IL MORTO DEL MESE
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sabato 28 marzo 2026

Ross the Boss (1954-2026)

SOMEWHERE IN THE USA - Qualche anno fa vi scrivevamo del chitarrista dei Dictators Scott "Top Ten" Kempner, specificando che non si trattasse del chitarrista dei Dictators che avrebbe poi fondato anche i Manowar diventando così una leggenda dell'heavy metal. Oggi ci tocca proprio scrivere invece della dipartita di Ross the Boss che, lasciato il punk dei primi per il metallo dei secondi, si trovò a veder totalmente modificata la sua fanbase, la quale passò dall'essere composta da brutti ceffi puzzolenti di birra all'essere composta da brutti ceffi puzzolenti di birra.

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mercoledì 9 luglio 2025

Tim Cronin (196X-2025)

NEW JERSEY, USA - La SLA miete oggi le gambe di Tim Cronin, fondatore dei Monster Magnet. Da ragazzino, quando leggevo le liner notes di Spine of God, mi strippava il fatto che il buon Tim fosse creditato nel disco come "dope, lights, center of the universe": questo perché all'epoca dell'album di esordio della band, Tim aveva smesso le vesti di membro musicista della band pur restando nella stessa in qualità di addetto luci, fonico, fornitore di droga e - quindi - centro dell'universo. Come gli altri membri originari del gruppo, Tim Cronin veniva dal New Jersey e, dopo aver deliziato le orecchie dei locali con demo autoprodotti di gruppi quali Dog of Mystery e Acid Reich, diede dunque nascita ai Monster Magnet, nei quali all'inizio cantava e suonava la batteria. Passò poi al basso e registrò le linee dello stesso nel magnifico manifesto space rock Tab, monolito di ben 32 minuti che sfido a trovare roba più lisergica di questa. Negli anni '90, Tim fu anche tra i fondatori dei Daisycutter, altra band super-rocchettara che, ahinoi, andò a morire sul nascere, e sul finire degli anni '90, assieme ad altri residuati dei Monster Magnet, fondò il gruppo dei Ribeye Brothers, riciclandosi in nuove vesti garage virato country. It's a Satanic drug thing... you wouldn't understand.

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martedì 29 aprile 2025

Steve "Mongo" McMichael (1957-2025)

JOLIET, ILLINOIS - Che si può dire della leggenda dell'NFL e bandiera dei Chicago Bears riciclatosi poi wrestler (in WCW prese parte alla reunion dei Four Horsemen) Steve "Mongo" McMichael? Beh, una cosa si può senz'altro dire: c'aveva il soprannome più grandioso della storia!

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venerdì 1 marzo 2024

Kenneth Mitchell (1974-2024)

LOS ANGELES, CALIFORNIA - Dopo aver interpretato non uno, non due, ma ben tre klingon in Star Trek: Discovery, a Kenneth Mitchell gli è venuta la sclerosi laterale amiotrofica: i creatori della serie hanno dunque creato un personaggio con una simile disabilità a posta per lui. Ed ecco che arriva Aurellio, scienziato al soldo della cattivissima Osyraa che poi si ribellerà a quest'ultima. Kenneth ha fatto poi a tempo a vociare non uno, non due, ma ben tre personaggi nella serie animata Star Trek: Lower Decks, ma poi la SLA gli ha tolto l'uso della parola. Oggi, come potrete facilmente ipotizzare, visto che lo vedete qua, la stessa gli toglie l'uso della vita.

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sabato 23 settembre 2023

Tempt1 (196X-2023)

STATI UNITI, AMERICA - Salutiamo Tempt1, graffitaro che disegnava... con gli occhi. Dopo aver avuto la sfiga di beccarsi la SLA a poco più di trent'anni, infatti, gli amici di Tony Quan (questo il suo nome di battesimo) gli costruirono un aggeggio che gli permise (non capiamo come) di continuare a taggare ovunque il suo nome nonostante il Signore Iddio avesse espresso il desiderio di impedirglielo, e il tutto tracciando linee con il solo movimento dei bulbi oculari. Allucinante!

