IL MORTO DEL MESE

mercoledì 10 agosto 2022

Raymond Briggs (1934-2022)

DA QUALCHE PARTE IN INGHILTERRA - Passa a miglior vita il disegnatore inglese Raymond Briggs, che ricordiamo per i numerosi libri illustrati per piccini e non come Fungus the Bogeyman, Father Christmas, Ethel & Ernest, The Snowman e When the Wind Blows. Famosissimi in patria, ne sono sono stati tratti diversi adattamenti animati: Father Christmas, The Snowman (introdotto nientepopodimenoche da David Bowie), Ethel & Ernest e lo struggente When the Wind Blows, l'unico veramente noto al di fuori del Regno Unito, complice la colonna sonora originale composta per lo più da Roger Waters con la The Bleeding Heart Band, con l'aggiunta di Bowie (che in realtà doveva comporre l'intera soundtrack, limitandosi infine alla sola title track) e altri tizi tipo i Genesis.

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martedì 9 agosto 2022

Olivia Newton-John (1948-2022)

SANTA YNEZ VALLEY, CA, US - "Sei quella che voglio!", ha detto la Morte a Olivia Newton-John, e così se l'è portata via in una di queste afose notti estive. Ok, ok, basta giochi di parole cretini e scontati e parliamo un po' della cantante anglo-australiana appena defunta, ma in maniera molto sintetica che da raccontare c'è tanto e la mia voglia di farlo è poca. Diciamo che possiamo dividere la sua carriera musicale in due fasi, prima e dopo Grease: dapprima fece il botto con cover di pezzi di altri tizi, da Bob Dylan a John Denver e con pezzi originali (ma mai scritti da lei) tipo I Honestly Love You; poi arrivò Grease, che la sparò nello stardom, così decise di fare come la protagonista del film e convertì il suo look da country-girl slavata a sexy battona in spandex, regalandoci pezzi ammiccanti e audaci come Physical (non avevo mai visto il video, fico come bullizza i ciccioni).

Passando al cinema, la Newton-John ha partecipato per lo più a musical: l'improbabile Toomorrow, ovviamente Grease e i flopponi Xanadu e Due come noi, le cui colonne sonore ottennero invece notevole successo (e vai che questa è tutta SIAE!). Sul finir di carriera, e anche di vita, ha invece "recitato" in due "film" che quasi mi vergogno a citare: Sharknado 5: Global Swarming (eccola qui) e The Very Excellent Mr. Dundee.

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domenica 7 agosto 2022

Clu Gulager (1928-2022)

L.A., CA - Dei millemila film ai quali Clu Gulager ha prestato il suo talento, quello cui siamo più legati è senza dubbio Il ritorno dei morti viventi, capolavoro horror/comedy girato da Dan O'Bannon nel 1985. I meno giovanotti lo ricorderanno nel ruolo di Billy The Kid nella serie tv The tall man, altri invece per le sue parti in film tipo L'ultimo spettacolo, Nightmare 2 - La rivincita, o ancora per i suoi camei in Tutto in una notte e C'era una volta a Hollywood. Di sicuro, ben pochi lo ricorderanno nella trilogia di film diretta dal figlio: Feast, Feast II: Sloppy seconds e Feast III: The happy finish. RIP.

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Bill Russell (1934-2022)

MERCER ISLAND, WASHINGTON -
It stood out, a wall which understanding cannot penetrate. You are a Negro. You are less. It covered every area. A living, smarting, hurting, smelling, greasy substance which covered you. A morass to fight from.
Sì, lo so: è passato già qualche giorno e ancora non abbiamo parlato di Bill Russell, leggenda del basket spentosi all'età di ottantotto anni (ma che volete? Stava da scrivere il necrologio dell'Hulk brasiliano!). La carriera di Bill Russell è indissolubilmente legata ai Boston Celtics, squadra in cui ha ricoperto il ruolo di pivot e capitano dal 1956 al 1969, un periodo che viene unanimamente riconosciuto come l'era dynasty del team, nel quale vinsero tutto e anche di più. Oltre a essere una vera e propria icona della pallacanestro (tuttora suoi sono i record di partite giocate alle finali, di rimbalzi totali ai playoff e alle finali e del maggior numero di campionati vinti in una lega nordamericana), Russell è stato anche esponente di spicco delle lotte per i diritti dei neri, partecipando ai movimenti del Black Power e fu tra gli organizzatori del boicottaggio dei Celtics del 1961. Sebbene, si sa, le lotte fatte allora non hanno ancora risolto granché (qualche anno più tardi, quando fu promosso allenatore - il primo allenatore nero dell'NBA, tra l'altro - alcuni stronzi gli entrarono in casa distruggendogli i trofei e cacandogli nei letti), rimane comunque una figura di riferimento fosse solo per tutte le sbatte che si è preso per i suoi fratelli neri in un periodo in cui agire non era tutto rose e fiori. Vabbé, che pure oggi... basta che qualcuno si inginocchia e tutti a dire "ma che mi significa?", ma sto divagando. Ora va' e riposa, Bill Russell: che la terra ti sia lieve.

