IL MORTO DEL MESE

venerdì 1 maggio 2026

IL MORTO DEL MESE - MARZO 2026

CHUCK NORRIS
Violence is my last option.

giovedì 30 aprile 2026

David Allan Coe (1939-2026)

DA QUALCHE PARTE NEGLI STATI CONFEDERATI UNITI - Diciamo "ciao, capello'!" a David Allan Coe, uno degli ultimi - ahinoi - residuati del movimento detto outlaw country nonché redneck capellone per Antonio Masia ('n'amico mio). Coe era un personaggio sopra le righe, sempre controverso e malgiudicato per via delle sue scelte artistiche, perciò non ha mai avuto il successo dei colleghi Willie e Waylon. Però, di successo, ne ha comunque avuto, eh: basti pensare ai suoi classiconi You never even called me by ny Name, The ride, Mona Lisa lost her smile, She used to love me a lot, Take this job and shove it e compagnia bella. Controverso, dicevamo: sì, perché DAC non disdegnava utilizzare termini offensivi quando cantava di negri e puttane ed essendo poi uno che utilizzava spesso la bandiera confederata in immagini promozionali e copertine, beh, via all'indignazione! Poi stai a spiegare alle pecore che la musica è una forma di espressione, che uno può anche scrivere merdate perché vuole veicolare un messaggio che sa di merda: niente! Se il pubblico decide che sei razzista, allora sei razzista. Peculiari in questo contesto sono i suoi due album ufficiali-non-ufficiali (ordinabili solo via posta e solo se avevi l'ultimo numero della fanzine Biker Vattelapesca!), rispettivamente Nothing sacred e Underground album, due dischi talmente pieni di parolacce, bestemmie e porcate assortite che, appunto, non poterono trovare distribuzione alcuna. E dire che di robe "strane" glie ne avevano già prodotte in passato: basti pensare al suo LP del 1973, Requiem for a harlequin, sorta di manifesto psichedelico in cui il nostro eroe riempie i solchi di parlati che Shatner levati! E non dimentichiamoci neppure di Rebel meets Rebel, progetto in cui il nostro si incontrò con i Pantera (meno Phil Anselmo) per fare una kitschata country-metal che in pratica Lou Reed con i Metallica può accompagnare solo. Che se ci pensate, David Allan Coe è un po' il Lou Reed del country: controverso, non facilmente inquadrabile, trasformista, mai politically correct, cadavere...

Franco Botto (1949-2026)

GENOVA, ITALIA -
Tonno insuperabile: 170g di bontà... in olio d'oliva
Vi ricordate la celebre reclame del Tonno Insuperabile (ma perché c'è un tuono alla fine?), quella con il buffo ometto con berretto e pipa, stereotipo del vecchio lupo di mare? Beh, si trattava di tal Franco Botto, che ci ha appena lasciato... così, de botto.

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mercoledì 29 aprile 2026

Gerry Conway (1952-2026)

STATI UNITI, MONDO FUMETTO - Ennò! Ennò! Ennò! È morto Gerry Conway! Gerry, per chi non lo sapesse, è stato il creatore di uno dei personaggi Marvel più fichi (e, ci permettiamo di dire, anche più fasci) di sempre, ovvero Punisher che, inizialmente creato come antagonista di Spider-Man, ha goduto di un notevole successo tra gli appassionati di fumetti di supereroi proprio per la sua caratterizzazione atipica (zero superpoteri, tante armi, molto fascio - e già lo abbiamo detto - ma con una filosofia di fondo che permette spessamente al lettore di comprendere le sue motivazioni ed empatizzare con lui), diventando quindi l'anti-eroe Marvel per eccellenza, con serie e serie di fumetti a lui dedicate, film, merchandise, eccetereccé. Conway avrebbe potuto benissimo fare solo quello in carriera e già sarebbe passato alla storia, ma ha fatto anche altro: è infatti stato tra i creatori della prima Ms. Marvel (cioè... diede i poteri a Carol Danvers), di Man-Thing, Killer Croc, Power Girl nonché di svariate decine di altri supereroi/supercattivi, ha sceneggiato un sacco di episodi di numerose serie tv ed ha anche lavorato per il grande schermo, sceneggiando i due capolavori fantasy Fire and ice e Conan il distruttore. Ah, e ha anche ucciso Gwen Stacy! Insomma, senza troppi giri di parole, Mondo Fumetto perde oggi un pezzo da novanta!

