IL MORTO DEL MESE

domenica 30 settembre 2012

Agosto 2012 - And the winner is...

NEIL ARMSTRONG
Viaggiatore astrale
"That's one small step for a man, one giant leap for mankind."
-parole pronunziate mentre saltellava sulla Luna

Caspiterina! Un plebiscito! Quasi il 50% dei voti! Siamo sbalorditi! E mille altre esclamazioni assortite! Habemus Morto del Mese: Neil Armstrong, il primo di ben dodici astronauti che abbiano messo piede sulla Luna.

Nella foto che vedete sopra, Neil non sta ridendo per la sua scontatissima vittoria, no... ride per via delle teorie del complotto, alcuni stolti affermano che il filmato dell'allunaggio sia stato girato in un teatro di posa da Stanley Kubrick sotto la minaccia di sputtanamento del coinvolgimento del fratello col Partito comunista. Il bello è che Kubrick non ha mai avuto fratelli. Beh, ci uniamo alle sue grasse risate e ci rivediamo tra un mesetto circa con una nuova, entusiasmante premiazione del Morto del Mese. Ah ah ah ah ah!

sabato 29 settembre 2012

Ted Boy Marino (1939-2012)

RIO DE JANEIRO, BRASILE - Mario Marino, detto Ted Boy, era un fuscaldese che negli anni '60 emigrò in Brasile dove divenne una leggenda del catch locale, la star di punta del programma Telecatch (e scusate se è poco, visto e considerato che nella trasmissione lottavano persino Frankenstein e King Kong!). Beh, insomma 'sto calabbrese in mutandoni ha trovato l'America in Sudamerica e, dopo una vita passata a rubare le copertine delle riviste patinate brasileire ai brasileiri, defunge oggi a causa di una coagulazione intravascolare localizzata (per gli amici: trombo).

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venerdì 28 settembre 2012

Cleve Foster (1963-2012)

HUNTSVILLE, TEXAS, USA - Pronto? Mamma? Ciao sono io... sì, sto bene, tutto a posto, stasera ho l'esecuzione... no mamma, stai tranquilla, è la quarta volta che ci provano... mi fanno mangiare l'ultimo pasto, mi fanno fare l'ultima dichiarazione e poi mi legano al lettino, ma sul più bello arriva sempre la telefonata del giudice che mi sospende la pena, quindi mi slegano e mi riportano in cella. La prima volta mi sono cacato sotto, ma ormai c'ho fatto l'abitudine... come sarebbe a dire "chi sei?", sono io, tuo figlio! Beh, lì tutto bene? Com'è il tempo? Qui stamattina c'era il sole, ora si è un po' annuvolato... ok mamma, mi preparo che devo mangiare l'ultimo pasto, per la quarta volta. Ciao, ci sentiamo domani. Sì, ciao... ciao ciao.
Niente da fare, stavolta una telefonata non gli ha allungato la vita: dopo tre esecuzioni rinviate all'ultimo o quasi, stavolta l'ex istruttore militare Cleve Foster è stato finalmente giustiziato. Ma andiamo con ordine.

Perché lo fai
Nel 2002 Foster fu arrestato per aver stuprato e ucciso una giovane immigrata sudanese, Nyaneur Pal; insieme a un complice (anche lui condannato a morte, ma già deceduto per un tumore l'anno scorso) rapirono la poveretta, la violentarono, poi le spararono in testa e infine ne gettarono il corpo in un fosso. A incastrare Foster l'arma del delitto (la trovarono nella sua camera d'albergo, genio!) e il liquido seminale trovato sul corpo della vittima, che ovviamente era suo (come in tutti i casi di CSI, senza lo sperma non troverebbero neanche un assassino).

Le parole sono importanti
Forse sperando di prendere tempo in attesa della chiamata che stavolta non è arrivata, Foster s'è prodotto in una corposa dichiarazione (le "ultime parole" dei precedenti tentativi d'esecuzione non ci sono pervenuti):
Yes, you know I sat in my cell many days wondering what my last words would be. Love for my family, grandson, friends. I love you very much. Tonight when I close my eyes, I'll be with my father. Some time ago I got a letter, I read it and stuck it in with a bunch of stuff, and I thought to myself what a cold hearted person. I was asked about the letter, I spent half the night looking for the letter. A little part of the letter touched me. Over the years, I have learned to love, God is everything, God is my life. Tonight I will be with him. I am a parent myself; I have so much for this dear lady...
(BLA BLA BLA)
...I love you all. Warden I am looking to leave tis place on wings of a homesick angel. Ready to go home to meet my maker. What a friend we have in Jesus, oh my God I lay in awe 'cause I love you God. I love you momma, I love you Susan.
Hell's Kitchen
In realtà Foster consumò l'ultimo pasto solo un'altra volta, la prima; per l'occasione consumò due interi polli fritti, patatine fritte e un cesto gigante di pesche; all'epoca in Texas era ancora previsto il pasto speciale per i condannati a morte, ma dopo la morte di Brewer le cose sono cambiate e Foster non ha potuto ordinare quello che voleva, così ha mangiato il menu del giorno, ovvero panini con la carne, una Salisbury steak, purè, fagiolini, carote e pane.

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giovedì 27 settembre 2012

Herbert Lom (1917-2012)

LONDRA, UK -
Give me ten men like Clouseau and I could destroy the world
Caspita, è defunto il grandissimo attore ceco Herbert Lom, vero nome Herbert Karel Angelo Kuchacevič ze Schluderpacheru (quando si cambiò il cognome scelse Lom perché era il più corto che aveva trovato sull'elenco telefonico di Praga). Sicuramente vi ricorderete di lui per il ruolo del suonatissimo Ispettore Capo Dreyfus nella serie della Pantera Rosa, da Uno sparo nel buio fino al terribile Il figlio della Pantera Rosa; oltre che per la serie di Blake Edwards lo ricordiamo, fra gli altri, anche per Il fantasma dell'opera (nel ruolo del fantasma), Guerra e pace (era Napoleone), La signora omicidi (era il Signor Harvey), Il Conte Dracula di Franco (Van Helsing) e La zona morta (era il dottor Weizak).

