IL MORTO DEL MESE

martedì 1 settembre 2026

Harald V (1937-2026)

OSLO, NORVEGIA - Ma cosa volete che ce ne possa fottere che è morto il re di Norvegia? Siamo seri, su!

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IL MORTO DEL MESE - LUGLIO 2026

FRANCO BARESI
Il mio pensiero è sempre stato per la squadra, mai per me stesso.

lunedì 31 agosto 2026

David Fair (1952-2026)

DA QUALCHE PARTE NEGLI STATI UNITI - Oh, no! La Nera Signora ha infine chiamato al suo cospetto David Fair! Per noi è un dispiacere enorme, per voi... beh, di sicuro voi non sapete nemmeno di chi stiamo scrivendo. Meno male ci siamo qua noi, va'! Nel 1974, assieme al fratello Jad, David Fair fondò il duo noto come Half Japanese, quintessenza del punk (e no, non immaginatevi roba schitarrosa da tizi con la cresta in testa), del noise e del lo-fi. Nel 1977, i fratelli (pur non avendo nel frattempo nemmeno imparato non solo a suonare un accordo che sia uno ma neanche ad accordare una chitarra) decidono di pubblicare Calling all girls, il loro primo EP che è una delle robe più cacofoniche mai registrate in una cameretta. Con l'aggiunta di altri membri nell'organico, pubblicano poi nel 1980 il loro primo album, un triplo LP intitolato 1/2 gentlemen/not beasts, che com'è ovvio vi invitiamo ad ascoltare con attenzione. Dopo un pugno di altri dischi (Loud, Our solar system, Sing no evil e Charmed life), David lascerà la band per dedicarsi a tempo pieno alla famiglia. David Fair, però, era anche un pittore e continuò ad essere parte attiva del gruppo in veste di tizio incaricato di fare le grafiche e le copertine, contribuendo comunque all'estetica naif della band. Rest in power, David!

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sabato 29 agosto 2026

Leslie Parrish (1935-2025)

ISOLA SAN JUAN, WASHINGTON - È notizia di oggi quella della dipartita, nello scorso novembre, dell'attrice Leslie Parrish, attiva negli anni '50 e '60 in film tipo Il villaggio più pazzo del mondo, Va' e uccidi e 3 sul divano. Parrish era anche un volto noto della tv americana, avendo partecipato a decine di serie. Due su tutte: era Glacia Glaze, l'assistente di Mr. Freeze, in due episodi di Batman, nonché il tenente Carolyn Palamas, esperta di mitologia greca che viene sedotta e abbandonata dal dio Apollo nell'episodio Who mourns for Adonais? della serie originale di Star Trek.

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giovedì 27 agosto 2026

Yayoi Kusama (1929-2026)

TOKYO, GIAPPONE - Pallini... pallini ovunque! Così direbbe Buzz Lightyear se dovesse trovarsi a spiegare all'amico Woody la cifra artistica dell'oggi defunta Yayoi Kusama, artista nipponica dai capelli vermigli che per tutta la sua esistenza non ha fatto altro che riempire di pois le gallerie e i musei di tutto il mondo. In oltre 70 anni di carriera non osiamo nemmeno immaginare quanti pallini possa aver creato, davvero! I pois pare derivassero (non stentiamo a crederlo) da allucinazioni di cui soffriva sin dalla più tenera età e le sue creazioni erano per lei una maniera per esorcizzare i suoi demoni e sondare l'infinito che ci sovrasta. O qualcosa del genere. Le migliaia di sue creazioni, come dicevamo, infestano oggi il mondo in ogniddove e il suo apporto all'arte contemporanea è a dir poco fondamentale, basti pensare che qualche anno dopo il suo arrivo a New York nel 1957, alcune idee su cui stava lavorando le furono "rubate" da Andy Warhol e Claes Oldenburg (brutti bastardi!).

Forse non tutti sanno che... nel pruriginoso Tokyo Decadence interpretava il ruolo dell'indovina.

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Len Brown (1941-2026)

BEE CAVE, TEXAS - Dopo aver lavorato nel settore creative sulle figurine del baseball, Len Brown ebbe - nell'anno del Signore 1962 - un'idea che definire incredibile è poco: ispirandosi alla copertina del numero 16 di Weird Science della EC Comics, Len propose ai capi della Topps la pubblicazione di una raccolta di figurine a tema "marziani che attaccano la Terra". Non si sa come ma li convinse e nacque così la collezione Mars attacks!. Da quel momento in poi, il magico mondo del collezionismo di figurine non è più stato lo stesso: i ragazzi si erano un po' scocciati di collezionare solo facce di tizi sportivi, ma volevano collezionare anche stronzate alla cazzo e insomma l'idea funzionò. Funzionò così' bene che la collezione divenne leggendaria e così un paio di decenni più tardi, Tim Burton ne fece anche un film che siamo certi abbiate tutti visto. Ah, sempre per la Topps, Len Brown ha continuato a lavorare per oltre quarant'anni su un mucchio di altre serie di figurine, tra cui certo non scorderemo di menzionare gli Sgorbions.

