giovedì 15 maggio 2014

Yoshio Shinozuka (1923-2014)

?, JAPAN - Proprio ieri abbiamo fatto un cenno ad uno dei tanti casi di eugenetica nipponica. I "clienti" dei vari lebbrosari sparsi per l'isola, però, hanno avuto un trattamento extra-lusso, se confrontato con quello che ricevettero i "degenti" dell'Unità 731. E visto che Yoshio Shinozuka, che nella struttura vestiva i panni di "medico di campo", era l'ultimo membro rimasto ancora in vita, non possiamo che cogliere la palla al balzo e rovinarvi la giornata.

"Ma cosa accadeva di così terribile nell'Unità 731?", sappiamo che ve lo state chiedendo. La struttura restò aperta dal 1932 al 1944, ufficialmente era indicata come segheria, ma in realtà era un laboratorio di ricerca segretissimo. Vi lavorava una squadra di "scienziati" le cui ricerche avevano come obiettivo lo studio dei limiti umani e, per gli esperimenti, venivano utilizzati prigionieri di guerra (nella maggior parte dei casi, cinesi), chiamati simpaticamente dai dottori "pezzi di legno". Capito l'ironia? Segheria... pezzi di legno... eh eh! Gli esperimenti erano praticati a vivo perché si presumeva che l'anestesia avrebbe potuto inficiare i risultati e le cavie erano di tutte le età: adulti, anziani, bambini, lattanti, donne incinte (il più delle volte ingravidate dagli stessi "medici"). Dopo la guerra, il nostro Yoshio dichiarò:
Ho fatto cose che nessun umano avrebbe mai dovuto fare.
See, troppo facile così. Non puoi uscirtene con una frase del genere e chiedere scusa dopo che (e parliamo di un totale stimato tra i 3.000 ed i 12.000 esseri umani) li hai:
  • vivisezionati senza anestesia.
  • estirpati di stomaco, fegato, polmoni e cervello.
  • usati come bersagli umani per provare granate, bombe batteriologiche e chimiche poste a varia distanza ed in posizioni differenti, nonché per testare lanciafiamme.
  • infettati con pulci e con sieri contaminati con agenti patogeni (sifilide, gonorrea, tularemia).
  • appesi a testa in giù, per osservare quanto impiegavano a morire per asfissia.
  • inoculati con sangue animale, acqua di mare e bolle d'aria nelle vene.
  • inoculati con piscio di cavallo nei reni.
  • lasciati senza cibo né acqua per vedere quanto impiegavano a morire.
  • messi in camere in cui veniva creato il vuoto.
  • congelati parzialmente e per intero.
  • centrifugati.
  • irradiati con dosi letali di raggi x.
  • bombardati con toni binaurali.
Grazie agli studi dell'Unità poi, durante la guerra, furono anche portati a termine attacchi biologici contro la popolazione cinese causando, tra le altre cose, epidemie di colera, antrace e peste bubbonica che mietettero oltre mezzo milione di vittime. Se i dettagli sugli studi non vi bastassero, vi consigliamo la visione di Hei tai yang 731, brutale pellicola del 1988 che narra proprio l'allucinante storia che vi abbiamo appena descritto.

link

Morirono così


22 commenti :

  1. Questo se la tira con Riva per il premio merdone dell'anno.

    RispondiElimina
  2. il tag "pezzo di merda" va bene solo per i nazisti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No. Tua nonna non s'è lamentata l'ultima volta.

      Elimina
  3. Fonti ben informate mi hanno detto che ora si trova in un luna park di sofferenze estreme.
    In eterno, ovvio.

    RispondiElimina
  4. lo con la I minuscola16 maggio 2014 10:12

    parlandone seriamente: se davvero è del 1923 questo aveva una ventina di anni quando era lì dentro. mi sa che era un soldato che era stato assegnato al reparto. avrà fatto un mucchio di porcherie... ma se è ancora vivo doveva essere mooolto poco importante e poco implicato, si sa che i cinesi non lesinano pallottole nella nuca per reati anche piccoli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai quanta gente moooolto importante e moooolto implicata è ancora viva? e sai quanti altri pezzi di merda del genere hanno vissuto una vecchiaia serena campando fino a 90 anni e oltre?

      Elimina
    2. lo con la I minuscola16 maggio 2014 10:37

      No. Quanta? Quanti?

      Elimina
    3. Tanta. Tanti.

      Elimina
    4. Cinesi ? Il coglione era giappo.

