IL MORTO DEL MESE

mercoledì 20 ottobre 2021

Lars Vilks (1946-2021)

MARKARYD, SVEZIA - Era riuscito a scampare a più d'un attentato da parte di fondamentalisti islamici, ma muore in un frontale con un camion: parliamo di Lars Vilks, artista svedese noto per i suoi disegni del cane Maometto e per la creazione della micronazione nota come Ladonia. Sui disegni non c'è tantissimo da dire: sono scarabocchi di Maometto ritratto col corpo da cane, ma tanto è bastato per scatenare le ire di al-Quaeda, che ha offerto 150mila dollari di taglia per la sua testa. Dopo avergli bruciato la casa e dopo aver sparato a muzzo uccidendo un altro tizio durante una conferenza alla quale Vilks partecipava, però, nessun altro si è fatto avanti.

Per quel che, invece, riguarda Ladonia, beh, qui è nascosta una storia che vi farà commuovere: correva l'anno 1980 e Vilks iniziò a lavorare a delle robe che lui diceva fossero sculture nel bel mezzo di una riserva naturale svedese: la cosa fece indignare alcuni politici locali, i quali iniziarono con la solita manfrina "rovinano il paesaggio e bla e bla e bla", nonostante gli stessi obbrobri fossero stati eretti in località non facilmente raggiungibili. A seguito delle rotture di palle, Vilks decise che tale località sarebbe diventata una micronazione con tanto di nobiluomini (qui l'attuale regina), ministri (fra i quali spiccano gli italianissimi Ministro degli Animali, Specialmente delle Mucche e Ministro dello Spettacolo e Arti Divinatorie) una magnifica bandiera, un altrettanto magnifico stemma e tutti gli optional del caso. Qui potete richiedere i documenti per la cittadinanza. Mi aspetto un grazie. Prego.

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lunedì 18 ottobre 2021

Viktor Bryukhanov (1935-2021)

KIEV, RUSSIA UCRAINA -
- Qui è tutto sotto controllo, situazione normale.
- Cos'è successo?
- Un inconveniente con armi difettose, ma va tutto benissimo adesso. Stiamo bene, stiamo tutti bene qui ora, grazie... Voi come state?
- Mandiamo su una squadra?
- No, negativo, negativo. Abbiamo una grossa perdita al reattore qui. Ora dateci qualche minuto per eliminarla: è una grossa perdita, è pericolosa.
- Ma chi è? Qual è il vostro numero operativo?
Questo più o meno è come immagino sia andata la telefonata fra Viktor Bryukhanov e il responsabile degli affari nucleari (si pronuncia nuculare) del Partito Comunista Russo. Brucacov era infatti il direttore della centrale di Chernobyl dalla sua costruzione fino alla sua esplosione, pensate un po' che culo. Per le sue responsabilità nel disastro fu espulso dal Partito e condannato, insieme a Djatlov e Fomin, a dieci anni di lavori forzati. Di questi se ne fece solo cinque, complice la caduta del Muro, così tornò a lavorare... alla centrale di Chernobyl! Bruciacov lavorò infatti, fino alla pensione (ci andò a ottant'anni, altro che Quota 100), per un'azienda statale addetta alla bonifica della centrale e delle zone adiacenti. Per tutta la vita ha sempre respinto qualsiasi responsabilità sua o dei suoi colleghi, imputando la tragedia a errori tecnici nella costruzione dell'impianto.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Se avete visto la surreale serie Chernobyl, vi ricorderete sicuramente di lui: era il tizio ricciolone.

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venerdì 15 ottobre 2021

Ruthie Tompson (1910-2021)

WOODLAND HILLS, CA, USA - Oh, finalmente una supervecchiaccia che nella sua lunghissima vita ha combinato qualcosa! Perché Ruthie Tompson non ha il solito merito di aver vissuto troppo a lungo come i suoi competitors nel Motomondiale Supervecchiacci, ma era nientemeno una Disney Legend: dal 1928 fino a quando non andò in pensione (ovvero nel 1975) ha disegnato o inchiostrato svariati classici dell'animazione come Biancaneve, Pinocchio, Fantasia, Dumbo, La bella addormentata, Mary Poppins, Gli Aristogatti, Robin Hood e il non-Disney Il Signore degli Anelli.

Dopo quarant'anni passati a godersi la pensione, lo scorso anno Ruthie Tompson è diventata ufficialmente una supervecchiaccia e ha ricevuto gli auguri da Whoopy Goldberg (anche lei Leggenda). Il suo segreto di lunga vita?
It’s because I’m a vampire! My secret? How can I tell you my secret, because then it won’t be a secret! I’m a dummy for living this long. I don’t know why I am still here, but I know that I don’t want to be revered for how old I am, I want to be known for who I am.
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martedì 12 ottobre 2021

Elio Pandolfi (1926-2021)

ROMA, ITALIA - In questo smortissimo ottobre ci ha lasciati Elio Pandolfi, attore, presentatore e doppiatore. Sorvoliamo sulla sua intensa attività teatrale e su quella meno intensa nel cinema (nella sua filmografia spicca Per qualche dollaro in meno, imbarazzante parodia del film di Leone dove Pandolfi faceva il Volonté della situazione) per concentrarci su quella di doppiatore: sua la voce di Donald Pleasence , l'amministratore di condominio ne Il Mostro, Christopher Lloyd nei due film sulla famiglia Addams (biscottinoooo), Bela Lugosi in Dracula (non bevo mai... vino), Le Tont in La bella e la bestia, Smeagol in Il Signore degli Anelli (quello bello), Daffy Duck, i Fratelli Slag in Wacky Races e Grande Puffo, nonché Toto nel carosello Toto e Tata (dal quale immagino provenga il nome di un famoso duo barese).

