque ideologiche dell'estrema destra cospirazionista, sparando stronzate a tutto tondo e promuovendo anti-intellettualismo e fake news. Insomma, un Fusaro che ce l'ha fatta. Ne ha sparate tante questo Caralho, difficile fare un riassunto, ma diciamo ormai che è la stessa tiritera che viene puntualmente defecata per via orale dai Trump, dai Bolsonaro, dai Salvini e da tanti altri fascistelli del cazzo: il surriscaldamento globale è un complotto ordito dai Rockefeller e dal NWO passando per Bildelberg parete parete, Obama non è nato in America, Biden ha il Parkinson e comunque è una spia della Cina, non c'è nessuna evidenza che la Terra giri intorno al Solei vaccini uccidono la gente, il Covid non esiste, l'AIDS non contagia gli eterosessuali, etc. La cosa originale rispetto agli altri, che hanno un briciolo di pudore a quanto pare, era la storia della Pepsi che usava cellule di feti abortiti per addolcire le bibite.

Non per niente Caralho era considerato addirittura l'ideologo di quel merdone di Bolsonaro (che speriamo venga presto condannato per crimini contro l'umanità e appeso per le palle a un palo), e pare abbia contributo in maniera sostanziale sia alla sua elezione che alla successiva disastrosa gestione della pandemia in Brasile, paese che non per niente detiene il record di morti dopo USA e India. Insomma, un tizio che buttando fango e spargendo notizie infondate e anti-scientifiche ha permesso a un partito di estrema destra di andare al governo... praticamente l'equivalente brasiliano di Beppe Grillo.

Ma poi è arrivato il suo momento: Caralho (che manco viveva in Brasile, il furbone) qualche giorno s'è beccato proprio il Covid (esatto, quello che non esiste) e ci è morto. Come è già successo, non saremo certo noi a non dire "ben ti sta!". In attesa che analogo o peggiore fato capiti anche al suo epigono, preghiamo.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Cavolo, mi stavo dimenticando (anzi, mi sono dimenticato) di raccontarvi quest'altro aneddoto: tempo fa il suddetto Caralho sostenne a mezzo social che il celebre cantante Caetano Veloso fosse un pedofilo; Veloso lo querelò e Caralho fu condannato a risarcirlo con ben 2,8 milioni di rais, circa 450.000€, cifra che lui non ha mai scucito. Il Caralho ce l'aveva proprio col cantante, tra le altre cose un giorno sparò un raffinato tweet che potremmo tradurre così:
Il giorno in cui Bolsonaro dovesse essere coinvolto in un caso di corruzione, io succhierò il buco del culo di Caetano Veloso
Ovviamente in seguito Bolsonaro è stato effettivamente accusato di corruzione, ma il Caralho non ha mantenuto la promessa e il culo di Caetano Veloso è rimasto asciutto. Ora che è schiattato, toccherà ai suoi eredi risarcire Veloso e, suppongo, anche succhiargli l'ano.

link

venerdì 13 ottobre 2017

Barry Dennen (1938-2017)

BURBANK, CA, USA -
You're a fool Jesus Christ.
How can I help you?
Cazzo, solo ora mi sono accorto che è venuto a mancare il grandissimo (probabilmente solo per me) Barry Dennen, e se non scrivo un necrologio a lui non lo scriverò più a nessuno: trattasi infatti dell'attore/cantante che interpretò il mio personaggio preferito nel mio musical preferito (Jesus Christ Superstar), ovvero Ponzio Pilato in versione leggermente gaya, riprendendo lo stesso ruolo che aveva nel musical originale a Broadway.
I dreamed I met a Galilean;
A most amazing man.
He had that look you very rarely find:
The haunting, hunted kind.
Fra le cose che non sapevo c'è la sua relazione con Barbra Streisand: pare che i due siano stati insieme per tre anni durante i primi '60, prima che lei diventasse famosa e prima che lui scoprisse la propria omosessualità (d'altronde quale etero starebbe mai con Barbra Streisand?). A differenza della Streisand, però, la carriera di Dennen non decollò manco per sbaglio: fra i ruoli minuscoli che ha ricoperto in seguito segnaliamo solo Una poltrona per due (era il cameriere sulla spiaggia nella scena finale), Ridere per ridere (era Claude LeMont, il tizio francese che si becca il microfono in testa) e il personaggio meno memorabile di Shining, Bill Watson, la cui presenza trova giustificazione solo nei soliti giochetti prospettici del cazzo di Kubrick
Don't let me stop your great self-destruction.
Die if you want to, you misguided martyr.
I wash my hands of your demolition.
DIEEEEEEEEEEE if you want to you innocent puppet!
link

