IL MORTO DEL MESE

mercoledì 19 agosto 2026

Peter Van Norden (1950-2026)

SAN DIEGO, CALIFORNIA - Recuperiamo l'attore newyorchese Peter Van Norden, morto già più di un mese fa, che ha fatto l'agente Vinnie Schtulman in Scuola di polizia 2 - Prima missione e il capo di gabinetto della Casa Bianca, John H. Sununu, in Una pallottola spuntata 2½ - L'odore della paura. Se vi par poco!

Frank Beard (1949-2026)

RICHMOND, TEXAS - A distanza di cinque anni dalla dipartita di Dusty Hill, defunge oggi un altro ZZ Top: parliamo del batterista Frank Beard che, a dispetto del cognome, era l'unico fra i tre a non avere il barbone lungo un chilometro. Salutiamo Frank consci del fatto che senza le sue ritmiche stra-quadrate, il sound del trio non avrebbe avuto lo stesso livello di cazzutaggine, massiccitudine e sporchevolezza. L'ascolto della discografia dei ZZ Top è sempre cosa buona e giusta, e di certo non potremo esimercene in questa mesta occasione.

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Lucio Montanaro (1951-2026)

MARTINA FRANCA, VALLE D'ITRIA - Madonna, quanti film che ha fatto Lucio Montanaro! Se si girava una commedia pecoreccia, un poliziottesco, una mariomerolata o una ninodangelata, il buon Lucio diceva "presente!" e metteva in mostra le sue terronee fattezze per almeno una scena di qualche secondo. Caratterista di quelli di cui nessuno conosce il nome e comic relief come non ne fanno più, salutiamo oggi l'orgoglio dei martinesi con un suo best of.

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Reggie Bannister (1945-2026)

CRESTLINE, CALIFORNIA -
What we gotta do is... we gotta snag that tall dude and stomp the shit out of him and we'll find out what the hell is going on up there: we'll lay that sucker out flat and drive a stake right through his goddamn heart!
Se chiedete anche a un bambino chi sia il personaggio che meglio rappresenti la saga di film nota come Phantasm, la risposta sarà senz'altro Tall Man. Ma c'è un altro personaggio presente in tutti i capitoli della serie che, a conti fatti, è più importante perfino del protagonista Mike: Reggie, il gelataio sempre arrapato (e con sempre al seguito il suo fido fucile a doppia canna) interpretato da Reggie Bannister, attore che defunge or ora. Con Don Coscarelli, il creatore della serie, il Bannister ha fatto anche altri film, tra cui ci preme ricordare la breve partecipazione nel ruolo di infermiere dell'RSA in quel piccolo grande capolavoro che è Bubba Ho-Tep.

lunedì 17 agosto 2026

Hayden Panettiere (1989-2026)

GREENVILLE, SOUTH CAROLINA, USA - A quanto pare non era immortale come la sua controparte in Heroes: ci lascia prematuramente Hayden Panettiere, attrice che ricordo nella suddetta serie di supereroi, in Malcolm quand'era ancora piccina e nel film, che ovviamente mi sono ben guardato dal vedere, su Amanda Knox, dov'era nientemeno che la protagonista. Una prece.

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giovedì 13 agosto 2026

Silvia Monti (1946-2026)

LUGANO ADDIO, SVIZZERA - Ci lascia l'attrice Silvia Monti, al secolo Silvia Cornacchia (chissà perché scelse un nome d'arte!): la ricordiamo in Metti, una sera a cena, Sai cosa faceva Stalin alle donne? del compianto Liverani, Il corsaro nero (non quello di Sollima, ma questo con Bud Spencer e Terence Hill di cui scopro ora l'esistenza), il fichissimo Una lucertola con la pelle di donna e Finché c'è guerra c'è speranza, dov'era la moglie del protagonista.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Era sposata con Carlo De Benedetti.

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Dory Funk Jr. (1941-2026)

OCALA, FLORIDA - Diamo il benvenuto nella Dead Wrestlers Federation a una vera e propria leggenda della disciplina: Dory Funk Jr., figlio di Dory Sr. e fratello del su queste pagine già necrologiato Terry. Dopo Lou Thesz, Dory ha avuto il regno più lungo come NWA World's Heavyweight Champion (circa cinque anni) e, una volta appesi gli stivali al chiodo, ha fondato il Funking Conservatory, storica scuola di wrestling che ha visto tra i suoi allievi atleti del calibro di Matt e Jeff Hardy, EdgeChristian, Lita, Kurt Angle e Mickie James. Rest in power, Dory Jr.!

