IL MORTO DEL MESE

mercoledì 26 luglio 2023

Otello Profazio (1934-2023)

REGGIO CALABRIA, CALABRIA - Ad andarsene stavolta è stato Otello Profazio, chansonnier calabrese che tutti ricorderete per canzoni come U pecuraru, La canzone del ciuccio, Lu Zappaturi, Mannaja all'ingegneri e tanti altri stornelli calabresi/siciliani e di altre parti della terronia. Canti calabrosi a parte, Profazio fu uno dei cinque (gli altri erano Gaber, Jannacci, Toffolo e Pisu) a suonare Addio Lugano bella nella mitologica puntata di Questo e quello del '64.

Uno dei suoi pezzi più famosi, la succitata canzone del ciuccio (struggente ode funebre di un contadino in omaggio all'asino defunto), fu barbaramente plagiata dal comunque grandissimo Danny Kaye, che ne riscrisse il testo trasformandola in una banalotta canzone d'amore dal titolo, decisamente fuori luogo per gli italofoni, Ciu Ciu Bella.
Quandu m’è morta moglima
non 'ndeppi dispiaciri
senza suspiri e lacrimi
le ietti a sutterrari

Mò chi m'è mortu u ciucciu
ciangiu cu gran duluri
ciucciu bellu di stu cori
comu ti pozzu amà
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Morirono così