martedì 4 luglio 2017

Sam Panopoulos (1934-2017)

LONDON, CANADA? - È morto Sam Panopoulos, l'inventore della pizza all'ananas.

Giustamente!

link

mercoledì 27 agosto 2014

Adel Smith (1960-2014)

L'AQUILA, ITALIA - Lascia per sempre questa valle di lacrime Adel Smith, che Allah lo abbia in gloria. Era un po' che non si vedeva in giro, finalmente nei salotti televisivi si erano accorti che costui non era il rappresentante dei musulmani in Italia, ma solo una specie di Vittorio Sgarbi islamico. Smith, di padre italiano di origine scozzese e madre egiziana, nacque Emilio e fu cresciuto come cristiano cattolico; più tardi si convertì all'islam, cambiò nome e si stabilì in Italia, a Ofena nell'aquilano, dove fondò l'Unione Musulmani d'Italia, che stando al suo modernissimo sito web contava più di cinquemila membri; in seguito il noto teologo, come arrivò a definirsi, fece parlare di sé per la sua campagna contro il crocifisso nei luoghi pubblici (di per sé sacrosanta, ma di certo non mossa da istanze laiciste), culminata nel lancio di un crocefisso dalla finestra dell'ospedale dov'era ricoverata sua madre. Quando poi si scoprì che Smith non era un leader religioso e non rappresentava cinquemila persone, ma a malapena sé stesso, sparì dalla scena pubblica, finalmente. Nel disperato tentativo di ottenere uno scampolo di visibilità, negli ultimi tempi s'era alleato con tal Salvatore Marino (fondatore dell'associazione Maschio 100% e leader del movimento, anche questo probabilmente composto da lui solo, Destra Cristiana Europea, nonché ultimo fidanzato di Sara Tommasi) per combattere "l’islamofobia occidentale e la nefasta cultura satanica lesbo-femminista-gay". Mamma mia, che coppia.

Chiudiamo con il video di questa sua famosa megarissa TV, dove quantomeno è riuscito a dimostrare che gli islamici sono più bravi a fare a mazzate.

link

giovedì 14 agosto 2014

Pierino Gelmini (1925-2014)

