IL MORTO DEL MESE
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martedì 10 settembre 2013

Norman Oosterbroek (1970-2013)

MIAMI, FLORIDA, USA - Brutto periodo per le guardie del corpo: è andato nell'aldilà Norman Oosterbroek, che è stato la bodyguard di gente tipo Lady Gaga, Beyonce e Rihanna (ma non di Whitney Houston). Il Gigante Olandese, così era chiamato, non era un gigante buono e aveva modi piuttosto spicci, come si confà al suo ruolo; certo, a volte gli scappava la mano, come quando lanciò dal palco un fan di Jay-Z spezzandogli entrambe le gambe (dovrebbe essere il trattamento standard per i fan di Jay-Z), ma che ci volete fare. Oltre a scappargli la mano, spesso e volentieri gli scappava la narice: erano infatti noti i suoi problemi con la cocaina, problemi che l'hanno portato al triste epilogo che ora vi narriamo.

L'altro giorno, Oosterbroek si è introdotto nudo come un verme in casa del suo vicino, che conosceva appena (beh, immaginate di aprire la porta di casa e di trovarvi un animale di 2 metri per 130 kg strafatto e nudo); subito Oosterbroek ha aggredito fisicamente il poveretto, finché non sono arrivati gli sbirri, che, incapaci di fermare il feroce gigante nudo, l'hanno taserato fino alla morte.

Addio Oosterbroek, noi altro non possiamo fare che cantare
And I will always love you.
I will always love you.
I will always love you.
I will always love you.
I will always love you.
I, I will always love you.
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mercoledì 18 aprile 2012

Sledge Hammer (1973-2012)

RESEDA, LOS ANGELES - Marland A. Anderson, energumeno noto ai più con lo pseudonimo Sledge Hammer (che da noi sarebbe più o meno Martellone), con all'attivo qualcosa come 800 film zozzi (qui potete trovare dei gustosi assaggini) ha davvero passato una strana giornata: era in casa con la fidanzata (l'altrettanto sporcacciona Alexa Cruz) e, per passare il tempo, tentava il suicidio con un coltello. La Cruz, allarmata dall'estremo gesto, non poteva che chiamare l'LAPD che mandava subito una squadra. I poliziotti, immobilizzato il bestione, e con l'aiuto dei paramedici, lo facevano sdraiare su di una barella ma è a questo punto che il nostro Martellone, se mi permettete il termine, ha sbarellato, tentando di scappare. Gli sbirri, per cercare di calmarlo, lo hanno sparaflashato con un taser, riuscendo così infine a suicidarlo loro grazie ad un più che tempestivo caso di shock cardiaco. C'è un ordine nell'universo.

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