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mercoledì 26 settembre 2012

Andy Williams (1927-2012)

BRONSON, MISSOURI - Stasera: karaoke! Forza, dai che la sapete! Solo così potremo salutare come si deve il grande Andy Williams. Questo perché il tizio con l'extrasorriso e col maglioncino incastonato di led che vedete qui sopra è proprio il tizio che per primo l'ha cantata. Era l'ormai lontano 1961 ed il compianto Andy, in oltre cinquant'anni, ne ha fatti sciogliere a migliaia, di cuori, con la sua calda, calda voce da crooner come non ne fanno più (potrei continuare a linkare brani all'infinito, pensatene uno: l'ha cantato).

Peccato però, a nostro avviso, è morto un mese in ritardo: immaginate che figata se avesse potuto sfidare il tizio che l'ha visto "di persona", il fiume della Luna...

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Ruth Thalía Sayas (1993-2012)

JICAMARCA, PERÙ - Sapevate che in Perù esiste un programma favoloso che si chiama El valor de la verdad? No? Vabbè, si tratta di una specie di gioco a premi dove il concorrente viene collegato a una macchina della verità e deve rispondere a una serie di domande personali, anche piuttosto imbarazzanti; più risponde sinceramente e maggiore è il montepremi che si porta a casa (in ogni caso non superiore ai 5.000 euro).

Lo scorso luglio a partecipare al programma c'era la ragazza più furba del Perù, la diciannovenne Ruth Thalía Sayas, che si è presentata al programma accompagnata da madre, padre e dal fidanzato, il ventenne Bryan Romero. Non si capisce come mai una ragazza con così tanti scheletri nell'armadio abbia deciso di partecipare a questo particolare programma; man mano che le domande si facevano più insidiose e piccanti è venuto fuori di tutto: si era rifatta il naso, era bisessuale, stava col suo fidanzato solo perché non trovava niente di meglio, non lavorava in un call center, come pensavano i familiari, ma in un night club e si era persino prostituita.

Il ragazzo, anche lui astuto come una volpe, l'ha presa bene: lo scorso undici di settembre l'ha rapita, drogata e strangolata, poi ha seppellito il corpo. Chiaramente è stato immediatamente arrestato.

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martedì 25 settembre 2012

Robert Wayne Harris (1972-2012)

HUNTSVILLE, TEXAS, USA - Bentornati all'ormai imperdibile appuntamento con l'assassinio di Stato: a farne le spese stavolta è Robert Wayne Harris, scopriamo insieme che ha fatto, che ha detto e che ha mangiato!

Che ha fatto?
Come al solito abbiamo a che fare con un genio: Harris lavorava in un autolavaggio in Irving, Texas, finché non fu licenziato per essersi denudato davanti a due clienti (ovviamente due donne, purtroppo non ho trovato altri particolari di questa storia potenzialmente molto divertente). Lui la prese bene: tornò tre giorni dopo e sparò a tutti quelli che si trovavano in quel momento nel suo ex posto di lavoro, cinque persone in tutto, fra cui un ragazzino di 15 anni. Dopo la cattura confessò e diede indicazioni per ritrovare il corpo di un'altra donna da lui ammazzata qualche mese prima.

Che ha detto?
Prima della solita iniezione letale Harris, che evidentemente ama le ripetizioni, ha detto:
I'm going home. I'm going home. Don't worry about me. I'll be alright. God bless, and the Texas Rangers, Texas Rangers.
Vai a casa? A casa dove? Forse intendevi "casa base", visto il riferimento alla squadra di baseball (dubito volesse intendere l'omonimo corpo di polizia). Per quanto incredibile possa sembrare (se aveste la possibilità di dire qualcosa prima di morire, direste mai "Forza Inter"?), non è raro che i condannati a morte ringrazino la proprio squadra del cuore, anche se statisticamente in Texas è più diffuso il saluto ai Dallas Cowboys.

Che ha mangiato?
Eh, purtroppo siamo in Texas e, come dovreste essere ormai abituati a sapere, qui il condannato non ha neanche diritto a scegliere un ultimo pasto decente (si fa per dire, di solito scelgono cheeseburger, pizze confezionate o altre cacate); figuriamoci se hanno fatto eccezione per il povero Harris, che ha dovuto mangiare la stessa sbobba servita agli altri colleghi del braccio della morte: polpette di pollo, carote, fagiolini, borlotti e purè di patate. Che tristezza!

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lunedì 24 settembre 2012

K Lal (1924-2012)

AHMEDABAD, INDIA -
Con la sola imposizione delle mani, posso ungervi la giacca e la cravatta, ué!
Chissà per quale motivo il compianto K Lal nella foto qui sopra mi ricorda il mago Oronzo? Può essere che dipenda dal fatto che i maghi si assomigliano tutti, ma c'è anche un'altra cosa che accomuna un casino di maghi: muoiono. Eh già! Dopo una vita passata a far scomparire ragazze sorridenti, oggi scompare anche lui. Non ci resta che sperare che, come la signorina del filmato, si sia trasformato anche lui in un serpentone.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Una volta il grandissimo regista indiano Raj Kapoor disse di lui:
If you examine his blood, you will find nothing but magic in it.
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Corrie Sanders (1966-2012)

NEI PRESSI DI BRITS, SUDAFRICA - Un proietto nello stomaco? E' così che deve finire? Questi probabilmente sono stati gli ultimi pensieri di Cornelius Johannes Sanders (detto Connie), pugilista che, nel 2003, riuscì nell'impresa di diventare campione dei pesi massimi nella WBO.

