IL MORTO DEL MESE

mercoledì 1 luglio 2026

Michael Byrne (1943-2026)

NISHUNA WANDHA, INDIA -
- E così siamo abituati a salutare in Germania, professor Jones!
- Mi piace di più come salutano in Austria!
- Anche a me!
Ci saluta per sempre (non nella maniera tedesca, ma speriamo neanche austriaca) l'attore Michael Byrne, caratterista che avrete di sicuro visto in più di un film. Occhio azzurro, faccia da stronzetto, era perfetto per fare il soldato cattivo, così veniva spesso chiamato a ricoprire il ruolo del nazista. Ovviamente il film più memorabile in cui ha nazistato è il succitato Indiana Jones e l'ultima crociata, nel quale incarnò il capoccia delle SS che alla fine muore così, ma magari l'avete visto pure in Braveheart, Forza 10 da Navarone, Gangs of New York o Mortdecai, chissà. Ah, stava pure in uno degli Harry Potter, dov'era un tizio chiamato Gellert Grindelwald.

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IL MORTO DEL MESE - MAGGIO 2026

ALEX ZANARDI
Quando mi sono svegliato senza gambe, ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa.

martedì 30 giugno 2026

Anthony Head (1954-2026)

LOCALITÀ IGNOTA - Ah, e nel silenzio più assordante è morto anche il tizio che faceva il (boh? Mentore? Maestro? Supervisore?) tizio adulto amico di Baffi l'ammazzavampiri!

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William Smithers (1927-2026)

SANTA BARBARA, PIANETA 892-IV - L'attore americano William Smithers aveva all'attivo film come Scorpio, Papillon e I gladiatori dell'anno 3000, ma noi vogliamo ricordarlo per la sua interpretazione, nell'episodio di Star Trek - Nell'arena con i gladiatori, del Capitano R.M. Merik il quale, catapultato sul pianeta 892-IV, scopre una civiltà dal livello tecnologico simile a quello del XX secolo terrestre, ma con una società identica a quella dell'antica Roma (gladiatori e tivù: cosa potrà mai andare storto?), decidendo quindi di vivere come un vero romano et pezzo di merda, preghiamo.

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James Blood Ulmer (1940-2026)

NEW YORK, NEW YORK - Volevamo scrivere qualcosa per commemorare il chitarrista jazz/funk (dal nome stracazzutissimo) James Blood Ulmer, ma poi ci siamo ricordati che siete delle capre, che vi ascoltate lammerda e che non vi meritate un cazzo.

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lunedì 29 giugno 2026

Patrizia Caselli (1960-2026)

MILANO, LOMBARDIA - Fin dove può arrivare l'amore di una donna? Nel caso di Patrizia Caselli, financo ad Hammamet. Patrizia, infatti, lasciò una carriera lanciatissima nel mondo dello show business per seguire il suo amato Bettino Craxi (e come biasimarla, viste la bellezza, la simpatia e l'onestà di Bettino?) in seguito alla fuga di quest'ultimo per via delle accuse del malvagio Di Pietro e compagni. E voi, l'avete mai trovata una donna che vi amasse così tanto?

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martedì 23 giugno 2026

Guesch Patti (1946-2026)

PARIS, JE T'AIME - Forse non vi siete mai resi conto di che merdate vi ascoltavate negli anni '80: come scordare, per esempio, la bruttezza di Etiènne, brano portato al successo da tal Guesch Patti diventato famoso esclusivamente per via del videoclip zozzo in cui la nostra si spogliarellava alla grande? Certo, se messa in confronto con la merda che si ascoltano i giovani d'oggi, non c'è paragone, ma non ha comunque un granché di senso, a nostro avviso, fare a gara per vedere qual è la merda che puzza di più. Preghiamo.

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Corrado Solari (1948-2026)

ROMA, LAZIO - La carriera dell'attore Corrado Solari è alquanto simbolica dello sviluppo del cinema italico nel corso degli anni: Solari lasciò temporaneamente le scene nel 1977 e riprese a recitare a metà anni '90, passando così da prender parte a filmetti di serie B tipo La classe operaia va in paradiso, Giù la testa, Sbatti il mostro in prima pagina, Roma a mano armata, Il trucido e lo sbirro a recitare in capolavori per grande e piccolo schiermo come Amici ahrarara, Distretto di polizia, Elisa di Rivombrosa, Don Matteo e I Cesaroni.

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Igor Protti (1967-2026)

CECINA, TOSCANA - Calciatore ucciso dal cancro al colon, ha giocato in varie squadre tra cui la Bari.

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lunedì 22 giugno 2026

Major Oak (1XXX-2026)

FORESTA DI SHERWOOD, NOTTINGHAMSHIRE -
Robin Hood e Little John van per la foresta, ed ognun con l'altro ride e scherza come vuol. Son felici del successo delle loro gesta, urca urca tirulero, oggi splende il sol!
Eh, il sole però da oggi non splenderà più sulle fronde di Major Oak, quercia millenaria che leggenda vuole fosse proprio il rifugio della banda di risorse guidate dal celebre terrorista inglese. La quercia viene infatti oggi dichiarata cadavere perché la vecchiezza, l'impoverimento del terreno e il riscaldamento globale non le hanno permesso di far nascere nuovo fogliame all'inizio di stagione. Certo, sono in tanti a dirsi dubbiosi circa l'esistenza del riscaldamento globale, così come sono in tanti a non credere che Robin Hood sia realmente esistito, una cosa però va detta: durante una nevicata del 2010 (quando ancora il pianeta non era caldo come mò), la neve si appoggiò sul tronco dell'albero ricreando quelle che per molti erano proprio le fattezze di Frate Tuck: coincidenze? Io non credo!

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