mercoledì 3 ottobre 2012

Barry Commoner (1917-2012)

MANHATTAN, NUOVA YORK - Per cosa ricordiamo Barry Commoner? Ah, sì... per le sue quattro leggi dell'ecologia! Andiamole tosto ad elencare:
  1. Ogni cosa è connessa con qualsiasi altra cosa. C'è una sola ecosfera per tutti gli organismi viventi e ciò che colpisce uno, li colpisce tutti.
  2. Ogni cosa deve finire da qualche parte. Non esistono "rifiuti" in natura e non c'è un "laggiù" dove le cose possano essere gettate.
  3. La natura conosce la strada migliore. L'umanità possiede tecnologie che possono migliorare la natura ma tale cambiamento, in un sistema naturale, rischia di essere dannoso per lo stesso sistema.
  4. Non esistono pasti gratuiti. Lo sfruttamento della natura implicherà inevitabilmente la trasformazione di risorse utili in risorse inutili.
E allora, che cazzo ci rimane da fare? Ce ne stiamo in un angolino a farci le seghe per evitare che, col nostro comportamento da dominatori del pianeta, l'interazione tra noi e la natura porti a conseguenze catastrofiche? Eh? Perché non rispondi, sapientone? Ah già, sei morto.

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Morirono così


3 commenti :

  1. Commette diversi errori di fondo come tutta l'ecologia.
    Il rifiuto degli uomini ad esempio l'anidride carbonica è cibo per le piante, e il rifiuto delle pianete è cibo per gli uomini.
    O la natura crea rifiuti al pari dell'uomo, o nessuno dei due li fa, mattiamoci d'accordo.
    dDuck

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    1. al punto 4, penso che intendesse dire che dalla trasformazione di risorse utili, si otterrà per forza una minima parte di risorse inutili (quando va bene)... sempre la solita storia, entropia di merda!

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  2. La Natura, per sua natura, e' biodegradabile (cioe' riciclabile) al 99,99 percento, o al 100 percento se escludiamo la fossilizzazione. Quando la tecnologia permettera' la stessa percentuale di biodegradabilita' ai suoi stessi prodotti (plastica in primis) a costi convenienti, i problemi saranno risolti, ed ecomafie e catastrofisti finiranno dove meritano...giu' per la canna del cesso (e poi riciclati).

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