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martedì 11 agosto 2026

Don Antonio Mazzi (1929-2026)

PARCO LAMBRO, MILANO - Don Mazzi muore nelle ultime ore del giorno del Signore 31 luglio 2026, perciò sarà tra i ripescati di agosto perché sì, la morte non va mai in vacanza, ma noi invece ci andiamo e non ci dovete scassare la minchia. Vabbé, che poi... che possiamo dire di un prete, di un Povero Servo della Divina Provvidenza, che se l'è sempre fatta coi ragazzini tossici e con Mara Venier? Ben poco, in realtà. Chiudiamo però con una delle sue più belle uscite di sempre in cui dava il suo parere circa un'eventuale (Iddio ce ne scampi!) sindacatura meneghina del mai troppo coglionato Matteo Salvini:
Non vorrei mica trovarmi a Milano con uno come Matteo Salvini. Solo a vederlo quello lì devo andare al cesso.
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venerdì 7 agosto 2026

Francesco Guccini (1940-2026)

PAVANA, ITALIA -
Non lo sapevi che c'era la morte
quel giorno che ti aspettava
quel giorno che ti aspettava
Il mio poeta è morto e l'alba non vedrà. Ed eccomi qua, a scrivere il necrologio a Guccini. Che palle. Ci sarebbero tante cose da dire su questo strano tipo di essere umano, ma non vorrei ripetere la roba detta da altri in questi giorni... sì, ha scritto versi profondi, canzoni bellissime, anche se spesso inintelligibili per via della sua terribile erre moscia (per dirne una, in Autogrill il verso "la vagazza dietvo il banco mescolava bivva chiava e Seven Up" ho pensato per anni che dicesse "birra chiara e serenate"... ora che lo racconto a Marco Pisellonio!), bla bla bla, ma io preferisco ricordarlo per la sua cazzonaggine. Perché sì, sotto la scorza del poeta tormentato c'era questo biasanòt che realmente potevi incontrare in osteria mentre aspettava l'alba bevendo vino e giocando a tarocchino, quell'antidivo che, fanculo la privacy, aveva chiamato un album con il suo indirizzo di casa (in questi giorni meta di pellegrinaggio) e se gli citofonavi ti faceva pure salire. Durante i concerti, fra una canzone e l'altra, fra un bicchiere di vino e l'altro, sparava stronzate a raffica, battute da osteria della peggior specie. Tipo: commentando questa uscita di Berlusconi, che Iddio lo abbia sempre in gloria, disse:
Ho una proposta per il nome di questa nuova utilitaria della Ferrari: la Ferrari Socc'mel! Che quando la parcheggi fai "Socc'mel che parcheggio!"
Scoprii che era soprannominato il Maestrone quand'ero in fila per comprare il biglietto per il summenzionato concerto: di fronte a me c'era un omone con la barba, che ricordava Guccini da giovane, che arrivato il suo turno disse, con voce bassa e decisa: "Due biglietti per il Maestrun!". Il tizio della tabaccheria strabuzzò gli occhi e gli rispose confuso: "Il minestrone?".

Alla fine è spirato nella sua casa di Pavana, il paesino dell'appennino dov'aveva passato l'infanzia. Giacché abbiamo aperto il necrologio con Canzone per un'amica, dovremmo chiuderlo con la Locomotiva, ma invece sticazzi, lo chiuderemo con Radici, dedicata al suddetto paesello.
Ma che senso esiste in ciò che è nato dentro ai muri tuoi
Tutto è morto e nessuno ha mai saputo
O solamente non ha senso chiedersi
Io più mi chiedo e meno ho conosciuto
Ed io, l'ultimo, ti chiedo se così sarà
Per un altro dopo che vorrà capire
E se l'altro dopo qui troverà
Il solito silenzio senza fine
Il solito silenzio senza fine
Forse a nessuno frega un cazzo che...
Diversamente da quello che si pensa, non era comunista, ma socialista. E con socialista intendo che ha votato pure il PSI di Craxi.

Nel 2006 partecipò al Campionato italiano della bugia, che si tiene ogni anno in una paese del pistoiese; fu insignito del premio di Bugiardo ad honorem per essere salito sul palco dicendo "Salve, sono Lucio Dalla!".

In suo onore sono stati nomati un asteroide, il 39748 Guccini, e una farfalla, la Parnassius mnemosyne guccinii, nome che poi utilizzò per l'omonimo album.

Senza barba era così.

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sabato 1 agosto 2026

IL MORTO DEL MESE - GIUGNO 2026

IGOR PROTTI
Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale.