IL MORTO DEL MESE

mercoledì 28 febbraio 2024

Virgil (1951-2024)

MARIANNA, PENNSYLVANIA - Con la gimmick del cameriere negro, Virgil non avrebbe alcuna possibilità nel mondo del wrestling di oggi, anch'esso così gambizzato dall'ideologia woke, ma negli anni '80/'90, questo muscoloso maggiordomo riuscì a farci sognare quando si ribellò al "badrone" Ted DiBiase, riuscendogli addirittura a strappare dalle mani la (finta) cintura da un milione di dollari. Poi, dopo una lunga carriera nel mondo della lotta libera, Virgil ha goduto di una seconda fama grazie ad internet: dopo il ritiro, infatti, non perdeva occasione per partecipare a qualsiasi convention a tema wrestling, convention nelle quali era sempre presente un suo stand (e badate che alle volte, le bancarelle erano anche situate su marciapiedi o in fermate di metropolitana, così, alla cazzo) con lui pronto a firmare autografi e compagnia bella. Ebbene, per qualche motivo, non c'era mai nessuno in attesa dei suoi autografi e nacque il meme detto "Lonely Virgil", di cui vi proponiamo alcuni esempi. Muore per una devastante supermossa da parte dell'esistenza che lo mette al tappeto con una combo di tumore al colon, demenza e svariati ictus. Lacrimoni!

link

Morirono così