sabato 27 luglio 2013

JJ Cale (1938-2013)

LA JOLLA, CALIFORNIA, STATI UNITI D'AMERICA - Salutiamo per l'ultima volta il chitarrista blues JJ Cale, famoso per essere stato amico di Eric Clapton e aver scritto Cocaine nonché tante altre canzoni rese famose da gente più celebre di lui; ha scritto addirittura un pezzo per uno dei morti del mese più amati di sempre, un brano che non a caso appare nell'album più brutto mai registrato dal Capitano.

Questo breve necrologio sembra un po' freddo ed effettivamente, cari amici lettori, non posso nascondere i miei veri sentimenti ai vostri occhi attenti. Ero tranquillamente spaparanzato sul divano mentre sfogliavo le agenzie stampe di necrologi con l'apposita applicazione per cellulari ed ecco che la dicitura "morto il musicista Cale" mi ha colto di soprassalto: non potevo credere di dover salutare per sempre John Cale. Un po' terrorizzato dalla mole di roba che avrei dovuto scrivere su di lui, ho quindi accesso il pc e aperto qui e lì i maggiori siti d'informazione.

Leggere della morte del John Cale minore, quello che per non farsi confondere dall'omonimo dei Velvet Underground scelse a suo tempo un acronimo identificativo capace di trarre nel dubbio solo e soltanto me, mi ha fatto tirare un grosso respiro di sollievo e mi ha infuso un senso di serenità che di sicuro non sarà condiviso dal vecchio Slowhand e dalla famiglia di JJ in genere.

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Morirono così


6 commenti :

  1. amo questo musicista. ha raccolto meno di quello che meritava. R.I.P.

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    1. verissimo, uno dei più sottovalutati della storia

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  2. i vostri necrologi spaccano i culi

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  3. Qual è l'apposita applicazione per cellulari delle agenzie di stampa dei necrologi? Porcodè la voglio

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  4. I grandi se ne vanno a suonare in paradiso e in terra resta gianni morandi e venditti

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  5. Cocaine, call me the breeze, don't cry sister, thirteen days, clyde, after midnight... ha scritto tante canzoni bellissime, sentite i primi album.
    Era come Captain Beefheart o Leon Russel: un mito per i miti. Il suo sound non era fatto per le classifiche, ma è stato un punto di riferimento per chi di musica ne capisce davvero.
    Addio JJ, e addio anche al tuo Tulsa sound

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