IL MORTO DEL MESE
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sabato 21 dicembre 2024

Rocky Colavito (1933-2024)

BERNVILLE, PENNSYLVANIA - Il diabete manda infine al creatore la leggenda del baseball Rocky Colavito, storico esterno dei Cleveland Indians. Sapete benissimo che di baseball non sappiamo nulla (ad oggi, ancora non capiamo manco le regole!), ma con la dipartita di Rocky, per qualche oscuro motivo, è un po' come fosse morto un nostro lontano parente. Che il dio del diamante lo abbia in gloria!

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giovedì 11 luglio 2024

Shelley Duvall (1949-2024)

BLANCO, TEXAS - Giusto ieri mi passava davanti agli occhi il link acchiappaclic "Shelley Duvall: guardate com'è diventata" - spoiler: fino a ieri era, tipo, così. Da oggi avrà inizio la trasformazione finale dell'attrice in polvere, visto che muore nel sonno nella sua casa di Blanco, Texas.
Wendy, dammi la mazza!
Com'è ovvio, se parliamo di Shelley Duvall, non possiamo fare a meno di citare il ruolo per cui è passata alla storia, ovvero quello di Wendy Torrance, moglie del pazzo di Shining (o il pazzo era il pargolo? Boh? Chi c'ha capito mai una mazza!). La Duvall, però, aveva all'attivo anche numerose altre prestigiose interpretazioni, a partire da quelle (ben sette) del suo sodalizio con Robert Altman (col quale nacque professionalmente) - in ordine: Anche gli uccelli uccidono, il bistrattatissimo I compari, Gang, Nashville, Buffalo Bill e gli indiani, Tre donne e il capolavoro dei capilavori Popeye. Shelley Duvall ha anche recitato in altri tre film - e un corto - a noi particolarmente cari: parliamo di Time bandits, Frankenweenie (il corto, per l'appunto), Roxanne e infine il più bel film di sempre, Suburban Commando, l'unica pellicola della storia nel cui cast figura Undertaker.

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giovedì 13 luglio 2023

Mantaur (1968-2023)

DA QUALCHE PARTE IN MONDO WRESTLING - Non capita tutti i giorno di poter inserire le tag DWF e Lo zoo di Gesù nello stesso necrologio: ladies and gentleman, Mantaur! Ma prima un disclaimer: se ve lo steste chiedendo, quella che vedete campeggiare qua sopra non era la sua vera faccia (in borghese era così). Bene: sulla carriera di Mantaur non è che ci sia moltissimo da dire, va  però detto che Mike Halac (questo il vero nome del lottatoro) ha calcato i quadrati di federazioni di spicco come WWF ed ECW. Che possa combattere foreverendever a colpi di corna sui ring del paradiso! Preghiamo.

mercoledì 28 giugno 2023

Robert "Say" McIntosh (1944-2023)

LITTLE ROCK, ARKANSAS - Però, che tipo, 'sto Robert McIntosh! Ufficialmente era un facitore di torte di patate (qualunque merdata siano), ma la sua seconda attività di cacacazzi (il motivo per cui lo chiamavano Say è perché non stava mai zitto) è ciò su cui vale la pena spendere due parole: acerrimo nemico di Bill Clinton, quando quest'ultimo era Governatore dell'Arkansas, le leggendarie prodezze del McIntosh non verranno da noi facilmente dimenticate. Parliamo, per esempio, di quando si crocifiggette in pubblica piazza per protestare contro il razzismo e quasi morì, o quando aggredì un politico locale perché pensava avesse legami con gruppi suprematisti (per poi dichiarare a mezzo tv che avrebbe votato per lui) o tutte quelle volte che affiggeva manifesti anti-Clinton (tra cui vale la pena mostrarvi questo in cui dichiarava che a Bill gli piacciono le negre). Ci mancherà.

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giovedì 30 marzo 2023

Fuzzy Haskins (1941-2023)

GROSSE POINTE WOODS, MICHIGAN -  Ah, i Parliament-Funkadelic: che cazzo di progetto fantastico! Due band al prezzo di una, con una line-up sempre in movimento nella quale hanno gravitato, tipo, in diecimila. Oggi, ahinoi, dobbiamo salutare uno dei membri fondatori: Fuzzy Haskins, che ne era uno dei cantanti. Fuzzy lasciò il/i gruppo/i nel 1977 per tentare la carriera solista: ha cantato, però, nei primi storici album di entrambe le leggendarie band, album che ci andremo a riascoltare in ordine cronologico per la nuova ed eterna alleanza: Funkadelic (F), Free your mind... and you ass will follow (F), Osmium (P), Maggot Brain (F), America eats its young (F), Up for the down stroke (P), Standing on the verge of getting it on (F), Chocolate City (P), Let's take it to the stage (F), Mothership connection (P), The clones of Dr. Funkenstein (P), Tales of Kidd Funkadelic (F) e Hardcore jollies (F). Cazzo se siamo tristi!

