IL MORTO DEL MESE

venerdì 15 aprile 2011

Walter Breuning (1896-2011)

GREAT FALLS, MONTANA, USA - Terremoto alla testa del Motomondiale Supervecchiacci: Walter Breuning, che tallonava da tempo la decana dell'umanità Besse Cooper, si è ufficialmente ritirato dalla competizione, nell'unico modo possibile: spegnendosi. Oltre ad essere la seconda persona più incartapecorita del mondo (e il più vecchio del genere maschile), ha anche battuto il record di uomo più vecchio mai nato negli USA.

Vediamo un po' qual era, a suo dire, il segreto della sua longevità (niente fede o preghiere, per fortuna): mangiare due pasti al giorno, bere molta acqua, andare in pensione il più tardi possibile (lui ci andò a 99 anni), alzarsi presto la mattina, fare esercizi, tenere la mente sveglia e abbracciare sempre il cambiamento, qualunque esso sia, persino la morte:
We're all going to die. Some people are scared of dying. Never be afraid to die. Because you're born to die.
Grandissimo Walter Breuning, sei il mio nuovo supervecchio preferito (mi dispiace Winne Langley).

Aggiornamento classifica: saldamente in testa troviamo Besse Cooper, al secondo posto Chiyono Hasegawa e al terzo finalmente la nostra Venere Pizzinato. Forza Venere, la vetta è vicina!

link

giovedì 14 aprile 2011

Morì oggi - 14 aprile

Gianni Rodari
(1920-1980)
Nel paese della bugia, la verità è una malattia
Tanti anni fa moriva Gianni Rodari, l'uomo senza il quale non avremmo mai saputo cosa ci vuole per fare un tavolo. Non staremo qui a raccontarvi tutta la sua vita, i libri che ha scritto o il suo amore per i bambini e per il comunismo, altrimenti finiremo per essere la versione scritta male di Wikipedia, mentre al massimo possiamo aspirare ad essere la versione scritta male di Wikiquote:
Bisognerebbe vedere oggettivamente, liberandoci dai nostri pregiudizi personali, che cos'è per un bambino l'esperienza di Goldrake [...] Bisognerebbe chiedersi il perché del loro successo, studiare un sistema di domande da rivolgere ai bambini per sapere le loro opinioni vere, non per suggerire loro delle opinioni, dato che noi spesso facciamo delle inchieste per suggerire ai bambini le nostre risposte [...] Invece di polemizzare con Goldrake, cerchiamo di far parlare i bambini di Goldrake, questa specie di Ercole moderno. Il vecchio Ercole era metà uomo e metà Dio, questo in pratica è metà uomo e metà macchina spaziale, ma è lo stesso, ogni volta ha una grande impresa da affrontare, l'affronta e la supera. Cosa c'è di moralmente degenere rispetto ai miti di Ercole?
Queste cose le diceva un sessantenne nel 1980. Speriamo che qualcuno non decida di toglierlo dai programmi scolastici in quanto comunista. A proposito: le opere di Rodari furono tradotte in diverse lingue ed era molto popolare anche all'estero, soprattutto in Russia, dove i suoi libri sono diffusi in tutte le scuole del paese dai tempi dell'Unione Sovietica; lì il compagno Джа́нни Рода́ри era un vero mito, tanto che solo dal libro Le avventure di Cipollino fu tratto un cartone nel 1961, nel 1972 un film (con Rodari stesso fra gli attori, nella parte del narratore) e due balletti.

Ruth Oliver Bruce (1898-2011)

DURHAM, NORTH CAROLINA, USA - Si assottiglia sempre più la lista dei supervecchiacci nati nel diciannovesimo secolo; non vi preoccupate, ce ne sono ancora ben 53. Raggiunge oggi l'aldilà Ruth Oliver Bruce (niente a che vedere con questa Ruth Oliver, già morta nel 1988), che con i suoi 112 anni e mezzo era la nona persona più vecchia degli USA e la 21esima più vecchia del mondo. Purtroppo non sappiamo null'altro, a meno che non v'interessi la conta dei suoi nipoti (6 nipoti, 15 bisnipoti, 5 trisnipoti), per cui questo necrologio finisce qui.

link

mercoledì 13 aprile 2011

Bill Varney (1934-2011)

