IL MORTO DEL MESE

mercoledì 22 settembre 2021

Willie Garson (1964-2021)

SEX AND THE CITY, USA - Eh già, oggi è toccata lui, Willie Garson, caratterista americano che ricordiamo unicamente per aver incarnato Stanford Blatch, l'amico ricchiuncello di Carrie Bradshaw (anche se era abbastanza convincente come gay, in realtà l'attore era etero). Garson ha poi fatto... boh, un sacco di roba in ruoli più o meno minuscoli: era lui ne Ricomincio da capo, il roadie di Rusty Tomasky in Twin Peaks, poi è stato Lee Harvey Oswald in un puntata nell'indimenticabile Quantum Leap (curiosamente ricoprirà lo stesso ruolo qualche anno dopo nel film Ruby)... e poi tante altre robe che non vi starò a linkare. Vi linko invece questo video di Jackass dove il nostro partecipa a una specie di "patata bollente" con un taser.
You will no longer be known as the little gay dude from sex in the city. You'll be that tough guy from that gay movie Jackass.
link

martedì 21 settembre 2021

Richard H. Kirk (1956-2021)

LOCALITÀ IGNOTA - Addio a Richard H. Kirk, membro fondatore e colonna portante dei Cabaret Voltaire. Le loro Do The Mussolini-Headkick e Nag nag nag, datate (badate bene) rispettivamente 1978 e 1979, sono state in heavy rotation sui nostri impianti stereofonici e su quelli di tutti coloro si siano mai intrippati anche solo di striscio con la cosiddetta musica industriale, della quale i nostri dadaisti post-punk sono stati tra i capostipiti. Sono anche considerati tra gli ispiratori della musica house e techno, che dalle loro cose ha preso un sacco di topos, tipo le ritmiche ossessive e l'utilizzo di campionamenti di "found voices" anch'essi ripetuti fino allo stremo.

link

lunedì 20 settembre 2021

Sylvano Bussotti (1931-2021)

MILANO, LOMBARDIA - Morì Sylvano Bussotti, leggendario compositore, pittore, poeta, romanziere, regista, attore, cantante, scenografo, costumista, muratore, macellaio, arrotino, bagnino e giudice in concorsi di bellezza omosessuali. La sua ricerca di un'arte totale lo portò, infatti, a rapportarsi con qualunque ramo dello scibile umano, ispirandosi sempre alla lezione aleatoria di Cage. Memorabili le sue partiture "insuonabili" che però taluni si ostinano a provare a riprodurre.

link

domenica 19 settembre 2021

Larry Lifeless (1958-2021)

BOSTON, MASSACHUSETTS - Nera signora: questo è davvero un colpo basso! Far morire così, di botto, uno dei miei miti personali è proprio una bastardata. Certo, qualcuno potrebbe opinare che, se questa è la mia idea di mito, allora i miei standard fanno parecchio cacare, e potrei perfino essere d'accordo, un giorno sì e uno no. Ma Larry Lifeless (nomen omen) ha fatto parte di alcune band troppo uniche per non adorarlo. Tutte o quasi le sue band facevano roba genericamente ascrivibile al punk, al metal e al noise, ma la vera cifra che cambiava il risultato finale erano i suoi "cantati" à la Johnny Rotten ubriaco marcio. Potete ascoltare le sue lamentazioni in capolavori del genere prodotti dai suoi Kilslug, Upsidedown Cross (ah, in questo disco, la batteria la suonava J Mascis), Adolf Satan e, ultimi ma non ultimi, Angry Hate, duo, quest'ultimo, che condivideva con quell'altro gran cazzone di Seth Putnam.

link

Bob Enyart (1959-2021)

DENVER, COLORADO - Salutiamo in pompa magna Robert Enyart, conduttore radiofonico stratunistense noto per le sue posizioni anti-abortiste, creazioniste, omofobiche... insomma, avete il panorama. Negli ultimi tempi, ovviamente, si era schierato contro vaccini (li fanno coi feti abortitiiiihhhhhh!) e mascherine e il Covid, ahinoi, glie l'ha messa al culo. Sapete bene che solitamente, quando su queste pagine utilizziamo un tono scherzoso, lo facciamo per sdrammatizzare. In questo caso, però, il compianto Bob si merita tutto il nostro e vostro disprezzo e vi spiegheremo tosto perché.

Nel 1995, durante una sua trasmissione,  lesse il necrologio di un tale morto di AIDS, presentandolo come sodomita e perculando in diretta il defunto per via del suo vizietto. A seguito delle ovvie lamentele di parenti e amici, ideò una rubrica in cui leggeva necrologi di gente morta di AIDS con in sottofondo Another one bites the dust (ideona che avremmo voluto avere noi, tra l'altro, ma che, essendo nati in un periodo di vacche magre per quel che riguarda l'AIDS...).

