lunedì 31 marzo 2014

Lorenzo Semple, Jr. (1923-2014)

GOTHAM CITY, USA -
Certi giorni non riesci a liberarti di una bomba!
Per dindirindina, è crepato Lorenzo Semple Jr., sceneggiatore americano noto per il suo contributo in film come Papillon, Perché un assassino, King Kong del '76 (quant'era figa Jessica Lange?), I tre giorni del Condor, Flash (aaaaaaaaaaaaaaah) Gordon, Mai dire mai e altra roba poco nota ma sicuramente (?) pregevole come Pretty Poison e Never Too Young to Die, dove il cattivo è un ermafrodito interpretato da Gene Simmons.

Ma prima di lavorare per il grande schermo, Semple faceva lo sceneggiatore per la TV: nel 1966 gli fu affidato il pilot della serie di Batman, sì, quella super-kitsch con la sigla nanananananà che penso tutti abbiate presente (soprattutto se guardavate Bim bum bam). Già il primo episodio era un evidente capolavoro: è quello con la mitica scena in cui Batman entra in una discoteca (Robin rimane fuori perché ha meno di 21 anni), va al bancone, prende un'aranciata e inizia a ballare in modo ridicolo, per poi cadere a terra privo di sensi (eh sì, l'aranciata era avvelenata). Semple ha scritto personalmente i primi quattro episodi ed è stato il capo-sceneggiatore dei successivi, firmando anche lo script del capolavoro assoluto di ridicolaggine, il film di Batman del '68, quello con la sopracitata scena della bomba e il combattimento con lo squalo palesemente di gomma, sconfitto infine grazie al Bat-Spray Repellente per Pescecani. Chi ha inventato una scena del genere (considerate che lo squalo, una volta spruzzato con lo spray, cade in acqua ed esplode), non può non essere considerato un fottuto genio.

Di recente Semple aveva anche fondato un sito, Reel Geezers, dove pubblicava video-recensioni cinematografiche insieme alla produttrice, anche lei vecchiaccia, Marcia Nasatir: ad esempio, ecco quella di The Dark Knight.

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Morirono così


3 commenti :

  1. Il vecchio Batman mi ha sempre fatto cagare, anche quando lo vedevo da piccolo negli anni '70, ben prima di Tim Burton. Inguardabile, stupido, irritante, pensato da decerebrati per un pubblico mongoloide. Il fumetto era secoli avanti. Morte a tutti quelli coinvolti in quella produzione demmerda.

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  2. GGGenio!!! Batman, da Burton in poi è di un'antipatia colossale! Grazie al recensore cinematografico per la bella segnalazione... e comunque non smetterò mai di ricordargli che è in avanzatissimo stato di decomposizione (ma lo era già da viva) la Gilf più Gilf di tutte, Valeria De Franciscis! Dai, non puoi ignorare Pranzo di Ferragosto e Gianni e le donne!!!!!

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  3. Preferisco ricordarmi solo di Batroberto!
    Ancora oggi se sento nannanananana mi viene da dire Batroberto!!

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