Ebbene sì: è proprio un'emorragia dovuta ad alcuni colpi di arma fuoco che l'hanno colpito allo stomaco che l'ha ucciso. Corrie stava festeggiando il ventunesimo compleanno d'una nipote quando alcuni rapinatori figli di puttana sono entrati nella sala ricevimenti e hanno sparato all'impazzata, colpendolo, cioé... non è che lui abbia tentato di fare l'eroe o che, è solo che si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Un testimone infatti afferma:
Corrie didn't try anything heroic, he was just in the wrong place at the wrong time.
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Alexandre (2009-2012)

IMOLA, ITALIA - Corri Alex, corriiiiiiiiiiiiii! Niente da fare, l'eroica fuga della giraffa s'è conclusa nel più tragico dei modi. Come avrete di certo sentito, Alexandre è scappata dal circo che la teneva in custodia (sembra che qualcuno abbia forzato la serratura della sua gabbia) e ha seminato il panico per la città, distruggendo tra l'altro diverse auto parcheggiate; dopo svariati tentativi di recuperarla, si è reso necessario addormentarla con dei dardi tranquillanti, dopodiché è stato infine possibile catturarla. Ma dopo quattro ore di corsa sfrenata il cuore del povero animale non ha retto ai tranquillanti, così è defunta. Povera! Vabbè, dopo un'esistenza passata in gabbia, almeno è morta libera.

Che ve lo dico a fare: ovviamente la solita marea di animalisti s'è scagliata ferocemente contro il circo in questione (non sapevo provocasse il bullismo), organizzando sit-in di protesta, petizioni, attentati suicidi, etc. Come al solito, a noi di tutte queste storie non frega un cazzo; quando muore un animale e la gente s'indigna, per noi significa soltanto una cosa: l'Angolo del Vergognia!
Mi auguro che l’ennesimo soppruso nei confronti degli animali venga punito,questo e’ maltrattamento vero e propio…una vicenda penosa per tanti Italiani,chiediamo a granvoce di PROIBIRE i circhi con animali..BASTA!!!!E che si faccia chiarezza,sui FONDI destinati a queste strutture di sofferenza e di morte di tanti animali che sono specie protetta!Si’ al circo con trapezisti,giocolieri..artisti di vario genere ma UMANIIIIII!!!!!!
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!! vERGOGNA a quei degenerati decerebrati che alimentano questo degradante spettacolo!!! Come si fa a portare i figli in simili posti? Andrebbe loro tolta la patria potestà!!! Se nessuno piu' andasse a vedere simili "spettacoli" dementi i vari Orfei, Togni ecc ecc andrebbero a lavorare finalmente !! ASSASSINI! LA GALERA CI VORREBBE! SFRUTTATORI SCHIAVISTI DI MERDA
Vituzza mia :-( sia maledetta la stirpe degli Orfei e di tutti I circensi che sfruttano la vita dei nostri fratelli!
vergogna...loro sono animali, noi BESTIE. Ma perchè questi inignoranti non si mettono a fare circo con le sole proprie forze e capacità??
I circensi che gestiscono circhi con animali sono delle merde, così come quei genitori che vi portano I figli... a cosa li educano? all'odio e alla sofferenza?
ci sono anche comuni che hanno provato a non fare piu venire i circhi sul loro territorio ma hanno sempre persi con il tar perche il circo e considerato evento sociale e cultura dallo stato.il governo da a dirittura grossi contributi e non vengono chiesti i dritti di affissione dei manifesti. abbiamo scritto al capo dello stato che ha risposto che non puo intervenirenei affari della camera.bisogna protestare,protestare e protestare. con la morte del piccolo giraffino forse ce il momento giusto
è presso a poco la stessa fine che hanno fatto fare a giuliani, aldrovandi e cucchi
che vergogna....che tristezza,io andrò al circo quando sarò sicura di vedere loro umani chiusi in una gabbia a mangiare banane e noccioline!!!!
sarebbe bello mettere loro in una gabbia... e poi frustarli se non fanno bene il loro numero....VERGOGNA!!!! Oggi al telegiornale stì deficenti degli Orfei avevano anche il coraggio di difendersi....hanno detto che gli anmali li trattano come dei figli,come i loro figli....bene sarebbero da riempire di botte il doppio!! Sti pezzenti!!
Lo capirà quando ci sarà un nuovo diluvio universale e magari questa volta sull'Arca non ci sarà posto per la specie umana.
abolire i circhi con gli animali !! sarebbero da tagliare le mani ai responsabili di questa morte innocente!!!
EROINA ♥♥♥♥♥♥ LIBERA
poverààà anima che cerca la libertà ma e morta x colpa ei umani piu bestie che umani
NON SAPEMO PROPIO CONTENE LA MERDA CHE ABBIAMO DENTRO CE LA DOBBIAMO SEMPRE PRENDE CO CHI E' PIU INNOCENTE COL PIU DEBOLE LA GENTE COSI DEVE morire
mi dispiace! dal profondo del mio cuore pregherò buddha per te!
una banda di coglioni imbranati alle prese con un povero animale spaventato...risultato? l'hanno fatto morire! la banda bassotti avrebbe fatto meglio...
Quando i genitori smetteranno di portare i bambini al circo a vedere animali che nulla avrebbero voluto di tutto cio ' !!!! ???
si ho capito ma alle giraffe chi gliel'ha detto di venire a casa nostra a rubare il lavoro ai dogo argentini
che la natura abbia la compiacenza di fare tabula rasa lasciando vivi solo gli animali.
CHIUDEREI A POLITICI NEL CIRCO!!!
Che siano veterinari incompetenti?hanno calcolato male la dose? O forse e' questione dei famosi tagli di Monti e ci hanno aggiunto qualche anestetico a basso costo e pericoloso? Oppure era solo eutanasia? Molto + sbrigativa.
e infine
...potevano riportarla nella savana..... Lei sarebbe morta lo stesso, ma qualcuno avrebbe scritto di meno...........
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domenica 23 settembre 2012

Obo Addy (1936-2012)

PORTLAND, OREGON - Se sei uno dei 55 figli di Jacob Kpani Addy, dottore che univa ritmo, musica e medicina nei percorsi di guarigione, non è così difficile interessarsi alla musica.

