domenica 28 febbraio 2010

Larry Cassidy (19XX-2010)

Manchester, UK - Oggi piangiamo la morte di Larry Cassidy. Lui e suo fratello Vincent fondarono i Section 25 nel periodo più allegro di Manchester, fecero parte di quel gruppo di compagnoni che fu la Factory Records e vennero prodotti dal simpaticissimo Ian Curtis. La band che si era sciolta negli anni '80 aveva provato a riformarsi nel 2001, ma la morte di Jenny Ross, moglie di Larry e membro della band, aveva rimandato il tutto al 2007. Ma ciò che è sciolto deve rimanere sciolto a quanto pare, visto che pronti a rilasciare un nuovo album ecco che anche Larry se ne va. Le ragioni della sua scomparsa sono avvolte da una sottile coltre di mistero, ma i Cassidy non sono nuovi a morti misteriose e azioni che non rimarranno dimenticate

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Robert McCall (1919-2010)

SCOTTSDALE, ARIZONA - Vi ricordate di Edward Woodward? Forse non c'entra un cazzo (anzi ne sono sicuro), ma il personaggio che interpretava in Un giustiziere a New York si chiamava proprio come il tale che nella foto qui sopra è ritratto mentre orgogliosamente ci mostra qualcosa.
Ma cosa ci stava mostrando?


Lo so che siete curiosi, bambini... Francobolli, a quanto pare. Disegnati da lui. Infatti il neo-cadavere Robert McCall era un pittore, ma non un pittore qualsiasi, lo chiamavano l'artista spaziale.

Da buon pittore visionario, McCall dipingeva il futuro: astronavi, cabine di comando, megaplessi, piramidi volanti, città aliene, subacquee e quant'altro.

Asimov lo definì come "the nearest thing to an artist in residence from outer space", Kubrick collaborò con lui per 2001: Odissea nello Spazio e questo cacciatore di tacchini era un altro suo omonimo. Insomma, mi sembra che non stia parlando dell'ultimo arrivato.

Live long & prosper.

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sabato 27 febbraio 2010

Morì oggi - 27 febbraio

Louis Vuitton
(1821-1892)
Morì oggi un uomo che portava il suo nome come fosse una borsetta.

Gennaio 2010 - And the winner is...

J. D. SALINGER
Lasciatelo in pace
“There is a marvelous peace in not publishing. It's peaceful. Still. Publishing is a terrible invasion of my privacy.”
da un'intervista

Negli anni '50, Jerome David Salinger decise di uscire dalle scene, rifiutandosi di rilasciare interviste o pubblicare alcunché. Ci ha messo più di cinquant'anni per togliersi davvero dalle palle. Oggi lo onorifichiamo con il sacro titolo di Morto del Mese di Gennaio 2010.

Non voleva essere popolare, ma allo stesso tempo sfruttava la sua notorietà per intessere rapporti prima epistolari poi di tutt'altra natura (ammicco, ammicco) con giovani donne da "educare alla vita"... Mica scemo...

Chilly B (1963-2010)

BROOKLYN, LA GOMMA DEL PONTE, NEW YORK - Dopo svariati giorni di coma, gli amici decidono di spengere i macchinari e Chilly B se ne va al creatore. Suonava nei Newcleus, facitori di un (veramente) old school hip hop nelle cui fila erano presenti, come potete notare, anche Alvin e i Chipmunks.

Forse non tutti sanno che: ci aveva lo stesso nome di un noto prodotto refrigeante.

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venerdì 26 febbraio 2010

Andrew Koenig (1968-2010)

VANCOUVER, CANADA - Si toglie la vita oggi Andrew Koenig, attore canadese. Figlio di Walter Koenig (attore noto per l'interpretazione dell'unico personaggio russo dell'Enterprise, il navigatore Pavel Chekov), divenne famoso negli anni '80 per il ruolo di Boner, il migliore amico del figlio dei Genitori in blue jeans. E poi basta, ha recitato in qualche piccola produzione, doppiato qualche cartone e poco altro. Degno di menzione è sicuramente Batman: Dead End, cortometraggio dedicato al Cavaliere Oscuro, nel quale l'uomo pipistrello affronta, oltre al Joker (interpretato abbastanza decentemente da Koenig), anche Alien e Predator, nientemeno. Secondo Kevin Smith si tratta addirittura del "miglior Batman mai girato": sicuramente, è meglio delle cacate che ha fatto Schumacher.

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Morì oggi - 26 febbraio

Bill Hicks
(1961-1994)
E venne il giorno in cui morì Bill Hicks. E fu un triste giorno per l'umanità. I cieli si squarciarono ed un urlo disperato cadde dal cielo sulla terra. Se c'eravate, l'avrete senz'altro sentito; se non l'avete sentito, allora eravate già morti.
I was born William Melvin Hicks on December 16, 1961 in Valdosta, Georgia. Ugh. Melvin Hicks from Georgia. Yee Har! I already had gotten off to life on the wrong foot. I was always “awake,” I guess you’d say. Some part of me clamoring for new insights and new ways to make the world a better place.

