IL MORTO DEL MESE
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giovedì 16 ottobre 2025

Ian Watkins (1977-2025)

WAKEFIELD, INGHILTERRA - Ah! Finalmente una buona notizia! Un qualche compagno di cella decide infine di ammazzare a pugnalate Ian Watkins, ex-cantante dei Lostprophets, una band che dire di merda è riduttivo. Il motivo per cui viene oggi pugnalato a morte, però, non è per via della musica del cazzo con cui ha ammorbato il mondo, ma immaginiamo sia più collegato a un'altra forma di ammorbamento ben più grave, ovvero al fatto che il tipo era in carcere perché era un super-pedofilo. La vicenda di Ian Watkins è una di quelle storie che andrebbero studiate per bene per comprendere fino a che livelli può arrivare la depravazione umana: una volta raggiunta la fama, la merda umana inizia a cercare prede tra le fan minorenni, che fa drogare per poi abusare e riprendere in video a loro insaputa, poi decide di fare lo stesso scegliendosi però anche fan maggiorenni purché abbiano dei figli e le plagia al punto di convincerle ad abusare assieme dei piccoli. Non si sa con precisione quante ragazze e/o quanti bambini abbia stuprato e obbligato ad assumere droga (e nel mentre si dichiarava straight edge, tra l'altro), ma si sa che il più piccolo aveva 10 mesi. Nel 2012, dopo ben quattro anni nei quali la polizia britannica aveva avuto svariate soffiate cui mai aveva dato peso (per paura di ritorsioni da parte dei fan, pare - 'ste altre merde!), fu arrestato perché sgamato a importare droga dagli Stati Uniti: in casa sua trovarono cellulari e computer colmi di pedopornografia (a quanto pare la password per la decrittazione era I FUK KIDZ). Oggi, come dicevamo, il pezzo di merda viene finalmente sgozzato da due altri depravati ospiti della galera inglese più piena di assassini e stupratori che per una volta, per qualche istante, decidono di stare dalla parte dei giusti. Se possibile, sarebbe da ammazzare di nuovo.

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venerdì 20 settembre 2024

Kesaria Abramidze (1987-2024)

TBILISI, GEORGIA - Il Parlamento della Georgia approva in data 17 settembre 2024 una legge anti-LGBT e così quel gran pezzo di merda del compagno decide di pugnalarla a morte. Parliamo della famosa (beh, famosa in patria) modella transgender Kesaria Abramidze (o come dicevan tutti კესარია აბრამიძე) che già aveva rappresentato il Paese a Miss Trans Global. Quando finirà questa follia? Ma soprattutto... quando riapre Miss Morto?

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lunedì 27 dicembre 2021

Drakeo The Ruler (1993-2021)

LOS ANGELES, CALIFORNIA - Allora, la storia è questa: sei al Once upon a time in LA per goderti dal vivo il gotha della black music californiana e di colpo, Snoop Dogg annulla il suo set, lo segue a ruota 50 Cent e poi, in men che non si dica, annullano tutto il festivàl. Il motivo di queste cancellazioni non ha nulla a che vedere col Covid, bensì con l'accoltellamento alla gola (trovata insolita, visto che di solito si crivellano di proietti), in quel del backstage, di Drakeo The Ruler, gangsta rapper sulla cresta dell'onda uscito da circa un annetto di prigione, luogo in cui aveva vissuto per i tre anni precedenti per accuse che andavano dal possesso di arma da fuoco illegale all'omicidio e dalla quale, tramite gli scrausissimi servizi telefonici ivi annessi, aveva registrato quello che da molti è considerato il suo capolavoro, Thank You for Using GTS. La mamma di Drakeo afferma che il figlio e tutto il suo entourage siano stati attaccati da una cinquantina di individui a volto coperto arrivati assieme al collega YG. Non ci resta che attendere aggiornamenti dalla Omicidi.

