giovedì 23 luglio 2015

Willer Bordon (1949-2015)

ROMA, ITALIA - Piano piano facciamo tutti (forse): oggi ripeschiamo "Tex" Willer Bordon, già deputato, senatore, ministro, sottosegretario, etc dello Stato Italiano. Era un collezionista di tessere di partito, una moda che, a differenza delle tessere telefoniche, non è mai morta: già sindaco di Muggia, è stato nell'ordine nel Partito Radicale, PCI, PDS, Alleanza Democratica, Unione Democratica, IdV, I Democratici, La Margherita, di nuovo Unione Democratica. Unione Democratica dei Consumatori, Klu Klux Klan, Decepticon e infine simpatizzante del M5S, tanto non costa niente.

Bordon fu indiretto protagonista della vicenda della compravendita dei senatori da parte di Berlusconi durante il traballante Prodi bis: l'ex Cavaliere cercava di portare a sé più senatori prodiani possibile, fra cui proprio Bordon, sponsorizzando presso l'allora dg RAI Saccà la di lui moglie, l'attrice Rosa Ferraiolo, per una qualche fiction demmerda (l'episodio ha probabilmente ispirato il personaggio di Ada De Silvestri in Boris), fatto che poi lui ovviamente smentì.
Eh como es triste esta canson, yo sognavo Che Guevara... e c'è Bordon!
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Morirono così


5 commenti :

  1. Almeno i politici pagati da B. erano maggiorenni.

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  2. una zecca rossa di meno. Vispa Teresa da fcbook

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  3. Bel necrologio. La foto da tomba poi da quel tocco retrò che non guasta, specie per Bordon.

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  4. Un vitalizio in meno da pagare!!!

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