IL MORTO DEL MESE

venerdì 11 giugno 2021

Guglielmo Epifani (1950-2021)

ROMA, ITALIA - Ve lo ricordate Epifani? Fu quello che raccolse l'eredità di Cofferati, ormai lanciato verso quello che sarà il suo lento suicidio politico, alla guida della CGIL, primo socialista a ricoprire quel ruolo. Socialista non in senso generico, ero proprio craxiano: ironico vederlo alla guida prima del sindacato "comunista" e poi del PD (in passato il PSI non aveva certo fra gli amici comunisti e sinistra DC), quando subentrò al serenissimo Letta come "segretario reggente" fino all'elezione di Renzi a Duce del partito per acclamazione popolare. Come tanti votò tutti i provvedimenti sponsorizzati dall'enfant prodige toscano (tra cui il il Jobs Act, per cui fu molto criticato anche dal suo ex sindacato), salvo poi rimangiarsi tutto e fuoriuscire dal PD per fondare l'ectoplasma una volta noto come Liberi E Uguali, con il quale riuscì comunque a entrare in parlamento per la seconda, e a quanto pare ultima, volta.

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Dakota Skye (1994-2021)

LOS ANGELES, CA, USA - Un facial di lagrime amare ci solca il viso per la scomparsa della minuscola Dakota Skye, pornostar americana che sicuramente ricorderete in capolavori del genere come Alien Ass Party 3, Anal Slut in A Box, Anal Warriors 3, Couples Bang the Babysitter 10, Don't Fuck My Brother Bitch, Exxxtra Small Chicks Fucking Huge Dicks 5, I Came On James Deen's Face 6, Mandingo: The King Of Interracial 10, My Evil Stepmom Fucked My Ass 2 e tanti altri.

Non è stata resa nota la causa della morte, ma supponiamo sia stata un'overdose di qualche tipo, visto che già era stata più volte in riabilitazione; anzi, a suo dire aveva speso 400.000 dollari per ripulirsi (eh la madonna! Ma quanto guadagnava?), ma pare che non abbia funzionato tanto bene. Qualche anno fa fece parlare di sé quando il suo ragazzo di allora la denunciò per violenza domestica: dopo aver fatto sesso, lui s'incazzò perché lei stava troppo tempo al telefono (dannati zoomers!) e la cacciò di casa; per tutta risposta lei gli tirò un pugno in faccia, lui chiamò la polizia e lei fu arrestata.

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mercoledì 9 giugno 2021

Clarence Williams III (1939-2021)

LOS ANGELES, CA, USA - Defunge l'attore americano Clarence Williams III, i cui capelloni sicuramente ricorderete (a me ricordano lui) nelle serie in cui era uno dei protagonisti: Mod Squad, i ragazzi di Greer. No? Beh, allora lo ricorderete in Purple Rain, dove faceva il padre di Prince! Forse l'avete visto in American Gangster? Oppure ne La leggenda del pianista sull'oceano, dove faceva Jelly Roll Morton, il tizio che viene suonato, letteralmente, dal protagonista. Beh, sicuramente l'avete visto in Twin Peaks: era l'agente Roger Hardy, quello che sospende Cooper dall'FBI (nella stessa serie c'era pure Peggy Lipton, ch'era con lui anche in Mod Squad).

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Clarence Williams III era nipote dei leggendari Clarence Williams ed Eva Taylor; le loro canzoni mi hanno fatto compagnia mentre scrivevo questo necrologio, fra queste vi segnalo You, rascal you, il cui testo inizia così:
I'll be glad when you dead, you rascal, you!
I'll be glad when you dead, you rascal, you!
When you dead in your grave,
No more women will you crave.
I'll be glad when you dead, you rascal, you!
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martedì 8 giugno 2021

Angelo Piovano (1936-2021)

TORINO, CAPITALE DELLE ALPI -
Hai tutti questi tatuaggi, e se ti stanchi che fai? Dormo.
E si addormenta per sempre Angelo Piovano, diversamente giovane torinese famoso per essere stato (Guinness alla mano) l'uomo più tatuato d'Italia. Il primo tatuaggio se lo fece all'età di 56 anni dopo la morte della mamma e da allora non si è più fermato (beh, almeno fino ad oggi) raggiungendo la ragguardevole percentuale di 98% del suo corpo ricoperto di inchiostro. Beh, non c'è granché d'altro da dire, se non che anche un freak come lui sapeva quando commuoversi.

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venerdì 4 giugno 2021

Amedeo di Savoia-Aosta (1943-2021)

AREZZO, GRANDUCATO DI TOSCANA -
Ho 16 tatuaggi e 11 nipoti. Se fossi diventato re, non mi sarei divertito tanto
Eh sì, che spasso farsi i tatuaggi! Ha smesso di pompare sangue blu il cuore di S.A.R. Amedeo di Savoia-Aosta (nome completo: Amedeo Umberto Giorgio Paolo Costantino Elena Fiorenzo Maria Zvonimir, e vi giuro che l'ultimo non me lo sono inventato), quinto Duca d'Aosta, principe della Cisterna e di Belriguardo, marchese di Voghera, conte di Ponderano, travaglio della Moldavia, connestabile di Castiglia, cavaliere di Selimpia Citeriore e Fez etc. Amedeo faceva parte del ramo decente della famiglia Savoia, quelli che non si sono mai trovati in guai giudiziari o non si sono mai ricoperti di ridicolo, non hanno mai sparato a casaccio da ubriachi uccidendo gente innocente etc. Purtroppo sono cose che capitano quando continui per secoli a combinare matrimoni fra cugini. Insomma, se proprio dovevamo avere un re, sarebbe stato meglio lui che quell'impiastro di Vittorio Emanuele (o di quel saltimbanco del figlio).

