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TOKYO, GIAPPONE - Pallini... pallini ovunque! Così direbbe Buzz Lightyear se dovesse trovarsi a spiegare all'amico Woody la cifra artistica dell'oggi defunta Yayoi Kusama, artista nipponica dai capelli vermigli che per tutta la sua esistenza non ha fatto altro che riempire di pois le gallerie e i musei di tutto il mondo. In oltre 70 anni di carriera non osiamo nemmeno immaginare quanti pallini possa aver creato, davvero! I pois pare derivassero (non stentiamo a crederlo) da allucinazioni di cui soffriva sin dalla più tenera età e le sue creazioni erano per lei una maniera per esorcizzare i suoi demoni e sondare l'infinito che ci sovrasta. O qualcosa del genere. Le migliaia di sue creazioni, come dicevamo, infestano oggi il mondo in ogniddove e il suo apporto all'arte contemporanea è a dir poco fondamentale, basti pensare che qualche anno dopo il suo arrivo a New York nel 1957, alcune idee su cui stava lavorando le furono "rubate" da Andy Warhol e Claes Oldenburg (brutti bastardi!). Forse non tutti sanno che... nel pruriginoso Tokyo Decadence interpretava il ruolo dell'indovina. link |
giovedì 27 agosto 2026
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Yayoi Kusama (1929-2026) |
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