AMELIA, ITALIA - Oh, ogni tanto una bella notizia, sapevo che prima o poi sarebbe finito nelle mie grinfie. È appena andato a far conoscenza col Creatore (che suppongo lo manderà all'inferno a calci nel culo) Pietro "Pierino" Gelmini, ex-prete (era stato ridotto allo stato laicale nel 2008) e fondatore di "Incontro", una comunità di recupero per tossicodipendenti, curati attraverso un trattamento di sua invenzione, la cristoterapia; letta così potrebbe sembrare una terapia a base di bestemmie, invece pare fosse una cura a base di molestie sessuali, almeno secondo una cinquantina di ragazzi che qualche anno fa lo denunciarono per quei reati, ai quali era da anni notoriamente avvezzo. Come ricorda, fra le altre cose, Bruno Zanin, ex attore e poi scrittore e giornalista di area cattolica:
Dicevo a tutti di non mandare i figli ad Amelia perché rischiavano di finire nell’harem di don Pierino
Secondo don Pierino i suoi problemi giudiziari farebbero parte di "un'offensiva ebraico-radical-chic che mira a screditare la Chiesa Cattolica", salvo poi correggersi dopo le scontate proteste della comunità ebraica ("Se l’ho detto mi è sfuggito, ma intendevo dire lobby massonica radical-chic"), al che si sono arrabbiati i massoni ("Faccia i nomi di questa lobby massonica che ce l'ha con la Chiesa, altrimenti lo denunciamo", tuonò Luigi Danesin), roba da non credere. Cosa sia poi un'offensiva massonica radical-chic qualcuno me lo deve spiegare, proprio non me lo immagino un complotto ai danni della Chiesa ordito da tizi incappucciati vegani con le Clarks che guardano solo film di Herzog, ma non in televisione perché non ce l'hanno da anni, e fanno le vacanze in Laos. Stronzate a parte, in seguito ai più recenti guai giudiziari del don sono fioccate le levate di scudi da parte dei suoi amici, tizi come Berlusconi (all'eminente statista dedicò persino una scuola da lui fondata a Bangkok, roba da pazzi), Gasparri (che vinse anche il premio Madonna del sorriso, che culo, indetto dalla comunità), Casini, Buttiglione, Alemanno e tanti altri (persino Scillipoti), oltre che giudici, imprenditori, alte gerarchie militari, personaggi dello spettacolo, etc.

Al di là della sua attrazione verso i bei ragazzotti, specialmente giovani e in difficoltà, la storia criminale di Pierino Gelmini ha radici molto lontane: già nel 1965 acquistò un villone firmando un assegno di 200 milioni di lire (del 1965), poi rivelatosi scoperto; per questa marachella fu condannato a tre mesi di carcere. Poi nel 1969 fu nuovamente arrestato per emissione di assegni a vuoto, truffa e bancarotta fraudolenta. All'epoca fece molto scalpore la notizia che Gelmini possedesse una Jaguar (non per niente nell'ambiente era noto come "Padre Jaguar"); lui si rifugiò in Vietnam, ma anche lì ebbe guai con la giustizia (fu denunciato per appropriazione indebita dalla vedova del dittatore del Vietnam del Sud, Madame Nhu, nientemeno) e fece ritorno in Italia, dove lo attendevano i giudici: fu condannato in cassazione, e li scontò tutti, a due anni di carcere (erano quattro in origine, ma nel frattempo uno dei reati finì amnistiato). Fu nuovamente arrestato nel 1976 insieme al fratello, padre Eligio (soprannominato padre cachemire per il suo amore per il lusso, era il cappellano del Milan), ma stavolta le accuse si rivelarono infondate. Vale la pena vedersi questo breve resoconto mandato in onda, incredibilmente, da Matrix ai tempi di Mentana.

In tutto questo, la Chiesa non l'ha mai scomunicato (mica era a favore dei matrimoni gay), salvo sospenderlo temporaneamente a divinis perché il don si spacciava per monsignore, senza ovviamente esserlo.

link

lunedì 1 luglio 2013

Margherita Hack (1922-2013)

TRIESTE, VATICALIA -
Penso che il cervello sia l'anima, non credo alla vita dopo la morte e tanto meno a un paradiso in versione condominiale, dove reincontrare amici, nemici, parenti, conoscenti.
Ma dai, figurati se esiste qualcuno che crede ancora in queste stronzate! Come ben sapete, è morta Margherita Hack, astrofisica, atleta (pare che in gioventù fosse campionessa di salto in alto e in lungo), atea militante, vegetariana, comunista, etc. Ci dispiace di non poterle dedicare un più degno epitaffio, ma come avrete notato ultimamente siamo stati un po' assenti, che volete farci, ultimamente siamo zuppi d'impegni, poi 'sto weekend siamo stati pure tutti a un matrimonio, insomma, siccome siamo in ritardo stanotte recupereremo un sacco di morti (dedicando loro un necrologio monoriga) prima di pubblicare il sondaggio del mese. La notte è lunga.

