IL MORTO DEL MESE
Visualizzazione post con etichetta Asfissia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Asfissia. Mostra tutti i post

lunedì 28 luglio 2025

Malcolm-Jamal Warner (1970-2025)

PROVINCIA DI LIMÓN, PROVINCIA DI LIMÓN, PROVINCIA DI LIMÓN, SPROFONDATI IN FONDO A UNA CITTÀ - Certo che viviamo in tempi davvero strani! Cioè... non so se anche nella vostra bolla è lo stesso, ma negli scorsi giorni la gran parte dei meme capitatici davanti agli occhi riguardavano alcune recenti perdite nel mondo dello show business: tra questi, più di uno (ovviamente tutti fatti con quel magnifico strumento chiamato AI) presentava tre personaggi ormai giunti in paradiso tutti belli sorridenti: Ozzy, Hogan e 'sto qua che altro non ha fatto se non il regazzino ne I Robinson (The Cosby show negli States), cioè... un personaggio talmente iconico che guarda... chiunque conosceva il nome di Malcol-Jamal Warner! Ahahah, ma per piacere! Capiremmo fosse morto il grandissimo (sia nelle vesti di attore che di anestesista) Bill Cosby! E invece no: dobbiamo continuare a sorbirci come se niente fosse 'sti meme che mettono sullo stesso piano esseri leggendari ma leggendari per davvero e tizi che hanno avuto la svolta da ragazzini perché un predatore sessuale ha puntato su di loro, vabbé!

link

sabato 25 giugno 2016

Anton Yelchin (1989-2016)

STUDIO CITY, CALIFORNIA - E' più importante sapere com'è morto o sapere chi cazzo fosse? Boh, credo la prima. In ogni caso, salutiamo Anton Yelchin che vestì i panni di Pavel Chekov nel reboot (se ne sentiva davvero il bisogno?) di Star Trek. Sarebbe stato più consono nel ruolo di Miles O'Brien, vista l'appartenenza di entrambi al genere dei malpeli, ma per il reboot di Deep Space 9 ci sarà da aspettare (e di sicuro Yelchin non farà parte del cast). Com'è morto, chiedete? Niente di fantascientifico: schiacciato, non si sa come, tra il suo SUV e un pilastro di cemento.

link

martedì 12 agosto 2014

Robin Williams (1951-2014)

CONTEA DI MARIN, CALIFORNIA -
Death. To die. To expire. To pass on. To perish. To peg out. To push up daisies. To push up posies. To become extinct. Curtains, deceased, demised, departed and defunct. Dead as a doornail. Dead as a herring. Dead as a mutton. Dead as nits. The last breath. Paying a debt to nature. The big sleep. God’s way of saying, “Slow down.”
Ci dicono dalla regia che Robin Williams s'è sdinapanato dal groviglio mortale, pare per soffocamento. Forse s'è suicidato come dicono, oppure potrebbe essere un gioco erotico finito male, à la Carradine, chissà. È una notizia che crea non poco dispiacere (e pensare che l'avevamo nominato pochissimo tempo fa): perdiamo oggi un grande comico, un grande attore, un grande bevitore. La sua gigantesca filmografia ci ha regalato perle di altissimo livello, basti pensare a Popeye (vabbé, Popeye è una cacatona, lo ammetto), Good morning Vietnam, L'attimo fuggente, Risvegli, La leggenda del re pescatore, Hook, Mrs. Doubtfire, Will Hunting - Genio ribelle, Aladin ed una badilata di altri film (lo ricordiamo anche per le comparsate in Harry a pezzi, Le avventure del barone di Münchausen e A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar e nel video di Don't worry be happy), per non parlare poi di Mork & Mindy, la serie che per prima lo rese arcinoto in tutto il globo. Non resta che salutarlo come si deve, perciò saliamo tutti in piedi sul tavolo e urliamo: "Nano nano!".

Ed ora, trivia come se piovessero!

