IL MORTO DEL MESE

sabato 26 settembre 2026

Vitantonio Lovallo (1914-2026)

SARNELLI, FRAZIONE DI AVIGLIANO, BASILICATA - È un bel po' che non vi scriviamo di qualche supervecchiaccio che stira le sue incartapecorite zampe, ma non ci attarderemo a scavare la fossa a Vitantonio Lovallo, gran bel ragazzone che lascia la proverbiale valle di lacrime chiamata Basilicata alla tenera età di 112 anni e 174 giorni. Già decano maschile d'Italia da un paio d'anni e decano maschile d'Europa da qualche mese, Vitantonio era chiamato dai suoi compaesani Zitòn (nel senso di...? Fidanzatone? Scapolone? Zitone? Non lo sapremo mai!). Lovallo è stato un pastore e un viticoltore sin dai suoi 16 anni (parliamo del 1930, ragà!) ed ha continuato a portare le pecore al pascolo fino all'età di 103 anni e a potare la vigna fino a 106. Non ha mai imparato a guidare, né ad andare in bici, ma gli piaceva muoversi a caval di mulo. Qualche mese fa era stato premiato dalla Coldiretti in quanto suo socio più longevo con una magnifica cerimonia cui tanto avremmo voluto partecipare.

link

Sexecutioner (1958-2026)

FRANCIA, SCUMDOGIA -
I am from France. And when you are in France, you pull down your pants. And when you are on your knees, you will do as I please!
Diciamo tristemente addio a Chuck Varga, fondatore dei Gwar che nel gruppo ha impersonato il corista franco-alieno Sexecutioner dal 1989 al 1997. Sexecutioner è anche stato il cantante principale in ben due pezzi del gruppo, ovvero Sexecutioner (sua vera e propria theme song presente nell'album del 1990 Scumdogs of the universe) e RagNaRok (title-track del quasi omonimo Ragnarök del 1995). Varga è anche stato, assieme a Dave Brockie stesso, il co-creatore della maschera più famosa dei Gwar, ovvero quella di Oderus Urungus (che oggi nuovamente salutiamo, ovunque lui sia) ed è stato colui che ha coniato il termine bohab per descrivere il tipico superfan della band: sapete quel tizio sfigato, pelato e brufoloso ossessionato dalla lore dei Gwar che tutti alle superiori abbiamo imparato ad evitare?

link

Angry Anderson (1947-2026)

SIDNEY, AUSTRALIA - Ed è con questa smorfia che immaginiamo sia morto Angry Anderson, storico frontman nano e unico membro stabile degli hardrocker australiani Rose Tattoo, mentre un arresto cardiaco lo riportava al creatore. Dei Rose Tattoo vi abbiamo già parlato ben diciassette anni fa (minchia la vecchiezza!) in occasione della morte del chitarrista Mica Cazzi e in tale necrologio accennavamo a una presunta morte del rock 'n' roll che, a distanza di tempo, ci sentiamo di confermare.

lunedì 21 settembre 2026

Wesley Shermantine (1966-2026)