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venerdì 20 gennaio 2023

David Crosby (1941-2023)

DA QUALCHE PARTE NEGLI STATI UNITI D'AMERICA - E salutiamo l'ennesimo gigante della musica popolare del '900. Già: David Crosby stende i piedi alla veneranda età di 81 anni per via delle miriadi di acciacchi che l'hanno colpito nella seconda metà della sua esistenza. Fondatore di gruppettini come Byrds e Crosby, Stills & Nash (e questi ultimi, ricordiamolo, a periodi alterni, accoglievano anche quel boscaiolo canadese di Neil Young), se ne va oggi un vero pezzo da novanta della storia del rock: il suo contributo alle fondamenta dell'applicazione al rock del folk e del country (generi che, lo sappiamo, in Italia ci inculiamo in diciassette in tutto) è innegabile e la sua carriera, anche quella solista, ce lo dimostrerà per sempre. Una voce unica (eterne e indispensabili nel vademecum di qualunque cantautore, le sue armonie vocali), un carattere da cattivo ragazzo, da hippy eterno nonostante la vecchiezza incipiente, una vita costellata di perdite, droghe, perdite di droghe... beh, diamo pertanto l'addio a David Crosby, chiudendo con una di quelle domande che mai avranno risposta: ma poi, alla fine, se li sarà tagliati, quei cazzo di capelli?

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lunedì 15 novembre 2021

Gian Piero Galeazzi (1946-2021)

ROMA, ITALIA -
Ho unito due tipologie diverse di pubblico: sono stato Pippo Baudo e Sandro Ciotti messi assieme, una bomba atomica.
Bah, direi più una bomba alla crema: con molta calma salutiamo Giampiero Galeazzi, quel tizio ciccione che faceva il conduttore di... trasmissioni sportive. Abbiate pazienza, sapete che non seguiamo il calcio o lo sport in generale (a parte baseball e ping pong), quindi di Galeazzi sappiamo ben poco. Fra le varie cose ignoravamo che prima di diventare lui un canotto fu campione italiano di canottaggio nel '68 nel singolo e nel doppio; ci riprovò anni dopo insieme a Umberto Smaila in quello che possiamo considerare un quadruplo. Non so voi, ma io lo ricordo esclusivamente per le gaffe riprese da Mai Dire Gol, per cui vi lasciamo con una raccolta di video come questo, questo, questo, questo, questo. questo e soprattutto questo (senza dimenticare il gavettone di quel mattacchione di Materazzi, da notare l'inequivocabile labiale).
Il campionato è finito, ma gli esami non finiscono mai. Come diceva Totò.
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giovedì 11 novembre 2021

Eric Greif (1962-2021)

MONDO METALLO, STATI UNITI - Dopo anni passati a combattere col diabete, perde infine l'ultima battaglia Eric Greif, l'avvocato del death metal. Dapprima manager dei Mötley Crüe, passò ben presto a rappresentare robe più pesantucce, tipo Death, Morbid Saint, Obituary e Massacre, con tutto ciò che ne poté conseguire a livello di lotta contro la censura e cazzi e mazzi. Di sua ideazione anche uno dei primissimi festival interamente dedicati al death metal, il Day of Death, tenutosi nel settembre del 1990, nella cui line-up figuravano, tra gli altri, Immolation, Autopsy, Atheist e Broken Hope. Rest in metal!

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venerdì 23 luglio 2021

Biz Markie (1964-2021)

BALTIMORE, MD - Non so se ve ne siete accorti, ma il diabete ha infine ammazzato Biz Markie, noto come il più gran buffone dell'hip hop: di sicuro ricorderete la sua Just a friend (pezzo del 1989 nel cui ritornello potrete apprezzare la sua vocalità), i suoi contributi ai successi degli amici Beastie Boys e la sua interpretazione dell'alieno che parla beatbox in Men in black II.