      Elimina
    5. Innanzitutto sono già a conscio del fatto che rispondendo come "anonimo" verrà fuori un altro anonimo che rettificherà le mie affermazioni (o verrò censurato). Problemi dell'anonimato. Vabbè.

      Il fatto è che questo sito è gestito da gente di sinistra (che però non vuole ammettere di esserlo - un po' come Renzi), o al massimo da catto-comunisti che fanno del proprio meglio per screditare il Giappone. Siamo sul binario, vecchio di 40 anni, delle campagne contro Go Nagai e Mazinga che - rincoglionitisi o morti gli autori originali - viene portato avanti da degli epigoni.

      Essendo il morto del mese un sito privato, mi sta anche bene che dietro ci sia un'ideologia diversa dalla mia, dovrebbe però esserci il coraggio di ammetterlo. E' un sito di sinistra. Ditelo che vi sta sul cazzo il Giappone perché è uno dei pochi paesi al mondo rimasto puro, che ha tenuto fuori dalla porta sia l'ideologia socialista che quella cattolica. E' inutile girarci intorno facendo la lista dei buoni e cattivi della IIGM (come se bombardare Dresda o Nagasaki sia stato un atto meritorio). L'unica colpa dell'Asse è di aver perso la guerra. Vea Victis, dicevano i romani.

      Elimina
    6. Vae Victis, coglione...comunque e' vero, ci sta sul cazzo il Giappone

      Elimina
    7. lo con la I minuscola19 maggio 2014 08:55

      Rispostona di gruppo:
      @Walter White16 maggio 2014 12:58
      Grazie per la precisazione.
      @Anonimo16 maggio 2014 15:27
      Magari il coglione giappo, a differenza di te, aveva 6 in comprensione del testo.
      @Anonimo18 maggio 2014 12:53 &Autore.
      E' sbagliato odiare il Giappone. E' un bel paese. Sono i giapponesi che dobbiamo odiare. E nemmeno tutti. Solo quelli mooolto implicati.

      Elimina
    8. magari a qualcuno staran sul cazzio i giappi macellai ma a me sta ancora più sul cazzo chi vede comunisti anche in siti che prendono per il culo i morti eccheccazzo berlusca col vostro cervello s'è comportato peggio di quelli dell'unità 731

      Elimina
    9. Anonimo del 18 maggio, fai una cosa buona prendi i tuoi libri di Yukio Mishima e vattene a fanculo! Te e la tua paranoia anticomunista!

      Elimina
  5. direi che in questo caso non è fuori luogo la seguente esclamazione alla notizia di questa morte: A' SFACCIM E CHI TE MMUORT !!

    RispondiElimina
  6. Romano Andrea de Cesari16 maggio 2014 14:18

    E quelli dell'Unità 731 sono stati tutti pezzi di merda usciti indenni dalla fine della guerra perché gli Americani decisero di chiudere un occhio sulla questione a patto che venissero loro ceduti i risultati delle ricerche, credendo di avere a portata di mano chissà quali geniali applicazioni in campo chimico e batteriologico (alla fine si resero conto che si trattava perlopiù di inutili esperimenti di gente schizzata e sadica).
    Puttana eva, certe volte spero nell'esistenza di un inferno per questa gente di merda.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Smettila di sperare e cerca di scoprirlo in prima persona il prima possibile.

      Elimina
  7. La settimana era già stata di merda di per se, venire a conoscenza di queste cose è proprio la ciliegina sulla torta!
    Cmq forti questi giappi; va a finire che Mengele al confronto era un buontempone!

    RispondiElimina
  8. Maledetta morte..dillo che sei di sinistra...dillooooo dillooo!!! @Anonimo 18 maggio 12:53: fatti una vita, e magari ogni tanto non ti nascondere. Che ne so, una volta ogni 70 anni tipo.
    Comunque forte il tipo, cosí puro cosí poco contaminato da inutili ideologie che gli avrebbero fatto provare un pó di umanità. Cosí poco umano insomma. Doveva avere la stessa coscienza di un batterio. Buon appetito ai vermi giappi, cosí puri anche loro.

    RispondiElimina
  9. Secondo un genio qui sopra un comunista non è un puro, un cattolico non è puro.. un giapponese, anzi tutti i giapponesi, dato che non sono né comunisti né cattolici, sono puri? Secondo lui loro non hanno ideologie o religioni?
    E averne o non averne significa essere più o meno puri?
    BOH?!?!?

    RispondiElimina
  10. Se i Japponesi avessero potuto continuare indisturbati ora avremmo qualche mijardo di cinesi in meno sui cojoni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. UUUH: io mi accontenterei che facessero fuori uno solo, tu.

      Elimina