E Obo Addy era tanto contento delle sue origini che suonava, suonava, suonava, non la smetteva mai, tanto che in Ghana non lo sopportava nessuno. Così lo iniziarono a mandare in giro per il mondo con i suoi tamburi: prima lo mandarono alle Olimpiadi di Monaco, poi in Inghilterra e alla fine in Oregon dove, ottenuto il posto fisso in una scuola di musica, rimase fino alla fine dei suoi giorni.

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sabato 22 settembre 2012

Donald Palmer (1965-2012)

LUCASVILLE, OHIO, USA - Questo mese, come avrete notato, è un po' povero in quanto a morti, ma per fortuna ci viene incontro lo Stato dell'Ohio, che ha deciso finalmente di far fuori uno dei suoi ospiti nel braccio della morte, l'impulsivo Donald Palmer!

... se non avessi le mani legate dalle inalterabili catene della legge, io evocherei la tradizione dei nostri illustri progenitori, tornerei a una più dura e severa giustizia! E vi farei... METTERE AL ROGO!
Era il 1989 e Palmer si trovava in macchina con un suo amico, tal Edward Hill; i due giravano minacciosamente intorno la casa di un tizio che aveva osato uscire con l'ex di Palmer e con la sorella di Hill (non ho capito se fossero la stessa persona, l'ex e la sorella), finché un tizio che non c'entrava nulla non li fermò dicendo:
What in the hell are you trying to prove?
Palmer gli rispose sparandogli due colpi in faccia. Un altro tizio che passava di lì per caso fermò la macchina e rivolse a Palmer un'altra domanda:
What the hell did you guys do?
La domanda era diversa, ma la risposta fu la stessa. Nessun altro ebbe l'ardire di porgli domande, così gli omicidi si fermarono a due. Subito dopo fu arrestato e condannato a morte.

Le ultime parole
Prima di essere legato al lettino Palmer si è scusato con i parenti delle sue vittime, che hanno aspettato ben 23 anni per vederlo crepare:
I want you to know I've carried you in my heart for years and years, I am so sorry. I wish this could bring him it to you, but it can't. I only hope you let the pain and hurt die with me today.
Gaston! Un secchio per monsieur!
Bene bene, non siamo in Texas, per cui Palmer ha potuto ordinare tutto quello che voleva. Ovviamente, trattandosi di un bifolco del cazzo, non ha approfittato dell'occasione per mangiare qualcosa di decente, ma ha ordinato prosciutto cotto, formaggio Velveeta (ma che è?), un barattolo di maionese, due pomodori freschi a fette, del pane, un bustone di Doritos, due bustoni di M&Ms, del gelato alla nocciola, una pezzo di cheesecake e sei bottiglie da mezzo litro di Coca Cola.

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venerdì 21 settembre 2012

Morì Oggi - 21 settembre

Jaco Pastorius
(1951-1987)
Dato che arriva l'autunno ci ricordiamo per qualche secondo di Jaco Pastorius, che, a differenza di quanto sembra far credere il suo nome, non era un imperatore latino. Pastorius era infatti un rompicoglioni di professione, si ubriacava e prendeva droghe che lo rendevano a volte euforico altre nevrotico e questa cosa lo faceva litigare con tutti (giustamente).

Come si può evincere dalla foto era un bassista; gira voce tra l'altro che abbia inventato il basso fretless dopo che il suo contrabbasso si era distrutto a causa dell'eccessiva umidità del luogo del concerto. Iniziò a suonare con i Weather Report 'ste cosine jazz fusion perfette per i matrimoni e le demo delle tastiere, per poi passare alla carriera solista.

Una sera però il caro Pastorius andò a vedersi un concerto di Santana e riconobbe Alphonso Johnson, ovvero il bassista che lo aveva preceduto nei Weather Report. Molesto come solo lui sapeva essere, salì sul palco per alzargli il braccio in segno di vittoria. A questo punto fu però cacciato dalla sala e tutto stizzito decise per ripicca di andare in un locale malfamato della zona e dare di matto con il buttafuori.

Questo spallaccio, persona sicuramente pacifica e fine, si fece trascinare dall'eccessiva simpatia per i Weather Report e iniziò a caricarlo di mazzate, finché vedendo che Pastorius era in coma con danni al cervello, un occhio fracassato e un braccio rotto, non decise di prendere fiato.

Maestro Reverendo (1955-2012)

MADRID, SPAGNA - Cosa si può dire di Maestro Reverendo che non sia già stato detto? Tutto! Maestro Reverendo (che nome cazzuto!) era un musicista spagnolo muy famoso in patria. Le sue collaborazioni con artisti del calibro del Gran Wyoming e Miguel Ríos e con band quali Desmadre 75, Paracelso, Siniestro Total e Los Ronaldos, gli hanno permesso di occupare una posizione di spicco nel panorama del rock español... insomma è morto il corrispettivo ispanico di Vasco... c'è ancora speranza...

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Enrico Bagnoli (1925-2012)

MILANO, ITALIA - Enrico Bagnoli era l'Henry disegnatore di Martin Mystère. Questo è il motivo per cui molto probabilmente lo conoscete; in compenso lui disegnava in maniera professionale dall'età di 18 anni, per case editrici italiche e non. Curava i Classici Audacia, le edizioni italiane di Superman e Batman (per cui ha pure disegnato delle tavole) ed è stato redattore del Corriere dei Piccoli.

Tra le tante cose ha preso un piccolo nanetto baffuto gallico e l'ha portato in Italia.