FAIRHOPE, ALABAMA, USA - Quando un film ha successo (o risulta un flop), i meriti vanno sempre al regista, alle volte agli attori, spesso ai produttori (cioè quelli che mettono i soldi), qualche volta addirittura al direttore della fotografia e ai tizi degli effetti speciali. E ai tecnici del suono, niente? Che cosa sono, figli di un dio minore? Chissà cosa sarebbero stati certi film senza il lavoro dell'appena scomparso Bill Varney, tecnico del suono (o qualcosa del genere, come si traduce sound re-recording mixer?) in un trilione di film: Distretto 13, Animal House, Il Signore degli Anelli (quello bello del '78), Hair, 1997: Fuga da New York, Poltergeist, La Cosa, La Zona Morta, Grease (ma sapevate che esiste anche Grease 2?), Starman, I Goonies e tanti altri. E per tutto questo duro lavoro, cosa ha avuto in cambio Bill Varney? Cosa, a parte due Oscar (prego notare i capelli del suo collega), uno per L'Impero Colpisce Ancora e l'altro per I Predatori dell'Arca Perduta, e due nomination (Ritorno al Futuro e Dune)?

link

Skip O'Brien (1950-2011)

HAZLET, NEW JERSEY - Chiamate Grissom, chiamate Horatio, chiamate quell'altro lì che sta a Nuova York... insomma chiamate chi cazzo volete, basta che chiamiate qualcuno che possa riuscire a svelare il mistero della morte del detective Ray O'Riley.

link

martedì 12 aprile 2011

Ange-Félix Patassé (1937-2011)

DOUALA, CAMERUN - Entra oggi nel limbo degli ex-presidenti morti Ange-Félix Patassé, presidente della Repubblica Centrafricana dal 1993 al 2003 nonché successore di André Kolingba del quale vi abbiamo già fatto cenno a suo tempo.

Essendo il cugino di Catherine Denguiade, moglie "principale" di Jean-Bédel Bokassa, non gli fu difficile ricoprire decine di ruoli istituzionali durante la dittatura dell'imperatore, poi le loro strade dovettero per qualche motivo dividersi e lui finì in esilio; tornato in patria dopo la caduta del regime fu arrestato dall'allora presidente David Dacko. Nel 1981, ormai libero, si candidò alla presidenza ma le elezioni furono palesemente truccate... e fu così che se la prese di nuovo nel culo da Dacko.

Kolingba poi ebbe, nel 1993, una grandiosa idea: far cadere il governo Dacko e prendere il potere; da idealista qual era, ben pensò di fare subito subito una legge che impedisse ogni tipo di attività politica nel paese, cosicché Patassé, da uomo di mondo, capì l'andazzo e si autoesiliò in Francia. Ogni tanto ci tornava pure, in Centrafrica, come quella volta in cui tentò un colpo di stato fallendolo, ma in linea di massima si trattenne in Francia per un decennio. Ritornò definitivamente nel 1992, si candidò e vinse le prime elezioni non truccate della storia della Repubblica Centrafricana. Poi una storia di ammutinamenti militari, bastonate e chirurgia sperimentale, com'è profondo il mare.

Scusate, sono andato fuori tema, dov'ero rimasto? Ah sì, dopo aver tenuto insieme il paese con lo sputo e aver vinto per un secondo mandato, nel 2003 si recò in Niger per una conferenza... taaaac! Chi ti arriva? Il generale François Bozizé (che poi è il presidente in carica... e pensare che era al suo fianco quando tentò di sovvertire il governo Kolingba), il quale prese il potere ed esiliò Patassé nel Togo.

Oggi, il diabete, anche lui da anni suo acerrimo nemico, lo manda in esilio nel mondo dei più.

link

Morì oggi - 12 aprile

Marilyn Chambers
(1952-2009)
Celebriamo oggi il secondo anniversario dalla morte di Marilyn Chambers, una delle più famose attrici hard della storia. Iniziò posando come modella per un sapone, l'Ivory Snow, sulla cui scatola appariva con in braccio un bel bambino sorridente. Successivamente, dopo essersi presentata per un provino per un film (che poi scoprì essere a luci rosse), fu notata dai fratelli Mitchell, che la scritturarono per la loro prima pellicola hard, Dietro la Porta Verde, che fu un successo clamoroso: primo film porno ad essere regolarmente distribuito negli USA, nonché primo della storia a mostrare una scena di sesso interrazziale (tra il pugile Johnny Keyes e Marilyn Chambers), roba tabù per l'epoca, guadagnò milioni di dollari e fu persino proiettato a Cannes. La genesi di Dietro la Porta Verde è raccontata nel film Rated X, diretto e interpretato da Emilio Estevez e dal fratello Charlie Sheen, nei panni dei fratelli Artie e Jim Mitchell (tra l'altro, Artie fu infine ucciso a fucilate da Jim).