Addio Margherita, quando morirò spero di andare ad abitare nel tuo stesso condominio (e non in quello, che ne so, di Pippo Baudo).

link

sabato 25 maggio 2013

Andrea Gallo (1928-2013)

GENOVA PER NOI, VATICALIA -
Ho avuto dei tentativi di violenze omosessuali, diciamo delle insidie, che ho respinto, sono sempre stato un ribelle. Ero un giovane prete, e fu un vescovo a farmi delle avances. L'ho mandato a fare in culo.
Ecco, vedi, se all'epoca gli avessi dato il culo, chissà che carriera avresti fatto! E invece... Come ormai saprete tutti, è in procinto di ritornare polvere Don Gallo, sì, quello lì, il prete comunista (come dire un negro leghista), l'amico degli ultimi, dei drogati, degli emarginati etc. Sicuramente era un tipo originale: tralasciando il credo politico, il tabagismo e lo sproloquio facile, Don Gallo aveva dei valori molto diversi da quelli "ufficiali" della Chiesa (che sono, lo ricordiamo, l'avidità, la pedofilia, la sussidiaretà, l'ingerenza nella politica di qualsiasi Stato e il riciclaggio di denaro sporco): sosteneva con forza la liberalizzazione delle droghe leggere, la legalizzazione della prostituzione, l'uso di anticoncezionali, l'aborto, il matrimonio per i preti e il sacerdozio per le donne, le unioni omosessuali e auspicava addirittura l'elezione di un Papa gay.
Puttana miseria, ragazzi! (che canzone demmerda, Ndr)
link

giovedì 3 gennaio 2013

Ian McKeever (1970-2013)

KILIMANGIARO, NEL CONTINENTE NERO - Ogni volta che muore uno scalatore c'è gente al bar che sentenzia "Eh, se l'è cercata", "Se stava a casa sua non succedeva niente", "Lo so io di chi è la colpa: di Napolitano!" e così via. Ebbene, noi non siamo assolutamente d'accordo, e dopo un breve quanto superficiale studio di teodicea applicata all'alpinismo siamo giunti infine alla conclusione più logica: Dio odia gli alpinisti!

Perdonate la premessa, ma era doverosa dopo la lunghissima assenza su queste pagine dell'amatissima riciclatrice rubrica "Dio odia gli alpinisti". Festeggiamo quindi l'anno nuovo con il primo morto del 2013, lo scalatore delle Ande irlandese Ian McKeever!

McKeever era famoso per aver stabilito il record di velocità, 155 giorni, nello scalare Le Sette Cime, ovvero il monte più alto di ogni continente; fra questi pare avesse una particolare predilezione per il Kilimangiaro, sul quale organizzava addirittura delle scalate per studenti irlandesi delle superiori. Ci andava in media dieci volte l'anno; persino l'ultimo Capodanno ha pensato di passarlo così, scalando il Kilimangiaro (ma che palle!); ed è proprio poco dopo la mezzanotte che il tapino, nei pressi della famosa torre di lava, è stato colpito da un fulmine. Davvero, non è caduto da un dirupo, non è scivolato, non è stato travolto da una valanga... è stato colpito da un fulmine. Che vi avevamo detto? Dio odia gli alpinisti.

link

mercoledì 29 febbraio 2012

Giulio Girardi (1926-2012)

ROCCA DI PAPA (LA SPUTAZZA DEL PAPA?), ITALIA - E' volato in cielo don Giulio Girardi, ex prete cattolico, filosofo, docente e teologo (della liberazione). Era uno in gamba, partecipò pure al Concilio Vaticano II, ma poi il suo crescente amore per il marxismo e il suo reale impegno per i poveri e i bisognosi lo allontanarono dalla grazia di Dio: fu espulso da tutte le università (tutte cattoliche) dove insegnava, fu cacciato dalla congregazione dei salesiani e sospeso a divinis da Paolo VI e infine fu arso vivo in piazza (questo non lo possono più fare, per loro sfortuna).