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martedì 15 giugno 2021

Ziona (1945-2021)

AIZAWL, MIZORAM, INDIA -
- Non posso più mantenervi qui tutti! Dio ci ha benedetti talmente che vi non posso mantenere più tutti.
- Non potevi farti tagliare i coglioni?
- Oh, non è semplice, sai, Nigel? Dio sa tutto. Scoprirebbe un trucchetto così ingenuo. Ciò che facciamo a noi stessi, lo facciamo anche a lui.
- Avresti potuto perderle in un incidente.
- Sì, sì, ha ragione! Ha ragione!
- No, no, tesorucci, so che cercate di aiutarmi. Ma, credetemi, ormai ho deciso. Ho deciso dopo una lunga e attenta riflessione. Non resta altro che esperimenti medici per tutti voi.
Aveva capito tutto Ziona! Anche per lui ogni spermatozoo è sacro, ma non ha avuto bisogno di vendere i figli per esperimenti medici (almeno per quello che sappiamo). Il defunto (noto in paese con il nome di Pu Zonia, non scherzo) era il capo di una setta cristiana che pratica la poligamia, ma forse lui s'era spinto un po' oltre: aveva 39 mogli, 94 figli e 33 nipoti, per un totale di 180 cristiani (se si aggiungono 14 nuore). Tutti abitavano nella medesima casa chiamata Chhuan Thar Run, sita nel ridente villaggio Baktawng, un posto dove credo sia impossibile evitare le unioni fra consanguinei. Tutti i componenti della famiglia erano stipati in confortevoli camerette comuni, mentre Puzziona dormiva in una stanza tutta per lui, dove ogni sera riceveva una delle sue mogli, secondo un calendario prestabilito; le più giovani dormivano in stanze al pianterreno, vicino alla stanza del marito, mentre le più anziane vivevano al piano di sopra (ma chi sei, Guido Anselmi?).

La famiglia era del tutto autosufficiente (in media ogni giorno tutta la ciurma consumava qualcosa come 100 kg di riso, 60 kg di patate e 40 polli) e ognuno aveva i suoi compiti in base al classico schema patriarcale: le mogli cacano bambini, le figlie femmine lavano e cucinano (e occasionalmente cacano bambini a loro volta) e i figli maschi lavorano, principalmente come allevatori, contadini o carpentieri; l'unico che, beato, non faceva una mazza era ovviamente Puzziona, tolto il gravoso compito d'ingravidare di continuo tutte quelle mogli.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Diversamente da quanto dicono i giornali, Puzziona non ha un record registrato come "la più grande famiglia del mondo", anche se c'hanno provato: quando i giudici (notai? Agenti? boh...) della GWS lo andarono a trovare per certificare il primato, lui si rifiutò di posare per una foto (a quanto pare requisito fondamentale per la registrazione del record). Un pensiero per quei poveretti che sono andati fino a Baktawng per l'anima del cazzo.

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martedì 25 maggio 2021

Lloyd Price (1933-2021)

NEW ROCHELLE, NY, USA - Ormai è cibo per vermi Lloyd Price, noto come "Mr. Personality" per via del suo grande successo, Personality, canzone coverizzata un po' da chiunque (Jerry Lee Lewis, Gary Glitter, Mina, Celentano e Caterina Valente, che è la versione in italiano più famosa). In realtà di successi ne ha generati diversi, ma suvvia chi si ricorda di Stagger Lee, I'm Gonna Get Married o Lawdy Miss Clawdy? Secondo me nessuno.

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sabato 13 marzo 2021

Goodwill Zwelithini kaBhekuzulu (1948-2021)

ZULULANDIA, SUDAFRICA - Il 2021 è di sicuro un annus horribilis per i sovrani sudafricani: dopo il mai (troppo) incoronato Kgoshikgolo Thulare III, re dei Pedi, ci lascia anche Goodwill Zwelithini kaBhekuzulu, re degli Zulu. A differenza del primo, Goodwill Eccetera Eccetera ha avuto modo di godersi il proprio sovranismo, visto che fu proclamato re appena ventenne, nel 1968, e incoronato qualche tempo dopo, il che fa un totale di più di cinquant'anni di bellezza nell'essere re. E di sicuro, Goodwill se l'è spassata: aveva (pensate) sei mogli - l'ultima sposata sei anni fa, dalle quali ha avuto ben ventotto figli, se tanto mi dà tanto, questo doveva scopà come un riccio! Vabbé, tendenza a comportarsi come l'aculeato mammifero a parte, più o meno era ben voluto da tutti i pezzi grossi del mondo (e diciamolo: ormai essere re degli Zulu non vuol dire praticamente un cazzo, in quanto è un titolo più formale che altro) e non ha mai fatto cazzate così grosse da dover essere qui riportate per il vostro sollazzo... vabbé, Goodwill: salutaci Kgoshikgolo, appena lo vedi.