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domenica 30 luglio 2023

Beatle Bob (1952-2023)

ST. LOUIS, MISSOURI - La sclerosi laterale amiotrofica miete oggi un'altra vittima degna di nota, tal Beatle Bob. Bob era un tizio di St. Louis, Missouri,appassionato di musica, che non si perdeva un concerto (non ha letteralmente saltato nemmeno una serata dal 25 dicembre 1996 fino all'arrivo del Covid!) e che, nei concerti che, appunto, seguiva non faceva altro che danzare come uno scimpanzé sotto acido: la cosa divenne ben presto un marchio di fabbrica e il compianto BB inizò ad essere spesso invitato dai musicisti ad esibirsi direttamente sul palco con loro. Gli storici e i matematici dicono che si sia "esibito" in oltre diecimila concerti. Bob ha anche partecipato al videoclip di My kind of soldier dei Guided By Voices ed è il soggetto di un brano di tal (tali?) Elektrodinosaur chiamato proprio come lui. Salutiamo pertanto uno dei più grandi eroi della storia del rock: arrivederci, Beatle Bob!

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venerdì 12 maggio 2023

Enrico Oldoini (1946-2023)

ROMA, ITALIA - Non lo avevo mai sentito nominare, ma ho appena scoperto di aver visto svariati film di Enrico Oldoini: oddio, non che ci sia da vantarsi a dire di aver visto Yuppies 2, Vacanze di Natale '90 o Miracolo italiano... comunque sia ho visto più film suoi che di, che ne so, Chabrol, il che è tutto dire. Oldoini, che spesso oltre che di regia era anche colpevole di sceneggiatura, è stato pure un prolifico scrittore e regista di serie TV, tutte per lo più inguardabili fiction nazionalpopolari tipo Dio vede e provvede, Il giudice Mastrangelo e soprattutto Don Matteo, del quale Oldoini fu l'ideatore, nientemeno.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Oldoini ha sceneggiato film anche per registi decenti, tipo Ferreri, Wertmüller, Risi e Lattuada, oltre a capolavori come Bingo Bongo o La Casa Stregata; scrisse inoltre Questo sì che è amore di Filippo Ottoni, regista di cui, ahilui, vi parleremo a breve.

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venerdì 2 dicembre 2022

Albert Pyun (1953-2022)

LAS VEGAS, USA - Mannaggia, è venuto a mancare il grandissimo Albert Pyun, che immagino nessuno di voi conosca. Meno male che ci stiamo noi, va! Pyun era il re dei B-movie action anni '80/'90 (e ahimè anche 2000 e passa), ma non quelli belli (tipo quelli di Carpenter, per dirne uno), ma quelli brutti, imbarazzanti, scritti coi piedi, mal girati e mal interpretati. Ma come è possibile che qualcuno dia soldi a 'sto tizio per fare film? A quanto pare ai tempi la gente andava a frotte al cinema a vedere film demmerda: la sua opera d'esordio, La spada a tre lame (con Simon MacCorkindale), è una ciofeca terrificante da qualsiasi punto di vista, ma al botteghino fece 40 milioni di dollari a fronte di soli 4 di budget. Così gli fecero fare tanti altri film, spesso con attori più o meno di peso, ma in declino; fra questi segnaliamo l'imbarazzante Sogni radioattivi (con Lisa Blunt e George Kennedy), l'incredibile Dollman (una specie di poliziotto alieno supercazzuto armato di superpistola che arriva sulla terra e lì si scopre che è alto solo 33 cm), il quasi-guardabile Cyborg (costato manco mezzo milione, ne incassò 10), gli inutili Kickboxer 2, 3 e 4, l'evitabile Omega Doom, etc. Però nulla può essere più brutto di Capitan America (che già avevamo citato un paio di lustri fa), forse neanche Il lupo mannaro contro la camorra: un film imbarazzante sotto tutti i punti di vista, ma con sprazzi di comicità involontaria tali che ve ne consiglio caldamente la visione.

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martedì 22 novembre 2022

Carlos Pacheco (1961-2022)

LA LÍNEA DE LA CONCEPTIÓN, ESPAÑA - Sì, lo sappiamo: non siete tanto fan dei fumetti mainstream americani - quelli di mutandonati coi superpoteri, per intenderci - ma per Carlos Pacheco faremo uno strappo: anche perché lui non veniva mica da quel mondo lì, sebbene ci sia poi arrivato. Nato come fumettista in Europa dove lavorò per la Planeta De Agostini, prestò subito le sue matite al Regno Unito per poi trasferirsi negli States, diventando uno dei primi (il primo?) disegnatori spagnoli a lavorare per le grandi casate note come DC e Marvel. Pacheco era un disegnatore dal tratto semplice ma efficace e lo ricordiamo per questo, questo, questo, questo, questo e questo.

