martedì 7 ottobre 2014

Jean-Claude Duvalier (1951-2014)

PORT-AU-PRINCE, VOODOOLANDIA - Che palle essere figlio d'arte: sempre a doverti rapportare con la grandezza di tuo padre non riuscendo mai ad eguagliarne le gesta. Ed oggi muore uno dei più grandi figli d'arte della storia: Jean-Claude Duvalier, meglio noto come Bébé Doc, erede di François Duvalier, notissimo col nome di Papa Doc. Il campo artistico di papà Papa, poi, era uno dei più ostici da mettere in pratica: la nobile arte della dittatura.

Salito al potere (alla morte del padre) che non aveva manco vent'anni, inizialmente Jean-Claude decise di sbattersene altamente, preferendo di gran lunga fare lo sciupafemmine (eh beh, un bel ragazzone come lui) e lasciando il parentado a governare, ma con gli anni, si sa, si diventa giudiziosi e così Bébé decide infine di confrontarsi con il pesante fardello paterno. Non era affatto facile, però, visto che il padre per anni aveva sfruttato le superstizioni voodoo per accrescere il suo potere, ad esempio divulgava immagini di sé stesso in compagnia del Cristo o del Baron Samedi e faceva girare voci (stronzate, visto che in realtà li accoppava) che avesse trasformato in zombie i suoi avversari politici, creando un culto della personalità che definire coi controcazzi ci pare riduttivo. Jean-Claude, dal canto suo, si è limitato a censurare la stampa, distruggere gli oppositori, rubare soldi pubblici... insomma tutte cose che qualunque dittatorucolo del cazzo saprebbe fare.

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Morirono così


14 commenti :

  1. Bebè Doc?? A me risulta Baby Doc. Ma siete troppo giovani per queste cose.

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  2. Concordo sul fatto che è una spanna sotto la grandezza grottesca del padre ma è pur sempre il miglior candidato a morto del mese anche solo per il fatto che ha praticato il mestiere più bello del mondo.
    Ti svegli una mattina e dici :"da oggi la biancheria intima verrà indossata sopra i vestiti per monitorare le condizioni igieniche del popolo.Chi non lo farà verrà sottoposto ad un corso accelerato di tuffi da elicottero".

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  3. Non e' morto ad Haiti, era in esilio.

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  4. "Elezioni? Quali elezioni? Io sono Presidente a vita!".
    Un grandissimo. Era lui o il padre quello che aveva restaurato ad Haiti lo jus primae noctis?

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    1. Era il padre. Solo che, a differenza dello Jus originale del Medioevo, lui si scopava i mariti.

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  5. Ora ci penso io a lui, col papá mi sono divertito abbastanza

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  6. probabilmente il pappa Francesco ha giocato con la bambolina vudù sbagliata, pensava fosse lo strap-on che gli ha regalato il rabbino capo della sinagoga di Milano bombardata dai raeliani usciti dal tempio di Gerusalemme ricostruito coi resti dell'arca di Noè.

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    1. Evviva!
      Un'altro prezioso pensiero filosofico del giorno!
      Anonimo, dicci come ti chiami così possiamo farti i complimenti in maniera adeguata!
      Bravo!
      Mitico!
      Non vedo l'ora di leggere la prossima...

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    2. ...la prossima? sarà un'altra serie di minchiate imbarazzanti con in mezzo le espressioni "pappa Francesco" e "rabbino capo della sinagoga di Milano" : ah-ah-ah, che ridere.

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  7. Caro Walter, come già detto ti stimo!
    Non so te ma mi vergogno per lui quando leggo quelle assurdità imbarazzanti.

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    1. Beh no, imbarazzarmi per lui proprio non se ne parla...piuttosto, leggere le sue stronzate mi provoca una fortissima orchite.

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    2. Mi imbarazzo e mi viene l'orchite!
      Sono messo peggio di te! :)

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  8. merdomane schifido, sparisci.
    pappa francesco

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    1. No, vuoi farlo tu al posto mio?

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