IL MORTO DEL MESE

martedì 8 maggio 2012

Margie Stewart (1919-2012)

HOLLYWOOD, CALIFORNIA, STATI UNITI - Beh, probabilmente nessuno si ricorderà di lei, ma un sacco di nostri nonni all'epoca si masturbavano fantasticando su donnine come Margie Stewart, pin-up americana che durante la seconda guerra mondiale ha fomentato il desiderio di tanti giovanotti al fronte. Beh, non certo con la faccia da cane bastonato che ha nella foto qui sopra, ma è anche vero che all'epoca ci si eccitava con poco, bastavano fotine di propaganda del tutto innocenti come questa, questa, questa, questa, questa, questa, questa, questa, questa, questa, questa, questa, questa e (attenzione, NSFW!) questa.

Oltre a posare per poster e affini, durante il conflitto la Stewart andò in giro per il fronte a "risollevare il morale" dei soldati; ovunque andasse era sempre ricercatissima, tanto che una sua improvvisa apparizione a Hyde Park causò un ingorgo stradale, così dicono.

Dopo la fine della guerra sposò un capitano dell'esercito e fece perdere le sue tracce; sappiamo solo che fino all'età di 91 anni (però, era ancora graziosa nonostante la vecchiezza) ha continuato a vendere poster e foto autografate (oltre a delle tazze orripilanti) sul suo sito ufficiale; i proventi derivanti dalla vendita di 'sta roba viene tuttora donato, incredibili dictu, all'esercito degli Stati Uniti d'America. Che dedizione! Salutiamola mano sul petto ascoltando tutti insieme l'inno americano, eseguito per l'occasione dal famoso tenore Enrico Pallazzo.

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lunedì 7 maggio 2012

Bob Stewart (1920-2012)

GIOCHERÀ CON NOI IL SIGNOR BOB STEWART DA LOS ANGELES, CALIFORNIA - Parappappararà parappappara! Ve la ricordate la Voce Misteriosa che annunciava i concorrente a Ok, il prezzo è giusto!? Mi sono sempre chiesto chi cavolo fosse (ora lo so, si tratta di una certa Raffaella Bragazzi) e soprattutto per quale motivo diceva sempre la città di provenienza dei concorrenti. Chi se ne frega? Ma sto divagando (a proposito, mica ve la scappottate: ecco una foto di Iva Zanicchi con le tette da fuori).

Dicevamo: smette di giocare con noi a quel gioco chiamato vita Bob Stewart, produttore televisivo statunitense principalmente noto come prolifico autore di trasmissioni di successo come The $10,000 Pyramid (condotta dal recentemente trapassato Dick Clark), Password, To Tell the Truth e soprattutto The Price Is Right, che è stato anche l'unico ad essere esportato nel Bel paese.

Salutiamolo con 10 minuti di 100!.

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sabato 5 maggio 2012

J. T. Ready (1973-2012)

GILBERT, ARIZONA - Nella giornata di mercoledì, l'ex-marine, ora capo di una "border militia" (c'avete presente quelle merde in Machete? Beh, sappiate che di tizi che pattugliano il confine statunitense per evitare l'invasione messicana, l'America ne è piena) J.T. Ready, già noto per le sue posizioni neo-naziste,
The Purity of the Aryan Race is the most precious resource Nature has to offer All of Humankind,
nonché per la candidatura (per fortuna, non andata a buon fine) a sceriffo della sua Contea, ha riempito di piombo la sua ex-moglie, la figlia di lei, il fidanzato di quest'ultima e la loro figlioletta di un anno.

Dopo la strage, essendo oltre che un coglione anche un anziano della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (come se ci fosse differenza tra le due cose), Dio gli ha parlato e le parole dell'onnipotente (Ready! Action! Go!) gli hanno fatto capire come concludere degnamente anche la sua, di vita. Beh, che dire? Alleluia!

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venerdì 4 maggio 2012

Adam Yauch (1964-2012)

LA TRISTISSIMA NEW YORK - Oggi muore uno dei tre bianchi migliori dell'hip hop. Si sapeva da tempo che non se la passava bene, ma scoprirne la scomparsa fa sempre un certo effetto. Adam, o MCA, era quello che suonava il basso quando i Beastie Boys erano ancora un gruppo punk (ok, in questo video non c'è neanche un basso), e poi comunque non ha mai smesso. Come gli altri, ad un certo punto si era convertito al buddismo, dedicandosi alla causa tibetana, ma essere un ebreo, buddista, bassista e rapper non era abbastanza per il defunto Adam e così, sotto lo pseudonimo di Nathaniel Hörnblowér, aveva girato molti video dei ragazzi bestia (rivelando solo anni dopo che il fantomatico regista svizzero Nathalien era solo uno pseudonimo).