Inoltre, da bravo pezzo di letame, era un sostenitore delle punizioni corporali (cioé, si fece addirittura sessanta giorni di galera per aver picchiato per strada un bimbo di sette anni con la cintura - sarà stato negro...). Beh, ciao ciao, Bob: non ci mancheranno per niente le tue cazzate.

link

Sarah Harding (1981-2021)

MANCHESTER, UK - Non siamo certo degli esperti nel campo delle girl band e infatti non avevamo mai sentito nominare le Girls Aloud, gruppo inglese nato nel 2002 nel talent Popstar: The Rivals. Sì: proprio una roba tipo le Lollipop, con la differenza che le Girls Aloud erano più porche e per questo, ovviamente, hanno avuto un successo clamoroso del quale, ribadiamolo, fino a oggi non sapevamo un'acca. La Harding, colonna portante del gruppo, era anche nota per il suo secondo lavoro da indossatrice di lingerie e per il suo terzo lavoro da alcolizzata cronica. Defunge per un canchero alle menne. Che riposi in pace.

link

Don Maddox (1922-2021)

ASHLAND, OREGON - A poco meno di cento anni, muore infine l'ultimo dei fratelli Maddox: suonava il violino e cantava nella band di famiglia, dal per nulla catchy nome di Maddox Brothers and Rose, anche nota come America’s Most Colorful Hillbilly Band. Come dicevamo, gli altri settecentoquarantatre fratelli Maddox (nonché la piccola Rose) sono già trapassati da tempo. Per ricordare Don e i Maddox tutti, ascoltiamoci la loro festosissima versione di Honky tonkin. Yeeee-aaahhh!

link

sabato 18 settembre 2021

Clive Sinclair (1940-2021)

LONDRA, UK -
Once you start to make machines that are rivalling and surpassing humans with intelligence, it's going to be very difficult for us to survive. It's just an inevitability.
Infine se n'è andato anche il vecchio Sinclair, sì, quello dello ZX Spectrum, un PC utilizzato (come i suoi predecessori, lo ZX80 e lo ZX81) dai più come macchina da gioco, nonostante non fosse stata ideata a quello scopo (e si vede: ad esempio nei giochi il sonoro era quasi del tutto assente, e quando c'era era decisamente meno gradevole di un gatto che graffia una lavagna); negli anni '80 era una macchina molto diffusa nel Regno Unito, al pari del Commodore 64 negli USA. Anche in Italia ci fu una diffusione notevole (ho il vago ricordo di aver giocato a questo a casa di un amichetto), finché l'azienda non andò gambe all'aria a causa della feroce concorrenza e delle gargantuesche puttanate commesse nel tempo da Sinclair: nel vano tentativo di creare una linea di bici/scooter elettrici, realizzò buchi nell'acqua come il ridicolo Sinclair C5, il cui fiasco minò per sempre la sua reputazione e lo costrinse a vendere la società alla Amstrad, dove comunque continuò a fare danni cercando di spacciare ridicole bici elettriche come la Zike.

link

venerdì 17 settembre 2021

Angelica Bella (1968-2021)

NYÍREGYHÁZA, UNGHERIA - Con indicibile mestizia decretiamo la morte di Angelica Bella, leggendaria pornostar ungherese che tutti ricorderete in film come A bocca piena, Affare s'ingrossa (Peccati di culo 2), Bestialmente ingorda, Donne in carriera anale, Lezioni di pi...ano (con spartito itali...ano), Perché alle donne piace prenderlo in culo, Rotte e sfondate, Signora degli uccelli, Supersfida anale, Veniteci dietro e tanti altri.

Ah, Angelica Bella... quant'era bona! Era indubbiamente una delle regine del porno anni '90, splendida decade dove la gente si vestiva in modo bizzarro, le pornostar avevano un boschetto al posto dei peli pubici e i pornostar non erano dei froci rasati e iperpalestrati e avevano dei nomi fichissimi (non li fanno più i Rocc Kazzon di una volta). Il suo vero nome era Gabriella Piroska Mészáros e dal 2006 (anno del suo ultimo film, Ammucchiate anali) si era ritirata a vita privata. Pare sia morta il 7 maggio scorso: ne hanno dato il triste annuncio il fratello e la madre con dei post su Facebook (e il fratello ha postato la notizia su un sito di necrologi ungherese), per cui la notizia ha tardato un po' a diffondersi, ma alla fine eccoci qua.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Angelica Bella non era, come spesso lasciato intendere in film tipo L'incesto, la sorella di Erika Bella né quella di Veronica Bella (ci complimentiamo con IMDB per la precisione) e neanche quella di Marcella Bella o Gianni Bella.

link

lunedì 13 settembre 2021

Amy Hawkins (1911-2021)

MONMOUTH, MONMOUTHSHIRE, GALLES, A LONG WAY TO TIPPERARY -
It's a long way to Tipperary,
It's a long way to go.
It's a long way to Tipperary,
To the sweetest girl I know!
Goodbye, Piccadilly,
Farewell, Leicester Square!
It's a long long way to Tipperary,
But my heart's right there.
Diamo l'estremo saluto a Amy Hawkins, che come avrete intuito dalla foto era una supervecchiaccia britannica (vedo che la Regina ha cambiato di nuovo vestito). Molto indietro nella classifica del Motomondiale Supervecchiacci (era appena la donna più anziana del Galles), la Hawkins era "famosa" per essere diventata una "star di Tik Tok": in occasione del suo centodiecesimo compleanno, l'anziana si è lasciata registrare mentre cantava una canzone della Grande Guerra, It's a long way to Tipperary (comunque da casa sua non è poi così lontano, appena 282 miglia); il nipotino quattordicenne l'ha postata su Tik Tok, e il video è diventato virale. Il giuovane quindi ne ha approfittato e ha girato diversi altri video, tutti piuttosto pietosi, e le ha fatto persino un account personale, @singinggran1911. Peccato sia durata così poco (avrà pensato lui).

Come per tutti gli essere umani pervicacemente attaccati all'esistenza, anche a lei è stato chiesto il segreto di lunga vita. La sua risposta è stata quantomeno originale:
Never go to the doctors
link