IL MORTO DEL MESE

domenica 19 settembre 2021

Bob Enyart (1959-2021)

DENVER, COLORADO - Salutiamo in pompa magna Robert Enyart, conduttore radiofonico stratunistense noto per le sue posizioni anti-abortiste, creazioniste, omofobiche... insomma, avete il panorama. Negli ultimi tempi, ovviamente, si era schierato contro vaccini (li fanno coi feti abortitiiiihhhhhh!) e mascherine e il Covid, ahinoi, glie l'ha messa al culo. Sapete bene che solitamente, quando su queste pagine utilizziamo un tono scherzoso, lo facciamo per sdrammatizzare. In questo caso, però, il compianto Bob si merita tutto il nostro e vostro disprezzo e vi spiegheremo tosto perché.

Nel 1995, durante una sua trasmissione,  lesse il necrologio di un tale morto di AIDS, presentandolo come sodomita e perculando in diretta il defunto per via del suo vizietto. A seguito delle ovvie lamentele di parenti e amici, ideò una rubrica in cui leggeva necrologi di gente morta di AIDS con in sottofondo Another one bites the dust (ideona che avremmo voluto avere noi, tra l'altro, ma che, essendo nati in un periodo di vacche magre per quel che riguarda l'AIDS...).

Inoltre, da bravo pezzo di letame, era un sostenitore delle punizioni corporali (cioé, si fece addirittura sessanta giorni di galera per aver picchiato per strada un bimbo di sette anni con la cintura - sarà stato negro...). Beh, ciao ciao, Bob: non ci mancheranno per niente le tue cazzate.

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Morirono così