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mercoledì 12 marzo 2014

Avaejee (1977-2014)

BANGKOK, THAILANDIA - Ci era sfuggita la morte di Sam-Ong Trysatyr, meglio noto come Avaejee. Provvediamo subito: screamer e bassista dei Surrender of Divinity, band dedita al genere più satanico del metal, è stato ammazzato da Prakarn Harnphanbusakorn, suo fan di lunga data... va beh, non suo di Avaejee... di Satana. Prakarn infatti, dopo averlo incontrato per parlare d'affari (voleva stampare le t-shirt del gruppo), ha iniziato ad accusarlo di non essere un vero satanista ed ha cercato in tutti i modi di spiegargli che continuando ad essere un satanista della domenica non avrebbe fatto altro che sporcare il buon nome del satanismo. Non riuscendolo a convincere, però, ha deciso di pugnalarlo a morte, per poi vantarsi su facebook che l'aveva ammazzato lui. Un genio, non c'è che dire. Beh, non resta che salutare Avaejee nel migliore dei modi:
In my view, I have more respect for devoted Buddhists, Christians and Muslims than those who call themselves Satanists without knowing anything about it. If I did not kill him, I’m sure he would be murdered by someone else later.
-Prakarn Harnphanbusakorn

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mercoledì 28 novembre 2012

María Santos Gorrostieta Salazar (1976-2012)

NEI PRESSI DI MORELIA, MEXICO - So quello che vi state chiedendo: perché María Santos Gorrostieta Salazar, ex-sindaco della cittadina messicana di Tiquicheo de Nicolás Romero, mostra il suo corpo seminudo? La risposta è semplice: per dimostrare d'esser stata vittima di un attentato da parte del Cartello della droga, visto che in molti non volevano credere alla sua storia.

La signora sindaco da sempre si era battuta contro i signori della droga e, tre anni fa, suo marito era morto in un'imboscata alla quale lei sopravvisse. Tre mesi dopo le svuotarono il caricatore di una mitragliatrice addosso ma anche stavolta la fece franca. Una settimana fa poi, mentre stava accompagnando la figlia a scuola, l'hanno rapita e, dopo che lei è riuscita a far risparmiare la bambina, l'hanno portata in campagna, picchiata, pugnalata, torturata, bruciata. In parole povere: l'hanno morta.
A pesar de mi propia seguridad y la de mi familia, tengo una responsabilidad con mi pueblo, con los niños, las mujeres, los ancianos y los hombres que se parten el alma todos los días sin descanso para procurarse un pedazo de pan. No es posible que yo claudique cuando tengo tres hijos a los que tengo que educar con el ejemplo.
Ne avessimo in Italia di sindaci così... ed ovviamente non intendo morti (beh, qualcuno di loro potrebbe pure crepare, in effetti), ma dotati di paia di controcoglioni grandi come il Texas così come la Gorrostieta. In attesa di una nuova paternale contro i rischi derivati dall'immischiarsi con i membri del Cartello redatta da qualche giornalettista, vi diamo appuntamento al prossimo morto. ¡Que viva México!

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domenica 28 ottobre 2012

Bidushi Dash Barde (1989-2012)

ANDHERI, PUNJAB - Chi avrà ammazzato la modella indiana Bidushi Dash Barde? La polizia brancola nel buio ma la traccia più seguita è quella del mondo dello spettacolo. Pare che la modella, infatti, da qualche anno avesse intrapreso una carriera di attrice in piccole produzioni bollywoodiane delle quali non sappiamo dirvi di più. Beh, cara Bidushi Dash Barde, ci rivediamo in estate per la prossima edizione di Miss Morto.

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giovedì 15 marzo 2012

Jing Bai (1983-2012)

CHAHOYANG DISTRICT, PECHINO - Ci scusiamo per il ritardo con cui diamo la notizia della dipartita di Jing Bai, famosissima e tanto amata dal pubblico di tutto il mondo attrice di film di Kung Fu. La nostra redazione è stata letteralmente (intendo di lettere) tempestata di domande a riguardo e ciò ci ha impedito di essere celeri e precisi come nostro solito, quindi abbiamo scelto di pubblicare quelle che abbiamo ritenuto interessanti, accompagnandole con le nostre risposte. Iniziamo:

Cos'è la morte ? - Il contrario di un miracolo
Cos'è il Kung Fu? - Uno stile cinematografico inventato da Bruce Lee
Di cosa è morto il marito della defunta? - Di incazzatura
Ma si può definire costei una vedova morta? - Non saprei dirti
Quant'è oggi lo spread? - Cos'è lo spread?
Avete mai visto un suo film? - Ne ho vedute tante da raccontar, giammai gli elefanti volar

Queste e altre mille miglia di domande ci sono state fatte, ma in tutta sincerità, noi non abbiamo neanche una redazione, quindi ci limiteremo alla mera cronaca sull'accaduto.

