IL MORTO DEL MESE

domenica 10 maggio 2026

Ted Turner (1938-2026)

LAMONT, FLORIDA - Siamo combattuti, cioè... di solito quando schiatta un miliardario siamo abbastanza contenti, stavolta però un po' ci dispiace anche: Ted Turner, infatti, perlomeno ha reso possibile godere di ciò che è stato la WCW, e per degli amanti di wrestlinghe questa è una cosa che non può essere sottovalutata. Ebbene sì, qui lo diciamo e qui lo neghiamo: i miliardari ci stanno sul culo, ma non se spendono i loro soldi in robe che ci interessano! Qual ipocrisia! Vabbé, poi Ted Turner ha anche fatto robe di cui non ce ne sbatte una mazza, tipo la CNN o la TBS, e anche altre di cui qualcosina ce ne sbatte, tipo Cartoon Network, senza il quale non avremmo potuto vedere le Superchicche, Johnny Bravo o Samurai Jack. Come gran parte dei miliardari, anche Ted Turner poteva vantare tra le sue mogli una bonazza famosa (nel suo caso si trattava di Barbarella) e, sempre come gran parte dei miliardari, anche Turner faceva quelle stronzate filantropiche per mostrare al mondo che lui non rappresentava il male (ma quello si era capito già dal fatto che gli piaceva il wrestling, non c'era bisogno di creare un santuario per i bisonti). Turner aveva anche sottoscritto gli accordi del Giving Pledge, organizzazione di miliardari i cui adepti dichiarano che dopo la morte, buona parte dei loro averi debba andare in beneficenza. Con buona pace degli eredi che mò, al solito, staranno lì a scannarsi per un bel pezzo!

Forse a nessuno frega un cazzo che... Ted Turner era anche il cretore di Captain Planet, il supereroe ambientalista.

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Michael Yonkers (1947-2026)

SAINT PAUL, MINNESOTA - Pare sia morto Michael Yonkers, musicista statunitense che di sicuro non avrete mai sentito nominare, ma che è un po' il padrino del noise e del lo-fi. Attivo sin dagli anni '60 con influenze beat/folk/country/psichedeliche, i suoi Microminiature love (1968), Grimwood (1971), Michael Lee Yonkers (1972) e Borders of my mind (1974) sono considerati da chi ne capisce veri e propri antesignani di ciò che il noise a bassa fedeltà è diventato solo dopo svariati anni, ovvero quel genere musicale stracolmo di feedback, distorsioni, droni, ecc. rigorosamente registrato col culo che tanto piace a quelli dei centri sociali. Ci uniamo al cordoglio dei compagni.

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Alex Zanardi (1966-2026)

PADOVA, VENETO - Ahinoi, salutiamo la metà di sopra di Alex Zanardi per via di un suo improvviso defungimento. A quella di sotto, se ve lo ricordate, demmo già addio tempo addietro a seguito del terribile incidente automobilistico di cui immaginiamo già saprete. L'incidente e la conseguente doppia amputazione, però, non lo fecero mica demordere e Zanardi continuò a gareggiare sia in auto che in para-bici o come stracazzo si chiamano 'sti aggeggi qua. Poi vabbé, non giriamoci attorno, sapete benissimo che di sport (e pure di para-sport) non ne sappiamo un cazzo e per questo il necrologio finisce qua.

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lunedì 4 maggio 2026

Nedra Talley (1946-2026)

CHESAPEAKE, VIRGINIA - Dopo la morte della cugina Estelle nel 2009 e poi della di lei sorella Ronnie nel 2022, decede oggi Nedra Talley, ultima delle Ronettes ad ostinarsi a vivere. Trio vocale di quelli che non si può non nominare se si parla di musica pop con la emme e la pi maiuscole, le Ronettes, sebbene esistite solo per un pugno di anni, hanno pubblicato pezzacchioni immortali come Be my baby, Baby, I love you, (The best part of) Breakin' up e Walking in the rain. E come ci piace fare ogni volta in cui va al creatore l'ultimo membro di una band, chiudiamo con la nostra citazione preferita: "ecco, ora il gruppo The Ronettes non esiste più!" 

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venerdì 1 maggio 2026

Dave Mason (1946-2026)

GARDNERVILLE, NEVADA - Muore per uno di quei casi di coglimento nel sonno David Mason, fondatore dei Traffic, coi quali suonò fino al '69 (sua, tra l'altro, la canzone più nota del gruppo, ovvero Feelin' alright?), e session man d'eccellenza con all'attivo presenze su dischetti tipo Electric ladyland, Beggars banquet, All things must pass. Madonna!