Girardi fu anche uno dei pochi italiani a sottoscrivere il cosiddetto Appello alla chiarezza (che vi invitiamo a leggere), una lettera firmata da diversi teologi "dissidenti" che si opponevano (come dargli torto) alla beatificazione del "grande" Giovanni Paolo II.

link

venerdì 16 dicembre 2011

Christopher Hitchens (1949-2011)

HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA, USA -
Sono un ateo. Non sono neutrale rispetto alla religione, le sono ostile. Penso che essa sia un male, non solo una falsità. E non mi riferisco solo alla religione organizzata, ma al pensiero religioso in sé e per sé
Sante parole! Sapevo che prima o poi (più prima che poi) mi sarei trovato a scrivere il necrologio del giornalista inglese Christopher Hitchens, ma non è certo facile descrivere in poche righe tutto quello che questo soggetto ha detto e fatto nella sua vita, per cui scriverò questo necrologio alla nostra solita maniera.

Hitchens era uno dei cosiddetti Quattro Cavalieri del New Atheism (gli altri sono Richard Dawkins, Daniel C. Dennett, Sam Harris): è stato l'autore di numerosi libri e saggi sull'argomento, fra cui ricordiamo Dio non è grande. Come la religione avvelena ogni cosa e soprattutto La posizione della missionaria. Teoria e pratica di Madre Teresa, forse l'unico libro critico nei confronti della nana albanese, dal quale vi proponiamo un estratto copincollato dal solito Wikiquote (non perdete il documentario):
Tenete presente che le entrate complessive di Madre Teresa bastano e avanzano per attrezzare svariati ambulatori di prim'ordine nel Bengala. La decisione di non farlo, e di gestire invece un centro improvvisato e inefficiente che rischierebbe denunce e proteste se fosse diretto da qualsiasi branca della professione medica, è deliberata. Lo scopo non è quello di dare un'onesta assistenza ai sofferenti, bensì di promulgare un culto basato sulla morte, la sofferenza e la sottomissione
Curiosamente, fu chiamato dal Vaticano per impersonare l'Avvocato del Diavolo (la cui successiva abolizione, ad opera ovviamente del "grande" GP2, ha fatto schizzare in alto il numero delle santificazioni) nella causa di beatificazione di Madre Teresa.

Anche se il suo bersaglio preferito era il cattolicesimo, Hitchens nel tempo se l'è presa (giustamente) con più o meno tutte le religioni organizzate: era fortemente anti-islamico (è stato lui a "inventare" il termine Islamofascismo) e criticò fortemente l'altro capo religioso iperblasonato a vanvera, il Dalai Lama, colpevole secondo lui di varie cosette (aver appoggiato la politica nucleare dell'India, aver accettato un sacco di soldi da Shoko Asahara, aver condannato il sesso anale, etc.).

Ma la religione non era il solo cruccio di Hitchens, c'era anche la politica; se devo essere sincero, non ho capito molto riguardo al suo pensiero: si definiva trotskista, ma poi appoggiava Bush e la guerra in Iraq, ce l'aveva con Michael Moore, con Tony Blair (quest'ultimo stra-perse contro di lui una sfida tv sull'argomento religione) e con Reagan, boh! Quello che so per certo è che era un fortissimo ammiratore di George Orwell, tanto da dedicargli il saggio La vittoria di Orwell. Recentemente si era sottoposto per Vanity Fair alla tortura nota come waterboarding: ecco il video.