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Era un appassionato di videogiochi, tanto da chiamare i suoi due figli Zelda, come l'omonima principessa, e Cody, come il biondino di Final Fight (beh, quest'ultima potrebbe essere solo una mia supposizione). A quanto pare i videogiochi non erano la sua unica droga, c'era anche la droga: tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 Williams era un cocainomane consumato e un alcolizzato cronico e solo la morte dell'amico e compagno di narice John Belushi (era presente, insieme a Robert De Niro, quando quest'ultimo si fece iniettare la dose fatale, il giorno della morte) riuscì a convincerlo a darsi una ripulita; ci ricascò nel 2003, quando ricominciò a bere pesantemente, finché tre anni dopo non si ricoverò in un centro di riabilitazione.
Sul finire degli anni '80, durante il suo primo matrimonio, Williams ebbe una relazione extra-coniugale con una cameriera, che successivamente lo denunciò perché a suo dire le aveva attaccato l'herpes (genitale, immagino), chiedendo ben sei milioni di dollari di risarcimento; la faccenda si risolse anni dopo, grazie a un uso massiccio di antibiotici antivirali e un accordo extragiudiziale di cui non si conoscono i dettagli.
What’s wrong with death sir? What are we so mortally afraid of? Why can’t we treat death with a certain amount of humanity and dignity, and decency, and God forbid, maybe even humor. Death is not the enemy gentlemen.
link

lunedì 30 dicembre 2013

Ariel Castro (1960-2013)

CARCERE DI ORIENT, OHIO - Si sarà impiccato a bella posta? O forse è schiattato per complicazioni di assurde pratiche autoerotiche? Oh, non lo sapremo mai... parliamo di Ariel Castro, tizio salito alle cronache qualche mese fa per aver trattenuto con la forza nella sua dimora, per qualcosa come un decennio (vedi alla voce sequestro di persona), tre donne di Cleveland, una delle quali lo aveva perfino reso un orgogliosissimo papà. In ogni caso... suicidio o no... 'sti grancazzi!

link

martedì 17 aprile 2012

Claudia Boerner (1979-2012)

VELLMAR, DEUTSCHLAND -

Cara Angela Merkel,

tanto ci hai martellato i cosiddetti co' 'sta menata dello spread, che qui in Italia ormai è una gara a chi si suicida di più (qualunque cosa questo voglia dire).

Certo, siamo noi i cazzoni che ci ammazziamo perché non c'è lavoro, dalle tue parti invece ci si suicida per motivi ben più nobili tipo, giusto per fare un esempio... una tizia vuole fare la modella, riesce a partecipare ad un programma culinario (ih ih ih) in tv e, come tutte le modelle del mondo, mette in mostra la mercanzia. Dopodiché sui social network più in voga in Allemandia è tutto un trollare sul suo esibizionismo, sul cattivo gusto nel mostrare le tettone in un programma di cucina, sulla presunta non veracità di dette tette, al che la tizia decide di dimenticarsi il gas acceso.

link

Spero che, con questa mia, tu riesca ad aprire gli occhi e vedere la trave che è in essi, invece di continuare a rompere le palle contando pagliuzze.

Tante care cose,

un ragazzino italiano.

giovedì 15 settembre 2011

Roy (2008-2011)

VOLO AZ1782 DA PALERMO A ROMA, ITALIA - Difficile che sia proprio lui nella foto, pazienza. Come avrete sicuramente già sentito giro (è l'argomento più chiacchierato dopo la storia della tizia morta di shibari e la nuova frangetta di Belen), il povero carlino si trovava nella gabbietta sotto il sedile della sua proprietaria, imbarcati s'un volo di linea Alitalia. Per tagliare corto, il cagnolino è arrivato a Roma già nello stato di carogna, sembra per problemi respiratori dovuti al caldo, e la padrona ha deciso di denunciare la compagnia, rea di averle impedito di salvare il cucciolo. Non è la prima volta che succede (è accaduta una disgrazia simile al cane della mamma di Serena Grandi, nientemeno), evidentemente gli esemplari di questa buffa razza di cani hanno qualche problema respiratorio... vabbè, diciamolo, non ce ne fotte nulla di questa storia, è solo una scusa per dare sfogo alla rubrica che tanto amiamo, la raccolta di commenti sgrammaticati e trasudanti odio spicciolo che troviamo in giro per la rete, l'Angolo del Vergognia!:
Domani provate a mettere il personale Alitalia e i dirigenti in un trasportino senza aria e senza spazio..vediamo se superano il volo senza le dovute precauzioni di ventilazione...ma che gente! Vergogna!!
Vergogna, vergogna, di piu'; VERGOGNATEVI, ALITALIA ED ASSISTENTI DI VOLO SENZA CUORE.Le bestie siete voi, non la povera bestiola al seguito della proprietaria, proprio voi, essere senza cuore ne' coscienza. Ed i protocolli, cosi' rigidi; se una persona sta morendo soffocata, la tenete ancorata al sedile di un' aereo in virtu' di un protocollo?????????Dovete essere sospesi un anno senza stipendio, di piu'. Alitalia, VERGOGNATIIIII
(leggi il resto)

link

sabato 12 dicembre 2009

Elizabeth Barrow (1909-2009)


DARTHMOUTH, MASSACHUSETTS - Inizialmente gli sbirri, quando hanno trovato la centenaria Elizabeth Barrow senza vita, soffocata da una busta di plastica, hanno pensato a un suicidio.