All of this came out years down the line, in my multitude of creative interests that are the tools I now bring to the Party. Writing, acting, music, comedy. A deep love of literature and books. Thank God for all the artists who’ve helped me. I’d read these words and off I went – dreaming my own imaginative dreams. Exercising them at will, eventually to form bands, comedy, more bands, movies, anything creative. This is the coin of the realm I use in my words – Vision.

On June 16, 1993 I was diagnosed with having “liver cancer that had spread from the pancreas.” One of life’s weirdest and worst jokes imaginable. I’d been making such progress recently in my attitude, my career and realizing my dreams that it just stood me on my head for a while. “Why me!?” I would cry out, and “Why now!?”

Well, I know now there may never be any answers to those particular questions, but maybe in telling a little about myself, we can find some other answers to other questions. That might help our way down our own particular paths, towards realizing my dream of New Hope and New Happiness. Amen.

I left in love, in laughter, and in truth and wherever truth, love and laughter abide, I am there in spirit.

J. C. Elder (1936-2010)

STATESVILLE, N. C. - N. C. sta per North Carolina e non per Non Classificato: se proprio dobbiamo parlare di classifiche non si può dire che J. C. Elder non le abbia scalate; è stato infatti uno dei più famosi capi scuderia del circuito NASCAR.

Lo chiamavano Suitcase Jack perché ha lavorato praticamente per tutti, perciò era sempre pronto a fare le valigie.

Sebbene non avesse superato la terza elementare, aveva una mostruosa conoscenza di ciò che c'è in un motore ed era abilissimo nel preparare auto per le gare. Quando gli veniva fatta una domanda, infatti, il più delle volte rispondeva:
Huh?


Nel 1979 fu assunto per lavorare con Dale Earnhardt, il quale era appena stato premiato come rookie dell'anno. Gli addetti ai lavori riferiscono che, dopo la prima vittoria dell'Earnhardt, J. C. gli disse queste testuali parole: Parole destinate a rimanere scolpite per sempre nella pagine della storia, oserei dire:
Stick with me, kid, and we’ll win diamonds as big as horse turds.

Va', J. C., ora sei pronto per preparare la macchina a Dio.

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William Tenn (1920-2010)

NEW YORK, STATI UNITI D'AMERICA - Meno è meglio. Forse con questo spirito si è sempre approcciato il grande autore che oggi scompare: William Tenn, il cui vero nome era Philip Klass, è stato l'autore di solo due romanzi, ma ci ha riempito in compenso di  racconti come Venere e i sette sessi, Gli uomini nei muri e tanti altri. La sua raccolta di interviste e saggi Dancing Naked gli fece vincere un premio Hugo e tanti altri riconoscimenti. Tra un racconto e l'altro faceva il docente di lingua inglese allo State College della Pencilvania, dove ha insegnato a Souza (sceneggiatore della Donna bionica e Supercar) e a David Morrel (creatore di Rambo). Possiamo dire che gli allievi hanno superato il maestro? Credo proprio di no.

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Sandro D'Amico (1925-2010)

ROMA, ITALIA  - Defunge uno dei massimi esperti italiani di storia del teatro. Lavorò in RAI per oltre 30 anni. Amava così tanto Pirandello da fondare l'Istituto di studi Pirandelliani e sposarne la nipote.

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Mihailo Marcović (1923-2010)

BELGRADO, SERBIA - La storia della filosofia ci ha aiutato a capire che tutti i filosofi del mondo posso essere raccolti in tre categorie: i comunisti, gli amici di Sant'Agostino e tutti gli altri. Molti trovano questa classificazione un po' riduttiva, frutto di una certa ignoranza dilagante. Ne siamo consapevoli, ma come si fa a stare dietro a tutte le cazzate che ogni filosofo ci spaccia per verità?
Muore il filosofo Marcović, un comunista. Tutto il tempo a pensare se aveva ragione Marx da giovane o da vecchio, a lamentarsi che la Serbia non era abbastanza considerata e nel frattempo sostenere gente come il già defunto Slobodan Milošević. A proposito ve lo ricordate? Come no? Poi saremmo noi gli ignoranti.

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giovedì 25 febbraio 2010

Georges Charachidzé (1929-2010)

CAUCASO, FRANCIA - Muore Georges Charachidzé, studioso delle leggende e delle lingue del Caucaso. Ha scritto pagine fondamentali per lo studio del Caucaso, come La memoria indo-europea del Caucaso e Prometeo o il Caucaso.

Lo so, questa volta ho scritto davvero un necrologio del Caucaso.

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Dawn Brancheau (1969-2010)

SEAWORLD, ORLANDO, FLORIDA, UNITED STATES - Ci sarà pure un motivo se le chiamano orche assassine: è perché uccidono la gente.

Non c'è nulla di strano quindi se Tillikum, l'orca più grande del mondo tra quelle in cattività, abbia deciso di sbatacchiare la sua addestratrice Dawn a destra e a manca davanti agli occhi inorriditi degli astanti durante una performance aperta al pubblico (tra l'altro, a quanto pare, l'orca in questione non era nuova a questo genere di cose, avendo in passato già ucciso altre due persone).

Victoria Biniak, che era tra gli spettatori dello scempio ai danni della povera Dawn, ha dichiarato:
He was thrashing her around pretty good; it was violent.