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Joaquín Luis Romero Marchent (1921-2012)

MADRID, SPAGNA - ¡Adios Amigos! Salutiamo così il 91enne regista spagnolo che anticipò Leone portando il western in Europa. Il suo Eurowestern fatto di storie di vendetta anticipava alcuni temi dello spaghetti western da cui poi, quando divenne una moda, il regista prese le distanze. Di Marchent ricordiamo su tutti I sette del Texas (titolo inventato di sana pianta dai traduttori italiani, visto che non ci sono sette protagonisti), che è il film con il quale si staccò definitivamente dai canoni americani, andando a disegnare la sua idea di western melodrammatica e verosimile.

Non tutti sanno che la scena finale del film, quella in cui i protagonisti si trovano nel deserto senz'acqua, è recitata in maniera molto credibile proprio perché, persi in Almerìa a girare, l'acqua era finita per davvero, e l'unica soluzione per tirare avanti era stata quella di bere il piscio dei topi del deserto.

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P.S.: L'ultima notizia potrebbe essere stata un tantino esagerata

giovedì 20 settembre 2012

Luís Goes (1933-2012)

MAFRA, PORTUGAL - Luís Goes to hell.

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Charlie Richardson (1934-2012)

LONDON, UK - Un giorno sei il ras del quartiere, inchiodi i membri (i membri, ih ih ih) della gang tua rivale al pavimento, stacchi loro unghie e denti con le pinze (non dimenticandoti, of course, di costringerli poi a pulire) ed il giorno dopo una sepsi ti trasforma nel tuo stesso cadavere. Così è la vita!

In realtà non è che sia passato soltanto un giorno, ma cosa volete che siano quarantasei anni se non una sgrullatina dell'onnipotente?

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martedì 18 settembre 2012

Roman Kroitor (1926-2012)

MONTREAL, QUEBEC, CANADA - Diviene tutt'uno con la Forza Roman Kroitor, regista canadese e uno principali esponenti del Cinéma vérité; dopo aver diretto diversi documentari, fra cui l'influente Lonely Boy, Kroitor presentò all'Expo '67 di Montreal il film da lui co-diretto In the Labyrinth, innovativo non tanto per il contenuto ma per la tecnologia con la quale era stato girato, quella che di lì a poco sarebbe diventata l'IMAX (Kroitor è stato anche uno dei fondatori dell'IMAX Corporation). Fu anche l'ideatore di un aggeggio fichissimo chiamato Sandde, un sistema che permette di disegnare in 3D a mano libera (per capire meglio, guardate il video sullinkato).

Ma c'è una cosa che Kroitor (già che c'era, poteva inventarsi anche un cognome decente) ha ideato che batte per importanza tutte le cose elencate finora: la Forza. Come tutti sanno, Lucas ebbe l'ispirazione per l'idea della "Forza" guardando il film di Arthur Lipsett 21-87 (in soldoni è un collage d'immagini e suoni presi a capocchia), il quale conteneva una registrazione audio di una conversazione fra il nostro Kroitor e il neurologo e pioniere dell'intelligenza artificiale Warren McCulloch, durante la quale il primo, in risposta al secondo che sosteneva che gli esseri organici non fossero altro che "macchine estremamente complesse", diceva:
Many people feel that in the contemplation of nature and in communication with other living things, they become aware of some kind of force, or something, behind this apparent mask which we see in front of us, and they call it God.
Bah, era meglio la storia del coinquilino cannabinomane come in George Lucas in Love. Ora vorrei proprio sapere come gli è venuta in mente la cazzata dei midi-chlorian!

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John Ingle (1928-2012)

LOS ANGELES, CALIFORNIA, USA - È con enorme tristezza che annunciamo la morte dell'attore americano John Ingle. Mentre tutti lo ricordano per il ruolo di Edward Quartermaine nella soap General Hospital, noi lo ricordiamo per i piccoli quanto significativi ruoli in diversi capolavori (vabbè, più o meno) del cinema americano: come dimenticare il predicatore del bellissimo True Stories di Byrne (segmento Puzzlin' Evidence), Felix Van Dam in Donne amazzoni sulla Luna (a 59:06), il tizio che fa l'elogio funebre nel finale de La morte ti fa bella, il preside in Schegge di follia o il chirurgo in RoboCop 2 (se non sbaglio è quello che toglie il cervello a Cain).
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lunedì 17 settembre 2012

Kame Nakamura (1898-2012)

OKINAWA, GIAPPONE - Ahia, a quanto pare abbiamo perso l'incartapecoritissima Kame Nakamura, sesto posto nel Motomondiale Supervecchiacci e solo quarta giapponese più supervecchia del mondo. Dalla traduzione di Google dal giapponese, tanto per cambiare, non si capisce un cazzo, in compenso (complice anche il fatto che Kame, come Dragonball c'insegna, significa tartaruga) fa molto ridere:
La più antica tartaruga San Nakamura prefettura è morto 114 anni
(...)
Eseguire un negozio di pasta nella città di Okinawa fino all'età di 60 anni hanno perso il marito durante la guerra, il signor Nakamura, ha portato i figli di quattro persone in una sola. Il vecchio nel club ballare e godere croquet. Fino a quando la frattura ribaltamento a 106 anni era stata tale da Okinawa cucinare da soli.
Mah. Visto che è da tempo che non succedeva nulla in zona punti, facciamo un rapido riepilogo della classifica: al primo posto resta salda l'indistruttibile Besse Cooper, al secondo l'italo-americana Dina Manfredini, al terzo l'arzillo Jiroemon Kimura e a seguire Koto Okubo (ehm, è una quasi-omonima, non ho trovato foto), Misawo Okawa e l'americana Mamie Rearden (è un cappello quello che c'ha in testa?), mentre la prima italiana è l'interista Maria Redaelli-Granoli, alla quale va ovviamente il nostro imperituro tifo.

Con la scomparsa di Nakamura Tartaruga rimangono solamente tre vecchiacci nati nel 1898 e, pensate, solo 19 nati prima del 1900. Tenete duro ragazzi, dovete vivere (o morire nel tentativo)!

