IL MORTO DEL MESE

giovedì 9 novembre 2023

Marina Cicogna (1934-2023)

ROMA, ITALIA -
Ebbi un flirt con Lex Barker, il Tarzan del cinema. Gianni [Agnelli] entrò in stanza con una torcia per vedere se era così bello. Alzò il lenzuolo e disse: mi fate vedere questo Tarzan? In effetti non è male.
Ma con "non è male" intendeva il cazzo? E poi come è andata a finire? Barker come ha reagito? Si è messo a urlare e a saltare per tutta la stanza e poi è saltato dalla finestra verso un albero? Comunque pensate che palle, non si può scopare in santa pace che ti entra Gianni Agnelli in camera e si mette a guardare sotto le lenzuola con una torcia! Comunque questo non me lo aspettavo da lui, un uomo così di classe... una torcia! Avrei detto un candelabro, o almeno una menorah... o al massimo una torcia infuocata.

Eh già, grandi problemi affliggono gli straricchi. Fra quelli comuni a tutti gli altri stronzi c'è la Morte, la grande livella, che oggi ha colto la straricca Marina Cicogna, la prima produttrice cinematografica d'Italia. A lei dobbiamo robetta tipo Metti, una sera a cena, C'era una volta il West, Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, La classe operaia va in paradiso o Mimì metallurgico ferito nell'onore.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Tarzan a parte, la Cicogna (ch'era apertamente bisessuale), si vantava di aver avuto storie praticamente con chiunque, da Alain Delon a Farley Granger, ma per oltre vent'anni è stata insieme a nientemeno che Florinda Bolkan.
Marina Cicogna è l’unico uomo che mi fa paura.
- Gianni Agnelli
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Morirono così