IL MORTO DEL MESE
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sabato 13 dicembre 2025

Peter Greene (1965-2025)

NEW YORK CITY, NEW YORK -
- Ma questa motocicletta di chi è?
- È un chopper, piccola.
- Sì, questo chopper di chi è?
- Di Zed.
- Chi è Zed?
- Zed è morto, piccola... Zed è morto.
Eggià! Dopo anni di dipendenza dalla drogha, alla fine il corpo dello stupratore Zed (o meglio, dell'attore che lo interpretava, Peter Greene) viene trovato privo di alito vitale nella sua casa di Manhattan. Peter Greene, a parte (come già accennavamo) assumere droga per buona parte della sua esistenza, ha recitato in un casino di film, e non solo in Pulp fiction: per esempio era il cattivo in The Mask e - forse unico suo ruolo da protagonista - lo schizofrenico di Clean, shaven. Ha inoltre fatto altre parti minori ne I soliti sospetti e nel mai troppo lodato Trappola sulle Montagne Rocciose. Preghiamo.

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mercoledì 26 giugno 2024

Enchanting (1997-2024)

DALLAS, TEXAS - È un po' che non muoiono strappone (e chissà se ci sarà mai una nuova edizione di Miss Morto!), perciò ne approfittiamo per salutare al trapasso l'incantevole rapper Enchanting, morta per un'overdose in quel di Dallas. In attesa di ritrovare presto tante altre dispensatrici di boccucce a paperella ricoperte di tatuaggi sulle nostre pagine: preghiamo.

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sabato 24 febbraio 2024

Twomad (2000-2024)

LOS ANGELES, CALIFORNIA - Lo abbiamo già affermato tante volte: se c'è una cosa sintomatica della vacuità dei nostri tempi, ebbene questa cosa sono gli youtuber, gli influencer, i tiktoker e tutta l'attenzione che ricevono. Proprio per questo motivo non possiamo che gioire ogni volta che un giovane virgulto della categoria in oggetto va a tirare le cuoia. Questa emozione diventa ancora più forte quando lo youtuber/influencer a crepare è un tizio che fa 16 milioni di visualizzazioni con una cagata del genere (e sì, lo sappiamo che siamo solo invidiosi!) e soprattutto è noto per essere uno stalker del cazzo... cioé, dico io: come se già non bastasse che fosse uno youtuber del cazzo! Vabbé, nella speranza che anche i noti influencer italiani che da poco si sono mollati facciano presto la sua stessa fine (ammicco ammicco) , dedichiamo a Twomad un bel rest in piss!

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mercoledì 31 gennaio 2024

Jesse Jane (1980-2024)

MOORE, OKLAHOMA, USA - Ci ha lasciato la pornostar americana Jesse Jane, protagonista dei pornazzi Pirates e seguito (Pirates II: Stagnetti's Revenge), che con i suoi 8 milioni di $ di budget vanta il record di film zozzo più costoso mai prodotto. Jesse Jane è stata trovato morta in casa insieme al suo ragazzo (immagino lo stesso che precedentemente l'aveva fatta arrestare per violenza domestica) e a quanto pare si tratta per entrambi di overdose. Già nel 2018 la Jane era stata trovata (e arrestata), mentre ubriaca lercia sguazzava distesa per terra nella propria urina.

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sabato 26 marzo 2022

Taylor Hawkins (1972-2022)

TU CI STAVI NELL' HOTEL A BOGOTÀ? NO! E ALLORA CHE T'INCAZZI A FA'? - In redazione, ormai lo sapete benissimo, siamo abbastanza schizzinosi per quel che riguarda le nostre scelte musicali, cioé... se ci vogliamo ascoltare roba pop(ular), ci ascoltiamo Madonna, e se vogliamo ascoltare rock a cazzo duro, ci ascoltiamo i Mudhoney, quindi sappiamo ben poco delle vie di mezzo. E qual è la via di mezzo per Antonio Masia se non i Foo Fighters? Quindi, perdonateci se del batterista della band non ne sappiamo dire nulla, zero, zilch, nada: è morto Taylor Hawkins e quello che si becca è questo merdoso necrologio.