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Whobegotyou (2005-2012)

NEI PRESSI DI SUNBURY, VICTORIA, AUSTRALIA - La domanda insita nel tuo nome (Whobegotyou equivale al nostro Chitihagenerato) è di facile risposta: Street Cry era tuo padre e Temple of Peace, tua madre. La vera domanda da porsi, però, non è "chi ti ha generato?", ma "cosa ti ha ucciso?".

E' con questo inquietante quesito che si apre una nuova gabbia dello zoo di Gesù. Sarà stato lo stress? La vita sregolata dello star system che ti strizza come un calzino? Un amore finito (a quanto sembra, avevi una tresca con Jennifer Hawkins, Miss Universo 2004)? La risposta te la sei portata nella tomba, cavallo goloso.

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domenica 16 settembre 2012

Tom Sims (1950-2012)

SANTA BARBARA, CALIFORNIA - Nel 1963 (a soli tredici anni) ha creato un prototipo di aggeggio per skatare sulla neve, ha continuato, creando e producendo un'infinità di modelli di skateboard e snowboard (tra le altre cose ha ideato il primo longboard, il primo snowboard con bordo metallico, il primo snowboard per il freestyle e persino le prime half pipe per snowboard), li ha venduti, è stato World Champion Skateboarder nel 1975, World Snowboarding Champion nel 1983, è stato la controfigura di Roger Moore nelle scene sulla neve in 007 - Bersaglio mobile e (cosa più importante di tutte) è morto.

In redazione dovete essere sicuramente dei cazzoni rincoglioniti! Dico... cos'altro deve fare un uomo per meritarsi la vostra attenzione?

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Pierre Mondy (1925-2012)

IN UN RIFUGIO A PARIGI (IL RESTO LO SAPETE), FRANCIA - Ce lo chiedete a gran voce ed eccolo qua: il commissario Cordier! Vi dirò... è uno dei telefilm più apprezzati da mia madre ma oltre questo, non saprei cos'altro aggiungere.

Spulciando su iMDb, scopro che ha recitato in un macello di film e ne ha persino diretti alcuni. Se volete saperne di più, scopritevelo da voi.

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Nevin Spence (1990-2012)

HILLSBOROUGH, COUNTY DOWN, IRLANDA DEL NORD - Lo ammettiamo: l'unico e solo motivo per cui accogliamo lo sconosciutissimo e giovanissimo rugbista irlandese Nevin Spence sulle nostre pagine è avere l'occasione di inserire la merda tra le nostre tag. Lo Spence, infatti (non riusciamo ancora a capire come) è morto, insieme al padre ed al fratello, dopo essere caduto in un gigantesco silo pieno di guano.

A quanto pare, anche sua sorella Emma ci è cascata dentro ed è l'unica sopravvissuta. Per saperne di più, dovremo aspettare che venga dimessa dall'ospedale che ora l'ha in cura per inalazione da fumi di sterco. Vi terremo aggiornati.

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sabato 15 settembre 2012

Roberto Roversi (1923-2012)

BOLOGNA, LA GRASSA - Chiedilo a una ragazza di quindici anni di età, chiedi chi era Roberto Roversi e lei ti risponderààààààààààààà.

Lascia per sempre questa valle di lagrime il poeta, editore e paroliere bolognese Roversi. Supercomunistone, da regazzino si arruolò tra i partigiani poi, nel 1955, fondò (insieme a Francesco Leonetti e PPP) la rivista di poesia Officina. Qualche anno dopo fondò un'altra rivista: Rendiconti. Negli anni settanta poi, dopo aver diretto Lotta continua, decise di non scrivere più per i grandi editori, collaborando solo con piccole riviste ciclostilate (i più gggiovani fra voi, le chiamino pure fanze) o pubblicando libri di poesie con le pagine da schiudere col tagliacarte (inutile aggiungere che questi ultimi non erano assolutamente in vendita, ma venivano da lui spediti solo a chi faceva il bravo).

Di particolare rilievo poi, furono i suoi lavori come paroliere con collaborazioni con (ahinoi) gli Stadio e con il compianto Lucio Dalla, quest'ultima concretizzatasi in tre degli album più fichi dell'uomo-scimmia bolognese: Il giorno aveva cinque teste, Anidride solforosa ed il concept Automobili. Non ci resta che postare uno stralcio tratto da una sua poesia trovata a capocchia sul web e dargli l'estremo saluto.
Italia Italia Italia.
Dice: il Che mi è caro e non è morto mai.
Dice: in tanti lo fischiano io continuo a cantarlo.
È il mio eroe di Alamo
e la vita è battaglia all’ultimo sangue
alle volte capita di dover fare
di potere rischiare e di dover cadere.
Hanno memorie rapide e leggere
i mandarini di casa nostra.
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giovedì 13 settembre 2012

Aditya "Romeo"' Dev (1988-2012)

JALANDHAR, PUNJAB, INDIA - La sapete quella del bodybuilder più piccolo del mondo? No? E' morto... no, dai, non c'è niente da ridere, davvero. Al limite, se proprio siete in vena di facili ironie nei confronti di un nanetto indiano di 84 cm., guardate prima il filmato.

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Sid Watkins (1928-2012)

LONDRA, UK - Salutiamo per l'ultima volta Eric Sidney "Sid" Watkins, detto "The Prof", neurochirurgo inglese noto per essere stato per ben 26 anni il medico ufficiale della Formula 1. Fu chiamato a ricoprire quell'incarico da Ecclestone nel 1978, giusto in tempo per assistere al mega-incidentone al Gran Premio d'Italia nel quale perse la vita Ronnie Peterson; la disorganizzazione era tale che Watkins riuscì a prestare soccorso al pilota solo 18 minuti dopo l'incidente. A quel punto chiese e ottenne da Ecclestone migliori mezzi di soccorso, fra cui un anestesista, un'automedica (sulla quale Watkins seguiva le auto durante il primo giro per intervenire subito in caso di bisogno) e un sistema di elisoccorso. Nel 1982 riuscì a prestare soccorso al povero Gilles Villeneuve dopo il terribile incidente in Belgio, ma lui morì lo stesso. Sempre lo stesso anno fu il turno di Riccardo Paletti, il quale fece un brutto incidente durante la partenza del Gran Premio del Canada: come potete vedere dal filmato, Watkins arrivò immediatamente sul posto, ma l'auto prese improvvisamente fuoco e anche per lui non ci fu niente da fare. Dopo gli incidenti fatali di Ratzenberger e Senna, Watkins riuscì finalmente a salvare qualcuno: Mika Häkkinen, quando si schiantò ad Adelaide nel 1995. Si ritirò nel 2005, lasciando il posto al suo vice Gary Hartstein.
As a neurosurgeon I shouldn't be needed at a motor race, the drivers can't have any brains or they wouldn't be racing in the first place.
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Luglio 2012 - Editors' Choice

