IL MORTO DEL MESE

martedì 9 novembre 2010

Emilio Eduardo Massera (1925-2010)

STAND BACK, BUENOS AIRES, ARGENTINA - Cos'è questo, il mese dei pezzi di merda? Incrociamo le dita. Muore oggi Emilio Massera, golpista argentino (nella foto è quello a sinistra, insieme a Nico... ah no, è Videla). Fu uno dei protagonisti del colpo di stato del 1976 e di tutte le merdate possibili e immaginabili accadute durante la dittatura militare susseguente. Avete presente i desaparecidos, le torture, i tizi lanciati nell'oceano, tutte quelle storie lì? Ecco chi dobbiamo ringraziare (fra gli altri). Per non farsi mancare niente, si era pure iscritto alla P2 (in compagnia di campioni del calibro di Michele SindonaSilvio Berlusconi e Vittorio Emanuele di Savoia).

Almeno lui qualche anno di carcere se l'è fatto: dopo la fine del regime (pensate, ebbe anche la faccia di culo di candidarsi alle elezioni) si beccò l'ergastolo per violazione dei diritti umani, assassinio, tortura, privazione illegale della libertà, ma fu amnistiato, chissà con che coraggio, nel 1990, per poi rifinire in galera nel 1998 per crimini contro l'umanità, fucilazioni illegali, sparizioni, assassinii, torture, detenzioni illegali in campi di concentramento e sterminio, sequestri di minorenni, lanci di prigionieri vivi nell'oceano e abigeato.

Nel 2004 tutti i processi e le estradizioni contro di lui vengono bloccati (tanto per cambiare) a causa della sua presunta infermità mentale, provocata da un aneurisma cerebrale.

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Morirono così