IL MORTO DEL MESE

martedì 5 luglio 2011

Nathan Clark (1927-2011)

LONDRA, IMPERO BRITANNICO - Chi ha indossato le Clark saprà se sono scarpe comode o semplicemente esteticamente attraenti per migliaia di persone da oltre 50 anni. Solo Nathan Clark però saprà se la sua bara è altrettanto comoda oppure estremamente attraente per i parenti presenti al funerale.

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P.s.: nella foto possiamo notare come, con una certa confusione, il signor Nathan portava un modello di scarpa diverso per ogni arto.

lunedì 4 luglio 2011

Robert Morris (1932-2011)

LEBANON, USA -
The three golden rules to ensure computer security are: do not own a computer; do not power it on; and do not use it.
Il neo-deceduto vecchiaccio che vedete in foto altri non è che Robert Morris, crittografo e programmatore americano. Morris, durante i suoi 25 anni come ricercatore presso i Bell Labs, è stato uno dei primi a lavorare al noto sistema operativo Unix, per il quale ha scritto diverse librerie, quasi tutte relative a crittografia e sicurezza. In seguito ha servito la patria lavorando presso l'NSA in qualità di scienziato capo della divisione informatica (pare abbia partecipato ad attacchi informatici mirati durante la Guerra del Golfo nel '91).

Morris è anche il padre di tal Robert Tappan (Tappan?) Morris, un altro informatico meglio noto per aver creato il primo worm della storia, il devastante (almeno per l'epoca, il 1988) Morris Worm, nonché per essere stato il primo ad andare in galera per reati informatici.

E ora vi lasciamo con un indovinello che Morris fece all'autore de The Cuckoo's Egg, incluso nel libro e diventato famoso come "la sequenza di Morris":
Qual è il numero successivo nella serie 1 11 21 1211 111221?
Chiaramente la soluzione è a portata di mano di qualsiasi decerebrato che sappia usare Google, per cui non affrettatevi a segnalarla nei commenti, non c'è nessuna bambola Mortina in premio.

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Tom Kruse (1914-2011)

ADELAIDE, AUSTRALIA - E' morto Tom Kruse: aldilà della somiglianza del suo nome con quello del nano attore scientologista più amato da Spielberg, Kruse è stato davvero un grande uomo. Di lavoro faceva il postino, con la piccola differenza che, rispetto ai nostri, lui percorreva la Birdsville Track, una strada che si diramava dal sud dell'Australia verso il cosiddetto outback e che solo i cammelli e i mezzi fuoristrada potevano affrontare. Consegnava posta, medicine e cibo a 325 miglia di distanza e ogni viaggio lo impegnava per due settimane.

Nulla di che, direte voi pendolari, fatto sta che su di lui hanno fatto un film (prodotto dalla Shell) e su di voi no. Il film si chiama The Back of Beyond. Tra il documentario e il film, mischia riprese reali di un viaggio di Kruse più qualche episodio re-inscenato per le telecamere, visto che le tempeste di sabbia e cose del genere ogni tanto distruggevano parte del girato, comunque tra cammelli/ammazza dingo/stregoni pioggificatori capirete che lui era migliore non solo di Tom Cruise, ma anche di Com Truise.

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domenica 3 luglio 2011

Messi (2005-2011)

SIENA, ITALIA - Non so voi, ma io guardando la foto (e soprattutto il filmato) ho pensato fosse morto il fantino e non il cavallo. E invece a passare a miglior vita è stato proprio il povero Messi, l'animale scelto dalla Chiocciola per correre al Palio di Siena. Come già successo qualche tempo fa con Tiffany, anche stavolta il decesso pubblico di un concorrente ha scatenato le solite, inutili e violente polemiche, manco il Palio fosse una barbarie al pari della corrida o della processione dei battenti. E' intervenuta duramente persino la Brambilla (che scopro ora essere il Ministro del Turismo):
Avevo lanciato l’allarme circa le condizioni di pericolosità per gli animali coinvolti in questa anacronistica manifestazione. E certamente è stata una giusta decisione non candidarlo a diventare patrimonio dell'Unesco. Una decisione che avrebbe legato l'immagine del nostro Paese alla morte violenta di un altro cavallo innocente. Non è questa l'Italia che vogliamo fare conoscere al mondo.
Ahahah, certo, l'immagine dell'Italia nel mondo è sicuramente danneggiata dalla morte di un cavallo durante una gara, non dai rifiuti di Napoli o dal presidente puttaniere.

Per la cronaca, il fantino (tal Antonio Villella detto Sgaibarre) sta bene.

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Attilio Ruffini (1924-2011)

ROMA, ITALIA - Partigiano, prigioniero delle SS, avvocato, rappresentante di spicco della Democrazia Cristiana, amico dei Salvo, quelli che sono stati definiti come gli artefici di "uno dei più gravi fenomeni di inquinamento mafioso della provincia di Trapani, dove controllavano la Democrazia Cristiana locale", ministro nei vari governi Andreotti, nipote del cardinale Ernesto Ruffini, famoso per aver a suo tempo maldestramente negato una commistione Chiesa-Mafia, condannando quest'ultima e per qualche motivo (i baffi forse) Tomasi di Lampedusa.

