IL MORTO DEL MESE
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sabato 26 settembre 2026

Angry Anderson (1947-2026)

SIDNEY, AUSTRALIA - Ed è con questa smorfia che immaginiamo sia morto Angry Anderson, storico frontman nano e unico membro stabile degli hardrocker australiani Rose Tattoo, mentre un arresto cardiaco lo riportava al creatore. Dei Rose Tattoo vi abbiamo già parlato ben diciassette anni fa (minchia la vecchiezza!) in occasione della morte del chitarrista Mica Cazzi e in tale necrologio accennavamo a una presunta morte del rock 'n' roll che, a distanza di tempo, ci sentiamo di confermare.

domenica 6 settembre 2026

The Butcher (1977-2026)

MILLVALE, PENNSYLVANIA - A quanto pare ieri sera, nel bel mezzo di un incontro di coppia col compagno di sempre The Blade, il lottatore The Butcher (al secolo Andy Williams) ha avuto uno dei più tipici casi di coglimento e una volta giunto in ospedale è infine andato al creatore dei wrestler. Quasi sempre assieme al già menzionato compagno, ha lottato in AEW negli ultimi sette anni o giù di lì (il loro contratto era scaduto da pochissimo) ed è stato un nome importante della scena indipendente. Il Macellaio, prima di intraprendere negli anni '10 la carriera di wrestler, aveva fondato gli Every Time I Die, famosissimo gruppo metalcore di cui è stato chitarrista fino allo scioglimento di un paio di anni fa. Rest in power, Butcher!

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mercoledì 26 agosto 2026

Varenne (1995-2026)

EBOLI, DOVE S'È FERMATO CRISTO - È un arresto cardiaco a cancellare dall'esistenza il cavallo Varenne. Varenne non era il cavallo più alto di sempre, non era nemmeno il cavallo più basso di sempre, non era il cavallo più ciccione, né il più scheletrico, né il più drogato e nemmeno quello col pene più lungo: Varenne, per chi non lo sapesse, era il cavallo che più ha vinto nelle gare di trotto, il che su queste pagine vuol dire tutto e non vuol dire niente, visto che solo il titolo di Morto del Mese importa. Riuscirà Varenne nell'impresa? Beh, staremo a vedere... nel mentre nitriamo a singhiozzo.

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domenica 23 agosto 2026

Screaming Mad George (1956-2026)

DA QUALCHE PARTE IN GIAPPONE - Il fabbricatore di incubi Joji Tani (meglio noto con l'alias di Screamin Mad George) è morto lo scorso febbraio, ma la famiglia ha preferito attendere qualche mese per dare la notizia della dipartita. A lui dobbiamo gli effetti speciali di un bordello di pellicole cui tosto andremo ad accennare: il primo film su cui ha lavorato è un cortometraggio di Nick Zedd, The bogus man, che non riusciamo, ahinoi, a trovare ma che, vista la locandina, vorremmo tanto guardare (help!), dopodiché si è dilettato a fare trucco, parrucco ed effetti speciali in filmi quali il magnifico Grosso guaio a Chinatown, Predator, Nightmare 3 - I guerrieri del sogno, Nightmare 4 - Il non risveglio, The abyss, il magnificissimo Society - The horror, Re-Animator 2 (Bride of Re-animator), Silent night, deadly night 4: Initiation, Space truckers e il magnificissimissimo Freaked - Sgorbi. Ed è per tutti questi film, che ci hanno aiutati a diventare grandi, che noi gli saremo sempiternamente grati, amen.

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mercoledì 19 agosto 2026

Lucio Montanaro (1951-2026)

MARTINA FRANCA, VALLE D'ITRIA - Madonna, quanti film che ha fatto Lucio Montanaro! Se si girava una commedia pecoreccia, un poliziottesco, una mariomerolata o una ninodangelata, il buon Lucio diceva "presente!" e metteva in mostra le sue terronee fattezze per almeno una scena di qualche secondo. Caratterista di quelli di cui nessuno conosce il nome e comic relief come non ne fanno più, salutiamo oggi l'orgoglio dei martinesi con un suo best of.

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giovedì 4 giugno 2026

Marjane Satrapi (1969-2026)

PARIGI, FRANCIA -
Satrapi preferred the term "comic book" to "graphic novel. People are so afraid to say the word 'comic', it makes you think of a grown man with pimples, a ponytail and a big belly. Change it to 'graphic novel' and that disappears. No: it's all comics.
Ahinoi s'è prematuramente spenta Marjane Satrapi, fumettista iraniana (ma da un trentennio cittadina francese) che sicuramente conoscete per avere disegnato Persepolis (se non avete letto il molto bello fumetto, potreste aver visto il molto bello film, da lei co-girato). Persepolis a parte, ha fumettato pure Pollo alle prugne (e co-girato il film omonimo) e girato i film The Voices e Radioactive. Secondo la famiglia, Satrapi è morta di "crepacuore" in seguito alla scomparsa dell'amato marito, avvenuta l'anno scorso. Che dire, che Allah la benedica e l'abbia in gloria!