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venerdì 1 luglio 2022

Andrew LaBarre (1979-2022)

GORE, USA - Sappiamo benissimo quanto ve ne importi dell'underground musicale, cioé meno di zero... e proprio per questo motivo, ogni volta che muore un personaggio della scena, sentiamo il bisogno di parlarne in maniera più o meno approfondita (a differenza di quanto invece accade ogni volta che schiatta un qualche telecronista di tennis - gnegnegné): accompagnamo pertanto oggi al trapasso Andrew LaBarre, che nei primi 2000 è stato chitarrista per la band gore degli Impaled, coi quali registrò il secondo album, Mondo medicale, nonché del progetto parallelo horrorifico (in formazione erano gli stessi degli Impaled, però in incognito) dei Ghoul, con cui registrò i primi due dischi, We came for the dead!!! e Maniaxe. Dopo aver suonato nei due gruppi, nel 2004 LaBarre decise di abbandonare il mondo musicale per dedicarsi ad altre passioni: in primis la bici e dopo qualche anno, la sclerosi laterale amiotrofica... eh? Come dite? Stiamo parlando di gruppi che in pratica sono mainstream? Va bene! Facciamo così: aspettate il prossimo necrologio e vi faremo vedere noi!

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domenica 19 giugno 2022

Peter 2.0 (1958-2022)

REGNO UNITO, BREXIT - Deve infine arrendersi alla sclerosi laterale amiotrofica Peter Scott-Morgan, esperto di robotica autoproclamatosi primo cyborg umano che, a seguito delle modifiche effettuate sul suo stesso corpo, scelse di ribattezzarsi Peter 2.0, ma procediamo con ordine... dopo una vita passata a lavorare nel campo della robotica, Peter 1.0 scoprì, nel 2017, di essere affetto da SLA e, non volendo soccombere alla malattia come un comune mortale, decise di sfruttare le sue conoscenze scientifiche per prolungare la propria esistenza: fu così che iniziò a impiantarsi tecnologia atta a controllare muscoli e organi che la malattia stava divorando. Dopo innumerevoli interventi (qui un dagherrotipo che mostra la lista completa), possiamo dire che diventò per davvero metà uomo metà macchina. Ma, ahinoi, sappiamo come funziona la tecnologia: l'obsolescenza programmata è una costante al giorno d'oggi e così, forse per un reset di password non andato a buon fine, Peter 2.0 ha avuto un tipico caso di arresto forzato del sistema.

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sabato 13 marzo 2021

Tony Hendra (1941-2021)

YONKERS, N.Y. - Salutiamo Tony Hendra, comico britannico che ha fatto le superiori con Stephen Hawking e l'università con John Cleese e Graham Chapman. Ma non è per questo che va ricordato, bensì per il fatto di essere stato il creatore di Spitting Image, programma satirico inglese coi pupazzi che qualche anno più tardi s'è cercato di imitare da noi con risultati a dir poco imbarazzanti (cioé, ma che merda è?), nonché per aver interpretato il manager degli Spınal Tap nel film a loro dedicato (che se non l'avete mai visto, ma che davvero, oh?). Insomma, cosa gli si può dire di male a uno così, che ha speso tutta la sua esistenza a farci ridere? Niente, a meno che non si è sua figlia, la quale ha a più riprese dichiarato che il padre abbia abusato di lei da ragazzina.

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venerdì 20 marzo 2015

Mike Porcaro (1955-2015)

L.A., U.S.A. - Da ragazzino bazzicavo nei negozi di dischi e m'è capitato di vedere un sacco di volte gli LP dei Toto, pensavo fossero dischi di Totò e cercavo di trovare il collegamento tra Totò e quelle orrende copertine con le spade: e questo è tutto quello che ho da dire sui Toto.