Dicevamo, Yauch ha girato anche dei film che non abbiamo visto, magari sono bellissimi, ma al momento non ce ne frega niente, la notizia della sua scomparsa basta per rovinarci questa bellissima giornata che, a questo punto, è stata appena sabotata.
And let me die an instant death
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giovedì 3 maggio 2012

Giorgio Consolini (1920-2012)

DARK BOLOGNA, ITALIA -
Vecchio scarpone
Quanto tempo è passato
Quante illusioni
Fai rivivere tu
E' finita: dopo i pur longevi Carla Boni, Gino Latilla e Nilla Pizzi se n'è andato anche Giorgio Consolini, che insieme ai tre succitati artisti componeva il quartetto noto come Quelli di Sanremo, nato negli anni '80 per riproporre i loro vecchi successi, quasi tutti legati a Sanremo, appunto. In diverse edizioni del festival (parliamo degli anni '50/'60) partecipò in coppia con Latilla (con lui vinse quello del '54 con Tutte le mamme), oltre che con Claudio Villa (Usignolo), Narciso Parigi (con cui partecipò al suo ultimo Sanremo, quello del '62, con la canzone Vita) e tanti altri che ora mi scoccia nominare.

Beh, vi sparo qualche canzone e caso, ascoltatele tutte, mi raccomando: Cenere, Polvere, Povero amico mio, Tamburino del reggimento, La vita è bella, Non ti ricordi, Tango Delle Rose, Il mare, Forse domani.

L'ultima apparizione in tv è stata nel 2008 nel programma I migliori anni, dove ha cantato Vecchio scarpone (performance tutt'altro che indimenticabile, ma a 88 anni penso che non si possa pretendere di più), mentre l'ultima dal vivo è stata nel 2010 a Ozzano dell'Emilia, dove si è esibito con la sua amica di sempre, Nilla Pizzi, che speriamo abbia regalato al pubblico altri magici momenti di senilità.

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mercoledì 2 maggio 2012

Walter Tucker (1933-2012)

HAMILTON, ONTARIO, CANADA - Di solito quando muore un leader religioso noi de iMdM ne siamo grossomodo lieti. Per questa volta, però, faremo un'eccezione. Walter Tucker fondò, nell'ormai lontano 1969, la Chiesa dell'Universo (qui l'incantevole sito ufficiale), sorta di culto sincretico in cui a farla da padrone è l'uso massiccio di cannabinoidi: la marijuana è il loro sacramento, la pianta della cannabis è l'albero della vita, il legno della croce non era legno ma hascisc e chissà quali altre stronzate. Non solo! Oltre a fumare come turchi, nella Chiesa professano anche la nudità come dimostrazione di uguaglianza tra gli esseri umani.

Non sentendo il bisogno di farsi la barba, Walter Tucker ed il suo sodale Michael Baldasaro, ce li immaginiamo a passare le loro giornate ignudi a farsi spinelli insieme. Riuscivano tuttavia a trovare il tempo per candidarsi a qualsiasi elezione ci fosse in quel di Hamilton, sempre (of course) con scarsissimi risultati.

Nella speranza che lì dove si trova ora, il Tucker si possa fare un bel bong in santa pace con l'onnipotente, preghiamo.

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Francesco Calamandrei (1941-2012)

SAN CASCIANO VAL DI PESA, VICINO FIRENZE, ITALIA -
PM: E io le ho chiesto e le chiedo quali erano gli argomenti di cui lei e Calamandrei parlavate, dato che eravate amici.
MV: Mah, a piglia’ le medicine, si parlava così.
PM: Però poi ha detto che andava a trovarlo a casa, eravate amici e parlavate delle vostre cose.
MV: Sì.
PM: Vorrei capire come e perché sono diventati amici. Lei ha detto eravate amici. Ci vuole spiegare?
MV: Eh, andavo a piglià le medicine, si parlava così, in amicizia, no? Per la mi moglie, le medicine, la roba, le medicine per casa.
PM: Ma perché andava a casa del Calamandrei?
MV: Mah.
Mah! Sempre grande Mario Vanni, non ci si annoia mai a leggere i suoi interrogatori (potete trovare le trascrizioni qui). L'ex farmacista Francesco Calamandrei era uno degli ultimi "protagonisti" ancora in vita (è ancora fra noi il Pucci, se non erro) del processo al cosiddetto Mostro di Firenze ed era considerato il mandante degli omicidi: secondo gli investigatori i compagni di merende erano dei poveri cretini e sarebbero stati incapaci di fare tutto da soli, ci doveva essere qualcuno che li guidava, una persona intelligente, colta e appartenente alla borghesia medio-alta, qualcuno che avrebbe saputo cosa farsene di vagine violentemente asportate subito dopo un rapporto sessuale (secondo loro servivano per riti satanici, orge sataniche e chissà cos'altro di satanico).