Purtroppo non riusciamo a trovare video dell'uccisione, pertanto i più morbosi tra voi non potranno sollazzare i loro cervelletti da pervertiti. Che costoro abbiano la gentilezza di accontentarsi di sapere che la foto qui sopra è tra le ultime che ritraggano la signorina Brancheau ancora in vita.

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C. R. Johnson (1983-2010)

SACRAMENTO, USA - Muore oggi C. R. Johnson (nessuno sul web sa per cosa stanno le iniziali), sciatore freestyle professionista. E' stato, pensate, il primo a compiere un 1440, ovvero un salto facendo 4 giri completi a mezz'aria. Nel 2002 un collega per sbaglio gli atterrò sopra, spedendolo in coma: al risveglio dovette subire una lunga riabilitazione e rimparare anche i movimenti più semplici, come deglutire o parlare, ma nonostante ciò riuscì a tornare a indossare gli sci e a fare tutte le acrobazie che voleva. La sua dedizione e la sua forza di volontà non sono state però premiate dalla sorte: mentre cazzeggiava in montagna con degli amici, è caduto ed è finito di testa su alcune rocce, ponendo definitamente fine alla sua vita spericolata.

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mercoledì 24 febbraio 2010

Menachem Porush (1916-2010)

GERUSALEMME, ISRAELE - Non andrà in paradiso Menachem Porush, politico israeliano superortodosso. Era un rabbino, nel senso proprio del termine. E' stato varie volte membro del Knesset nella formazione "Giudaismo unito nella Torah" (la Torah è quella che abbraccia nella foto, probabilmente ci dormiva anche la notte), sempre presente quando si trattava di combattere qualche iniziativa laica del governo. Che ne so, volevano liberalizzare il commercio della carne non kosher? Oppure permettere ai negozi di aprire il sabato? Fare piscine bisex (nel senso... avete capito)? Lui era sempre lì a rompere le palle con il suo esercito di bigotti.
He was a great Jew. He was like one of the stones of the Western Wall in the holy city of Jerusalem
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Lee Freeman (1949-2010)

SOMEWHERE IN THE FRISCO BAY, CALIFORNIA - Ci accorgiamo con qualche giorno di ritardo della partenza verso altri mondi di Lee Freeman, chitarrista e cantante degli Strawberry Alarm Clock, band di hippies che nel '67 fecero sfaville, arrivando al primo posto nella Billboard Hot 100, col loro brano Incense and Peppermints. Il brano in questione venne utilizzato, qualche anno più tardi, nella scena dello sballo da marijuana di Homer Simpson nella puntata L'erba di Homer (Weekend at Burnsie's) della nota serie animata.

Potrebbe anche essere coincidentale, ma chiamare a sé il giorno di S. Valentino un uomo che, come tutti i fricchettoni di San Francisco, ha sempre creduto nell'amore, appare ai nostri occhi come uno strano disegno divino.

Accendete dell'incenso e masticate una mentina. Amen.

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Orlando Zapata (1967-2010)

HAVANA, CUBA - Automuore di fame oggi Orlando Zapata Tamayo, muratore, idraulico e, nel tempo libero, dissidente politico. Arrestato varie volte dalla polizia politica per crimini odiosi come oltraggio a Fidel Castro e disobbedienza (sic), si è infine beccato 36 anni di prigione, mica bruscolini. Nel dicembre scorso aveva iniziato un coraggioso sciopero della fame, smettendo del tutto di mangiare e bere, eccezion fatta per il cibo che gli portava sua madre. D'altronde, come si fa a dire di no al riso patate e cozze della mamma? Proprio oggi Zapata ha finalmente raggiunto il suo scopo: è morto. Brutto affare per Raul Castro, che stava cercando di farsi la reputazione di fratello buono di Fidel, anche grazie al varo di indispensabili riforme liberali come l'abolizione del divieto a possedere ventilatori.

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martedì 23 febbraio 2010

Jacek Karpiński (1927–2010)

BRESLAVIA, POLACCHIA - Lo chiamavano il Bill Gates polacco. A differenza di quest'ultimo lui è morto e le macchine che ha inventato erano strafiche.

Non mi credete? Date un'occhiata al K-202, al KAR-65, ma soprattutto all'AKAT-1, e mi darete ragione.

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Eugene Lambert (1928-2010)

DUBLINO,IRLANDA - Se ne va oggi uno dei più vecchi burattinai e ventriloqui della terra dei folletti, o forse del mondo.

Fu ideatore, insieme alla sua famiglia (una sola moglie ma ben 10 figli), di Judge the dog, Mr Crow, Foxy Loxy e Ssneaky Ssnake, tutti personaggi di uno show per bambini chiamato Wanderly Wagon, mandato in onda da RTÉ, che sarebbe la televisione di stato in Irlanda, sempre che di stato si possa parlare.

Continuò nella sua attività creativa sfornando tantissimi puppets magici, tra i quali ricordiamo (ricordiamo?): Brogeen, Finnegan (suo fido compagno) e Bosco. Quest'ultimo ha addirittura un programma tutto suo. Dove? Sempre in Irlanda, chiaro.

Noi del Morto del Mese ci auguriamo di poter vedere un giorno il tg1 condotto da Uan, nel frattempo ci accontentiamo del tg4 condotto da Fede.