lunedì 27 aprile 2026

Ned (202X-2026)

WAIRARAPA, NUOVA ZELANDA - Pare sia morto Ned, esemplare di chiocciola balzato alle cronache qualche mese fa perché non riusciva a trovare una compagna. Che detto così sembra una cazzata, ma il fatto è che Ned aveva un problema, ovvero che era fatto al contrario: aveva infatti il guscio a sinistra anziché a destra e, come ben sapete, in questi casi anche gli organi sessuali sono al contrario e ciò non permette l'accoppiamento coi propri simili. A nulla sono valse le ricerche fatte dalla tizia che l'aveva trovata nel suo giardino e che nel mentre se n'era presa cura: questo matrimonio non s'ha (avuto) da fare e il povero Ned ci muore che è ancora verginello. Ah, probabilmente è importante riportare che Ned era stato chiamato così in onore a Ned Flanders e al suo Mancinorium. Che la terra ti sia lieve, Ned.

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sabato 25 aprile 2026

Lou Zocchi (1935-2026)

SOMEWHERE IN THE UNITED STATES OF AMERICA - Tristissimo giorno per tutti quelli (sono circa 47) che amano tirare dadi dalle forme assurde: è morto infatti Lou Zocchi, creatore di wargames e giochi di ruolo nonché di dadi poliedrici soprannominati comunemente, per l'appunto, dadi Zocchi. Da sempre studioso dei dadi da gioco, Zocchi, oltre a produrre dadi dagli angoli appuntiti (affermava che randomizzavano meglio di quelli con gli angoli arrotondati - unica eccezione, il d4 che avrebbe potuto anche uccidere se ben appuntito), ha anche creato dadi a 3, 5, 14, 24 e 100 facce. La leggenda narra che quest'ultimo, una specie di palla con cento mini-lati chiamato Zocchihedron, se fatto rotolare su di un piano, rotolerà per sempre in moto perpetuo. Preghiamo.

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Oscar Schmidt (1958-2026)

SAN PAOLO, BRASILE - Cestista ucciso dal cancro, ha giocato in varie squadre tra cui la Juvecaserta.

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Shozin Fukui (1961-2026)

GIAPPONE, CONTINENTE ASIATICO - È alquanto evidente che non ne capiate granché di cyberpunk giapponese, ma ci premeva annunciarvi la dipartita di Shozin Fukui, regista tra più influenti del genere. Già collaboratore di Shin'ya Tsukamoto (era nella crew del film/manifesto di quest'ultimo, Tetsuo), Shozin Fukui si inquadrava nello stesso filone dell'amico in qualità di facitore di pellicole ipercinetiche, psicopatiche, post-industriali. Nel suo cyberpunk, però, la componente punk era ben più marcata, cosa che lo rendeva in certi versi anche vicino a un Richard Kern o a un Nick Zedd: non a caso in ogni suo film c'è almeno una scena di vomito. Addirittura nel suo primo lungometraggio, Pinocchio√964 (pseudo-rilettura gore psichedelica della fiaba del burattino di legno di cui stra-consigliamo la visione), c'è, pensate, la scena di vomito più lunga della storia del cinema: parliamo di più di cinque minuti di sboccamento a massima potenza di fuoco! Cioè, ouh, mica cazzi! Ovviamente, vi consigliamo anche la visione di Rubber's lover, sorta di prequel-non-prequel di Pinocchio che, nei suoi 90 minuti di urla, torture, sguarramenti e iniezioni rettali di droghe sperimentali, vi terrà incollati al divano e allo stesso tempo vi invoglierà ripetutamente a spegnere tutto. Buona visione!

giovedì 16 aprile 2026

Patrick Campbell-Lyons (1943-2026)

BOH?, BOH? - Muore per la seconda volta il chitarrista dei Nirvana! E già! Dopo ben 32 anni dalla morte di Cobain, oggi tocca a Patrick Campbell-Lyons,chitarrista degli altri Nirvana, gruppo britannico di estrazione psichedelico/barocca attivo negli anni '60 molto ma mooooolto meno famoso dei Nirvana che di sicuro conoscete.

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Alex Manninger (1977-2026)

NUßDORF AM HAUNSBERG, AUSTRIA - Calciatore ucciso da un treno, ha giocato in varie squadre tra cui l'Arsenal.

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