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Carlo Bonomi (1937-2022)

MILANO, MMMMMDAAAAAAHHH!!! - Grubbd, grubbd. Aboleccatl du pffffahahahah! Prrrrr! Noli defecari! Che dispiacere! Muore Carlo Bonomi, doppiatore che ha prestato la voce ai pinguini di Pingu e, cosa ancora più storicamente importante, a La Linea. Sin da ragazzino, Carlo possedeva un superpotere particolarissimo, ovvero parlare una lingua ignota ai più, fatta di suoni gutturali, risatine e pernacchie varie. Tutti pensavano fosse uno di quei superpoteri completamente inutili, tipo bere da sdraiati o non soffrire il solletico... e invece! Grazie a Cavandoli, il nostro scoprì che avrebbe potuto sfruttare il suo superpotere per fare il vociatore. Non va dimenticato, però, che Bonomi parlava anche l'italiano, lingua in cui ha doppiato il capitan Findus, Pippo l'ippopotamo e il vigile che consiglia all'imbianchino un grande pennello invece di un pennello grande. Ah, a proposito di pubblicità: forse vi interesserà sapere che faceva anche le voci delle zanzare del Raid. Evviattalapappapero!

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Ayman al-Zawahiri (1951-2022)

KABUL, AFGHANISTAN - Biden dice che un loro drone ha ammazzato Ayman Muḥammad Rabīʿ al-Ẓawāhirī, che noi occidentali miscredenti ci ostinavamo a chiamare Ayman al-Zawahiri senza tutti quei segni assurdi in mezzo alle lettere. Per chi non lo sapesse, al-Zawahiri era l'ideologo di riferimento di Bin Lāden e gli successe come boss di al-Quaida a seguito della sua improvvisa morte per mano dei Navy Seals. Nella speranza che il prossimo capo dei capi di al-Quaida non venga anch'egli travolto dagli yankee, salmodiamo un monotono ma efficace "inshallah!"

Valdir Segato (1967-2022)

RIBEIRAO PRETO, BRASILE - Cinquantacinque anni compiva, l'Hulk brasiliano lo chiamavano, il synthol nelle braccia si spruzzava, ma Valdir Segato il suo vero nome era.

Un milione e mezzo di follower aveva, parecchi di loro questo momento attendevano, cinquantacinque anni compiva. E nel frattempo di respirare smetteva.

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Robert Hoffmann (1939-2022)

SALISBURGO, AUSTRIA - Cazzo! Pare sia morto da più di un mese Robert Hoffmann, attore austriaco che i più ricorderanno come interprete di Robinson Crusoe nel relativo sceneggiato televisivo del 1964. Oltre al ruolo del diperso su un'isola deserta più famoso di tutti, lo ricordiamo per aver recitato anche in svariati film, come per esempio Io la conoscevo bene, Come imparai ad amare le donne, Certo, certissimo, anzi... probabile e Ragazza tutta nuda assassinata nel parco.

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sabato 6 agosto 2022

Roberto Nobile (1947-2022)

ROMA, ITALIA - Ci lasciati l'attore Roberto Nobile. Oltre a una vagonata di fiction tipo il Commissario Coso, Don Menagramo, Distretto di Qualsiasi Cosa (ormai hanno fatto la fiction di ogni corpo di polizia o forza armata, ho scoperto persino che ce n'è una sulla Guardia Costiera che puzza di capolavoro), ha recitato in numerosi film che però non ho visto (fra cui, ahimè, Amanda Knox: Murder on Trial in Italy), però lo ricordo nel film La scuola nei panni del mitico professor Mortillaro, quello che faceva le chiamate anonime alla sua stessa scuola dicendo che c'era una bomba.
Uno, almeno uno, fatemelo bocciare!
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giovedì 4 agosto 2022

Bob Rafelson (1933-2022)

ASPEN, COLORADO - Riesumiamo la salma del regista Bob Rafelson (deceduto sul finire di luglio) giusto il tempo di scrivere due cosette su di lui e poi lo interriamo di nuovo. Grande amico di Jack Nicholson, Rafelson sedette dietro la macchina da presa in classici americani come Cinque pezzi facili e Il postino suona sempre due volte. Altresì degno di nota, il suo primo lavoro, Head, il musical dei Monkees nel cui cast figuravano anche il solito Jack Nicholson, Dennis Hopper, Frank Zappa, Sonny Liston e Annette Funicello.