giovedì 15 novembre 2012

Elliott Carter (1908-2012)

NYC, USA -
In the future people will become more sensitive and aware than they are now. They will have to, because society will become more complicated, more full of people, with more different things happening. People will have to become much cleverer and much sharper. Then they will like my music.
Seee, come no... Elliott, ma cosa vuoi che ce ne fotta della tua musica quando possiamo continuare a vestirci da cretini e danzare come se non ci fosse un domani? All'umanità non glie n'è mai sbattuto un cazzo della ricerca: quello che l'umanità vuole è divertirsi (ah ah ah ah), non essere bombardati da quelle obbrobriose disarmonie che tu chiamavi melodia... e ci hai pure speso una vita a scriverle! Nemmeno la sua estrema vecchiezza, infatti, ha impedito ad Elliott Carter di continuare a scrivere, visto che il suo ultimo lavoro l'ha completato lo scorso agosto a 103 anni suonati. Beh, mettiamola così: per lo meno, ora che sei morto, hai una buona scusa per aver finalmente smesso.

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Morirono così


4 commenti :

  1. RIP Elliott, da me e da quegli altri quattro gatti che ti ascoltano. Magari lo facciamo proprio perché il Gangnam Style, Pulcino Pio, Ligabue e tutte queste mer(d)avigliose melodie non le sopportiamo proprio.

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  2. Sarà stato anche bravo, ma spero che nella vita abbia scritto qualcosa di meglio delle cacofonie dissonanti linkate nel necrologio, buone al massimo per qualche cortometraggio muto d'essai (trad: palloso).

    Molto meglio il Gangnam Style, magari questo:
    http://www.youtube.com/watch?v=wcLNteez3c4
    che almeno fa bene agli occhi!

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    1. Si vede che non hai ascoltato niente per permetterti di scrivere così brutto ignorante! Ascoltati il Pocahontas e il suo ultimo capolavoro Dialogues II suonato da Barenboim con l'orchestra diretta da Zubin Mehta e dopo esprimi le tue opinioni!

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  3. Come cazzo vi permettete di parlare così di un grande autore, fottetevi voi e la vostra musicaccia da omologati! Elliot Carter è stato un grande compositore a cui dobbiamo rispetto!

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