IL MORTO DEL MESE

lunedì 5 maggio 2014

Clayton Lockett (1975-2014)

MCALESTER, OKLAHOMA, USA - Ne abbiamo saltati molto di condannati a morte, ma questo Clayton Lockett proprio non potevamo lasciarlo da parte, non fosse altro per le solite inutili polemiche che la sua esecuzione ha scatenato. Lockett doveva essere giustiziato insieme a un altro tizio, l'uomo dalle fantastiche treccine Charles Warren, condannato per aver stuprato e ucciso la figlia di undici mesi della sua convivente; già giustiziare due persone lo stesso giorno è cosa insolita, ma per l'occasione le autorità penitenziarie locali hanno deciso di usare un tris mai sperimentato di droghe, visto che le scorte di quelle normalmente usate erano terminate. E così invece del solito pentorbital, tiopental sodico e benzocapocchie hanno usato un inedito mix di chinotto, nutella e viakal. Durante l'esecuzione qualcosa è andato storto, Lockett ha iniziato a gemere e contorcersi ed è infine spirato rumorosamente dopo ben 40 minuti, quando solitamente la procedura ne dura 10. Quest'incidente ha salvato, almeno per ora, le chiappe a Charles "treccine" Warren, la cui esecuzione è stata posticipata, e come dicevamo ha dato il via alla solita danza di polemiche che solitamente accompagnano questi eventi: accuse di inciviltà, inumanità e stronzate varie. Che palle, quello che doveva fare ha fatto, è morto, chissenefrega quanto ha sofferto, se molto o poco per 10 o 40 minuti, in fondo mica è un'eutanasia, è una punizione, un po' male deve fare. E poi diciamolo, senza ironie: Lockett era un animale e se ha sofferto per appena 40 minuti gli è andata bene, possiamo benissimo sbattercene le palle.

Fu vera gloria?
Un santo questo Lockett, anzi, un apostolo. Nel 1999 rapì con due complici due amiche adolescenti, una tale Summer Hair e la sua affascinante amica Stephanie Neiman; la prima fu ripetutamente stuprata in ogni modo, ma ebbe salva la vita, mentre la seconda fu picchiata a sangue, presa a fucilate e sepolta ancora viva.

It's only words
Purtroppo Lockett ha preferito non rilasciare nessuna dichiarazione prima di schiattare. Peccato, eppure di cose ne aveva da dire. Stando al suo profilo su questo sito per farsi amici di penna carcerati, Lockett sapeva il tedesco (nessuno che sa parlare tedesco può essere malvagio!), amava leggere, dipingere, "osservare la vita" e aveva una grafia decisamente migliore della mia; chissà se ha fatto in tempo a trovare qualcuno unico come lui, disposto a fare un salto di fede per costruire un impenetrabile legame d'amicizia...

Il pranzo non è servito
Per il suo ultimo pasto Lockett ha ordinato una bistecca, gamberi, una patata al forno farcita, pane tostato all'aglio, una torta pecan e una bottiglia di Coca, ma siccome il costo complessivo superava abbondantemente i 15 dollari posti come limite ai condannati dell'Oklahoma, alla fine non gli hanno portato un cazzo. Ironia della sorte, Charles Warren (il tizio con le treccine che dovevano uccidere dopo di lui) ha invece beneficiato del lauto pranzo: ali di pollo senza ossa, patate al forno, insalata di cavolo, una macedonia e una coca cola.

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Morirono così