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sabato 7 marzo 2026

Stephen Hibbert (1957-2026)

DENVER, COLORADO - Dopo manco tre mesi dalla morte di Zed, se ne va un altro protagonista della famosa scena dello stupro in Pulp Fiction, ovvero lo storpio. Appeso alle catene nella scena, infatti, c'era Stephen Hibbert (qui in versione unmasked), che come attore ha fatto poco altro, ma che era un autore di show televisivi tipo il Late Night with David Letterman.

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sabato 17 gennaio 2026

Jontho (1977-2025)

NORVEGIA, MONDO METALLO - E la fossa a Jontho, fondatore e dapprima batterista poi cantante dei nerometallari norvegesi Ragnarok, non ce la vogliamo scavare? Ma cerrrrto che ce la scaviamo!

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lunedì 5 gennaio 2026

Johnny Legend (1948-2026)

NEWPORT, OREGON - Ed ecco il primo morto del 2026 di cui ci va di scrivere qualcosa: ladies and gentlemen... diamo il benvenuto a Johnny Legend! Leggenda (per l'appunto) del rockabilly e appassionato divulgatore di tutto ciò che di buono l'America abbia mai prodotto (concetto che si può facilmente riassumere in: rock 'n' roll, wrestling e cinema dell'orrore), Johnny va ricordato anche per il suo lavoro di organizzatore di eventi di wrestling: con la sua psuedo-federazione, la Incredibly Strange Wrestling, infatti, organizzava serate in cui si intervallavano incontri parodistici di lucha libre e liveset di band rock 'n' roll, punk, thrash metal, ecc. La sua attività non si limitò però a questo, infatti Johnny Legend ha fatto un sacco di documentari sui più svariati argomenti (argomenti che possiamo facilmente riassumere in: l'avete indovinato... rock 'n' roll, wrestling e cinema dell'orrore) e ideò e girò My breakfast with Blassie, film più o meno improvvisato in cui Andy Kaufman incontrava "Classy" Freddie Blassie a colazione. Con quest'ultimo, inoltre, lavorò all'album I bite the songs nelle vesti di produttore ed autore. Al cinema, Legend ha avuto anche il ruolo di attore, come per esempio nei film Re-Animator 2, Bug buster e Man on the Moon.

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mercoledì 26 novembre 2025

Jards Macalé (1943-2025)

BRASILE, MONDO SAMBA - Interrompiamo la consueta programmazione per pubblicare una candidatura spontanea di un ex-redattore che tempo fa aveva dato le sue dimissioni:
Muore Jards Macalé lo abbiamo conosciuto per un disco bellissimo in cui tendenzialmente si lamentava e invece era un allegrone tipo che dalle anestesie si risvegliava canticchiando Gal Costa (ovviamente non l'ultima). Ha suonato tutto Transa con Veloso che se non conoscete Transa probabilmente non vi piace la musica in generale e poi alla fine se la faceva pure con tutti i nostri idoli brasiliani di oggi Romulo Froes, Negro Leo Ava Rocha e Tim Bernandes. Un vecchio mattacchione tropicalista che mandò a quel paese il tropicalismo, MBPista che ha mandato al diavolo pure quello e alla fine perché non sfanculare la vita?

https://www.youtube.com/watch?v=YOoP4pC29Hk ah l'album si chiama So morto

questo è Transa https://www.youtube.com/watch?v=8iZB87WLdhc&list=PLp8oXTv1PUtG-svfwjW6Z2YN5xlW3ns3Y
La ringraziamo per la sua candidatura: le faremo sapere.

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sabato 22 novembre 2025

Ornella Vanoni (1934-2025)

MILANO, LOMBARDIA - Che cosa c'è? C'è che ora non mi importa niente di tutta l'altra gente, di tutta quella gente che non è la Vanoni. E già: pare si sia ormai tramutata in cadavere Ornellona nostra, arcinota cantante, nonché icona dell'Italia del tempo che fu, che s'è riuscita negli ultimi anni a riciclare come vecchiaccia rimbambita da invitare in tivù per dire volgarità e vaccate assortite. Diceva che sarebbe stata una storia senza fine e invece - da che mondo è mondo è così - il tristo mietitore un bel giorno s'è presentato e ha fatto calare il sipario. Addio, Ornella: salutaci Gino Paoli quando arrivi... ah, no! Che cazzo sto dicendo?