CALIFORNIA STATE PRISON, ATTACCATA ALLA FOLSOM STATE PRISON - Va' che bel personaggetto che era 'sto Wesley Shermantine! Assieme all'amico Loren Herzog (suicidatosi nel 2012), formava il duo noto come Speed Freak Killers. Essi non erano una band musicale, ma due drogatoni assetati di metanfetamine che andavano in giro a drogarsi, bullizzare, drogarsi, stuprare, uccidere e ancora drogarsi. La versione più gettonata è quella che dice che il braccio omicida era sempre quello di questo bel tomo qua, mentre l'amico era uno che probabilmente proferiva un "oh, fico!" dopo le bravate, ma chi siamo noi per confermarlo o smentirlo? Le bravate di cui parliamo venivano compiute dai nostri eroi anche senza motivo, per il solo e semplice gusto di cacare il cazzo al prossimo. Come quella volta che ammazzarono un tale che si era fermato con la macchina sul ciglio della strada perché ubriaco, gli si accostarono con la macchina e Shermantine gli sparò in faccia. Dopo una serie di indagini per svariati omicidi, insomma, i due vennero infine arrestati nel 2001: Herzog si beccò 78 anni poi rivalutati in 11 con la condizionale visto che il suo interrogatorio non era stato fatto come vuole la legge (Herzog, come già accennato, si ammazzò non appena nuovamente a piede libero), mentre Shermantine si beccò la pena di morte, ma in California pare non ammazzino più nessuno per ora. Ma torniamo a noi, cioè a Shermantine: era uno che picchiava la moglie incinta e che da ragazzo aveva violentato la sua stessa sorella... e una volta, dopo aver tamponato una macchina guidata da una tizia, Shermantine la rapì non appena questa scese dall'auto per fare la constatazione amichevole, ma lei riuscì a salvarsi gettandosi dall'auto in corsa. A volte capitava che dopo aver ammazzato qualcuno, lo lasciavano lì, altre volte - e questo spesso accadeva quando si trattava di ragazzine che ammazzavano post-stupro - ne gettavano i resti in pozzi di petrolio abbandonati o vecchie miniere. I due hanno sparpagliato cadaveri in giro per la Contea di San Joaquin in California dal 1982 al 1999, molti dei quali non sono mai stati trovati e, sebbene condannati per soli quattro omicidi, sono collegati a oltre venti casi irrisolti e lo Shermantine stesso affermava di aver ammazzato la bellezza di 72 persone. Cazzo se non ci mancherà!

link

George Chuvalo (1937-2026)

DA QUALCHE PARTE IN CANADA - Proprio il giorno del suo ottantanovesimo compleanno va al tappeto per sempre George Chuvalo, pugilatore canadese che nella sua onorata carriera ha collezionato 73 vittorie (con ben 64 KO) e appena 18 sconfitte (solo 2 KO e una squalifica per una testata a Joe Erskine), ma fra queste disfatte ce ne sono di importanti: le prese due volte contro Cassius Clay ('66 e '72), una contro Joe Frazier ('67) e un'altra contro Foreman ('70, stranamente qui la sua tattica di prendere a testate i pugni dell'avversario non ha pagato), ma ha pestato per ben benino anche gente del calibro di Cleveland Williams.

Pugilazione a parte, il buon Chuvalo ha partecipato a un pugno di film, capolavori canadesi come Last Man Standing, Sicilian Vampire, Prom Night III: The Last Kiss e uno che forse forse avete visto: La Mosca. Era il tizio a cui Jeff Goldblum spezza il polso nella mitica scena del braccio di ferro.

Ma parliamo della sua straziante storia familiare, che Giobbe in confronto era Gastone. Chuvalo, appena ventunenne, sposò una tizia che aveva ben quindici anni meno di lui (no aspettate... quindici anni e basta) e generò con lei cinque figli: di questi ben tre morirono per overdose da eroina, dopodiché la moglie si tolse la vita. Come se non bastasse, è poi finito sul lastrico, gli hanno tolto la casa ed è infine precipitato nella demenza per i troppi pugni presi sul ring e nella vita.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
In suo onore nel 2019 a Toronto è stato inaugurato il George Chuvalo Neighbourhood Centre, il cui scopo è, secondo il sito, garantire a variety of low-cost and free programming with a special focus on children, youth, families and 2SLGBTQIA+ communities. Sì, ok... ma che cazzo significa mo 2SLGBTQIA+?

link

Elio Zamuto (1941-2026)

ORIOLO ROMANO, LAZIO - Oltre ad essere stato il doppiatore italiano di Magnum nella prima stagione di Magnum, P.I., Elio Zamuto aveva ben due caratteristiche in comune con Tom Selleck: era un attore (Il poliziotto è marcio, Prostituzione, Milano violenta, L'infermiera nella corsia dei militari e tanti altri) e portava un gran bel paio i baffi.

link

sabato 19 settembre 2026

Jeffery Lee (1976-2026)

ATMORE, ALABAMA - Ullallà! Un altro esecuzionato in quel degli Stati Uniti! Lovvo! A 'sto giro è toccato a Jeffery Lee beccarsi una siringhetta di morte dal sistema giudiziario americano (avrebbero dovuto giustiziarlo con un'asfissia da azoto qualche mese fa ma poi hanno deciso che era una roba inumana: meglio una cara, vecchia spruzza!), ma procediamo senza indugio e tripartiamo il necrologio così come è risaputo si faccia in questi casi:

