IL MORTO DEL MESE

sabato 25 aprile 2026

Lou Zocchi (1935-2026)

SOMEWHERE IN THE UNITED STATES OF AMERICA - Tristissimo giorno per tutti quelli (sono circa 47) che amano tirare dadi dalle forme assurde: è morto infatti Lou Zocchi, creatore di wargames e giochi diruolo nonché di dadi poliedrici soprannominati comunemente, per l'appunto, dadi Zocchi. Da sempre studioso dei dadi da gioco, Zocchi, oltre a produrre dadi dagli angoli appuntiti (affermava che randomizzavano meglio di quelli con gli angoli arrotondati - unica eccezione, il d4 che avrebbe potuto anche uccidere se ben appuntito), ha anche creato dadi a 3, 5, 14, 24 e 100 facce. La leggenda narra che quest'ultimo, una specie di palla con cento mini-lati chiamato Zocchihedron, se fatto rotolare su di un piano, rotolerà per sempre in moto perpetuo. Preghiamo.

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Oscar Schmidt (1958-2026)

SAN PAOLO, BRASILE - Cestista ucciso dal cancro, ha giocato in varie squadre tra cui la Juvecaserta.

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Shozin Fukui (1961-2026)

GIAPPONE, CONTINENTE ASIATICO - È alquanto evidente che non ne capiate granché di cyberpunk giapponese, ma ci premeva annunciarvi la dipartita di Shozin Fukui, regista tra più influenti del genere. Già collaboratore di Shin'ya Tsukamoto (era nella crew del film/manifesto di quest'ultimo, Tetsuo), Shozin Fukui si inquadrava nello stesso filone dell'amico in qualità di facitore di pellicole ipercinetiche, psicopatiche, post-industriali. Nel suo cyberpunk, però, la componente punk era ben più marcata, cosa che lo rendeva in certi versi anche vicino a un Richard Kern o a un Nick Zedd: non a caso in ogni suo film c'è almeno una scena di vomito. Addirittura nel suo primo lungometraggio, Pinocchio√964 (pseudo-rilettura gore psichedelica della fiaba del burattino di legno di cui sta-consigliamo la visione), c'è, pensate, la scena di vomito più lunga della storia del cinema: parliamo di più di cinque minuti di sboccamento a massima potenza di fuoco! Cioè, ouh, mica cazzi! Ovviamente, vi consigliamo anche la visione di Rubber's lover, sorta di prequel-non-prequel di Pinocchio che, nei suoi 90 minuti di urla, torture, sguarramenti e iniezioni rettali di droghe sperimentali, vi terrà incollati al divano e allo stesso tempo vi invoglierà ripetutamente a spegnere tutto. Buona visione!

giovedì 16 aprile 2026

Patrick Campbell-Lyons (1943-2026)

BOH?, BOH? - Muore per la seconda volta il chitarrista dei Nirvana! E già! Dopo ben 32 anni dalla morte di Cobain, oggi tocca a Patrick Campbell-Lyons,chitarrista degli altri Nirvana, gruppo britannico di estrazione psichedelico/barocca attivo negli anni '60 molto ma mooooolto meno famoso dei Nirvana che di sicuro conoscete.

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Alex Manninger (1977-2026)

NUßDORF AM HAUNSBERG, AUSTRIA - Calciatore ucciso da un treno, ha giocato in varie squadre tra cui l'Arsenal.

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Yoshihisa Kishimoto (1961-2026)

DA QUALCHE PARTE IN GIAPPONE - Oltre ad essere la patria del sushi, dei manga e dei tizi che non escono di casa per paura delle interazioni sociali, il Giappone è anche e sempre sarà la terra dei videogame. Uno dei generi di videogiochi da sempre più amati dal pubblico mondiale (e uno che si è sviluppato ed evoluto principalmente proprio nel paese dei musigialli) è il picchiaduro ed oggi salutiamo una leggenda del settore, Yoshihisa Kishimoto, che in carriera ha creato decine e decine di titoli tra i quali spiccano il gioco più influente di tutti in materia, Double Dragon, nonché i magnificissimi WWF Superstars e WWF WrestleFest, insomma giochi nei cui cabinati abbiamo buttato chissà quante centinaia di monetine (essì, siamo così vecchi). Diamo pertanto tristemente addio a una leggenda che, se ha potuto campare fino ad oggi, è anche grazie ai nostri (non) sudati risparmi.

mercoledì 15 aprile 2026

Mario Adorf (1930-2026)

PARIGI, FRANCIA - Leviamoci il cappello in segno di rispetto verso il grandissimo Mario Adorf, attore crucco che ha fatto tanti film fichissimi, soprattutto in Italia, complice la sua faccia da terrone (il papà era calabrese). Oltre ai due capolavori Milano calibro 9 e La mala ordina, nei quali ha dato le interpretazioni più memorabili, lo ricordiamo in Operazione San Gennaro, Il delitto Matteotti (dov'era nientemeno che LVI, forse la migliore interpretazione del pelatone mai fatta, benché doppiato), Cuore di cane, i crucchi Lola e Il tamburo di latta e ovviamente Fantaghirò, dove interpretava Re Capocchia, padre dell'omonima eroina.