La tizia dei calci conosce un tizio sposato e pieno di miliardi. Il tizio sposato pieno di miliardi lascia la moglie e investe i miliardi nella carriera della tizia dei calci. La tizia dei calci recita in qualche film (guarda caso). La tizia dei calci si fa un amichetto nella mafia. I due amichetti cospirano e inguaiano il tizio dei miliardi, facendolo sedurre da una tizia con la figa (o almeno così si dice). Gli amichetti vogliono più soldi. La mamma del tizio coi soldi muore di dolore. La tizia dei calci viene ammazzata dal tizio coi soldi. E morirono tutti felici e contenti.

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venerdì 18 febbraio 2011

Blaps Warmonger (1976-2011)

WELLINGTON, NEW ZEALAND - Bwwwaaaaarrrrgggghhhh! Vedi che succede quando passi la tua vita a cantare di massacri ed atrocitààààààààààààà? Che poi vengono in casa tua quando meno te l'aspetti e ti fanno a pezzettini con un pugnaleeeeeeeeee, bwwwaaaaarrrrgggghhhh!

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domenica 24 ottobre 2010

Ior Bock (1942-2010)

HELSINKI, ALTLANDIS - Negli ultimi 10 anni Ior Bock non è stato più in grado di farsi i bocchini da solo perché, pugnalato alla schiena nel 1999, diventò quadriplegico; oggi il colpo di grazia: lo hanno trovato morto pugnalato in casa sua.

Mmmmm, un attimo solo... noi redattori de iMdM seguiamo le gesta di Bock da sempre e, per un attimo, abbiamo pensato che fosse così anche per voi; in questo istante ci rendiamo conto che probabilmente non l'avete mai sentito nominare prima d'ora e ci scusiamo della nostra arrogante presunzione di saccenza.

Primi anni '40 del XX secolo. L'ormai ultraottantenne Knut Victor Boxström, avendo perduto il suo unico figlio maschio, dovette per forza di cose (a breve capirete il perché) scoparsi la figlia (Rhea Boxström) pur di avere un erede: entra in scena Ior Bock (Knut muore subito dopo la sua nascita). Nel 1984 muore anche Rhea e, in punto di morte, affida a Bock un compito importantissimo: egli è l'unico che può far conoscere agli storici ed al mondo tutto la loro saga familiare, il Väinämöinen: saga tramandata oralmente di generazione in generazione sin dalla notte dei tempi in cui è specificato che 10.000 anni dopo l'era del ghiaccio (ovvero nel "nostro" 1984) vivrà un discendente che la potrà sputtanare al mondo.

La saga narra del mito perduto di Altlandis e degli Aser, popolazione finnica che ben 70.000 anni fa aveva già sviluppato una cultura di tipo moderno e creato l'alfabeto, ma che 10.026 anni fa, durante il secondo Ragnarˆk, periodo che coincise con una glaciazione delle terre nordiche, fu costretta a spostarsi verso sud, elargendo così al mondo intero conoscenze e tecnologie. Gli Aser tornarono nella loro terra ma lasciarono in giro per il mondo (a quanto pare arrivarono persino in America) alcuni di loro a governare le popolazioni di uomini-scimmia. Venivano considerati come degli dei, con i loro fisici statuari, gli occhi celesti come il mare e i loro capelli d'oro, ma poi i faraoni, Krishna, Mosé, Gesù e Maometto rubarono loro il mestiere. Avevano persino costruito (circa 30.000 anni fa) un tempio sotterraneo, il tempio di Lemminkäinen, descritto da Bock per filo e per segno (a quanto pare negli ultimi anni alcuni scavi hanno portato alla luce quello che alcuni dicono sia l'androne della costruzione).

Vabbé, direte voi, ma che c'entrano i pompini? C'entrano, c'entrano... stiamo parlando di una tradizione orale quindi un collegamento diretto col sesso orale c'è, eccome! Una delle più importanti tradizioni pagane degli Aser consisteva nel bere il Viisauden Vesi, l'acqua della saggezza; parliamo di sperma e prodotto eiaculatorio femminile: l'autofellatio e i 69 erano obbigatori a partire dall'età dei 7 anni ed il 69 veniva praticato a scopo bevuta rituale anche con familiari e con persone dello stesso sesso, all'insegna del nobile motto "mai sprecare l'acqua della saggezza".