Hitchens era noto per i suoi vizi; oltre a essere una ciminiera, era anche una specie di alcolizzato e spesso si presentava ai dibattiti palesemente sbronzo. L'anno scorso annunciò di avere un brutto tumore all'esofago con metastasi a corredo, che con tutta probabilità l'avrebbe portato presto nell'aldilà, cosa che puntualmente è avvenuta. Che Allah abbia pietà della sua anima!
I always knew there was a risk in the bohemian lifestyle... I decided to take it because it helped my concentration, it stopped me being bored — it stopped other people being boring. It would make me want to prolong the conversation and enhance the moment. If you ask: would I do it again? I would probably say yes. But I would have quit earlier hoping to get away with the whole thing. I decided all of life is a wager and I'm going to wager on this bit... In a strange way I don't regret it. It's just impossible for me to picture life without wine, and other things, fueling the company, keeping me reading, energising me. It worked for me. It really did.
link

lunedì 24 ottobre 2011

Enzo Mazzi (1927-2011)

FIRENZE, ITALIA - Quando ho letto della morte di Don Mazzi, pensavo si trattasse di lui, invece no: a ritornare cenere è stato il suo quasi omonimo Don Enzo Mazzi, prete cattolico dissenziente che nel '74 per la sua ribellione fu rimosso dall'incarico (e poi sospeso a divinis) dal malvagio cardinale conservatore Ermenegildo Florit. Da allora ha continuato a esercitare la professione di prete all'interno delle Comunità Cristiane di Base, che se ho ben capito sarebbe un'organizzazione che raccoglie quei cattolici progressisti che non si riconoscono, peste li colga, nel Magistero di Santa Romana Chiesa; a differenza di quest'ultima, ad esempio, sostengono il controllo delle nascite, l'eutanasia, accettano l'omosessualità e sono contro la guerra, la pena capitale e lo stupro dei bambini.

Anche nella morte Don Enzo Mazzi è riuscito a fare il ribelle: prima di morire ha deciso di farsi cremare, pratica che fino a poco tempo fa era espressamente vietata dalla Chiesa.

link

mercoledì 12 ottobre 2011

Rob Buckman (1948-2011)

IN VOLO DA LONDRA A TORONTO - È con immensa tristezza che annunciamo la morte di Robert Alexander Amiel "Rob" Buckman, oncologo, scrittore e comico anglo-canadese. Oltre ad aver dato alle stampe diverse pubblicazioni di medicina (in realtà, si tratta più che altro di libri che forniscono consigli "laici" ai pazienti che devono convivere con malattie più o meno mortali, come Cancer is a word, not a sentence, I Don't Know What To Say - How To Help and Support Someone Who Is Dying, Who can ever understand? Talking about your cancer e la serie What you really need to know about+qualche malattia), ha pubblicato diversi libri che trattano temi atei/razionalisti, come Can We Be Good Without God? Biology, Behaviour and the Need to Believe (sullo stesso argomento trovate anche un documentario in cinque parti) e Magic or Medicine? An investigation of Healing and Healers; non per niente è stato il presidente della Humanist Association of Canada. Per non parlare della sua "autobiografia non ufficiale", dal lungimirante titolo Not Dead Yet.

Ma Buckman, come abbiamo detto, era anche un autore/attore comico: ha partecipato alla scrittura della sitcom Doctor in the House, ha recitato nel Pink Medicine Show (gli sta molto bene il cinto erniale Martilini) e nel The Secret Policeman's Ball, spettacolo comico di beneficenza diretto dal suo amico (e spesso collaboratore) John Cleese.

Eh sì, era un grande Robert Buckman. Alla fine è pure morto in maniera "strana": era salito sull'aereo che l'avrebbe portato da Londra a Toronto, ma è spirato nel sonno durante il volo. Pensate al suo vicino di posto, che s'è fatto il viaggio con a fianco un cadavere!
At my funeral they’re going to play a recording of me saying, "Thank you so much for coming. Unlike the rest of the rest of you, I don’t have to get up in the morning"
link

mercoledì 23 marzo 2011

Perry "Fred" Stone Jr. (1933-2011)

CLEVELAND, OHIO, USA - Pregate fratelli, perché il reverendo Perry Stone è morto, sì fratelli, pregate per lui.
Oh, l'incazzosa mano del Signore è scesa sul nostro fratello! Pregate! Sì!
Pregate perché siate pronti quando il giorno del Signore verrà.
Pregate come ha fatto il reverendo Stone, cosa saranno mai 60 anni di vita terrena al servizio del Signore rispetto ad un'eternità di sofferenze atroci e torture all'inferno.

