venerdì 19 ottobre 2012

Eric Robert (1962-2012)

SIOUX FALLS, SOUTH DAKOTA, USA - Torniamo nella terra dei liberi e la patria dei coraggiosi per un altro assassinio di stato, questa volta a opera dello Stato del Sud Dakota, che dal 1877 a oggi ha ucciso solamente 17 persone. Che onore Robert! Ma vediamo un po' che hai combinato.

Che hai combinato?
Robert era stato beccato nel 2005 per avere rapito la diciottenne Briana St. Clair, forse attirato dal suo nome da pornostar: l'aveva fermata fingendosi un poliziotto e poi l'aveva legata e messa nel bagagliaio della sua auto; la giovine però è riuscita col suo telefonino, che l'astutissimo Robert non le aveva sequestrato, a chiamare la polizia; per questo tentativo di rapimento Robert fu condannato a 80 (ottanta!) anni di carcere... eh la madonna! Ma scusate, è un'esagerazione... per fare un esempio, Charles Taylor, (ex presidente liberiano accusato dal Tribunale Internazionale di crimini contro l'umanità; fra le altre cose, pare istigasse i propri soldati a mangiare i corpi delle loro vittime per terrorizzare i nemici) è stato condannato a soli 50 anni. Beh, anche a Eric Robert dev'essere sembrata un'ingiustizia, così ha deciso di tentare la fuga, con la complicità di un altro ergastolano, Rodney Berget: durante l'evasione ha ucciso a legnate il secondino Ronald "RJ" Johnson, che quel giorno compiva gli anni (ucciso il giorno del proprio compleanno, ormai è un classico); i due furono catturati dopo circa 15 secondi e condannati entrambi a morte.

Qualcosa da dichiarare?
Diversamente da tanti altri, Eric Robert non ha chiesto scusa a Dio, ai parenti delle vittime o cose del genere; le sue ultime parole sono state per il suo carnefice:
In the name of justice and liberty and mercy, I authorize and forgive Warden Douglas Weber to execute me for the crimes. It is done.
Mamma, sono io, sto salendo, cala la pasta
Fortunatamente non siamo in quello Stato di fascisti e bifolchi chiamato Texas, ma nel Sud Dakota, dove i condannati a morte possono, almeno, fare un ultimo lauto pasto prima di andare al Creatore. Eric Robert probabilmente non apprezzava questo fatto, così invece di ordinare quintali di aragoste come avrei fatto io ha preferito mangiare solo del gelato, marca Moose Tracks, gusto vaniglia e burro d'arachidi. Ha inoltre chiesto e ottenuto di poter consumare il "pasto" 40 ore prima dell'esecuzione, in modo tale da poter simbolicamente trascorrere un'ora di digiuno per ogni giorno passato da Gesù nel deserto. Mah.

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Morirono così


4 commenti :

  1. beh questa è stata proprio una morte ingiusta. in sostanza, non aveva fatto niente..prima di essere ingabbiato...certo, era socialmente pericoloso e meritava la galera, ma non così aspra. r.i.p.

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  2. cazzo, per un attimo ho pensato che fosse morto eric roberts!

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  3. tod, ma va a pigliarlo in culo!

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  4. c'è poco da dire... il mdm mi tira sempre su quando sono triste ^_^

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