sabato 18 dicembre 2010

Captain Beefheart (1941-2010)

GLENDALE, CALIFORNIA - E' con sommo dispiacere che annunciamo la morte di Don Van Vliet, noto ai più col suo nome d'arte, Captain Beefheart. La cosa più incredibile è che proprio oggi (ve lo giuro) nel primo pomeriggio ero a casa insieme ad un amico a riascoltare alcuni suoi brani e mi chiedevo "chissà come sta Beefheart? E' un po' che non si sente parlare di lui...", poi sono uscito di casa e sono tornato solo adesso (4.04 della notte, ubriaco come solo a volte capita), e scopro che Beefheart è morto. Sono spaventato, davvero, ma non è questa la cosa importante, il problema è che sono in lacrime...

Lo so, non è da me piangere la morte di un uomo ma a volte non ci si può fare nulla: le lacrime sgorgano e tu non ci puoi fare proprio un beneamato cazzo.

Sono solito trattare la morte con un sorriso, ma stavolta davvero non ce la faccio, anzi, se proprio devo linkarvi qualcosa per farvi sorridere, vi linkerò questo spezzone qui: il sorriso che Beefheart fa al minuto 04:31, dopo non aver imbroccato per ben due volte il lato dell'armonica da inserire nella bocca, è il mio saluto ad un uomo che, pur non avendolo mai conosciuto, mi mancherà tantissimo.

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Morirono così


17 commenti :

  1. un mito, e che disinvoltura con quella fisarmonica, è quello lo spirito giusto con cui affrontare la vita! addio captain beefheart, questa lacrimuccia sulla mia guancia è per te, sig..

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  2. Come si può non ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per la Musica e per l'Arte?

    Di persone così ne nasce una ogni cento anni. Davvero c'è da piangere. Ciao Don.

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  3. Nooooooooooo

    Questa è una cosa mi aspettavo da anni ma non volevo assolutamente sentire

    Il miglior Bluesman della storia
    e pure come pittore a me piaceva un sacco

    mi viene da piangere

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  4. Fast and boulbous!

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  5. Brutta notizia, Trout Mask Replica è stato un disco fondamentale per me. Che dire: pena.

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  6. Diciamo che a parte un paio di album sbagliati

    il livello è stato sempre alto

    per non parlare degli ultimi album che erano una bomba

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  7. anche i mostri a volte si ricordano di avere un cuore... in questo caso poi si tratta di un cuore di bovino.

    -adl

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  8. NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    MERDA MERDA MERD MERDA!
    NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!

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  9. Domani magari muore Rocky Ericson e il mondo è pronto a essere distrutto

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  10. soundtrack dei miei 16 anni...strano quando i musicisti che ti hanno accompagnato la 'crescita' cominciano a morire...e` come se si svoltasse un angolo, e` una specie di pietra miliare...

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  11. sono molto triste

    sigh, sob

    el_sob

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  12. Poveri noi, che abbiamo perso il nostro capitano

    http://frankezze.com/2010/12/23/cuore-di-manzo/

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  13. Don Van Vliet è stato un miracolo nella musica. Nessuno ha regalato alla musica qualcosa di così complesso, unico, artistico e polivalente senza la boriosità intellettuale dell'artista rompipalle. Era un poeta, un pittore e un Genio. Uno dei pochi che si merita la G maiuscola.
    Trout Mask Replica è l'album che meglio rappresenta il 1900 in toto, le sue idee musicali hanno cambiato faccia al rock (ma a lui non glie ne poteva fregare di meno).

    Saluto i viventi ignoranti con le sue parole"If you got ears you gotta listen".

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