DINO CASSIO

Non potevamo certo lasciare il qui cadavere Leonardo Cassio fuori da quel piccolo angolo di paradiso chiamato Editors' Choice e la ragione di tale scelta, ve la sveliamo tosto. Conferendogli il titolo di Morto onorario del mese di luglio 2012, diamo a Dino Cassio il rispetto che ha sempre meritato. Se solo osiamo pensare a come le locandine dei film nostrani avrebbero avuto maggior lustro col suo nome a caratteri cubitali invece che quello di un christian de sica quasiasi, ci prende un sentimento difficile da descrivere a parole. In che mondo di cacca viviamo, signori...

mercoledì 12 settembre 2012

Morì oggi - 12 settembre

Tina Centi
(1933-1991)
Beh, apriamo questa parentesi ghey per celebrare la grandissima cantante e doppiatrice Tina Centi, storica voce della Mary Poppins nostrana (nel canto, mentre nel parlato c'era la sua regolare controparte, Maria Pia Di Meo). Scomparsa nel 1991, si era ritirata dalle scene già nel 1972, quando lasciò Roma e il lavoro per dedicarsi interamente alla famiglia; in ogni caso vent'anni di carriera sono stati sufficienti a farla entrare nella storia, ma che dico, nella leggenda: oltre ad aver prestato la voce a Julie Andrews in Mary Poppins e Tutti insieme appassionamente, ha doppiato Debbie Reynolds in La conquista del West e Dominique, Samantha Eggar ne Il favoloso dottor Dolittle, Vanessa Redgrave in Camelot, Wendy in Peter Pan (nel doppiaggio originale del '53), Audrey Hepburn in My Fair Lady, Deborah Walley in Magia d'estate, Aurora ne La bella addormentata nel bosco, Sally Ann Howes in Citty Citty Bang Bang e addirittura Lea Padovani in napoletano nel film Napoli è sempre Napoli.

Mario Armond Zamparelli (1921-2012)

LOS ANGELES, CALIFORNIA, STATI UNITI - Lascia oggi questa valle di lacrime Mario Armond Zamparelli, artista e designer italo-americano noto per la sua collaborazione con Howard Hughes. Zamparelli disegnò i loghi e le pubblicità di molte aziende di proprietà dell'eccentrico miliardario americano, con il quale nel tempo sviluppò una profonda amicizia (almeno fino a quando non impazzì e iniziò a rinchiudersi nelle suite dei suoi alberghi). Hughes rimase impressionato dal poster del suo film Il figlio di Sinbad, così chiamò Zamparelli e ne fece il designer capo di tutte le sue aziende: ad esempio, curò la corporate identity della Hughes Airwest (disegnò persino le uniformi delle hostess), della Hughes Helicopters e della TWA; inoltre disegnò interni e/o esterni di svariati casinò di proprietà di Hughes, come il New Frontier, il Desert Inn e il Sands Hotel (in questi ultimi due girarono l'originale Ocean's Eleven).

Dopo l'auto-reclusione dell'amico riccone, Zamparelli, che è ricordato anche come l'unico artista per il quale Hughes abbia mai posato per un ritratto, tornò al suo amore originario: la pittura. Dipingeva roba tipo questo questo questo questo questo questo questo questo e questo, non male direi.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Era sposato con Maureen Hingert, Miss Ceylon 1955 e unica Miss dello Sri Lanka ad aver vinto almeno un premio in Miss Universo (arrivò terza).

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Rollin "Oscar" Sullivan (1919-2012)

MADISON, NEI PRESSI DI NASHVILLE, TENNESSEE - Diciamo tutti ciao ciao a Rollin Sullivan, meglio noto come Oscar del duo Lonzo and Oscar. Insieme ci hanno convinti del fatto che ci sia un buco sul fondo del mare e, con il loro brano più noto, I'm my own grandpa, hanno dato ottimi suggerimenti a Philip J. Fry, il quale alla fine è riuscito ad intortarsi la nonna.

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martedì 11 settembre 2012

John McCarthy (1989-2012)

HOTEL FLAMINGO, LAS VEGAS, NEVADA - E' la terza volta in meno di un anno che muore John McCarthy. Mobbasta, però!

Vediamo un po'... come sei morto in questa tua ultima reincarnazione? Ah, stavolta hai fatto davvero il botto: caduto dal tetto dell'hotel Flamingo di Las Vegas... perdincibacco, questa non ce l'aspettavamo davvero. Ci saremmo aspettati più una cosa tipo morire di vecchiaia o per una malattia del motoneurone, ma un tuo decesso per un tentativo di battere il record di tuffi dal tetto è una cosa che non ha precedenti.

Un'ultima cosa, John: cerca di non morire più, anche se sappiamo che sarà difficile.

