IL MORTO DEL MESE

venerdì 27 maggio 2022

Alan White (1949-2022)

SEATTLE, WASHINGTON - Fumata nera anche per Alan White, storico batterista degli Yes che sostituì il batterista originale Bill Bruford nel 1972 e che da allora ha picchiato le pelli in tutti i lavori del gruppo, ultime cose comprese, divenendone quindi il membro più longevo dopo la morte del bassista Chris Squire. La carriera di Alan ha avuto un inizio molto particolare: nei tardi anni '60 suonava in band locali londinesi e un giorno ricevette una telefonata da John Lennon che lo invitava a suonare con lui: ovviamente pensò a una qualche burla di un qualche suo amico burlone... e invece era vero! Lennon lo voleva come batterista per fare alcune date dal vivo e per registrare qualche pezzo. Furono quindi sue le linee di batteria sul singolo Instant Karma, sul secondo disco dell'ex-beatle, Imagine e sull'album dal vivo Live Peace in Toronto 1969. Poi Lennon lo "passò" all'amico George Harrison, il quale sfruttò le percosse di Alan nel bellissimo All Things Must Pass. Poi, vabbé, come già accennato, diventò uno Yes-man e si ficcò anima e corpo nel suo progetto principale. Nonostante l'attività iperproduttiva della band, però, è riuscito a registrare anche un album solista e a suonare in un mare di altri dischi come guest drummer, dischi che certo non ci prenderemo la briga di elencare.

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Morirono così