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martedì 2 luglio 2013

Stefano Borgonovo (1964-2013)

GIUSSANO, PADANIA - Diciamo addio anche a Stefano Borgonovo, calciatore colpito da SLA che ha militato in varie squadre tra cui il Milan, la Fiorentina e l'Italia. Nel 2010 ha scritto un libro con la prefazione di Silvio Berlusconi.

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mercoledì 27 febbraio 2013

Dan Toler (1948-2013)

MANATEE, FLORIDA, STATI UNITI D'AMERICA - Diciamo addio a Dan "Dangerous" Toler, che insieme al fratello David suonò su qualche album dei fratelli Allman, dopodiché rimase nel giro Southern rock. Oggi grazie alla SLA raggiunge il fratello che già aveva tirato le cuoia da tempo.

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martedì 23 ottobre 2012

Tom Guernsey (19XX-2012)

CLACKAMAS, OREGON - Non avevamo mai sentito parlare prima d'ora di Tom Guernsey e dei suoi Hangmen, ma il loro singolo del 1966 What a girl can't do è davvero una figata e non potevamo esimerci dal farvelo ascoltare. Poi questa foto di gruppo cimiteriale è perfetta per i lugubri gusti dei nostri lettori, pertanto... voilà!

Sappi che il nostro non è un addio, caro Tom: è solo un brutto arrivederci.

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martedì 16 novembre 2010

Philip Carlo (1949-2010)

NEW YORK, NEW YORK, NEW YORK, NEW YORK, STATI UNITI D'AMERICA - Si sgonfiano definitivamente le ruote della sedia a rotelle di Philip Carlo (quasi omonimo del Principe di Svezia). Carlo ha avuto una vita segnata dalla violenza: quand'era un frugoletto andava in giro a sparare alle gang rivali, finché non è stato lui stesso colpito. Appena più grande si è preso la malattia che va tanto di moda nei calciatori d'annata, la SLA, che lo ha costretto per anni a vivere sulla sedia a rotelle con un respiratore, mentre Mickey Rourke, nel periodo in cui nessuno lo chiamava per un film, gli faceva le spugnature (vedi foto n.d.r.).

Ad ogni modo, fermo su quella sedia a rotelle, non riusciva più ad inseguire i criminali rivali e allora iniziò a scrivere delle vite di tutti quei mafiosi assassini che avevano raggiunto il successo che a lui era stato negato. "Confessioni di un killer della mafia" è stato un bestseller internazionale e anche gli altri suoi libri hanno venduto una caterva di copie. Alla gente piace leggere di assassinii e di violenza e nessuno più legge Richard Scarry, ho paura.

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mercoledì 26 maggio 2010

Carla Zilbersmith (1963-2010)

BERKELEY, USA - Ecco una che aveva capito tutto della vita e della morte (la sua, per inciso). Alla defunta Carla Zilbersmith, attrice, cantante e comica di professione, era stata diagnosticata la SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Questo non le ha impedito di andare in giro a scherzarci su, costruendo uno show intorno alla sua disgrazia. "Leave them laughing" è una commedia musicale, scritta da lei, sull'incombenza della morte.

La vorremmo ricordare citando le sue parole:
I can't win it, but i can choose how to deal with it.

That's it.

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martedì 23 marzo 2010

Roberto Lombardi (1950-2010)

MILANO, ITALIA - Poco si sa ancora sulla SLA, ma noi de iMdM abbiamo capito ormai che è una malattia ghiotta di sportivi. Oggi infatti si porta via Roberti Lombardi, gran campione di tennis (era il n°6 in Italia!), che aveva dedicato tutta la sua vita intorno a quelle gialle palle pelose. Tecnico, commentatore, giornalista, aveva dimostrato una grande competenza lavorando per Sky. E' stata però la sua ultima sfida quella che ha dimostrato tutto il suo valore, nonostante fosse stato colpito da quella malattia ingoiasportivi, ha resistito fino all'ultimo, sicuro di poter riprendere a parlare e tornare a narrarci le epopee del tennis. La battaglia purtroppo è stata persa, ma di sicuro non andrà perso il ricordo del suo coraggio e di quanto ha donato allo sport dei calzoncini bianchi.

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mercoledì 23 dicembre 2009

Antonio Cierro (1954-2009)


NAPOLI, ITALIA - La SLA, malattia ghiotta di sportivi, questa volta ci priva di Antonio Cerrio, campione indiscusso negli annali del tennis italiano.

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