Giorno dopo giorno, si fa invece sempre più chiara la pista dell'omicidio. A quanto pare la novantottenne Laura Lundquist, sua ex-compagna di stanza nell'ospizio, non sopportava le troppe visite che Elizabeth riceveva.

Ah, beata vecchiezza!

link

giovedì 26 novembre 2009

Morì oggi - 26 novembre

Flora Call Disney
(1868-1938)

Nei cartoni animati della Disney, il ruolo delle mamme è quasi sempre drammatico, siano esse vive (Dumbo) o non lo siano (Pinocchio), vengano ammazzate durante il film (Bambi) o siano matrigne cattive (Cenerentola). Il motivo di tale drammaticità sta principalmente in un fatto che non tutti sanno: ovvero che Walt Disney ha ucciso sua madre.

Sì, lo sappiamo, siete choccati ma è la verità. Dopo il successo di Biancaneve e i 7 Nani, Walt regalò alla madre una nuova casa vicino ai Disney Studios. Neanche un mese dal trasloco e Flora iniziò a lamentare dei problemi con l'impianto del gas. Walt, da bravo figliolo mandò i tecnici degli Studios, i quali vi si recarono e, come puntualmente fanno idraulici, elettricisti etc., non risolsero un cazzo, assicurandola invece di aver fatto il loro lavoro ineccepibilmente.

Morale della favola: asfissia.

martedì 13 ottobre 2009

Jon "Baggage" Pettis (19XX-2009)

AUSTIN, TEXAS - L'epidemia che sta da una decina di giorni decimando decine di musicisti sembra non fermarsi. L'inalazione di gas tossici causata, probabilmente, da un filo scoperto fa scomparire dall'esistenza questo giovanissimo polistrumentista statunitense membro dei Bankrupt and the Borrowers.

Quando avrà fine questa devastante piaga? Quando?!?!

link

lunedì 28 settembre 2009

Felicia Tang (1977-2009)

MONROVIA, CALIFORNIA - Un mesetto fa, in California, un tizio che aveva in passato partecipato a un reality ha ucciso la sua fidanzata, la quale era una playmate.

Oggi, sempre in California un altro tizio, partecipante ad un altro reality, ha ucciso anche lui la sua fidanzata e pure lei era una playmate.

C'è qualche strano, perverso meccanismo che mi sfugge in tutto questo...

Comunque sia, per non correre rischi, invito tutte le playmate con residenza californiana a lasciar perdere chiunque abbia partecipato a un reality e a mettersi con me.

link

venerdì 18 settembre 2009

Morì oggi - 18 settembre

Jimi Hendrix
(1942-1970)
Fratelli carissimi, siamo qui riuniti oggi per commemorare la morte di un uomo che in soli 27 anni ha completamente rivoluzionato i concetti di chitarra, rock, feedback, voce negra, guardaroba, secobarbital, blues, falò, freak, asfissia da vomito, e molti altri ancora.

Sono passati 39 anni da quella notte fatale, eppure la sua morte continua ad essere avvolta nel mistero.

James "Tappy" Wright, un tempo roadie degli Animals, afferma che l'allora manager di Jimi, Mike Jeffery, gli abbia confidato di averlo fatto uccidere perché voleva chiudere anticipatamente il suo contratto.

Questa tesi è avvalorata dalle dichiarazioni fatte quest'anno da John Bannister, il medico legale che ne visitò le mortali spoglie:
The amount of wine that was over him was just extraordinary. Not only was it saturated right through his hair and shirt but his lungs and stomach were absolutely full of wine. I have never seen so much wine. We had a sucker that you put down into his trachea, the entrance to his lungs and to the whole of the back of his throat. We kept sucking him out and it kept surging and surging. He had already vomited up masses of red wine and I would have thought there was half a bottle of wine in his hair. He had really drowned in a massive amount of red wine.
Ma ora basta parlare di lui. La sua tecnica è ormai stata superata da decine di chitarristi più bravi, più veloci e più geniali di lui.

E che non muoiono facendosi il bagno nel vino rosso.