giovedì 9 aprile 2015

Geoffrey Lewis (1935-2015)

HOLLYWOOD, CALIFORNIA -
My dad. My dad my dad my dad my dad. My love my dad. My dad. My hero. My dad. My dad my love my loving father. My strength my might. My friend. My hugs. My laughter. My love. My dad. Oh my heart. My heart. He loved us so. He loved us so. So so much. I am forever my father's daughter and he will never been gone.
Queste le ridondanti parole che sua figlia Juliette dedica oggi a Geoffrey Lewis. Ma Geoffrey non era il solito genitore d'arte che vive alle spalle dei successi della sua stirpe: era un affermato caratterista già anni prima che la figlia esistesse. Ha lavorato un bordello di volte con Clint, era il capo del mucchio selvaggio in Il mio nome è nessuno, ha recitato in filmoni tipo Il tagliaerbe, Tango & Cash, Il temerario, Double impact, Caccia mortale (capolavoro dei capilavori!), Blueberry e in centinaia di altre pellicole che non staremo qui a linkarvi. Inoltre anche lui, come il da poco necro-elogiato Tom Towles, ha preso parte alla saga della famiglia di malati di mente ideata da Rob Zombie: nel secondo capitolo interpretava il leader della band country che viene brutalizzata nel motel).

Ma anche un personaggio del suo calibro aveva degli scheletri nell'armadio: era un convinto scientologo (o come xenu si dice), pensate che, per un certo periodo, nell'homepage del sito ufficiale della Chiesa di Stocazzo ha campeggiato questa sua dichiarazione:
The wins that I've had with Scientology coincide directly with the rise in my career. It's hard to pick out any one specific piece of tech, suffice it to say that I as an artist was surrounded with nonsurvival considerations, actions and valences - all of my own making. Through my use of Scientology technology I have eradicated most of these things and continue to eradicate them, giving me more freedom and intention to create into the future. And, by the by, a great deal more altitude, a more inclusive point from which to view life - past, present and future.
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Morirono così


10 commenti :

  1. Dionigi di Alicarnasso9 aprile 2015 18:31

    Un altro scientocoglione ci saluta dall'astronave. Quasi se la batte coi rettiliani mongo-grillini microcippati. Almeno lui non mi ha fregato i soldi per pagarsi le troie di piazza capranica, e poi una botta alla figlia natural born sucker gliela darei. Anche se è priva di minne.

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    1. ma è questo è un post stile pappa francesco!!! (anche se lui era lumbard alla salvini)

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    2. amen, fratello!

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  2. Dionigi di Alicarnasso10 aprile 2015 15:41

    Olindo, io sono coglione in proprio, non per conto terzi.
    Pace

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  3. Morto "Satana" Pedrazzo. E' stato veloce anche a togliersi di mezzo.

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  4. QUANDO IL RAP UCCIDE10 aprile 2015 17:25

    Donde estas Donda West ?
    Esta muerta, senor.

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  5. No dai, cioè, quella che ha fondato il Living Theatre, robba d'un certo livello!
    http://www.repubblica.it/spettacoli/teatro-danza/2015/04/10/news/addio_a_judth_malina_anima_del_living_theatre-111647727/

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    1. puoi dirlo forte fratello.... gran perdita

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  6. Chi si firma è perduto11 aprile 2015 08:46

    Ingmar concordo. Fine triste, quale fine non lo è ?
    Sarebbe la storia di Luca Barbareschi e gli altri saltimbanchi da strapazzo se non fossero nati in Italia con i fondi pubblici a pioggia dorata.

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  7. Ma come è possibile che tutte ste Stars siano così sparaflashate, non è che questi lo diventano, perché sanno che ad Hollywood o lo diventi e lavori ancora più liscio, oppure nel grosso giro sei mal visto? Gli pompano dentro pure un gigabilione di dollaroni a sta diavolo di setta, e quando sei dentro sei dentro, non è che te ne puoi andare e tanti saluti. Va bene che vivono vite ovattate e fuori dalla realtà, ma possibile che siano veramente così gonzi?

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