Ma torniamo a Marilyn Chambers: dopo il successo del suo primo film, che la rese una superstar, interpretò diversi altri pornazzi (il più famoso è Insatiable, con John Holmes e John Leslie) e tentò invano la carriera cinematografica "seria", ma, a parte il ruolo di protagonista nel film di Cronenberg Rabid - Sete di Sangue (nel quale interpreta una specie di vampiro con un pungiglione a forma di cazzo che estrae alla bisogna da sotto l'ascella), riuscì a combinare poco. Tentò anche la carriera di cantante (questo è il suo unico singolo, Benihana, giudicate voi) e quella politica, candidandosi come vicepresidente alle presidenziali del 2004 e del 2008 in un partito chiamato Personal Choice Party, il cui simbolo è questo (c'è bisogno di aggiungere altro?). Tutto questo prima di essere stroncata da un'emorragia cerebrale a soli 57 anni. In un'intervista affermò:
My advice to somebody who wants to go into adult films is: Absolutely not! It's heart-breaking. It leaves you kind of empty. So have a day job and don't quit it.
ma in un'altra disse:
I have to say that the adult films have been a total pleasure. They were like getting paid to live out my greatest fantasies. The rest of the stuff... sometimes got to be a real grind.
Insomma, deciditi!

John McCracken (1934-2011)

MANHATTAN, NEW YORK, USA - Oh, era da tanto tempo che non moriva un qualche scultore strampalato: oggi se ne va John McCracken (niente a che vedere con il più noto Zak), artista americano. Era famoso per (CTRL+V) "aver introdotto la filosofia New Age nella scultura minimalista", che in soldoni significa che 'sto tizio appoggiava dei parallelepipedi colorati ai muri e aveva fatto l'arte. Davvero, tutta roba così così così così così così così così così che ti godo così e così. Che sbadato, non vi ho mostrato il suo capolavoro, che si intitola You Won't Know Which One Until You've Been to All of Them! Ma fammi il piacere...

A quanto pare, McCracken credeva negli UFO (John McCracken and the Alien Mindbenders!) e si ispirava a questi per le sue opere: cercava, a suo dire, di riprodurre il tipo d'arte che secondo lui avrebbe fatto un alieno. Bah, non so voi, ma io preferirei che un alieno mi portasse qualcosa del genere, piuttosto che un'asse colorata. Per chissà quale ragione, sembra girasse la voce, ovviamente falsa, che fosse stato lui a creare il monolite nero che sta in 2001: Odissea nello Spazio.

link

lunedì 11 aprile 2011

Edward Edwards (1933-2011)

COLUMBUS, OHIO, USA - Non hanno fatto in tempo a giustiziarlo Edward Edwards, c'ha pensato il Padreterno: era stato condannato a morte per un totale di 5 omicidi, 4 dei quali scoperti solo dopo che era già nel braccio della morte per aver ucciso con due fucilate al petto il suo figliastro, tutto per mettere le mani sui 250.000 dollari della sua assicurazione sulla vita. Gli altri delitti riguardavano i giovani Bill Lavaco e Judith Straub, uccisi nel '77 con un colpo di fucile alla nuca, e i 19enni Tim Hack e Kelly Drew, ammazzati nello stesso modo nel 1980. Per questi delitti non era stato trovato il colpevole, che la stampa aveva soprannominato Sweetheart Killer, l'assassino di fidanzatini. L'avrebbe fatta franca, si fa per dire, se qualcuno non avesse deciso (nel 2007!) di fare il test del DNA sullo sperma trovato vent'anni prima sui pantaloni di Kelly Drew: sorpresa della sorprese, era di Edwards, all'epoca già in attesa dell'esecuzione.

Lui confessò tutto, tanto cambiava poco. Era uno a cui piaceva la notorietà: nel 1972 aveva persino scritto un libro, Metamorphosis of a Criminal, una specie di autobiografia a scopo di redenzione nella quale raccontava tutti i crimini che aveva commesso fino a quel momento (si parla per lo più di rapine, molte, tanto che per un periodo fu persino incluso nella FBI Ten Most Wanted Fugitives). Tra le altre cose, nel libro parla anche della sua infanzia traumatica, passata in un orfanotrofio gestito da suore che sovente lo picchiavano. Quando una suora gli chiese cosa sarebbe voluto essere da grande, lui rispose:
Sister, I'm gonna be a crook, and I'm gonna be a good one.
Altroché se c'è riuscito. Tutta colpa delle suore, maledette, quando la smetteranno di trasformare i bambini in serial killer, quando? Se non ora, quando?

link

domenica 10 aprile 2011

Jeniffer Viturino (1993-2011)

PAVIMENTO, PARQUE DAS NAÇÕES, LISBOA, PORTUGAL - Diciassett'anni avevo, da quindici piani cadevo, da quindici piani cadevo, a casa del mio uomo mi trovavo, Jeniffer Viturino mi chiamavo e la notte Rihanna ascoltavo, diciassett'anni avevo.

link