Forse a nessuno frega un cazzo che... Il quadrisavolo di Goodwill Zwelithini kaBhekuzulu succedette al fratellastro Shaka, che i più colti tra voi quasi certamente ricorderanno come personaggio nella serie videoludica Civilization.

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lunedì 19 giugno 2017

Stephen Furst (1955-2017)

MOORPARK, CALIFORNIA, USA -
D'accordo, questo qua indubbiamente è un impiastro, ma permettete allora che vi racconti la storia di un altro impiastro.
Neanche se fosse morto il Papa ci saremmo svegliati dal nostro torpore, ma è morto Sogliola (per curiosità ho controllato il nome originale, era Flounder, platessa), quindi proprio non possiamo esimerci dal celebrare la morte di Stephen Furst, quel ciccione sfigato che in Animal House interpretava il ciccione sfigato. Informazione di servizio: diversamente da quanto ho letto in giro in questi giorni, la citazione "perché no?" era riferita a Pinto, non a lui. A parte il suddetto ruolo (quella particina, in quello che sarebbe dovuto essere un filmetto, che casualmente ti spara nella storia) ha fatto pochissima roba; segnaliamo la sua partecipazione fissa alla serie Babylon 5, ma solo per farvi vedere la sua pettinatura, e quella a questo video, ma solo per farvi vedere le pettinature dei Twisted Sister.

Povero Stephen Furst. Chissà com'è morto.
- Avrà avuto un attacco cardiaco!
- Oh porca vacca!
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martedì 29 marzo 2016

Phife Dawg (1970-2016)

CONTRA COSTA COUNTY, CALIFORNIA - Il rap oggi perde un'importante pedina e mai come in questo caso è azzeccato parlare di pedina, visto che il qui defunto Phife Dawg, membro del gruppo rap/jazz noto come A Tribe Called Quest, era alto un metro e sessanta. La sua lotta contro il diabete finisce con una sconfitta e Phife diviene così l'ennesimo rapper col nome da cane a schiattare. R.I.P.: rappa in pace.

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mercoledì 24 giugno 2015

Dick Van Patten (1928-2015)

SANTA MONICA, CALIFORNIA, USA - Ma che è 'sto mese, 'na strage. Se ne è andato anche Dick Van Patten, attore americano che ricordiamo come il padre nella mai-vista-in-vita-mia serie TV La famiglia Bradford e per un sacco di film fighi in cui ha recitato: Soylent Green, Westworld, CHAЯLY (ricordiamo Robertson e Keyes), High Anxiety, Robin Hood: Men in Tights (salve abbacchio!) e ovviamente Spaceballs, dov'era Re Rolando. E ora, fuori la combinazione!
La combinazione è: 1..
2..
3..
4..
5!

Allora la combinazione è 1 2 3 4 5! È la più stupida combinazione che abbia mai sentito in vita mia! È la combinazione che un idiota userebbe per la sua valigia!
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giovedì 18 giugno 2015

Tariq Aziz (1936-2015)

NASSIRIYA, IRAQ -
These Americans are cowards, because if they were courageous, they would have confronted us face-to-face, rather than coming at us from behind.
Eh, lo sai come sono fatti 'sti americani, ti arrivano da tergo e ZAC! È ormai storia Tariq Aziz, il fedelissimo di Saddam Hussein durante gli anni della dittatura in Iraq. Dato che per il Rais non era facile andare a zonzo per il mondo, ogni volta toccava ad Aziz, in qualità di Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri, fare le sue veci nei contesti internazionali. Non so se ve lo ricordate, ma nel periodo appena precedente la seconda Guerra del Golfo fece il giro del mondo per raccogliere, con scarsi risultati, consensi contro l'imminente invasione da parte di Stati Uniti, Inghilterra & friends; incontrò il Papa (Aziz era un cattolico caldeo, nato Mikhail Yuhanna e battezzato Manuel Christo) e svariati politici italiani si misero in fila per stringerli la mano. Nonostante avesse ampiamente dimostrato l'inesistenza delle armi di distruzione di massa in Iraq, la scusa ufficiale della guerra, l'invasione ebbe poi luogo e portò fra le altre cose all'arresto di Aziz, che nel famoso mazzo di carte dei most wanted era l'otto di picche (quasi l'ultimo degli stronzi); fu condannato per crimini di guerra a condividere il fato di Saddam, ma la sua esecuzione è stata sempre rimandata, finché, nella migliore tradizione dei condannati a morte, non è spirato per cazzi suoi. Come se non bastasse, qualche giorno fa la sua salma, che doveva essere trasportata in Giordania per essere seppellita, è stata trafugata da un commando armato, come se fosse un Mike Bongiorno qualunque, per poi essere ritrovata dopo qualche ora.