Fra i due non scorreva buon sangue, per motivi personali e "storici" ma soprattutto per l'appassionante questione della successione al trono d'Italia, che come saprete non esiste: secondo alcuni Vittorio Emanuele perse il diritto, insieme alla sua discendenza, come conseguenza del matrimonio contratto con una borghese senza il regio assenso paterno, per cui il legittimo erede (al nulla) sarebbe Amedeo. La disfida ebbe il suo momento più alto durante il matrimonio del principe Felipe di Spagna (anche lui cugino, ovviamente), quando quel cafone di V.E. lo stese con un pugno in pieno viso, senza apparente motivo. In seguito dichiarò, sempre riferendosi ad Amedeo:
È terzo nella linea di successione. È nessuno. Rappresenta solo sé stesso.
Che pena, sembrano due bambini che litigano per un giocattolo rotto. Che poi Amedeo non è che ci tenesse così tanto a fare il re del nulla, tant'è che nel corso degli anni ha dichiarato più volte cose del tipo:
Chiariamo: il capo della Casa è mio cugino Vittorio Emanuele e dopo di lui, l'erede è suo figlio Emanuele Filiberto.
Al cognome Savoia invece ci teneva, ma anche qui V.E. cercò di rompere i coglioni e così denunciò lui e il figlio Aimone (cazzo, ma Aimone è uguale allo zar Nicola... infatti erano cugini). Mi sono sempre chiesto cosa i sanguebblù scrivessero nella casella "cognome" sui documenti: ora lo so.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Era appassionato di botanica, in particolare di piante succulente, che scopro ora essere il nome proprio delle piante grasse. Wikipendiando a vanvera fra la nobiltà ho scoperto anche che esiste nella nostra lingua il termine arcavolo, sinonimo di trisavolo, volevo che lo sapeste anche voi.

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martedì 1 giugno 2021

Benoît Sokal (1954-2021)

REIMS, FRANCIA - Muore Benoît Sokal, fumettista belga (ho sempre pensato che fosse russo) famoso fra i nerd di fumetti per la serie sul paperoso investigatore Canardo, mentre era decisamente più famoso fra i nerd dei videogiochi soprattutto per la premiata serie Syberia (almeno i primi due, all'ultimo non c'ho giocato ma non pare 'sto capolavoro, e il prossimo in uscita non promette di meglio). Una prece.

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IL MORTO DEL MESE - APRILE 2021

FILIPPO DI EDIMBURGO
If it has four legs and is not a chair, has wings and is not an aeroplane, or swims and is not a submarine, the Cantonese will eat it.

Kabang (2008-2021)

ZAMBOANGA, FILIPPINE - Ma che cos'abbiamo qui? Ma sei davvero un amore! Adoro!!! Diamo il nostro caloroso benvenuto nello zoo di Gesù a Kabang, mostruosità cagnetta filippina di razza boh? salita alle cronache per un atto che definire eroico è poco. Questi sono i fatti: nel 2011, una bimba di nove anni e il suo cuginetto di tre stavano attraversando una strada trafficata in quel di Zamboanga City, quando un tizio in motocicletta li stava per arrotare. Kabang, notata l'emergenza, decise di fare l'unica cosa che una cagna di piccole dimensioni poteva fare: lanciarsi a tutta forza contro la moto in corsa facendola cadere e salvando così i bimbi. Nelle operazioni di salvataggio, però, non tutto andò per il verso giusto e così Kabang finì per essere arrotata lei, riducendosi la faccia in una sorta di polpetta di carne di cane, per poi sparire. L'avevano già data per morta, ma un paio di settimane dopo riuscì a rincasare. Viva e in salute. Ma senza una faccia che potesse chiamarsi faccia. L'amministrazione locale di Zamboanga le erigerà presto una statua in alluminio. Ci permettiamo di dare un piccolo suggerimento agli scultori: dovete fare una roba tipo così.

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Joe Lara (1962-2021)

J. PERCY PRIEST LAKE, TENNESSEE - Apppppproposito di bagnafichette morti: che ne dite se diciamo "tu Tarzan, tu morto" a quel superfustacchione di Joe Lara? A quanto pare, il Cessna Citation 501 I/SP su cui viaggiava assieme a moglie, proprietaria dello stesso e nota leader dietetico-religiosa, figliastro e altri quattro membri della congregazione snellente di cui sopra è precipitato, cosa alquanto bizzarra visto che tra i presenti nessuno aveva regolare brevetto di volo per poterlo pilotare. Beh, caro Tarzan, mi sa che nonostante abbia avuto modo di passare un po' di tempo nel mondo civilizzato, non hai capito com'è che si vive in società: ci sono regole e convenzioni che vanno rispettate eccetera., vabbé... comunque sia, i corpi non sono stati trovati, quindi il rischio che Joe si svegli e si ritrovi nel bel mezzo del nulla in preda a un'amnesia e che poi faccia amicizia con qualche bestia locale c'è. Sperém.

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lunedì 31 maggio 2021

Gavin MacLeod (1931-2021)

PALM DESERT, CALIFORNIA - Eh sì: la sua nave deve essere andata fuori rotta e così muore nel bel mezzo del deserto delle palme Gavin MacLeod, il capitano di Love Boat, che (per chi non lo ricordasse) era quella specie di crociera di cui narravano in tivù tanti, ta-tanti anni fa e nella quale alla fine vinceva sempre l'amore. Beh, di sicuro vi ricorderete di lui nella sigla (quella cantata da Little Tony). Dopo Nick Kamen, salutiamo per sempre un altro sex symbol della nostra gioventudine anni '80.

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