IL MORTO DEL MESE

lunedì 23 agosto 2021

"Sweet" Connie Hamzy (1955-2021)

LITTLE ROCK, ARKANSAS - Ah, le groupie! Che figata! Se proprio vogliamo parlare di una mitologia del rock, ebbene l'unico vero mito sono proprio loro, cioé... 'ste tipe seguivano le band per trombarsi a muzzo i musicisti, sbomballarsi di droga e cazzeggiare fino allo stremo: che c'è di più grandiosamente rock 'n' roll di questo? Oggi, con gran tristezza, dobbiamo dare l'estremo saluto a una vera e propria leggenda: Connie Hamzy, nota nel giro perché era principalmente "ferrata" nei batteristi e per le sue ottime doti linguistiche, nonché per il fatto di venire citata nella prima strofa di We're an american band dei Grand Funk Railroad.
Out on the road for forty days
Last night in Little Rock put me in a haze
Sweet, sweet Connie, doin' her act
She had the whole show and that's a natural fact.
A differenza di quasi tutte le colleghe, Connie non è stata un groupie negli anni '70 per poi iniziare a scrivere libri, cazzi e mazzi, no: ha continuato l'attività fino all'ultimo. Una decina d'anni fa, intervistata da Howard Stern, ha dichiarato:
Every now and then I give a good blowjob to somebody coming through town, but all the damn venues around here hassle me all the time.
Nei locali, a quanto pare, la sua presenza non era gradita perché non pareva bello che una sessantenne molestasse le band. Ah, non vorremmo scordarci di dirvi 'sto fatto: negli anni '90 riferì di un "incontro "ravvicinato" avvenuto con Bill Clinton qualche anno prima, cosa che lui e i suoi hanno sempre negato, affermando che invece le cose erano andate più o meno così.

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Morirono così