sabato 22 marzo 2014

Roger Leir (1934-2014)

DA QUALCHE PARTE NEGLI STATES - Non trovate alquanto ironico che Roger Leir, podologo noto ai più per l'abitudine di esportare protesi extraterrestri dagli arti di diecine di abdotti, sia morto poco prima di praticarsi un auto-intervento al piede? Noi sì. Autore di un sacco di libri, tra cui il più importante è senz'alcun dubbio The aliens and the scalpel: scientific proof of extraterrestrial implants in humans, Leir ha passato la sua intera esistenza ad indagare sul fenomeno degli incontri ravvicinati del 4° tipo (eh sì, a quanto pare, esistono e, pensate, ci sono pure quelli del 5°, 6° e 7°) e sebbene Joe Nickell, lo scettico di turno (leggasi tizio che vive per screditare l'altrui lavoro), affermasse che le supposte protesi fossero banalissimi pezzi di vetro e/o metallo, alcuni test effettuati da prestigiosi laboratori che non staremo qui ad elencare dimostrano che si tratta effettivamente di oggetti di natura extraterrestre. Paura, eh? Vabbé, comunque 'sta storia delle protesi aliene è, e rimarrà, un mistero. Chiudiamo con una barzelletta che non c'entra niente ma che, se non la mettiamo mò, quando cazzo ci ricapita? Siete pronti? Allora, la barzelletta fa così: come si chiama il fotografo degli alieni? Ufotografo.

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Morirono così


3 commenti :

  1. Mi risulta che "Incontri ravvicinati del quarto tipo" sia il titolo di un porno...forse vi siete confusi ( o forse gli extraterrestri in qualche caso lo mettono nel culo agli...abdotti).

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    1. A tal proposito, mi viene in mente un discorso che facevo con un amico che sosteneva che i tipi d'incontri ravvicinati fossero più di tre, dopo che ebbi spiegato il terzo, lui mi chiese: "E il quarto?" e io risposi: "E nel quarto te lo mettono nel culo!" Grasse risate!

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  2. fotografo sardo..

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