IL MORTO DEL MESE

mercoledì 7 luglio 2010

Nasr Hamid Abu Zayd (1943-2010)

IL CAIRO, EGITTO - Tranquilli, non è morto Boncompagni, ma il suo sosia egiziano, tale Nasr Hamid Abu Zayd, di professione teologo. E' famoso per la sua interpretazione controcorrente del Corano, che secondo lui sarebbe "umanista" e "democratico". Ahahah! Come, non era una battuta? No no, lui lo pensava veramente, tanto che per le sue idee eretiche fu perseguitato dalle autorità civili e religiose del suo paese e condannato per apostasia (eh si, credere che il Corano sia democratico è equiparato ad abbracciare un'altra religione). E visto che un apostata non può sposare una musulmana, gli annullarono pure il matrimonio. Al nostro ermeneuta non rimase che espatriare e rifugiarsi con la "moglie" nella più tollerante Olanda e finire lì i suoi giorni (salvo inspiegabilmente morire all'ospedale del Cairo).
I’m sure that I’m a Muslim ... My worst fear is that people in Europe may consider and treat me as a critic of Islam. I’m not. I’m not a new Salman Rushdie and don’t want to be welcomed and treated as such. I’m a researcher.
link

Morirono così