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Jason Wood (1972-2010)

SOMEWHERE, UK - Non sappiamo dove è morto e neanche come, anzi, pensandoci bene sappiamo a malapena chi era: stiamo parlando di Jason Wood, comico e cantante inglese. E' diventato famoso grazie alla partecipazione a vari programmi del cazzo (come la versione britannica di Ballando sotto le stelle), ma non è certo per questo o per la sua imitazione di Cher (suo cavallo di battaglia) che lo ricordiamo... insomma, siamo troppo sensibili per trascurare la morte di una superchecca che presentava uno show chiamato "My Anus Horribilis" e se la prendeva con l'omofobia delle religioni organizzate.
They’re pushing the country backwards, and I wanted to point that out. It’s insane when they’re quoting Leviticus to outlaw gay sex, yet most people, who have never read the Bible, won’t know that book also threatens punishment for people who wear shirts of mixed fibre
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lunedì 22 febbraio 2010

Alexander Haig (1924-2010)

BALTIMORA, TERRA DI MARIA - E' un'infezione stafilococchica (stafilococchina, stafilococcarda, stafilococcigea?) che fa approdare su queste pagine Alexander Haig, già capo di gabinetto della Casa Bianca sotto Richard Nixon e Gerald Ford, SACEUR della NATO, nonché Segretario di Stato durante il mandato di Ronald Reagan.

Dopo aver combattuto in Corea e Vietnam, il nostro Alexander tornò in patria giusto in tempo per sostituire ad interim l'allora capo di gabinetto Haldeman, il quale rassegnò le sue dimissioni per via di quer pasticciaccio brutto de Virginia Avenue. In tale periodo, Haig si trovò anche ad essere il presidente de facto (visto che Nixon c'aveva altri cazzi) e giocò un ruolo fondamentale nel convincere quest'ultimo a dimettersi. Da notare come lo stesso Nixon si trovò poi a dire di lui:
... The meanest, toughest, most ambitious S.O.B. I ever knew but he'll be a hell of a secretary of state.
Negli anni in cui servì da Comandante supremo dell'Alleanza fu vittima di un attentato che, malgrado i loro sforzi, i ragazzacci della RAF non riuscirono a portare a segno.

Ed è proprio parlando di attentati che vorremmo chiudere: durante il suo mandato da Segretario di Stato, infatti, ce ne fu un altro, questa volta ordito ai danni del presidente. Beh, nei giorni seguenti, mentre Reagan era ricoverato in ospedale, Haig dichiarò alla stampa:
Constitutionally, gentlemen, you have the President, the Vice President and the Secretary of State in that order, and should the President decide he wants to transfer the helm to the Vice President, he will do so. He has not done that. As of now, I am in control here, in the White House, pending return of the Vice President and in close touch with him. If something came up, I would check with him, of course.
dimostrando che, nonostante la caterva di onorificenze ricevute, non aveva capito una mazza della linea di successione presidenziale.

Un po' già ci manca.

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Albader Parad (19XX-2010)

ISOLA DI JOLO, FILIPPINE - Ucciso in un raid il tizio col bandana, noto leader dei militanti Abu Sayyaf. STOP.

L'anno scorso aveva rapito questo tale. STOP.

E questo è l'uomo che l'ha ucciso. STOP.

Non il moribondo, quello con la mimetica. STOP.

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Jamie Gillis (1943-2010)

NEW YORK, USA - Questa non ci voleva: muore oggi Jamie Gillis, vera e propria leggenda del porno. Ha trombato in qualcosa come 400 pornazzi, dagli anni 70 fino all'altro ieri, facendo praticamente di tutto e per tutti i gusti: porno-chic per intellettuali, fetish, tutte le combinazioni di BDSM, spanking e tutto ciò che vi viene in mente che abbia a che fare con la pipì e la pupù. Tutto questo sia con maschi che con femmine eh, perché a Gillis piacevano tutte le razze di uccelli, cosa pensavate, non si faceva mancare niente. "E i cadaveri?" diranno subito i nostri piccoli amici. Quello niente, ma per recuperare ha recitato in ben due film non porno che parlano di zombie: Night of the Zombies e Die You Zombie Bastards! Il primo parla di nazisti zombie, fossi in voi lo vedrei.
Happiness, too, is inevitable
diceva spesso. A questo punto rivolgiamo un appello a Dio, non come i soliti che Gli rivolgiamo, uno senza le parolacce: caro Dio, so che Jamie Gillis non era perfetto, ma uno che fa film che si chiamano Water Power (dove interpreta un maniaco armato di clisteri che stupra e fa i clisteri a diverse donne) o Walking Toilet Bowl (letteralmente, "Tazza del cesso ambulante", vi lasciamo intuire la trama), che fa film di zombie e cita Camus merita un cazzo di posto in paradiso.

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sabato 20 febbraio 2010

Bruno Gironcoli (1936-2010)

VIENNA, TERRA DEL VALZER - Una non meglio specificata lunga malattia resetta la vita dello scultore austriaco Bruno Gironcoli. Specializzato nell'utilizzo di plastica, carta e soprattutto metallo, possiamo affermare che le cose che faceva non erano affatto male.

