giovedì 23 marzo 2017

Tomas Milian (1933-2017)

MIAMI, FLA - Nello stesso giorno se ne vanno un mito della nostra infanzia e uno della nostra adolescenza: diamo pertanto l'estremo saluto a Tomas Milian (gli accenti vanno sulle "a"), uno dei più grandi attori che la storia del cinema possa vantarsi di annoverare nei propri archivi. Tralasceremo la panoramica dei suoi film più "popular", visto che, ne siamo certi, perfino Repubblica, Secolo decimonono e e compagnia stampante oggi pubblicheranno retrospettive dedicate a Nico Giraldi e a er Monnezza, e vi citeremo un po' di pellicole che se le avete viste siete bravi, se non le avete ancora viste correte a farlo, non foss'altro per comprendere il livello di grandiosità recitativa del Milian.

Preannunciandovi che, di alcune delle pellicole, vi linkeremo le versioni (illegali) complete, mentre di altre no, cominciamo col film da cui è tratta l'immagine che campeggia sotto il titolo, ossia Milano odia: la polizia non può sparare, vero capolavoro del genere cosiddetto poliziottesco per la cui interpretazione (lo psicotico assassino drogato, Giulio Sacchi) Milian non ha vinto l'Oscar che in un mondo migliore di questo avrebbe meritato. Continuando coi suoi film di genere poliziesco, giallo e thriller, non possiamo non citare Roma a mano armata, Il cinico, l'infame, il violento, Squadra volante, Non si sevizia un paperino, Il consigliori e La vittima designata.

L'altro genere in cui Tomas Milian ha davvero sfolgorato i termini è il western: ci basterà nominare Tepepa, Vamos a matar compañeros, Faccia a faccia, Se sei vivo spara, O' Cangaceiro o il brutale I quattro dell'apocalisse per farvi capire di che stiamo parlando. Sempre restando in tema western potremmo anche consigliarvi (e lo faremo) alcune commedie che mostrano quanto il buon Tomas fosse versatile nel passare da ruoli tosti a ruoli paraculi, e quindi vai con La vita, a volte, è molto dura, vero Provvidenza?, il sequel Ci risiamo, vero Provvidenza?, Il bianco, il giallo, il nero e La banda J. & S. - Cronaca criminale del Far West. Se, infine, vi piacciono le commedie, ma non vi garba l'ambientazione western perché inorridite alla vista di bruti con la barba di quattro giorni e i vestiti lerci, non possiamo non indirizzarvi verso il film a episodi 40 gradi all'ombra del lenzuolo. Beh, che cazzo state aspettando? Spengete quel cazzo di Netflix e piangete guardando qualche film con Tomas Milian!

link

Morirono così


5 commenti :

  1. Questo mese votare sarà dura. Grandissimo Tomas Milian, insidia l'ing. Rosa nelle mie prefereze..

    RispondiElimina
  2. Mito. Per me restera' sempre Tomas Milian con gli accenti sulla o e sulla prima i.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande Nico Giraldi, er fijo de er Gratta!!

      Elimina
  3. IN ARRIVO MASSIMO LOPEZ25 marzo 2017 11:38

    Aiutiamolo a non apparire in questo sito. Facciamogli una telefonata.

    RispondiElimina
  4. Rauda Athif... finalmente una nuova concorrente per Miss Morto.

    RispondiElimina