Ah, era anche il padre del giornalista Paolo Ruffini, direttore del Tg3 sbattuto fuori per l'inchiesta di Bari su Berlusconi e poi reintegrato.

Curiosità: è grazie a lui se ci sono norme particolari di insegnamento nei comuni italiani di origine albanese.
Amava respirare. Secondo me assomigliava a Diabolik.

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sabato 2 luglio 2011

Saverio Vertone (1927-2011)

TORINO, CHI FA NEN L'A' NEN -
Ecco le banderuole.

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Diana (1986-2011)

CITTADELLA, ITALIA - Ha steso le zampe Diana, pastore tedesco di 25 anni, a quanto pare il cane più vecchio d'Italia. Il segreto della sua... il segreto... della longevità...

Scusate, è che ancora non mi sono ripreso dalla morte del piccolo Slobo, mi manca tanto, e quando si parla di cani mi commuovo sempre e piango... Slobo, se non fosse stato per il tuo eroismo magari saresti ancora vivo, magari anche tu saresti potuto arrivare ai 25 anni, e passati i 20 ti avrei iscritto all'albo dei veicoli d'epoca per pagare di meno l'assicurazione.

Perdonatemi, non ce la faccio a continuare, e poi devo asciugare la tastiera.

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Maciej Zembaty (1944-2011)

CHELSEA HOTEL, POLONIA - Dicono che per apprezzare davvero Leonard Cohen bisogna comprenderne i testi. Lo sanno bene i pigri polacchi che se li facevano tradurre da Maciej Zembaty. Lui nella vita faceva anche lo scrittore, era uno studioso di linguistica e un giornalista, ma non gliene è mai fregato nulla a nessuno.

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venerdì 1 luglio 2011

Stefano Gobbi (1930-2011)

COLLEVALENZA, VATICALIA - Statuine di gesso in lacrime per la morte di don Stefano Gobbi, sacerdote cattolico noto per aver creato il Movimento Sacerdotale Mariano, che sarebbe una specie di movimento ecclesiale al quale aderiscono coloro che desiderano consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria (manco a dirlo, sono milioni in tutto il mondo). Boh, non ci ho capito molto, sarà la solita paganata atta a spillare soldi ai creduloni.

Comunque, pare che l'ideona sia venuta in mente a don Gobbi nel 1972 mentre pregava nella Cappellina delle Apparizioni a Fatima ("cappellina" ihihih); da quel momento, don Gobbi iniziò a ricevere veri e propri messaggi (seee, come no) da parte della Mamma Celeste, dei deliri che mai e poi mai potrebbero essere seriamente considerati di matrice divina (tralasciando il fatto che la Madonna non è una divinità). Leggere per credere. Ad esempio, la Madonna avrebbe comunicato al sacerdote:
(...) Si è giunti alla giustificazione ed all'esaltazione degli atti impuri contro natura e persino a proporre delle leggi che parificano alla famiglia la convivenza di omosessuali. Mai come oggi l'immoralità, l'impurità e l'osceno sono continuamente propagandate, attraverso la stampa e tutti i mezzi di comunicazione sociale. Sopratutto la televisione è diventata il perverso strumento di un quotidiano bombardamento della mente e del cuore di tutti. I locali di divertimento, in particolare i cinema e le discoteche, sono diventati luoghi di pubblica profanazione della propria dignità umana e cristiana.(...)
Tutto molto credibile. C'è da dire che la Chiesa non ha mai ufficialmente riconosciuto queste cretinate, ritenendo, chissà come mai, che fossero solo "meditazioni personali" di don Gobbi e non autentici messaggi da parte della Vergine. Ciononostante, i libri contenenti questi messaggi che il sacerdote ha pubblicato nel corso degli anni hanno ricevuto l'imprimatur da diversi cardinali, personaggioni come John Baptist Wu Cheng-chung, Ignace Moussa I Daoud e Bernardino Carlos Guillermo Honorato Echeverría Ruiz.

Persino GP2, che non se ne lasciava sfuggire una, diede parecchio credito al personaggio, tant'è che sovente celebravano messa insieme nella cappella privata del papa, nientemeno.

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Dennis Marshall (1985-2011)

SAN JOSE, COSTA RICA - Ora che i riflettori si sono abbassati su questa storia, spendiamo due parole su Dennis Marshall, fortissimo difensore della nazionale che aveva segnato un gol inutile (il Costa Rica è stato comunque eliminato) nel corso della Coppa d'Oro negli Stati Uniti.

Dennis era di ritorno dal funerale del nonno quando si è andato a schiantare contro un camion e così, tra questa morte e le accuse di violenza sessuale ricevute da Esteban Alvarado, il Costa Rica rischia di perdere i prossimi Mondiali.

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