Anche in quest'occasione, noi redattori de iMdM non ci smentiamo, dimostrando per l'ennesima volta la nostra pochezza e la nostra ignoranza. Come cazzo è possibile che fino ad oggi non ne sapevamo nulla di un vogon la cui professione era scolpire bambini che si fanno autofellatio?

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Morì oggi - 20 febbraio

Hunter S. Thompson
(1937-2005)
Pensieri scelti per voi:
In a closed society where everybody's guilty, the only crime is getting caught. In a world of thieves, the only final sin is stupidity.
The trouble with Nixon is that he's a serious politics junkie. He's totally hooked and like any other junkie, he's a bummer to have around, especially as President.
The music business is a cruel and shallow money trench, a long plastic hallway where thieves and pimps run free, and good men die like dogs. There's also a negative side.
I hate to advocate drugs, alcohol, violence, or insanity to anyone, but they've always worked for me.
I feel the same way about disco as I do about herpes.

Ciliegina sulla torta, il suo suicide note:
Football season is over

No More Games. No More Bombs. No More Walking. No More Fun. No More Swimming. 67. That is 17 years past 50. 17 more than I needed or wanted. Boring. I am always bitchy. No Fun -- for anybody. 67. You are getting Greedy. Act your old age. Relax -- This won't hurt.
Maximo respecto, hombre.

Fernando Krahn (1935-2010)

SITGES, SPAGNA - Non esistono parole per salutare degnamente Fernando Krahn, un uomo la cui mente era in grado di partorire queste cose.

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John Babcock (1900-2010)

SPOKANE, WASHINGTON - Era dai tempi di Harry Patch che non moriva un superveterano della Grande Guerra. Fuori un altro, ne restano soltanto tre.

A presto, Claude, Florence e Frank.

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Hendrik "Bull" Verweij (1909-2010)

LOOSDRECHT, PAESI BASSI - Muore a 100 anni esatti Bull Verweij, fondatore nel '59 di Radio Veronica, nota stazione offshore olandese che trasmise fino al '75.

Vogliamo in questa sede ricordarlo per un colpaccio che fece nel '71. Fu il 15 maggio di quell'anno infatti, che la nave Mebo II, che trasmetteva programmi sulle frequenze di Radio North Sea International, concorrente della già citata Radio Veronica, fu preda di piromani. Bene, qualche giorno dopo Verweij il Toro dichiarò alla tv di stato che aveva pagato 12.000 fiorini per fare in modo che la Mebo II fosse coercitivamente spostata in acque territoriali, così da trovarsi ad incorrere in quelle che sarebbero state amare sanzioni da parte della magistratura.

Morale della favola: la nave bruciò per ore ma l'equipaggio fu infine salvato. La magistratura però non rimase con le mani in mano e Bull si fece tre mesi di gattabuia.

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Arnaud Rodrigues (1942-2010)

LAGO DELLA CENTRALE IDROELETTRICA, LAJEADO, BRASILE - Diventa sempre più penoso per noi de il Morto del Mese, scoprire dei personaggioni come l'hippie in foto solo quando annegano nel lago della centrale idroelettrica di Lajeado.

Arnaud faceva parte dei Baiano e Os Novos Caetanos, duo comico nato come parodia del tropicália, con il quale incise tra le altre cose, il brano Vô Batê Pá Tu, del quale postiamo il testo per intiero:
Falou!!! É isso ai malandro
Tem que se ligar nesse som tá sabendo:
Eu Vô Batê Pá Tu, Pá Tu Batê Pá Tua patota.

Vô Batê, Pá Tu Batê Pá Tu, Pá Tu Batê

Amanhã apá não me dizê,
que eu não bati pá tu, pá tu podê batê

O caso é esse, dizem que falo que não sei o que
Tá pá pintá ou tá pá acontecê
É papo de altas transações

Deduração, um cara louco que dançou com tudo
Entregação do dedo de veludo
com que não tenho grandes ligações
Incise anche svariati album da solista, tra i quali Som do Paulinho, il sound di San Paolo, quartiere barese che lui (ad una prima disattenta osservazione da parte nostra) conosceva bene.
Tem o par de violas
Tem o par de violas
Igual a Bob Dylan
Igual a Bob Dylan,
Igual a Bob Dylan,
Igual a Bob Dylan

E tem um crioulo,
Que faz um som de guitarra.
Tem pinta de Mandrake,
Mas parece Jimi Hendrix
Tem pinta de Mandrake,
Mas parece Jimi Hendrix!
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venerdì 19 febbraio 2010

Kathryn Grayson (1922-2010)

LOS ANGELES, MAREMMA - Muore oggi Kathryn Grayson, al secolo Zelma Kathryn Elisabeth Hedrick, soprano e attrice americana. E con questo abbiamo già terminato le cose interessanti da dire a riguardo. Vabbò, era figa, aveva una voce figa e ha fatto tanti film. Ah, è stata fidanzata con Howard Hughes ed è morta nel sonno.