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venerdì 31 dicembre 2021

Paolo Calissano (1967-2021)

ROMA, KAPUT MUNDI - Non è per niente  facile trovare le parole per scrivere della morte di Calissano, ma ci proveremo lo stesso: attore di spicco del piccolo schermo nei primi 2000, con all'attivo capolavori come Vivere e La dottoressa Giò, ha avuto un casino di detrattori che l'hanno sempre ostracizzato per le sue storie di tossicodipendenza, tipe morte ammazzate e robe che non abbiamo capito cazzo c'entrasse lui. Noi però non ce la sentiamo di rievocare tali ombre del suo passato (anche se i più attenti noteranno che l'abbiamo appena fatto) e ci limiteremo a far parlare un nostro amico robot.

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lunedì 27 settembre 2021

Michael K. Williams (1966-2021)

BROOKLYN, NYC, USA - Stavamo quasi per ignorare la dipartita di Michael K. Williams, ma dopo i composti e accorati appelli dei nostri lettori abbiamo deciso di dedicargli due righe. Innanzitutto il motivo per cui stavamo per lasciarlo indietro è che nessuno di noi ha visto The Wire (sì sì, è la serie più bella del mondo, dobbiamo vederla a tutti i costi, etc), né Boardwalk Empire, né altre. Williams, che aveva ottenuto il caratteristico sfregio in mezzo alla faccia durante una rissa in una bar, a quanto pare era famoso soprattutto per l'iconico Omar Little, che era anche il personaggio preferito di Obama. Per non essere da meno, come Omar anche lui faceva uso di droga ed è infine morto per overdose da fentanyl, p-fluorofentanyl, bamba e robba tutto mischiato assieme.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Ah no, l'ho vista una serie dove c'è lui: Lovecraft Country (che è carina, vedetevela), nella quale il nostro interpretava il padre del protagonista.

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lunedì 12 aprile 2021

DMX (1970-2021)

WHITE PLAINS, N.Y. - Ma secondo voi, se li scopava davvero i cadaveri, DMX? Cioé, di sicuro non era il classico bravo ragazzo: non è, infatti, per nulla semplice enumerare le vicende losche della sua breve vita, ma ci proveremo ugualmente. Nato in una famiglia poverissima (pensate, dormiva per terra in mezzo a topi e scarafaggi), e maltrattato a più riprese sin dalla più tenera età dalla madre e dai di lei vari compagni, DMX (al secolo Earl Simmons) non ha mai avuto vita facile, neppure dopo essere diventato milionario grazie all'hip hop: all'età di sei anni, la madre gli fece volare via i denti davanti colpendolo con la mazza di scopa perché le aveva scancellato degli appunti. A 7 anni, accoltella un compagno di classe con una penna (!). A 10 appicca un incendio presso l'orfanatrofio (dove la madre lo portò con l'inganno) che lo ospitava. In età adulta, poi, non si contano le volte che è stato arrestato per possesso di droga e di armi, rapine, maltrattamenti di animali, mancato pagamento di alimenti a chissà quale dei suoi quindici figli, guida senza patente, evasione fiscale, sacrifici umani, cani e gatti che vivono insieme, masse isteriche, però dai... 'sta cosa di scoparsi i morti, secondo me, era un po' una trovata per creare choc. Vabbé, comunque sia... oggi l'esistenza di DMX ha fine, pare in seguito a overdose: speriamo che a nessuno venga in mente di scoparsi la salma.

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mercoledì 27 aprile 2016

Chyna (1970-2016)

REDONDO BEACH, CALIFORNIA, USA -
I'm gonna beat you like I beat my husband!
Questa volta la DWF acquista una vera pezza da novanta (anche se non è la prima donna a farne parte): un'overdose di sonniferi si porta via la mitica Chyna (l'artista precedentemente nota come Joanie Laurer), un donnone di 1,80 per 80 kg (solo il mento ne pesava 10) che nella sua non lunghissima vita ha fatto un po' di tutto, dalla wrestler alla pornostar. Ma andiamo con ordine.

Allieva di Killer Kowalski, come apprendiamo da Wrestlepedia, per un po' di tempo fece coppia fissa con Eddie Guerrero, con il quale era fidanzata (per finta) finché lui non fu sgamato (sempre per finta) nella doccia con due donne. Soprannominata "La nona meraviglia del mondo" (l'ottava era lui), fu anche la prima donna a vincere il titolo intercontinentale WWE e a farsi scoppiare una tetta durante un incontro (a quanto pare le protesi che si era fatta fare su misura, come apprendiamo da Plasticopedia, non erano così resistenti come pensava).