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venerdì 15 maggio 2015

B.B. King (1925-2015)

LAS VEGAS, NEVADA - [DISCLAIMER/Questo necrologio è dedicato a tutti i negri senz'anima.]

Il brivido è passato: dopo decenni di acciacchi nei quali, puntualmente, annullava date facendo continuamente temere i suoi aficionados, B.B. King decide oggi di rendere l'anima (lui, sì, che era un negro provvisto della stessa!) al diavolo.

B.B. lascia così per sempre la sua amata Lucille, che speriamo non vada a finire in cattive mani. B.B. lascia anche un insegnamento di fondamentale importanza per tutti gli schitarratori del globo: per suonare la chitarra non è essenziale conoscere gli accordi. Accingiamoci, ordunque, a fare un sentito brindisi in onore di B.B. King: vero re del blues! A B.B. King, cin cin!

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martedì 28 aprile 2015

Rudy Perz (1925-2015)

SKOKIE, ILLINOIS, USA -
Non c'è niente di più soffice e dolce di quei candidi gnocchi di lichene!
Mi sono sempre chiesto che cazzo fossero 'sti gnocchi di lichene, e ciò ha contribuito ad alimentare il mio pregiudizio sulla gastronomia americana. In realtà si trattava di una delle tante maldestre traduzioni alle quali i nostri adattatori ci hanno da sempre abituato: nel film il gigantesco pupazzo era la mascotte di una marca di marshmallow, che tutto sono tranne che "gnocchi di licheni". Vabbè, andiamo avanti: è morto Rudy Perz, il creatore di Poppin' Fresh, meglio noto come Pillsbury Doughboy, la pacioccosa mascotte dei prodotti Pillsbury, che tanto amava farsi grattare il pancino. Il personaggio, famosissimo negli States, oltre ad ispirare il succitato pupazzo in Ghostbusters (ibridato con l'omino Michelin, che scopro ora chiamarsi Bibendum) è stato più volte citato in mille film/serie TV/etc; ad esempio, nell'episodio dei Simpson Squadra Homer, Burns sotto etere scambia Homer proprio per Doughboy (tradotto come Ghiottolino).

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sabato 21 marzo 2015

Gene Gene The Dancing Machine (1932-2015)

PASADENA, CALIFORNIA - Finalmente un morto di quelli che ci piacciono tanto... non nel senso che ci piace che muoiano, ovviamente, anzi... ce ne fossero di più di esemplari come Gene Gene the Dancing Machine a spasso per il globo! Gene Gene (vero nome Gene Patton) faceva l'attrezzista nel Gong show, un programma condotto da Chuck Barris (che poi sarebbe quel tizio che ha confessato di essere stato un assassino della CIA, cosa che l'Agenzia ha smentito categoricamente, non impedendo, però, a George Clooney di farci pure un alquanto gradevole filmetto), ed un giorno era dietro le quinte a ballare come un cretino. Barris lo vide e decise di farlo esibire nel programma: fu così apprezzato che quello con GGtDM divenne un appuntamento fisso per la chiusura della trasmissione. Qualche anno più tardi, come accennavamo nell'infinita parentesi di poco fa, George Clooney girò, traendolo dall'autobiografia di Barris, il suo Confessioni di una mente pericolosa e scritturò il buon Gene Gene per interpretare se stesso.

In questo filmato: una delle sue più riuscite performance featuring una tizia (nel filmato è censurata con dei simpaticissimi "oops!") che sbatte le tette al vento.

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venerdì 6 marzo 2015

Daniel von Bargen (1950-2015)

MONTGOMERY, OHIO, USA - Mannaggia, è morto Daniel von Bargen! Di certo non lo ricorderemo per le mille parti minuscole da lui ricoperte negli anni (da Il silenzio degli innocenti a Basic Instinct a Philadelphia), bensì per il suo ruolo nella serie TV Malcom (già che ci siamo, ricordiamo il mitico Kenneth Mars, che in quello stesso show era Otto): era il comandante Spangler, il direttore guercio e monco (e in seguito doppiamente monco) dell'accademia militare dove viene spedito il fratello maggiore, Francis. Beh, non ci resta che salutarlo cantando:
Who can take a sunrise
Sprinkle it in dew
Cover it in chocolate
and a miracle or two?

The candyman!
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