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giovedì 18 febbraio 2010

Gwendolyn (1990-2010)

BERWYN HEIGHTS, PRINCE GEORGE'S COUNTY, MARYLAND, USA - No cari lettori, non allarmatevi, non è morto Borghezio. E' un altro maiale quello che ci ha abbandonato per andare a rotolarsi nelle splendide fanghiglie dello zoo di Gesù: trattasi di Gwendolyn, un esemplare di scrofa "pancia a tazza".
Pensate un po': generalmente questi maiali non raggiungono i 15 anni d'età e non arrivano a pesare oltre i 70 kg. Gwendolyn è morta alla veneranda età di 20 anni e pesava 136 kg, ma, nonostante questi numeri da record, le forze dell'ordine della Contea di Prince George hanno fatto di tutto per cercare di convincere la padrona della scrofa, tale Patricia Brown, a disfarsi dell'animale.
Il simpatico faccione della nostra maiala ha ispirato una vera e propria gara di solidarietà tra i vicini e i conoscenti della famiglia Brown, grazie alla quale si è potuta evitare la cattura (e l'abbattimento) di questa simpatica creatura.
Alla fine Gwendolyn è riuscita a stendere le zampe lì dove era cresciuta, in mezzo al suo stesso letame. Una degna fine per un maiale, oserei aggiungere.

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Dick Francis (1920-2010)

ISOLE CAYMAN - Muore per colpa della patologia più letale di tutte, ovvero la vecchiezza, Dick Francis. In vita è stato aviatore, fantino, maestro d'equitazione della Regina Madre, cavaliere dell'Impero Britannico e autore di libri di successo (tra cui la sua autobiografia e il thriller Dead Cert, titolo che possiamo maccheronicamente tradurre in Morte Certa); ci giochiamo le palle che abbia fatto anche altri mestieri.

Addio, sir Dick: finalmente potrai inchinarti di nuovo dinanzi alla Regina Madre e riprendere a darle lezioni.

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Ignatius P. Lobo (1919-2010)

DHARWAD, KARNATAKA, INDIA - Morto il vescovo Lobo. Visto il vuoto che va a lasciare, la diocesi di Mumbai lo sostituirà presto con il neo-eletto vescovo Dredd.

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Abdulkhakim Ismailov (1917-2010)

CHAGAR-OTAR, DAGESTAN, USSR - Abdulkhakim Ismailov è morto all'età di 93 anni. E chi cazzo è Abdulkhakim Ismailov, direte voi? Boh, non lo sappiamo con certezza nemmeno noi, ma il campo delle ricerche è ristretto a questa foto, scattata nel 1945 sul tetto del Reichstag: ebbene si, il caro Abdulkahkim era uno dei tre comunisti che, colmi di odio, piantarono la bandiera dell'Unione Sovietica sul Reichstag di Berlino, mentre un tale Evgeny Khaldey scattava loro una foto.
Forse non tutti sanno che il defunto, oltre ad essere comunista, era pure musulmano (come d'altronde il 90,7% della popolazione del Dagestan).
Perciò si può essere comunisti e musulmani allo stesso tempo! Comunislamici! Altro che catto-comunisti.

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P.S. il defunto a quanto pare aveva sta faccia qua, ma la foto qua sopra la lascio, a testimoniare la memoria dei tempi in cui i comunisti erano ancora in grado di fare qualcosa di buono, tipo rompere il culo ai fascisti. Letteralmente.

mercoledì 17 febbraio 2010

Emilio Lavazza (1932-2010)

TORINO, ITALIA - Fascia nera al braccio di Carmensita e Caballero per la morte di Emilio Lavazza, quello della Lavazza. Sotto la sua salda guida l'attività fondata dal nonno diventò una delle più grandi aziende monoprodotto d'Italia, grazie soprattutto al sapiente utilizzo del mezzo pubblicitario: come dimenticare questa, questa, quest'altra? E questa, che non c'entra niente? Erano altri tempi, ora fanno certe cacate come questa e questa.
Più lo mandi giù e più ti tira su

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Gaetano Caltagirone (1929-2010)

ROMA LADRONA, REPUBBLICA ITALIANA - "A Fra', che te serve?" Questa la domanda che era solito fare l'imprenditore edile Gaetano Caltagirone all'amico Franco Evangelisti, braccio destro di Andreotti; per qualche misterioso motivo tutti i necrologi che abbiamo trovato in rete parlano di questa cosa come fosse importante... Chi siamo noi per essere da meno?

Ma ci sono ben altre cose da dire del morto in questione: nel '77 fu nominato cavaliere del lavoro insieme a, pensate, Silvio Berlusconi, Gianni Agnelli e Leopoldo Pirelli, mica bruscolini. Qualche tempo dopo scoppiò lo scandalo Italcasse e lui ci finì di mezzo. Nell'81 Sandro Pertini gli revocò il titolo di cavaliere «per indegnità e mancanza degli elevati requisiti morali e professionali». Nell'88 venne assolto con formula piena e soltanto l'anno scorso Giorgio Napolitano gli restituì il titolo che gli spettava di diritto.

Fabiana, nostra assidua lettrice, scrive quello che potrebbe essere considerato l'epigramma perfetto per il cavalier Gaetano Caltagirone:
maledetto palazzinaro, tu e tuo fratello avete cementato 3/4 di Roma, voglio vedere se pure la tua tomba l'hai fatta costruire come quei palazzacci orribili in cui la gente va ad abitare!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Siamo spiacenti di correggerti, cara Fabiana: il tizio con il quale il nostro Gaetano si divertì a tappezzare la capitale di cemento non era suo fratello, ma suo cugino.

