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CAPE TOWN, SOUTH AFRICA - Mi spiace, ma non sono mai stato un conoscitore del rap, né tantomeno della nobile arte della pittura... se poi mi dovessi trovare a parlare della progeria non saprei proprio da dove cominciare. Leon Botha invece era addentro a tutti e tre i campi: sia pittore (qui alcuni dei suoi dipinti) che dj (nota la sua collaborazione con la band formata da Yo-landi Vi$$er, Ninja e DJ Hi-Tek, Die Antwoord), per non parlare del fatto che, con i suoi 26 anni (compiuti ieri, un giorno prima di morire) è stato uno dei più longevi progeriaci che la letteratura medica ricordi. Come già detto in apertura, non sono un esperto. Lui lo era, perciò chiuderò con un piccolo tassello che ci potrà avvicinare per lo meno alla conoscenza del rap, un invito a non far incacchiare i suoi amici: If you don't like funerals, don't kick sand in Ninja's face.Amen, fratello. link |
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lunedì 6 giugno 2011
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Leon Botha aka DJ Solarize (1985-2011) |
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mercoledì 14 aprile 2010
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Ashley Hegi (1993-2010) |
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COALHURST, 200 KM DA CALGARY, CANADA - Il ciclo vitale è scandito in diverse fasi, non tutti sono così fortunati da riuscire ad attraversarle tutte, altri invece esagerano col rimandare l'inevitabile. Vista in quest'ottica, la vecchiaia può essere considerata l'ultima tappa raggiungibile, la fermata dell'autobus più vicina al camposanto. Morire di vecchiaia a 17 anni, però, è tutta un'altra storia. A quanto pare può capitare a circa 1 bambino su 8.000.000 e la neo-defunta bambina-supervecchia Ashley Hegi è parte di questo dato statistico. La causa della sua morte è una condizione genetica chiamata Progeria. Non ci lasceremo andare a sdolcinate ipocrisie su quanto fosse speciale Ashley, a quello ci penseranno blogger senza palle, giornalisti a caccia di emozioni e registi del cazzo, insomma quel genere di persone che, nella stragrande maggioranza dei casi, dobbiamo nostro malgrado sopportare per diverse decine di anni. Ashley è stata certamente fin troppo sfortunata, ma ha vissuto una vita intera, come quella di tanti altri, accorciata da un evento indipendente dalla sua volontà e noi del morto del mese la ricorderemo così. E la ricorderemo anche per l'impressionante somiglianza con un noto personaggio dei cartoni animati. link ![]() |
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