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ATMORE, ALABAMA - Ullallà! Un altro esecuzionato in quel degli Stati Uniti! Lovvo! A 'sto giro è toccato a Jeffery Lee beccarsi una siringhetta di morte dal sistema giudiziario americano (avrebbero dovuto giustiziarlo con un'asfissia da azoto qualche mese fa ma poi hanno deciso che era una roba inumana: meglio una cara, vecchia spruzza!), ma procediamo senza indugio e tripartiamo il necrologio così come è risaputo si faccia in questi casi: Maramao, perché sei morto? Maramao (ehm, scusate... Jeffery) era stato condannato a morte perché nell'ormai lontano 1998 aveva ucciso il proprietario di un banco dei pegni e sua moglie durante una rapina. Il pegnatore, come se non bastasse, altri non era che Orion, ovvero un imitatore di Elvis con una voce simile a quella del Re che, a differenza dei più classici imitatori di Elvis, si esibiva con tanto di maschera per alludere al fatto che in realtà Elvis fosse ancora vivo (e fosse lui). Pane e vin non ti mancava. Jeffery non ha ordinato nessuna ultima cena con speciale. Buuuu! I secondini del carcere, inoltre, hanno confermato alla stampa che Lee ha anche rifiutato i pasti regolari sia il giorno della punturina che quello precedente, e che ha fatto solo qualche snack qui e là: nella fattispecie, nelle ultime 48 ore, pare abbia ingurgitato Cheetos, cereali, noodles al formaggio, riso, latte, un'insalata, chili con carne, una mela, due fette di pane con marmellata, broccoli, biscuits and gravy, un cookie all'avena, pane di mais, un hamburger di pollo, un brownie, pancake, salsiccia, sciroppo, polpette, un panino all'olio, puré e budino al cioccolato. Cioè, io ci mangiavo 'na settimana! E tu non rispondi più. Chiusura anticlimatica con le sue ultime parole prima della fatale iniezione, che sono state delle banalissime: All is well. I just want to say to my family, I love them. To my brothers on life row, I love them.link |
sabato 19 settembre 2026
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Jeffery Lee (1976-2026) |
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Cause di morte: Esecuzione,
Tutto il morto minuto per minuto