Siamo stati prolissi, d'accordo, ma ce n'erano di puttanate da raccontare... ebbene sì, da agnostici nichilisti quali noi siamo, crediamo che tutto ciò che Ior Bock abbia tramandato non sia altro che una colossale stronzata, escludendo ovviamente tutta la questione dei bocchini, sulla quale siamo più che d'accordo.

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venerdì 8 ottobre 2010

Cachet (1995-2010)

MILL PARK, VICTORIA, DA QUALCHE PARTE NEGLI STATI UNITI - Che avrà mai fatto di male questo povero cavallo o la sua padrona, ms. Azzopardi, per meritarsi una fine del genere? Tre pugnalate al collo e una parte di cresta asportata come trofeo.
Non riesco a crederci, come può un essere umano fare questo ad un cavallo, se poi non ha intenzione di mangiarselo?

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martedì 14 settembre 2010

La Fiera (1961-2010)

PUEBLA, MEXICO - Ah, 'sti sudamericani! Si accoltellano per un nonnulla... quest'oggi tocca a Arturo Casco Hernández, luchador meglio noto con il suo nome d'arte La Fiera, il quale decede a seguito di cinque, dico cinque pugnalate.

Nei primi anni '80 era considerato il miglior professionista nell'ambiente della lotta libera messicana; poi storie di abusi, spaccio ed infine morte hanno interrotto quella che, a prima vista, appariva un'inevitabile ascesa nel pantheon della lucha libre.

Va beh, orsù balliamo al ritmo della sua entrance theme El Circo, andale andale!

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venerdì 23 aprile 2010

Richard Barrett (1943–2010)

RANKIN COUNTY, MISSISSIPPI - Alla fine è stato davvero un negro a farlo fuori. Che avesse ragione lui, il Barrett, uno dei nomi di spicco dei gruppi bianchi ultranazionalisti, quando affermava:
The Negro race possesses no creativity of its own and pulls the vitality away from civilization.
O forse sono stati i suoi anni di attività nel campo del razzismo a far venire al giovanotto di colore l'idea di accopparlo? Non lo sapremo mai. Noi de iMdM continueremo comunque e per sempre a sognare una società multirazzista.

Nota divertente anzichenò: il tizio che il Barrett "abbraccia" nella foto (scattata dal reporter Bob Karp) è uno che nel 2001 partecipò come attivista ad una dimostrazione pubblica, organizzata dal Barrett, a favore della segregazione razziale; dopo averlo aiutato a montare un palchetto e degli altoparlanti, mostrò la sua vera faccia, distrusse gli altoparlanti di cui sopra e calpestò la bandiera del gruppo ultradetrorso, provocando nel Barrett la dimostrazione d'affetto che possiamo ammirare.

Addio per sempre a Richard Barrett, un uomo che sapeva odiare ma soprattutto un uomo che sapeva amare.

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mercoledì 14 aprile 2010

Mikael (1985-2010)

BIŠKEK, KYRGYZ RIESPUBLIKASY - Che posto del cazzo, il Kirghizistan: non puoi fare il fighetto che ti ritrovi accoltellato nel tuo lettino. Questo è quello che è successo a Mikael, al secolo Mirlan Doutov, il quale è morto dopo esser stato pugnalato 27 volte. Ventisette, cioè, più di Giulio Cesare! Ma vi rendete conto?

Certamente è stato qualcuno invidioso del fatto che tutte le donne kirghize gli sbavassero dietro.

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mercoledì 10 febbraio 2010

Gregory Pianka (1975-2010)

MILL CREEK, USA - Le rockstar non muoiono più come una volta. Prima era sempre qualcosa tra overdose, incidente o affogato nel proprio vomito. Invece Gregory Pianka, neobassista degli indispensabili Dirty Looks, se ne è andato con più classe: durante una rissa in un bar, è stato accoltellato da un tizio vestito da Babbo Natale.

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lunedì 18 gennaio 2010

Daisuke Gōri (1952-2010)


TOKYO, GIAPPONE - S'è auto-accoltellato per la strada Daisuke Gōri, doppiatore del personaggio del picchiaduro Tekken, Heiachi Mishima. Accanto al suo corpo il pugnale con cui s'è sbudellato e un biglietto con su scritto:
Heihachi Mishima...... is dead.