Nel 1988 gli inquirenti trovarono la persona che cercavano: l'ex moglie di Calamandrei, separatasi tre anni prima dal marito, si presentò dai carabinieri e riferì che anni prima aveva trovato nel proprio frigorifero proprio le parti del corpo mutilate delle vittime del Mostro, più tutta una serie di altri particolari. Il farmacista (che effettivamente s'incontrò spesso con i compagni di merende) fu subito indagato, ma non furono mai trovati indizi che potessero confermare le accuse dell'ex-moglie, nel frattempo internata in seguito a una perizia psichiatrica. Nel 2008 fu finalmente assolto per non aver commesso il fatto e per festeggiare si fece subito intervistare dalla D'Eusanio (a proposito, pare sia uscita dal coma e si sta riprendendo grazie alle cure del suo pappagallo Giorgio).

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Michael Selsor (1955-2012)

MCALESTER, OKLAHOMA, USA - Rieccoci all'atteso appuntamento con la pena capitale: questa volta a lasciarci le penne è Michael Selsor, appena giustiziato dallo stato dell'Oklahoma dopo 37 anni passati in allegria nel braccio della morte.

Ipse fecit
Michael Selsor fu condannato per aver ucciso con ben sette colpi di pistola un tizio di nome Clayton Chandler durante una rapina a un supermercato di Tulsa nel 1975. Vinse la pena capitale, che fu poi commutata in ergastolo quando la Corte Suprema dichiarò le legge sulla pena di morte dell'Oklahoma incostituzionale. Ma l'ergastolo a Selsor non bastava, lui voleva essere libero, era troppo furbo per passare tutta la vita in galera: così sì appellò e ottenne un nuovo processo, nel quale fu nuovamente ritenuto colpevole e condannato all'iniezione letale. Già, nel frattempo l'Oklahoma aveva reintrodotto la pena di morte, comico vero? Bah, a me fa ridere.

Ipse dixit
Le ultime parole di Selsor sono state per suo figlio e sua sorella, che erano presenti durante l'esecuzione:
I love you and till I see you again next time. Be good, I'll be waiting at the gates of heaven for you. I hope the rest of you make it there as well. I'm ready.
Ipse edidit
Americani, chi li capisce è bravo. Pensate, Michael Selsor come ultimo pasto ha ordinato un menu completo da KFC: petti, ali e cosce di pollo assortiti, patatine, fagioli e dello strudel. Che spreco.

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Marzo 2012 - And the winner is...

GERMANO MOSCONI
Gran smadonnatore
"Dio porco, se venite avanti ancora vi do un pugno!!! Ma è possibile? Portanna la Madonna! Dio sch... Ma porco Dio! Ma è possibile che sian così de-degli imbecilli?"
-da uno dei suoi fuori-onda

Il popolo dell'Internet ha vinto. Non c'è più niente da fare. In un mese colmo di personaggi che hanno fatto la storia culturale del '900, chi è che sale al trono di Morto del Mese? Germano Mosconi.

Io vi capisco. Davvero! Le vostre vite sono vuote perché non riuscirete mai a bestemmiare come faceva lui. Bestemmiare è un'arte e Germano ne era maestro. Non c'è nulla di ridicolo nei suoi fuori-onda e Germano non gradiva la visibilità che ha avuto grazie ad essi negli ultimi anni. Ma perché non la gradiva? Ve lo siete mai chiesto? Perché la bestemmia non deve fare ridere. Deve far pensare. Bla bla bla bla bla bla bla...

martedì 1 maggio 2012

Tomas Borge (1930-2012)

MANAGUA, NICARAGUA - Defunge oggi Tomás Borge Martinez, ultimo fondatore ancora in vita del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale. Come ben sapete, i sandinisti erano un gruppo armato rivoluzionario che nel 1979 rovesciarono con la forza il governo del dittatore Debayle, venendo poi eletti nelle successive elezioni politiche fino al 1990, quando in seguito alla guerra civile scatenata dai contras, finanziati dagli Stati Uniti con i soldi illegalmente ottenuti attraverso la vendita di armi all'Iran, vinsero i conservatori, che guidarono il paese fino al 2006, anno che vide il ritorno di Ortega. Ispirati dal tentativo della Thatcher di proibire la parola "sandinista", i Clash fecero un album proprio con questo nome, vi facciamo sentire qualche pezzo giusto per dare un senso a questo necrologio altrimenti inutile (abbiamo scoperto che esiste un feed di tutti i video che postiamo da Youtube, fatevi un giro).

Tomás Borge, dicevamo: oltre ad essere stato il fondatore del movimento, è stato più volte Ministro degli Interni durante i governi sandinisti ed era pure un poeta. Come al solito, ecco a voi una poesia a caso delle sue:
Se puede confiar en los traidores

Estoy persuadido
de que la lealtad existe
y en algunas conciencias
es de mármol y de miel.

Se debe confiar en ellas.

También se puede confiar
en los traidores.

No cambian nunca.
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