Grazie alla popolarità acquisita sul ring, nel tempo ha posato per Playboy, recitato in qualche film scrauso non meglio definito e partecipato a svariate serie TV come Sabrina, vita da strega e Una famiglia del terzo tipo, è comparsa in questo video, etc.

Infine, la svolta zozza; come apprendiamo da Boobpedia, nel 2004 un suo sex-tape con l'allora fidanzato, il fascinoso Sean Waltman, fu venduto dalla coppia con il nome 1 Night in Chyna e arrivò a vendere 100.000 copie, benché il filmato in questione fosse a tutti gli effetti una merda (già, per dovere ho dovuto guardarlo). Visto il successone, Chyna si fece prendere l'ano e partecipò ad altri 4 pornazzi, tra i quali ci preme citare She-Hulk XXX e Avengers XXX.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Per un certo periodo insegnò inglese in Giappone; mentre si trovava lì, si convertì al Mormonismo.

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venerdì 22 aprile 2016

Prince (1958-2016)

CHANHASSEN, MINNESOTA -
I knew a girl named Nikki
I guess you could say she was a sex fiend
I met her in a hotel lobby
Masturbating with a magazine
Alle volte nevica in aprile, altre volte, invece, si muore. Siamo estremamente colmi di mestizia nel salutare il grandissimo (e non intendiamo qui parlare del suo fisico, d'altronde non lo chiamavano "il folletto di Minneapolis" a caso) Prince, deceduto a causa di una sindrome pseudoinfluenzale particolarmente grave o di un'overdose altrettanto fatale (non è ancora chiaro). Lo salutiamo con un bacio, sicuri che il mondo sarà quantomeno un posto con meno vestitini colorati. La morte dell'artista un tempo noto come Prince giunge inaspettata come un calcio negli stinchi da parte di un caro amico. La sua scomparsa è di quelle epocali: a parte tutte le decine (ma che dico, decine? Centinaia!) di spettacolari canzoni che ha scritto per stesso e per gli altri, non possiamo non citare il fatto che fu proprio il pezzo il cui testo abbiamo citato all'inizio a far decidere a quella bifolca di Tipper Gore di far apporre questo rettangolino sui dischi con contenuti espliciti. Volevamo linkarvi anche le versioni cinematografiche complete di Purple Rain, Under the Cherry Moon e Graffiti Bridge, ma i suoi legali devono essere degli enormi stronzoni (non vi dico la difficoltà già nel trovare i video). Siamo sicuri che Prince riuscirà, nel prossimo sondaggio, a dare del filo da torcere al burattinaio a 5 stelle del quale oggi tutti si saranno già dimenticati.

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giovedì 14 aprile 2016

Amber Rayne (1984-2016)

L.A., CA, U.S.A. -
I found I could fit some of the weird objects in my ass. At least some of the bigger objects too, after they went, I never knew that would fit.
Eh già, non lo puoi sapere finché non ci provi. È prematuramente scomparsa Amber Rayne, al secolo Meghan Wren, pornostar statunitense che tutti ricorderemo per le indimenticabili performance in capolavori del genere come Asseaters Unanimous 18, Anal Lesbian Sweethearts, Gangbang My Face 2 e White Men Can't Fuck, solo per citare qualcuno dei 500 film che ha fatto.

Amber Rayne era una delle tizie (circa una decina) che accusarono il pornoattore James Deen di violenze varie, in seguito all'analoga denuncia da parte della di lui ex, la gnocchissima Stoya, già ex di Marilyn Manson. Vale la pena riportare la sua testimonianza riguardo l'accaduto:
We were in a piledriver, he was fucking me in the ass and I said something like, "Yeah fuck me like that you son of a bitch". His face twisted and he came down on my face two times, close-fisted. I was punched in the face while he was still in my ass and then he starts going crazy on my butt, extreme, brutally fucking it. He just starts shoving things in to the point where he ripped it and I bled everywhere. There was so much blood I couldn’t finish the scene.
Forse a nessun frega un cazzo che...
Faceva cosplay.

