IL MORTO DEL MESE

sabato 25 aprile 2026

Shozin Fukui (1961-2026)

GIAPPONE, CONTINENTE ASIATICO - È alquanto evidente che non ne capiate granché di cyberpunk giapponese, ma ci premeva annunciarvi la dipartita di Shozin Fukui, regista tra più influenti del genere. Già collaboratore di Shin'ya Tsukamoto (era nella crew del film/manifesto di quest'ultimo, Tetsuo), Shozin Fukui si inquadrava nello stesso filone dell'amico in qualità di facitore di pellicole ipercinetiche, psicopatiche, post-industriali. Nel suo cyberpunk, però, la componente punk era ben più marcata, cosa che lo rendeva in certi versi anche vicino a un Richard Kern o a un Nick Zedd: non a caso in ogni suo film c'è almeno una scena di vomito. Addirittura nel suo primo lungometraggio, Pinocchio√964 (pseudo-rilettura gore psichedelica della fiaba del burattino di legno di cui sta-consigliamo la visione), c'è, pensate, la scena di vomito più lunga della storia del cinema: parliamo di più di cinque minuti di sboccamento a massima potenza di fuoco! Cioè, ouh, mica cazzi! Ovviamente, vi consigliamo anche la visione di Rubber's lover, sorta di prequel-non-prequel di Pinocchio che, nei suoi 90 minuti di urla, torture, sguarramenti e iniezioni rettali di droghe sperimentali, vi terrà incollati al divano e allo stesso tempo vi invoglierà ripetutamente a spegnere tutto. Buona visione!

Morirono così