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Charles Wilson (1933-2010)

LUFKIN, TEXAS - Chi ha armato la mano dei mujaheddin? Ma la CIA, che cazzo di domande... Con l'Operazione Ciclone, spalleggiata dal qui presente morto, hanno rifornito i combattenti della jihad di fucili d'assalto, granate, cannoni e chissà cos'altro, con il preciso scopo di arrestare l'avanzata dell'armata russa in Afghanistan.

Oltre ad essere stato un aiuto fondamentale nell'armare la mano degli islamici, ci sono motivi di credere che il Wilson fosse anche un cocainomane ed un ubriacone.
The girls had cocaine, and the music was loud. It was total happiness. And both of them had ten long, red fingernails with an endless supply of beautiful white powder.... The feds spent a million bucks trying to figure out whether, when those fingernails passed under my nose, did I inhale or exhale, and I ain't telling.
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Art Van Damme (1920-2010)

PAESE PER VECCHI, FLORIDA - Van Damme lo sanno tutti, è un cognome da guerriero e forse il caro vecchio fisarmonicista ha sempre sognato di menar le mani come mestiere. Fatto sta che, spinto dal suo nome che gli imponeva una carriera artistica, ha scelto di abbandonare la sua città natale Norway in Michigan e trasferirsi a Chicago. Mossa sensata visto che lì studia musica classica e si specializza nella fisarmonica, dopodiché per questo strumento riadatta la musica di Benny Goodman ed è un successo. Viene assunto alla NBC dove lavora nelle orchestre degli storci programmi The Dinah Shore Show, Tonight, The Dave Garroway Show e tanti tanti altri. Ha suonato pure in giro per il mondo col suo quintetto, finché come tutti i bravi anzianotti d'oltreoceano si è trasferito in Florida, continuando a suonare in attesa che la morte arrivasse.

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martedì 16 febbraio 2010

Mario Gangi (1923-2010)

ROMA, ITALIA - Chi ha suonato nella famosissima orchestra Rai? Chi è stato un famosissimo chitarrista di musica classica e jazz? Chi ha fondato una scuola famossissima di chitarra e scritto un metodo usato da generazioni? Chi ha condotto un programma televisivo famosissimo dal quale è stato tratto questo sketch? Chi ha fatto il revisore diegli spartiti di Bach? Sù dai è fin troppo facile.

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Grethe Sønck (1929-2010)

RÅGELEJE, SJÆLLAND, DANMARK - Un attacco di morte coglie l'attrice e cantante danese Grethe Sønck. Non mi curerò minimamente di scoprire se i film in cui ha partecipato meritino una visione, mi ascolto il suo brano Medicin Med Det Samme e ne approfitto per pisciarmi addosso.

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Morì oggi - 16 febbraio

Giosuè Carducci
(1835-1907)
103 anni fa esatti esatti stendeva i piedi Giosuè Carducci. I più lo ricorderanno come guida nazionale della cultura italiana, ma in questa sede possiamo affermarlo: era solo un massone del cazzo.

E un satanista.
E corre un fremito
D'imene arcano
Da' monti e palpita
Fecondo il piano

Maurizio Balocchi (1942-2010)

ROMA LADRONA, A SUD DELLA PADANIA - Oh no, è morto un leghista! E ora, come faremo? Immagino la disperazione della gente, scesa in strada disorientata a lanciare sassi contro le statue di Garibaldi. Con il solo diploma di scuola media (almeno non si è comprato una laurea a Berkeleley come alcuni suoi colleghi di partito) ha fatto il sindaco, il parlamentare e addirittura il tesoriere della Lega. Neanche a dirlo, pare che la gestione della cassa non fosse proprio trasparente: finanziamenti da Forza Italia (come se il Pd finanziasse l'Idv) e da giornali che godevano di finanziamento pubblico. Pazienza, tanto morto un fascista in camicia verde, se ne fa un altro.
Va bene, guardi facciamo una cosa, lei questa trasmissione non la manda in onda.
Le do il divieto assoluto di pubblicazione.
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Harry Schwarz (1924-2010)

JOHANNESBURG, REPUBBLICA SUD AFRICANA - Non tutti sanno che anche il Sud Africa prese parte alla seconda guerra mondiale e di quei pochi militari che vi presero parte pochissimi possono vantare una vita come quella di Schwarz. Ebreo fuggito dalla Germania, si rifece una vita nel Continente nero, come avvocato prima e come politico di successo poi. Membro importante del Partito Democratico sudafricano, si prodigò in tutti i modi per abolire la segregazione razziale, tanto che Mandela lo definì "l'eroe dei poveri".
Non ha mai perso un'elezione.
Democracy is impossible in a climate of violence, intimidation and fear.
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Georges Wilson (1922-2010)

PARIGI, FRANCIA - Diciamo ciao a George Wilson, istrionico caratterista francese che tanto ha lavorato in teatro e al cinema. Corbucci, Loy, Fulci, Visconti, De Sica, Toti, Lattuada sono solo alcuni dei registi italiani che lo hanno voluto in un loro film. Interprete di oltre 130 film italiani e francesi, non ha nessuna parentela con Dennis, Brian e Carl Wilson.