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lunedì 8 febbraio 2016

Axl Rotten (1971-2016)

LINTHICUM, MARYLAND - Più sfacciato di Axl Rose, più sprezzante di Johnny Rotten, diamo il benvenuto ad Axl Rotten, leggendario wrestler estremo trovato morto in un parcheggio di un McDonalds (ottima location, non c'è che dire). Ricordiamolo nei suoi momenti migliori passati nell'ECW, federazione per la quale ne ha versato, di sangue. Ora va', Axl, e insegna agli angeli a combattere coi vetri rotti sulle mani.

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mercoledì 5 novembre 2014

Wayne Static (1965-2014)

DA QUALCHE PARTE, AMERICA - Statico lo è sempre stato, ora che è cadavere la sua staticità diventa davvero il suo punto di forza: parliamo di Wayne Static, leader degli Static-X, gruppo del genere noto come nuovo metallo industriale. Da qualche anno la band s'era sciolta e lo Static aveva proseguito la carriera musicale da solista registrando un concept album che tratta di un chirurgo plastico con la mania di trasformare le donne in maiale (ma come cazzo le pensano?). A quanto pare, è stato stroncato dalla droga. Lo piange la moglie Tera Wray, ex-pornoattrice che sicuramente ha fatto passare a molti di voi un sacco di piacevoli pomeriggi.

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giovedì 26 giugno 2014

Cadavérico (1993-2014)

SÃO PAULO, BRASIL - Un'altra velina ci arriva dal Brasile ed anche questa volta non c'entrano un cazzo i Mondiali: allucinante! Consci della totale insignificanza della notizia, non potevamo comunque escludere dal nostro umile sito di carcasse un tale il cui nome d'arte era Cadavérico e che oggi, cadaverico, lo diventa per davvero. Voce (se di voce possiamo parlare) della band DSBM (depressive suicidal black metal... ma che strakatz...?) brasiliana Deprephobia, con all'attivo un solo album da pochissimo pubblicato dal titolo Empty, Cadavérico purtroppo non è divenuto cadavere in seguito a suicidio, bensì a causa di un'overdose. Su una cosa aveva ragione da vendere però: come dice il titolo di uno dei brani dell'album, l'unica certezza nella vita è la morte.

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domenica 27 aprile 2014

DJ Rashad (1979-2014)

ROCK ON, CHICAGO - Dopo Frankie Knuckles, la patria dell'house music perde un altro tassello: DJ Rashad. Nella fattispecie, Rashad era fautore di un genere chiamato footwork (da non confondere con il quasi omonimo footjob) che, detto papale papale, consiste in beat che si spezzano a cazzo di cane montati apposta per far "danzare" i negri come fossero spastici o, per usare le parole del suo collega R.P. Boo:
Their feet fly at insane speeds, something of a cross between house dance, tap dancing and breakdancing footwork. It looks like a dance from another dimension. The music they dance to is related to juke, but it's way more spacious, with more rhythmic complexity. Some tracks like "Reverb" by DJ Rashad are downright experimental walls of pulsating noise that would make John Cage proud.
Sì, come no... Cage ne andrebbe fierissimo...

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martedì 4 marzo 2014

Nancy Motes (1976-2014)

LOS ANGELES, STATI UNITI D'AMERICA - La vita delle star è così affascinante e sembra che tra un amore infranto e un red carpet i problemi non tocchino mai i nostri beniamini, ma anche loro hanno le loro beghe familiari. Aggiungerei, anche loro sono essere umani. Ebbene sì, anche i ricchi piangono. Hanno dei sentimenti, soffrono, ridono, piangono e non solo quando è un regista a dire loro di farlo.

Pensate a Julia Roberts, una vita sotto i riflettori e mai una parola sui fratelli: Eric interprete di ruoli da cattivo, Lisa che in Friends appariva nello sfondo in una puntata a caso e la sorellastra Nancy Motes che è al centro di questo necrologio.

Nancy Motes ha infatti concluso la sua carriera di attrice con un ruolo magistrale: l'abbuffata di pillole in una vasca da bagno, non prima però di aver twittato una caterva di insulti contro la sorella più famosa che si concludevano con : "Volete essere fan di una persona così crudele? Non è nemmeno così brava come attrice". Testo per il quale si guadagnerà forse una menzione speciale agli Oscar dei rosiconi.