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lunedì 10 settembre 2012

Monty (1996-2012)

LONDRA, UK - Sì, lo ammettiamo, non abbiamo molta voglia di lavorare ultimamente, ma è anche vero che non sta morendo nessuno degno di nota. Fra questi (i non-degni-di-nota) c'è sicuramente il piccolo Monty, uno dei corgi (la stessa razza di Ein, il cane-genio di Cowboy Bebop) che storicamente appartengono alla Regina d'Inghilterra, che Dio la salvi. Monty, un tempo appartenuto alla Regina Madre, discendeva dal primo cane appartenuto a Elisabetta, Susan, così come i suoi due "fratelli" Willow e Holly e i "fratellastri" (erano dei dorgi) Candy, Vulcan e Cider (anche lui scomparso di recente).

Recentemente il cagnolino è apparso, insieme a uno degli altri corgi, nell'ormai celebre filmato mostrato durante l'inaugurazione delle ultime Olimpiadi, quello dove James Bond accompagna la Regina all'elicottero e quindi allo stadio (bah, dalla faccia che c'hanno, sembra che la stanno portando al patibolo).

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giovedì 6 settembre 2012

Joe South (1940-2012)

FLOWERY BRANCH, GEORGIA, STATI UNITI - Joe South, cantautore americano, è morto oggi. Il suo primo singolo, la bellissima The purple people eater meets the witch doctor, risale al 1958. Ha poi inciso un sacco di canzoni tra cui Games people play, Fool me e Walk a mile in my shoes (in seguito rifatta dal Re in persona) e suonato alcune delle parti di basso e di chitarra in uno dei dischi-capolavoro di Dylan: Blonde on blonde.

Ha inoltre lavorato come compositore per Gene Vincent (per il quale ha scritto Gone gone gone e I might have known), Lynn Anderson (Rose garden), nonché per un tizio dagli occhi di ghiaccio (Down in the boondocks e Hush, pezzo che poi i Deep Purple hanno reso strafamoso sul loro pianeta di provenienza: Mondo Rock).

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Steve Franken (1932-2012)

CANOGA PARK, CALIFORNIA, USA - Avete presente il cameriere 'mbriaco nel film Hollywood Party? Beh, vi farà piacere sapere che Steve Franken, l'attore che lo interpretava, è morto.

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Joey Kovar (1983-2012)

NEI PRESSI DI CHICAGO - L'avete amato come concorrente avvinazzato di uno dei migliori reality show del mondo. Lo amerete senz'altro di più come cadavere. Joey Kovar, benvenuto nell'aldilà!

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mercoledì 5 settembre 2012

Griselda Blanco (1943-2012)

MEDELLÍN, COLOMBIA - La chiamavano "La Dama de la Mafia", "La Madrina", "La vedova nera", "Cocaine Cowgirl", "Queenpin" e "La Regina della cocaina di Miami": stiamo parlando di Griselda Blanco, avvenente narcotrafficante colombiana nota per i metodi spietati con i quali s'impose nel traffico di cocaina in Florida negli anni '70 e '80, durante la cosiddetta Cocaine Cowboy Wars. Si calcola che in quel periodo abbia ordinato più di 200 omicidi; faceva assassinare chiunque: concorrenti, clienti in ritardo coi pagamenti, ex-amanti, etc., e ogni volta pretendeva venissero uccisi anche tutti gli eventuali testimoni, bambini inclusi. Pensate, uccise o fece uccidere tutti e tre i suoi ex-mariti, l'ultimo per riavere la custodia di suo figlio, Michael Corleone (cos'altro aspettarsi da una donna che aveva chiamato il suo pastore tedesco Hitler?). Si narra che una volta fece ammazzare il tizio che aveva incaricato di andare a prendere il figlio all'aeroporto, solo perché arrivò con venti minuti di ritardo.

Nel 1985 fu finalmente arrestata dalla DEA e condannata a vent'anni di galera; durante questo periodo organizzò addirittura il rapimento di JFK Jr. allo scopo di negoziare il proprio rilascio (il piano non andò a buon fine perché il tizio con cui si sposò in carcere, in seguito miracolosamente sopravvissuto, allertò l'FBI). Uscì di carcere nel 2004 e fu subito rispedita in Colombia, dov'è rimasta nascosta fino ad ora.

Com'è comprensibile, nel tempo s'era fatta un sacco di nemici: dopo averle ammazzato tre figli su quattro (Michael Corleone è l'unico ancora in vita), qualcuno ha ben pensato di sistemare definitivamente la faccenda; l'altro giorno, mentre era in giro a fare spese, è stata avvicinata da due sicari in moto e freddata con due colpi in testa, proprio nella modalità (assassinio con motocicletta) che era il suo marchio di fabbrica.

Sulla Blanco sono stati girati ben due documentari, Cocaine Cowboys e Cocaine Cowboys II: Hustlin' with the Godmother e una tizia, tal Rocky Rivera, le ha persino dedicato una canzone, La Madrina (Ballad of Griselda Blanco).

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Martine Franck (1938-2012)

PARIS, FRANCE - Con la solita puntualità segnaliamo il passaggio a miglior vita della fotografa belga Martine Franck, membro storico della Magnum Photos (una delle poche donne) nonché vedova di Henri Cartier-Bresson. Ma orsù, bando alla ciance e spariamoci una bella carrellata di foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto, foto e poi i ritratti di Chagall, Foucault, Giacometti, Balthus, Leonor Fini, Arikha e Heaney.

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martedì 4 settembre 2012

Ajmone Finestra (1921-2012)

LATINA, LAZIO - Veniamo a sapere con estremo ritardo della morte di Ajmone Finestra, ex-repubblicano e leggenda del fascismo. Visto che è morto ad aprile, possiamo affermare che il Finestra è ormai cibo per vermi.

La tristezza per la sua dipartita è così grande che l'unica cosa che riusciamo a fare è salutarlo come si conviene: alla romana.
E' stato uno degli ultimi combattenti della Repubblica Sociale. E' attualissima perché è stato uno degli ultimi patrioti e a distanza di settant'anni, l'altroieri è stata celebrata la liberazione e non è stato fatto un cenno storico ai combattenti della Repubblica Sociale, mentre ai giardinetti festeggiavano il Presidente partigiano Pertini.
-tizio colmo di risentimento

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