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giovedì 6 novembre 2025

Dick Cheney (1941-2025)

NOVA, USA - Ogni tanto una buona novella: il cuore di Dick Cheney ha infine deciso di non battere più. Probabilmente vi ricorderete di questo tizio, ma se vogliamo farla breve possiamo dire che Dick Cheney è stato probabilmente il vice presidente degli Stati Uniti più ignobile di sempre (anche se Vance, siamo certi, gli darà del filo da torcere), nonché il principale responsabile della War on Terror con tutto ciò che ne è conseguito: dalla conclamata stronzata della presenza di armi di distruzione di massa in Iraq al nullaosta governativo all'applicazione di tecniche di interrogatorio potenziato che definire agghiaccianti è poco come il waterboarding, l'alimentazione rettale forzata, lo schiacciamento testicolare e l'ascolto coatto della discografia di Kid Rock. Ma bando alle ciance: dopo aver avuto la bellezza di 5 infarti, dicevamo, Cheney ha subito un intervento di trapianto di cuore nel 2012, ma alla fine anche il cuore nuovo deve essersi rotto i coglioni di continuare a far campare un pezzo di sterco come lui e quindi ha detto basta. Ciononostante, al cuor non si comanda e, come già scritto da noi in precedenza, Dick Cheney può comunque morire contento perché lui a differenza di noi poveracci ha conosciuto cosa vuol dire avere un vero amico.

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sabato 1 novembre 2025

Manchester United (1963-2025)

DA QUALCHE PARTE IN BULGARIA - In attesa che il nostro stagista esperto di commedie italiane del cazzo degli anni '80 scriva due parole di commiato per Mauro Di Francesco, salutiamo al trapasso una leggenda: Marin Zdravkov Levidzhov, supertifoso del Manchester United che la sera del 26 maggio 1999, mentre ubriaco seguiva la finale di Champions della sua squadra del cuore contro il Bayern Monaco (squadra del cuore che a due minuti dalla fine era sotto di un gol) pronunziò un solenne giuramento: "dai, che se vinciamo, cambio nome in Manchester United!". La cosa, puntualmente, accadde grazie alle reti di Teddy Sheringham e Ole Gunnar Solskjær nei minuti di recupero e così, dopo ben quindici anni di battaglie legali, l'eroe (e mai parola fu usata più appropriatamente) riuscì nel 2014 a farsi accettare il cambio di nome dall'anagrafe bulgara - ma cazzo se ne è valsa la pena! Per festeggiare, Manchester United decise allora di tatuarsi il logo del Manchester United sulla fronte. Purtroppo, però, ogni bella storia ha un epilogo e il decadimento fisico di Manchester United coincide con un periodo di crisi del Manchester United che a quanto pare non fa che perdere da un bel po' di tempo: coincidenze?

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lunedì 28 luglio 2025

Goffredo Fofi (1937-2025)

ROMA, ITALIA - Strano tipo, quel Goffredo Fofi: come può, infatti, un critico cinematografico essere allo stesso tempo un estimatore del cinema di Ciprì e Maresco e di quello di Nino D'Angelo? Mah, mistero! Salutiamolo comunque con un dialogo immaginario formato da frasi tratte da pellicole che amava:
Mi presti 1000 lire? Mi presti qualcosa da dire? Popcorn e patatine!
Manco tu piccioli 'unn'hai? L'ham' a fare 'na cosa? Ca iu ti fazzu nu pumpino a ttia e tu m'u fai a mmia!
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giovedì 24 luglio 2025

Hulk Hogan (1953-2025)

CLEARWATER, FLORIDA - La Dead Wrestlers Federation si accaparra quest'oggi quello che senza timore di smentita è il nome più grosso di tutti nella storia della disciplina nota come wrestling: Hulk Hogan. Certo, altri sono stati ben più professionali di lui, sia nel ring che nel business wrestlinghiano in genere, e altri hanno avuto più presa di lui nella cultura tout court (basti pensare a The Rock o a John Cena che in qualche modo si sono riusciti a riciclare benissimo nel post-attività in-ring), ma Hulk Hogan è stato IL personaggio che ha catapultato il wrestling da fenomeno regionale a realtà planetaria. Negli ultimi tempi, il pubblico gli aveva (e giustamente) voltato le spalle, dato che era venuto alla luce il fatto che fosse un razzistone bigotto di quelli di marca, ma chiunque sia stato bambino negli anni '80, all'apice dell' Hulkamania, non può oggi non dispiacersi foss'anche solo un cicinino per l'uscita in scena di un gigante del quadrato. Addio, Hulk: ora va' e insegna agli angeli a fare i legdrop, ché solo quelli sapevi fare.