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venerdì 10 aprile 2026

Afrika Bambaataa (1957-2026)

DA QUALCHE PARTE IN PENNSYLVANIA - Scusate la premessa da boomer, ma non seguendo (e vi sfidiamo a farcene una colpa) le derive degli ultimi venti anni e passa in campo rap, abbiamo sempre pensato che, nella scena della musica negroide del XX secolo, i padri del movimento fossero i più fichi di tutti e Afrika Bambaataa fico era fico... cioè, non so se avete presente Planet Rock, Looking for the perfect beat, Renegades of funk, (il quasi mai citato e fichissimo EP) Death mix, World destruction (in cui duettava nientepopodimenoché con Johnny Rotten) e compagnia bella, ma lui è stato uno di quelli che l'hip hop lo hanno in pratica codificato. Bambaataa, dicevamo, era un vero fico. Sì. Se non fosse che poi, una decina di anni fa, venne fuori che, forte della sua posizione alla vetta della scena nonché quale capo della Universal Zulu Nation (primo esempio in assoluto di collettivo rappista), da sempre approfittasse per l'appunto del suo ruolo "istituzionale" per stuprare ragazzini che si recavano alla sua corte dei miracoli in cerca di miracoli. Che caduta di stile per uno così fico! Ma si sa: da rapper a raper ci vuole poco...

Forse a nessuno frega un cazzo che... ha fatto anche un pezzo con Piotta.

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giovedì 9 aprile 2026

Marcello Miranda (1958-2026)

PALERMO, TRINACRIA - Con la scomparsa di Marcello Miranda si chiude defintivamente l'era di Cinico TV, l'unico programma trasmesso in televisione che sia mai valso la pena di guardare. Miranda era in pratica l'ultimo sopravvissuto dei disadattati portati su piccolo e grande schermo da quegli altri disadattati di Ciprì e Maresco. Prima di lui, gli altri pezzi grossi Francesco Tirone, Giuseppe Paviglianiti, Pietro Giordano e Fortunato Cirrincione già avevano da tempo tirato le cuoia e ora tocca a lui, il terribile Rocco Cane. Marcello Miranda passerà alla storia soprattutto grazie al suo Paletta, il povero cristo morto di figa che interpretava nel capolavoro Totò che visse due volte, film (ci preme ricordarlo) grazie al quale (dopo un blocco in cui fu vietato a tutti perché "degradante per la dignità del popolo siciliano, del mondo italiano e dell'umanità, offensivo del buon costume, con esplicito disprezzo verso il sentimento religioso e contenente scene blasfeme e sacrileghe, intrise di degrado morale"), si sfanculò definitivamente la censura cinematografica in Italia. Ma dico io! Con tanta gente che meriterebbe di smettere di respirare, proprio al terribile Rocco Cane doveva toccare? E crocifisso, per giunta! Ma comu minchia è?

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mercoledì 8 aprile 2026

Michele Massimo Tarantini (1942-2026)

RIO DE JANEIRO, BRASILE - Come nel suo film, Michele Massimo Tarantini si era trasformato da tempo in italiano a Rio. Il regista era specializzato in entrambi i generi, il country e il western il poliziottesco e la commedia sexy: sue sono pellicole quali La professoressa di scienze naturali, La poliziotta fa carriera, Poliziotti violenti, La liceale, Napoli si ribella, La poliziotta della squadra del buon costume, La dottoressa ci sta col colonnello, L'insegnante al mare con tutta la classe, La dottoressa preferisce i marinai, La poliziotta a New York, il già citato in apertura Italiani a Rio, ecc. Come potrete notare già dai titoli, spesso i due generi si compenetravano avvicendeviolmente l'un l'altro. Non ci resta che salutarlo con un conciso "addio, maestro!"

P.S. Ci teniamo a farvi notare che i "colleghi" del fattoquotidiano, nel darne la notizia, mettono un'immagine a caso (ma si può?!) fatta con l'intellingenza artificiale: non ci credete? Guardate al...

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