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Rosa Rein née Karliner (1897-2010)

PARADISO, SVIZZERA - Rosa ha fatto di tutto per confonderci, è nata in Polonia, quando ancora non si chiamava così, ma Impero Germanico. Probabilmente ebrea, sfugge ai mortali nazisti e si nasconde in Paradiso, cercando ancora una volta di ingannare Hitler, Gesù e la nostra redazione.
Sarà anche riuscita ad ingannare il monotesticolato Adolf, ma nessun paradiso in terra (tantomeno in svizzera, noto paradiso fiscale) può nasconderti per sempre. Il Fisco Celeste ha occhi dappertutto e, senza bisogno di scudi del cazzo, sono prontamenti scesi a regolarizzare la posizione della nostra Rosa.
Non si vive in paradiso per 112 anni senza essere morti. Ecco, forse questa è la lezione che la storia di Rosa ci insegna: non si vive in paradiso.

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lunedì 15 febbraio 2010

Dale Hawkins (1936-2010)

LITTLE ROCK, ARKANSAW - Ai più il nome di Dale Hawkins non dice molto, ma mi basterà nominare un altro nome, ovvero quello di Susie Q, per farvi capire di chi sto parlando.

E se non avete ancora capito, allora avete un serio problema di abissale ignoranza, dato che quel cazzo di pezzo l'hanno coverizzato cani e porci.

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Leroy Nash (1915-2010)

FLORENCE, USA - Muore oggi Viva Leroy Nash, recordman di vecchiezza per i condannati a morte statunitensi. Dopo una vita passata fuori e dentro la galera, la prima volta per rapina a 15 anni, fu condannato a morte per aver ammazzato un poliziotto e un postino, ma riuscì a evadere e a prendersi giusto il tempo per ammazzare un altro poveretto. Fu ri-condannato a morte nel 1983, ma da allora non sono mai riusciti a metterlo sulla sedia, a causa del suo stato mentale e fisico disastroso: secondo il suo avvocato, Leroy era sordo-muto-cieco, non riusciva a camminare, soffriva di demenza, etc. E così il nostro eroe si è fatto 27 anni nel braccio della morte, senza capirci nulla.

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Gian Fabio Bosco (1936-2010)

LAVAGNA, ITALIA - E' morto Gian Fabio Bosco, meglio noto come Gian, quello di Ric e Gian. Ve li ricordate? Ah ah ah! I lettori anziani sicuramente se li ricorderanno, mentre quelli ancora più anziani forse non riescono più a ricordare niente. Gag divertentissime, programmi storici, interpretazioni magistrali hanno fatto di Gian il Buster Keaton italiano. Almeno secondo noi.

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domenica 14 febbraio 2010

Doug Fieger (1952-2009)

SAN FRANCISCO, CALIFORNIA, STATI UNITI D'AMERICA - Una vita dedicata alla musica si spegne oggi. Dopo aver suonato negli Sky, band prodotta nei primi '70 dalla RCA, Doug si diede al prog krauto con i Triumvirat dove era cantante e bassista. Sembrava destinato a rimanere una delle stelle minori nel firmamento del Rock, se non fosse che a fine '70 forma una band destinata a rimanere nella leggenda: The Knack! Ecco che con il singolo My Sharona arriva il successo e da lì in poi la sua vita è segnata, non canterà mai più nient'altro. Forse i migliori di voi si ricorderanno qualche altra canzone dei The Knack, ma noi esseri umani conosciamo My Sharona e basta! Anche Doug la conosceva benissimo e non voleva che nessuno la cantasse, tanto che denunciò i RUN DMC, che avevano rubacchiato qualche campionamento nella loro It's Tricky. Doug fiero e contento, cantava My Sharona ovunque, dai più grandi stadi al giornalaio sotto casa, finché nel 2006 si accorse che non riusciva più a ricordare il testo, facendo una figuraccia sul palco. Quella piccola amnesia a quanto pare si chiamava doppio tumore al cervello. Dopo un'operazione chirurgica e un'intensa radioterapia, per amore dei fan è tornato ad esibirsi in tutto il mondo, ma non per molto a quanto pare.
My my my i yi woo
My my my my Sharona


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Morì oggi - 14 febbraio

Dolly
(1996-2003)
Quello che vedete in foto è il cadavere impagliato di Dolly, il primo mammifero clonato da cellula adulta.

Son passati ben sette S. Valentini da quel fatidico giorno in cui un manipolo di scienziati senza scrupoli, una volta accortisi che Dolly soffriva di un disturbo polmonare chiamato jaagsiekte, decisero di accopparla.

Ma facciamo un passo indietro: Dolly fu clonata mediante un processo di trasferimento nucleare in cellule somatiche, un procedimento che è difficile che voi, cerebrolesi lettori de iMdM, possiate comprendere; cosa ben più importante del metodo utilizzato per clonarla fu la scelta del suo nome: avendola infatti clonata da una cellula mammaria, la chiamarono Dolly in onore alla celeberrima tettona di campagna Dolly Parton.

Solo un dubbio mi assale: chissà se nello zoo di Gesù verrà accettato un animale non creato dall'onnipotente...