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IL MORTO DEL MESE - MARZO 2026

CHUCK NORRIS
Violence is my last option.

giovedì 30 aprile 2026

David Allan Coe (1939-2026)

DA QUALCHE PARTE NEGLI STATI CONFEDERATI UNITI - Diciamo "ciao, capello'!" a David Allan Coe, uno degli ultimi - ahinoi - residuati del movimento detto outlaw country nonché redneck capellone per Antonio Masia ('n'amico mio). Coe era un personaggio sopra le righe, sempre controverso e malgiudicato per via delle sue scelte artistiche, perciò non ha mai avuto il successo dei colleghi Willie e Waylon. Però, di successo, ne ha comunque avuto, eh: basti pensare ai suoi classiconi You never even called me by ny Name, The ride, Mona Lisa lost her smile, She used to love me a lot, Take this job and shove it e compagnia bella. Controverso, dicevamo: sì, perché DAC non disdegnava utilizzare termini offensivi quando cantava di negri e puttane ed essendo poi uno che utilizzava spesso la bandiera confederata in immagini promozionali e copertine, beh, via all'indignazione! Poi stai a spiegare alle pecore che la musica è una forma di espressione, che uno può anche scrivere merdate perché vuole veicolare un messaggio che sa di merda: niente! Se il pubblico decide che sei razzista, allora sei razzista. Peculiari in questo contesto sono i suoi due album ufficiali-non-ufficiali (ordinabili solo via posta e solo se avevi l'ultimo numero della fanzine Biker Vattelapesca!), rispettivamente Nothing sacred e Underground album, due dischi talmente pieni di parolacce, bestemmie e porcate assortite che, appunto, non poterono trovare distribuzione alcuna. E dire che di robe "strane" glie ne avevano già prodotte in passato: basti pensare al suo LP del 1973, Requiem for a harlequin, sorta di manifesto psichedelico in cui il nostro eroe riempie i solchi di parlati che Shatner levati! E non dimentichiamoci neppure di Rebel meets Rebel, progetto in cui il nostro si incontrò con i Pantera (meno Phil Anselmo) per fare una kitschata country-metal che in pratica Lou Reed con i Metallica può accompagnare solo. Che se ci pensate, David Allan Coe è un po' il Lou Reed del country: controverso, non facilmente inquadrabile, trasformista, mai politically correct, cadavere...

Franco Botto (1949-2026)

GENOVA, ITALIA -
Tonno insuperabile: 170g di bontà... in olio d'oliva
Vi ricordate la celebre reclame del Tonno Insuperabile (ma perché c'è un tuono alla fine?), quella con il buffo ometto con berretto e pipa, stereotipo del vecchio lupo di mare? Beh, si trattava di tal Franco Botto, che ci ha appena lasciato... così, de botto.

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mercoledì 29 aprile 2026

Gerry Conway (1952-2026)

STATI UNITI, MONDO FUMETTO - Ennò! Ennò! Ennò! È morto Gerry Conway! Gerry, per chi non lo sapesse, è stato il creatore di uno dei personaggi Marvel più fichi (e, ci permettiamo di dire, anche più fasci) di sempre, ovvero Punisher che, inizialmente creato come antagonista di Spider-Man, ha goduto di un notevole successo tra gli appassionati di fumetti di supereroi proprio per la sua caratterizzazione atipica (zero superpoteri, tante armi, molto fascio - e già lo abbiamo detto - ma con una filosofia di fondo che permette spessamente al lettore di comprendere le sue motivazioni ed empatizzare con lui), diventando quindi l'anti-eroe Marvel per eccellenza, con serie e serie di fumetti a lui dedicate, film, merchandise, eccetereccé. Conway avrebbe potuto benissimo fare solo quello in carriera e già sarebbe passato alla storia, ma ha fatto anche altro: è infatti stato tra i creatori della prima Ms. Marvel (cioè... diede i poteri a Carol Danvers), di Man-Thing, Killer Croc, Power Girl nonché di svariate decine di altri supereroi/supercattivi, ha sceneggiato un sacco di episodi di numerose serie tv ed ha anche lavorato per il grande schermo, sceneggiando i due capolavori fantasy Fire and ice e Conan il distruttore. Ah, e ha anche ucciso Gwen Stacy! Insomma, senza troppi giri di parole, Mondo Fumetto perde oggi un pezzo da novanta!

lunedì 27 aprile 2026

Ned (202X-2026)

WAIRARAPA, NUOVA ZELANDA - Pare sia morto Ned, esemplare di chiocciola balzato alle cronache qualche mese fa perché non riusciva a trovare una compagna. Che detto così sembra una cazzata, ma il fatto è che Ned aveva un problema, ovvero che era fatto al contrario: aveva infatti il guscio a sinistra anziché a destra e, come ben sapete, in questi casi anche gli organi sessuali sono al contrario e ciò non permette l'accoppiamento coi propri simili. A nulla sono valse le ricerche fatte dalla tizia che l'aveva trovata nel suo giardino e che nel mentre se n'era presa cura: questo matrimonio non s'ha (avuto) da fare e il povero Ned ci muore che è ancora verginello. Ah, probabilmente è importante riportare che Ned era stato chiamato così in onore a Ned Flanders e al suo Mancinorium. Che la terra ti sia lieve, Ned.

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