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giovedì 17 dicembre 2009

Morì oggi - 17 dicembre

Kaspar Hauser
(1812-1833)
Sulla sua lapide è scritto:
HIC JACET CASPARUS HAUSER, AENIGMA SUI TEMPORIS. IGNOTA NATIVITAS, OCCULTA MORS - MDCCCXXXIII
Ma chi era Kaspar Hauser? Sulla sua identità si dibatte da quasi due secoli, dal giorno in cui comparve, nel 1828, in una piazza di Norimberga, pronunciando solo il suo nome. Affidato ad un professore, imparò a parlare e si cominciò a delineare la sua storia. Aveva vissuto tutta la sua esistenza in una cella, incatenato, al buio, l'unico contatto umano lo aveva con un tizio che gli portava pane e acqua e lo puliva, ma che lo picchiava ogni qual volta facesse rumori che potevano rivelarne la presenza. Poi chissà come riuscì a scappare e chissà perché un bel giorno, mentre passeggiava, fu accoltellato. Morì dopo tre giorni di agonia. Le sue ultime parole furono:
Il mostro è divenuto troppo grande per me.

Mah...

Il dibattito più interessante su Kaspar Hauser però, è incentrato sul suo supposto ruolo nel cristianesimo esoterico. Rudolf Steiner dichiarò:
L'individualità che è stata chiamata a celarsi sotto il velo di Kaspar Hauser è un essere che ha esercitato un'azione ispiratrice sulle attività dei Rosacroce fin dall'inizio e che, in seguito, si è incarnato il 29 settembre 1812 come figlio del granduca Karl di Baden. Egli aveva un'importante missione da compiere nel quadro del Cristianesimo esoterico.
Una dichiarazione non da poco... E non finisce qui, l'antroposofo Peter Tradowsky osò dire:
Una congregazione (presumibilmente) appartenente ai gesuiti impedì il climax epocale sperato, producendo così "un'anomalia" nel corso della storia dell'umanità: questa anomalia ebbe come risultato la tragedia dei campi di sterminio nazisti.
Cazzo! E' ovvio! Come abbiamo fatto a non capirlo subito?

martedì 3 novembre 2009

Damien Michaels (1956-2009)

WOODLAND HILLS, CALIF. - Per anni la sua attività è stata pugnalare alle spalle un abnorme numero di pornoattrici, questa volta è toccato a lui.

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venerdì 23 ottobre 2009

Morì oggi - 23 ottobre

Bruto
(85a.c.-42a.c.)

La cosa per cui maggiormente è noto Marcus Iunius Brutus Caepio detto Bruto è l'aver partecipato all'assassinio di Giulio Cesare ed essere stato da quest'ultimo redarguito, in quell'occasione, con la famosissima frase:
Anche tu, figlio mio! Pinocchio!


Sebbene alcuni dicano che potesse davvero essere suo figlio, dal momento che Giulio Cesare si scopava la di lui madre, questa nozione non è confermata che da pochissime fonti.

Ma com'è morto Bruto? Arriviamo al succo, luridi avvoltoi del cazzo che non siete altro...

Mentre combatteva la seconda battaglia di Filippi, sognò più e più volte il suo patrigno ed ebbe altre malevole premonizioni. Erano premonizioni alle quali avrebbe dovuto dare ascolto: infatti il 23 ottobre di 2051 anni fa, l'esercito dei suoi rivali Ottaviano e Antonio ebbe la meglio sul suo. Insieme ai superstiti, organizzò una fuga, ma si accorse ben presto che non sarebbero riusciti ad andare lontano. I suoi compagni lo esortarono a continuare a fuggire, al che lui rispose:
Fuga, sì, ma questa volta con le mani, non con i piedi.

E invece di mettersi a correre sulle braccia, si piantò un gladio nel petto.

giovedì 15 ottobre 2009

Oraine Simpson (1983-2009)

TIVOLI GARDENS, JAMAICA -

DISCLAIMER: I deboli di stomaco non alzino il telo nell'immagine qua sopra.

In Jamaica, ormai è noto, non puoi avere due soldi che ti accoppano. Questa volta a farne le spese è stato Oraine, un calciatore che è stato più e più volte pugnalato mentre passeggiava.

Maledetti rastafari!

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