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giovedì 7 ottobre 2021

Gerald Home (1950-2021)

MON CALAMARI -
Ammiraglio! Abbiamo navi nemiche nel settore 47.
Eh sì, è una trappola. Diventa tutt'uno con la Forza il mimo inglese Gerald Home, che ha ricoperto un paio di ruoli in maschera in Il ritorno dello Jedi, pure non accreditato: il Capitano Verrack (quello che pronuncia la frase sopracitata) e uno degli alieni al palazzo di Jabba, Tessek, ruoli microscopici per cui Home s'è vantato tutta una vita, partecipando a conventions e cazzate varie. Eppure sarebbe dovuto andare più fiero di altre sue apparizioni: oltre a essere stato uno degli animatori di Audrey II ne La piccola bottega degli orrori, è stato Mr. Muscolo nello spot originale di Mr. Muscolo (da non confondere con questo).

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martedì 5 ottobre 2021

Michael Tylo (1948-2021)

HENDERSON, NEVADA, USA - Ottobre è talmente tanto scarso di morte che mi tocca necrologizzare Michael Tylo, attore che sicuramente ricorderete, sempre che siate donne od omosessuali, in soap come Sentieri, Zorro (facciamo finta sia una soap), La valle dei pini, General Hospital e Beatiful. A proposito di Beatiful, Tyle era sposato con Deborah Hunter (poi auto-rinominatasi Hunter Tylo), che nel suddetto sceneggiato era Taylor.

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domenica 3 ottobre 2021

Chris Kinjerski (1974-2021)

MONDO DEL METALLO, USA - Non è un suicidio accidentale quello che ci porta via Chris Kinjerski, batterista, appunto, della band death/doom conosciuta come Accidental Suicide, ma una battaglia persa contro quel nemico chiamato sclerosi multipla. Gli Accidental Suicide egistrarono un solo album, Deceased (che copertina, cazzo!!!), pubblicato nel 1992, per poi sparire dalle scene del metallo della morte e/o del destino. Ci pare opportuno salutarlo con un estratto dal testo della loro The life I hate:
Kill me, kill me now
Cure me and let me die
I screech out loud
"Release me"
I hate my life
Fuck off, world
Now I go.
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Neddy Smith (1944-2021)

MALABAR, NUOVO GALLES DEL SUD - In questi primi giorni d'ottobre pare non stia schiattando nessuno. Qual miglior occasione per ripescare qualche trapasso degno di nota avvenuto nel mese settembrino? Ladies and gentlemen, diamo il nostro caloroso benvenuto a Neddy Smith, supercriminale australiano. Dei suoi settantasei anni, ne ha passati ben quarantacinque in carcere: i suoi crimini? Omicidi, stupri, risse, rapine a mano armata, furti con scasso, traffico di eroina, corruzione e dio sa cos'altro. Alto ben due metri, Neddy era uno che incuteva timore a prima vista ed era ben noto nel panorama della malavita australiana perché aveva legami con tutto il mondo sotterraneo locale. Ciononostante, non si limitava a fare il bravo "mafioso", ma si concedeva anche il lusso di stuprare tipe e ammazzare automobilisti in preda ad attacchi di road rage. La sua vita è stata alla base della miniserie Blue murder (sul tubo trovate sia la prima che la seconda parte), che ci riserviamo l'opzione di visionare prima o poi.

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sabato 2 ottobre 2021

Michael Chapman (1941-2021)

UK, COR BLIMEY - Michael Chapman... da dove cominciare? Beh, direi dall'inizio: cantante e chitarrista britannico sulla scena da metà anni '60, è stato scopiazzato da tutti all'epoca (e con tutti intendo David Bowie, Elton John, Marc Bolan, ecc.), non ricevendo, però, che un millesimo della fama dei colleghi menzionati. Dotato di un lodevole british humour (memorabile la sua battuta dopo un colpo di tosse durante un concerto in Italia qualche anno fa, "scusate, è solo che sto morendo"), arrangiava i suoi pezzi in modi sempre ricercati ed era considerato un virtuoso della sei corde: nella sua enorme produzione, infatti, c'è posto anche per album interamente strumentali, nonché di una chicca: una sorta di corso di chitarra su vinile. Vabbé, dai, riascoltiamoci ancora una volta The aviator.

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venerdì 1 ottobre 2021

Carl Bean (1944-2021)

LOS ANGHEYLES, CALIFRORNIA, USA - Piangiamo la scomparsa di Carl Bean, fondatore della Unity Fellowship Church Movement, una delle millemila Chiese protestanti esistenti negli USA, la cui opera si focalizzava nell'accoglimento di gay, lesbiche e trans afroamericani (direi la controparte religiosa dell'AAGLNYCPA). Buh, chissà come sono le cerimonie... io mi sono immaginato una messa stile James Brown nei Blues Brothers però con le musiche dei Village People (se fosse veramente così sarebbe un buon motivo per ritornare in chiesa).

Restando in tema musicale, prima di fare il prete arcobaleno Bean era un artista della Motown e registrò un pezzo destinato a diventare l'inno della comunità LGBTIX, I was born this way, che ammetto di non aver mai ascoltato finora (e poi pensavo che l'inno dei gheys fosse questo); pensare che persino Lady Gaga s'è ispirata a questo pezzo per la sua Born this way (video di rara bruttezza, peccato perché era partito bene con l'unicorno sbrilluccicante nel triangolo rosa). E ora cantiamo tutti insieme:
I'm walking through life in nature's disguise
You laugh at me and you criticize'cause I'm happy, carefree and gay - Yes, I'm gay
It ain't a fault it's a fact
I was born this way
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