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sabato 5 luglio 2025

Michael Madsen (1957-2025)

MALIBU, CALIFORNIA - Sì, ok: scontatissima la scelta della scena del taglio dell'orecchio de Le iene per salutare al trapasso Michael Madsen, ma sapete che c'è? In quella scena, l'allora giovane Michael già ci mostrava di che pasta era fatto. Attore feticcio di Quentin Tarantino, col quale collaborò in pratica a metà dei suoi film, Madsen è stato un caratterista specializzato nel ruolo del tipo cazzuto/cattivo/psicopatico per un quarant'anni buoni, perciò sintonizziamoci su K-Billy's Super Sounds of the Seventies, spariamo a tutto volume il pezzo che stanno mandando ovvero Stuck in the middle with you e prepariamoci all'ennesimo taglio dell'orecchio.

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giovedì 3 luglio 2025

Jimmy Swaggart (1935-2025)

BATON ROUGE, LOUSIANA, USA -
Good Riddance, you crooked bigoted scumbag! No Wesley Willis headbutts for you. You’re goin down below!
“Where’s my cousin, Jerry Lee?";
‘Not here, you fat water moccasin. Even he made it upstairs, but not you..."
-Jello Biafra
Non potremmo scrivere un necrologio migliore di quello di Jello Biafra, per cui tanto vale riportarlo per intiero. Tra l'altro, per festeggiare la dipartita, l'ex frontman dei Dead Kennedys ha messo a scarico gratuito il pezzo Hellfudge dei fichissimi Lard, a lui dedicato. Ma chi diavolo era questo Jimmy Swaggart? Swaggart era un telepredicatore americano, nulla da diverso dal solito telepredicatore americano che spilla soldi alle orde di decerebrati che infestano quel paese e che poi finisce implicato in scandali sessuali... insomma, il solito. In particolare Swaggart fu beccato in flagranza ben due volte con delle prostitute (per non parlare del fatto che finanziò, chissà per quale motivo, dei sanguinari ribelli mozambichesi dal fichissimo nome di RENAMO), scandalo che portò alle sue scuse pubbliche in televisione: si presentò in lagrime (di goggodrillo) e pronunciò il famoso discorso I have sinned. Puttane e terroristi a parte, Swaggart (anch'egli partito come musicista) era il cugino del mitico Jerry Lee Lewis; nel molto fico film a lui dedicato, Great Balls of Fire, Swaggart è interpretato da Alec Baldwin.

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domenica 13 aprile 2025

Max Romeo (1944-2025)

DA QUALCHE PARTE IN GIAMAICA - Domenica sera alla discoteca: brani assortiti di reggae roots, per accompagnare al trapasso lo storico cantante giamaicano Max Romeo.

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sabato 29 marzo 2025

Rico Suave (1970-2025)

VERO BEACH, FLORIDA - C'è una federazione di wrestling di cui per qualche motivo non vi abbiamo mai parlato: la World Wrestling Council. Di casa in quel di Porto Rico, la WWC (creata nel 1973 da Carlos Colón, Victor Jovica e Gorilla Monsoon) la si cita di solito quando si racconta dell'omicidio di Bruiser Brody, ma la federazione ha una storia (anche non legata ad omicidi) da non sottovalutare e moltissimi sono i lottatori dai nomi altisonanti che hanno calcato il suo ring, così come molti sono quelli che su quel ring il nome se lo sono fatto, come il qui presente e ormai defunto Rico Suave, soprannominato Mr. Hardcore, del quale ci andiamo tosto a guardare qualche match.

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lunedì 17 marzo 2025

Vince Steele (1985-2025)

RIDGEFIELD PARK, NEW JERSEY - Un infarto mette al tappeto il lottatore americano Vince Steele mentre compete in un match a quattro tutti contro tutti: il concetto di fatal 4-way assume oggi il suo più puro significato. Il bestione in questione, attivo nelle indies e soprannominato The Jurassic Juggernaut, si è accasciato di botto sul quadrato e pare che nella palestra in cui si esibiva assieme ai colleghi non ci fosse manco un cazzo di defibrillatore. L'ambulanza, poi, sembra sia arrivata dopo tre quarti d'ora... e così il grosso, grasso cuore dell'energumeno ha pronunciato le parole "I quit". Raccogliamoci in preghiera, nella speranza che il dio del wrestling non permetta più di queste tragedie.

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