giovedì 31 marzo 2016

Joan Bates (1929-2016)


SEALAND, BY GOD - Siamo certi che rimpiangiate i bei vecchi tempi in cui lo scopo ultimo del nostro sito era divulgare, divulgare, divulgare. In quegli anni capitò a morte il Principe di Sealand. Oggi lo raggiunge la vedova Joan: da allora ne è passata di acqua sotto i ponti ed il nostro umile sito è diventato sempre meno prodigo di aggiornamenti, ma che ci volete fare? C'est la mort.

link

Morirono così


4 commenti :

  1. La morte non guarda in faccia nessuno, neanche le architette scorfane di origine irachena sessantacinquenni! Zaha Hadid sarà decostruita (dai vermi) come giusto.

    RispondiElimina
  2. Poi Patty Duke me la lasciate lì a marcire immersa nelle perforazioni intestinali? Voglio sperare di no visto che ora lei sta premiando George Kennedy nel mondo dei più.

    RispondiElimina
  3. Poi ci sono anche, ma molto meno importanti, il tignoso ebreo Imre Kertész, il comunistello Gianmi Testa, i due ciclisti smarmellatatisi (almeno uno) in Belgio, lo scarso calciatore negrolo Abel Dhaira, il babbione storico Alain Decaux, Angela Goodwin e tutti quelli dell'ISIS che avete sempre ignorato (Al-Shishani, Al-Afri, Al-Bicocca, Jihadi John)

    RispondiElimina
  4. 'tacci vostra, fannulloni!

    RispondiElimina