martedì 10 aprile 2012

Kofuku Kaminarimon (1935-2012 )

GIAPPONE E BASTA - Avete mai provato ad usare le traduzioni di Google? Sono certo che siate tutti a conoscenza del loro enorme potenziale comico; a questo punto immaginate di dover tradurre dal Giapponese all'Inglese e poi in Italiano; ora sperate di poter utilizzare almeno uno dei concetti venutine fuori senza dover giustificare al prossimo la vostra demenza. Fatto? Bene, perché noi non lo faremo.

A chiudere la serie "la morte arriva dal Giappone" arriva Kofuku Kaminarimon, del quale non sono riuscito a sapere un cazzo per quanto concerne la sua vita personale, ma in compenso la sua scomparsa mi ha fatto scoprire in che modo i Giapponesi facessero cinema a basso costo in tempi in cui gli attori e i mezzi necessari erano difficilmente reperibili.

Costui era un Rakugoka, cioè una specie di stand-up comedian senza lo stand-up. Ma cos'è più precisamente il Rakugo? Si tratta dell'arte di rappresentare una situazione sociale qualsiasi, di solito comica, avendo a disposizione solamente un ventaglio, un cuscino su cui adagiarsi e un foglio di carta. In realtà, ciò di cui vi parlo non è affatto così banale come il modo con cui ne parlo, ma ha origini antiche, essendo legata all'Uji Shūi Monogatari, collezione di racconti giapponesi di natura religiosa, sociale o privata datata 1200 D.C. Nel tempo, e seguendo le varie epopee della storia imperiale giapponese, il Rakugo modificò la propria natura, a seconda dei vari Daimyo che commissionavano le opere, e iniziò a ispirarsi ai Kobanashi, che erano delle sorta di vignette comiche. Tra i vari Rakugo comprensibili presenti su Youtube citiamo questo di un inutile tizia inglese che vorrebbe essere una Geisha, questo di cui comunque non ho capito un cazzo, questo di un nippo-italiano e tantissimi altri tra cui una rappresentazione animata di rakugo tra demoni della morte con cui chiuderò questo necrologio.

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Morirono così


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