Io ho pregato tanto e il Signore mi ha parlato!!! Sarò salvato, sì!!!
Mi ha detto di non preoccuparmi delle cose terrene, del denaro, del lusso! Di diffondere il messaggio!!!
Liberatevi del vostro denaro!!!
Mandateci un euro, basta un euro per entrare nella grazia del Signore!!!

Oh sì, Signore! Mandate un euro a iMdM, come segno di buona volontà, il Signore Iddio sarà contento di voi e vi sarete comprati il vostro posto in Paradiso! Basta un euro, AMEN.

link

venerdì 22 ottobre 2010

Leigh Van Valen (1935-2010)

CI CAGO, STATI UNITI D'AMERICA - Giustizia è stata fatta, ancora una volta un evoluzionista e le sue pazze pazze teorie sono stati fatti fuori dal Dio, che tutto può e nulla deve, attraverso la sua amica Leucemia. Ma a noi che ci piace giocare con la nostra salvezza, in poche parole vi diciamo perché gli evoluzionisti cospiratori consideravano importante quest'uomo. Leigh è l'inventore della Teoria della Regina Rossa! Vi ricordate Alice? Avete mai letto Attraverso lo specchio? Avete almeno visto il cartone animato della Disney?

Mmh... nel cartone animato non c'è quest'episodio quindi non vi servirebbe a nulla. Leggetelo ora:
Now! Now!" cried the Queen. "Faster! Faster!" And they went so fast that at last they seemed to skim through the air, hardly touching the ground with their feet, till suddenly, just as Alice was getting quite exhausted, they stopped, and she found herself sitting on the ground, breathless and giddy. The Queen propped her against a tree, and said kindly, "You may rest a little now." Alice looked round her in great surprise. "Why, I do believe we've been under this tree all the time! Everything's just as it was!"
"Of course it is," said the Queen: "what would you have it?"
"Well, in our country," said Alice, still panting a little, "you'd generally get to somewhere else -- if you ran very fast for a long time, as we've been doing."
"A slow sort of country!" said the Queen. "Now, here, you see, it takes all the running you can do, to keep in the same place. If you want to get somewhere else, you must run at least twice as fast as that!"
Spero sappiate l'inglese, altrimenti andatevelo a comprare/fatevelo prestare che male non vi fa leggere qualcosa che non siano necrologi. Ad ogni modo la Regina Rossa spiega ad Alice che correndo più che puoi si riesce a rimanere nello stesso posto. Bene, questa secondo Leigh è la spiegazione dell'evoluzione.

Facile così, ora cito un racconto a caso: Bartleby lo scrivano di Melville e magari ci creo su tutta una teoria sul diritto all'infunzionalità, non scherziamo per favore.

Ad ogni modo il caro Leigh non ha corso abbastanza.

link

domenica 17 ottobre 2010

Emilio Rosini (1922-2010)

VENEZIA, ITALIA - A quest'ora starà già bruciando all'inferno l'ex professore di diritto all'Università di Urbino e presidente del Tar del Veneto. D'altra parte che si aspettava il presidente onorario dell'Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti, dopo una vita passata a negare la vera fede.

link

giovedì 16 settembre 2010

George C. Williams (1926-2010)

SOUTH SETAUKET, NEW YORK, STATI UNITI D'AMERICA - Anni e anni di ricerca per dimostrare la teoria dell'evoluzione, la selezione naturale e tutte quelle assurdità che sosteneva il vecchio Darwin. Dio è buono e paziente, ma non puoi aspettarti di sfidarlo così apertamente per oltre settant'anni e passarla liscia.

link