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R. J. Kizer (1952-2026)

FROGTOWN, CALIFORNIA - Nella sua carriera da sound editor, R. J. Kizer ha lavorato a oltre cento film, ma è la sua produzione da regista quello di cui vogliamo scrivere due righe: R. J., infatti, ha co-diretto quel piccolo capolavoro di serie B intitolato Apocalisse a Frogtown - La città delle rane, action post-atomico col mai dimenticato "Rowdy" Roddy Piper, film che com'è ovvio vi esortiamo a visionare.

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Prince Mongo (1936-2026)

MEMPHIS, ZAMBODIA - Si può dire di tutto e di più dell'Americalandia, terra che, fra tutte le terre, ha il primato nell'essere la roba più piena di contraddizioni dell' intero globo terracqueo, ma una cosa fichissima che l'America ha è il fatto che lì, da sempre, esistano i candidati pagliaccio. Cioè... non fraintendeteci, anche noi di politici pagliacci ne abbiamo avuti a iosa. Quello che manca da noi e che invece in America è tipico, è il fatto che di tanto in tanto si presentino agli elettori personaggi bizzarri con programmi elettorali volutamente cazzoni, come il qui presente cadavere Prince Mongo (che nome cazzuto!). Mongo (nato, così affermava, all'incirca 333 anni fa sull'astronave/pianeta Zambodia) si è candidato a sindaco in quel di Memphis continuativamente dal 1978 ad oggi, con programmi che contenevano proposte tipo l'introduzione di squali nel Mississippi per disincentivare le evasioni dei carcerati, pubbliche impiccagioni da tenersi tassativamente alle 3:33 del pomeriggio e natale tutto l'anno. Una volta, negli anni '90 (pensate!) è riuscito ad arrivare terzo ottenendo la bellezza di duemila voti. Che mito, cazzo!

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mercoledì 26 agosto 2026

Tim Curry (1946-2026)

LOS ANGELES, CALIFORNIA- TRANSEXUAL, TRANSYLVANIA -
On the day I went away (goodbye)
Was all I had to say (now I)
I want to come again and stay (oh my, my)
Smile, and that will mean I may
E sì: mi sa che è arrivato il momento di tornare a casa, caro dottor Frank-N-Furter. Mentre ti avvii, sappi solo (ma certo già lo sai) che con te muore un'epoca: un'epoca fatta di arrapamenti (mono- e bi- sessuali), rock 'n' roll, anticonformismo e oscenità. A vestire i panni del sadico ma fragile alieno transessuale nel Rocky Horror Picture Show, ovviamente, c'era il leggendario attore britannico Tim Curry il quale, oltre ad essere stato, per l'appunto, il più grande alieno transessuale di sempre, ha anche recitato in tantissimi altri film che, ça va sans dire, vi andremo subito ad elencare: era il demone Tenebra in Legend, il maggiordomo in Signori, il delitto è servito, l'iconico Pennywise in It, il concierge in Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York, la girl scout in Palle in canna, il perfido cardinale Richelieu ne I tre moschettieri, Long John Silver ne I Muppet nell'isola del tesoro e di sicuro ci stiamo scordando qualcosa. Ma già bastano questi pochi film elencati, in ogni caso, per inserirlo nel gotha dei più grandi della storia di quella cosa fichissima e sbrilluccicante chiamata cinema. Cazzo se ci mancherà!

Forse non tutti sanno che... Essendo nato (professionalmente) proprio nel giro dei musical (il ruolo di Frank-N-Furter era suo già a teatro prima ancora che ne esistesse una versione cinematografò), Tim Curry tentò anche la carriera discografica, registrando un pugno di album il cui più interessante è senza dubbio il primo, datato 1979 e nommato Read my lips.

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Sensational (1974-2026)

STATI UNITI DEL RAP - A soli 51 anni saluta questa valle di lacrime il rapper Sensational, che tanto ha detto nell'ambito della (non-)scena del rap sperimentale. La sua produzione è stata altalenante per via del vizietto di non guadagnare nulla e finire a vivere in mezzo a una strada (periodi in cui comunque smerciava cd-r di roba mai pubblicata ufficialmente, come documentato in The Rise And Fall And Rise Of Sensational). A parte quei cd-r impossibili da trovare né tantomeno da tracciare, nei suoi venticinque anni di disonorata carriera, Sensational ci lascia un archivio fitto di robe fichissime e a dir poco uniche, tra cui dobbiamo qui ricordare le cose fatte col supergruppo hip hop/free jazz/no wave noto come Anarchist Republic Of Bzzz, in cui militavano anche pezzi grossi del calibro di Arto Lindsay e Marc Ribot. 

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