Maramao, perché sei morto? Maramao (ehm, scusate... Jeffery) era stato condannato a morte perché nell'ormai lontano 1998 aveva ucciso il proprietario di un banco dei pegni e sua moglie durante una rapina. Il pegnatore, come se non bastasse, altri non era che Orion, ovvero un imitatore di Elvis con una voce simile a quella del Re che, a differenza dei più classici imitatori di Elvis, si esibiva con tanto di maschera per alludere al fatto che in realtà Elvis fosse ancora vivo (e fosse lui).

Pane e vin non ti mancava. Jeffery non ha ordinato nessuna ultima cena con speciale. Buuuu! I secondini del carcere, inoltre, hanno confermato alla stampa che Lee ha anche rifiutato i pasti regolari sia il giorno della punturina che quello precedente, e che ha fatto solo qualche snack qui e là: nella fattispecie, nelle ultime 48 ore, pare abbia ingurgitato Cheetos, cereali, noodles al formaggio, riso, latte, un'insalata, chili con carne, una mela, due fette di pane con marmellata, broccoli, biscuits and gravy, un cookie all'avena, pane di mais, un hamburger di pollo, un brownie, pancake, salsiccia, sciroppo, polpette, un panino all'olio, puré e budino al cioccolato. Cioè, io ci mangiavo 'na settimana!

E tu non rispondi più. Chiusura anticlimatica con le sue ultime parole prima della fatale iniezione, che sono state delle banalissime:
All is well. I just want to say to my family, I love them. To my brothers on life row, I love them.
link

Gerrit Graham (1949-2026)

RHINEBACK, NY, USA -
Life at last
Salutations from the other side
Ci lascia Gerrit Graham, attore americano che non credo proprio ricorderete in film come Ciao America!, Hi, Mom!, Home Movies - Vizietti familiari, La fantastica sfida o Balle spaziali 2 - La vendetta (WTF?)... in fondo, chi cazzo li ha visti 'sti film? Io no, ma ho visto e rivisto il Fantasma del Palcoscenico, nel quale Graham ci ha regalato una clamorosa interpretazione nei panni di una delle vittime del protagonista, l'indimenticabile Beef.
I'm the evil that you created
Gettin' horny and damn frustrated
Each of you must stop and try me
All of you might satisfy me, oh!
link

Sandro Mazzola (1942-2026)

MILANO, LOMBARDIA - Sapevamo che il momento in cui non avremmo potuto scrivere un Baicu-style per un calciatore sarebbe prima o poi arrivato, e ovviamente la cosa non dipende certo dal fatto che Sandro Mazzola fosse strafamoso: no, non possiamo farlo perché pare che Mazzola abbia giocato sempre e solo in una squadra (cioè... ha anche giocato in nazionale ma vabbé) e quindi non potremmo scrivere "ha giocato in varie squadre tra cui...". È un triste giorno per il Morto del Mese.

link

lunedì 14 settembre 2026

Bruce M. Davis (1942-2026)

CARCERE DI SAN QUINTINO, CALIFORNIA - L'unico motivo per cui vi scriviamo della dipartita di Bruce M. Davis, membro della Manson Family che in molti hanno definito il braccio destro di Charles Manson, è che quando lo stronzone principale della premiata ditta è andato all'altro mondo, il sito era in uno di quelle pause di riflessione cui i nostri lettori più vecchi sono stra-abituati e quindi non ne abbiamo scritto. Davis, comunque sia, manco c'era durante l'eccidio più noto della comune di disadattati raggruppata da Carletto (così come Manson stesso, che solitamente ben si guardava dal partecipare ai "colpi"), però bisogna pur dire che a uno dei tanti omicidi ordinati dal boss dell'amena setta di freak ci prese parte eccome e che è bastato quello per beccarsi un bell'ergastolo carpiato. Ah, Davis faceva anche parte di un'altra setta di sciroccati, ovvero Scientology: che dire? Un genio!

link