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P.S.: lo sappiamo che la Roberts ha anche un altro fratello ma non sapevamo cosa linkare

domenica 2 febbraio 2014

Philip Seymour Hoffman (1967-2014)

MANHATTAN, N.Y. - Eh sì, sembrerebbe proprio che stavolta la campana abbia suonato per Philip Seymour Hoffman, attore americano rosso-crinito che molti di voi avranno già riconosciuto dalla diapositiva qui sopra. Ci sono buone probabilità che sia morto per overdose, visto che l'hanno trovato cadavere nella doccia con una siringa nel braccio ed una bustina contenente eroina al suo fianco.

Per quel poco che ne capiamo noi di cinema, non era malaccio: certo, non era un attorone ai livelli di (giusto per fare un nome a casaccio) Paul Walker, ma ricordiamo con affetto la sua interpretazione del figlio di papà rompicazzo in Scent of a woman. Ha poi preso parte a un bordello di film godibili, come ad esempio Magnolia, Boogie nights, Il grande Lebowski, Almost famous, Ubriaco d'amore, La 25ª ora, Capote (che gli valse un Oscar), Onora il padre e la madre e mille altri, ed ha persino diretto un film, Jack goes boating (ovviamente non l'abbiamo visto). Di tutti i film già accennati, un po' per pigrizia, un po' per la fretta di pubblicare al più presto, non vi linkeremo nessun filmato: sapete tutti come funziona youtube, ergo non scassate. Quello che vi linkeremo è una chicca fresca fresca di giornata scovata sulla sua pagina italiana di wikipedia (chicca che, purtroppo, sparirà nel giro di dieci minuti), ovvero uno screenshot con il titolo del suo ultimo film.

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venerdì 17 gennaio 2014

Cassandra Lynn (1979-2014)

LOS ANGELES, CALIFORNIA - C'è una cosa che mi sono sempre chiesto: quanta robba ci vuole per far morire di overdose una tizia con delle bombe così? Cioè, immagino che il quantitativo debba essere maggiore rispetto a quello che può ammazzare il tossico medio, va beh: mistero... dicevamo... una non meglio specificata quantità di non meglio specificate sostanze stupefacenti fa oggi schiattare Cassandra Lynn, playmate del mese di febbraio del 2006. Il nostro cordoglio, la nostra stima, il nostro sostegno per l'edizione 2013/2014 di Miss Morto: non possiamo che appoggiarglieli.

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domenica 14 luglio 2013

Cory Monteith (1982-2013)

VANCOUVER, BLAME CANADA! - Oggi è deceduto pure Cory Monteith, uno degli interpreti di quella serie per omosessuali mezzo teen drama e mezzo musical chiamata Glee, nel quale interpretava un improbabile quarterback superfigo che si riscopriva cantante sotto la doccia ed entrava a far parte del club dei supersfigati canterini, passando dal trombarsi la capa delle cheerleader (che però portava in grembo un figlio non suo, la puttana) a trombarsi la nanetta racchia con la quale, incredibilmente, faceva coppia anche nella vita.

Non sappiamo ancora la causa della morte, ma sarà stata sicuramente overdose di qualcosa.

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domenica 31 marzo 2013

Reid Flair (1989-2013)

SOUTHPARK, CAROLINA DEL NORD - Sì, avete letto male, non fate allarme: non è morto Ric Flair... bensì uno dei suoi millemila figli, Reid.

Ultimogenito del Nature Boy, aveva anche lui (cosa alquanto comune per la sua progenie) dei trascorsi nel glitterato mondo del "bresslin". Debuttò nell'ormai defunta WCW all'età di soli dieci anni, caspiterina! Ma lo stare sul quadrato non è l'unica cosa che il rampollo Flair ha imparato dal padre: i due, infatti, condivino casi di violenza domestica, guida in stato di ebbrezza e possesso di sostanze stupefacenti (... che poi un'overdose sembra essere, al momento, la causa della dipartita). Ci congratuliamo, come di consueto, con la dirigenza della DWF ed incitiamo la salma a fare sempre meglio nella nuova federazione con un bel "wooooooo" di incoraggiamento.

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