giovedì 15 dicembre 2011

Teresa Hsu Chih (1898-2011)

SINGAPORE, SINGAPORE - Non batte più di cuore il Teresa Hsu Chih, arzilla supervecchiaccia singaporiana di origini cinesi che per la sua intensa e disinteressata attività di beneficenza era nota come la Madre Teresa di Singapore (portavano anche lo stesso nome). Nel corso degli anni la vispa Teresa fondò diverse associazioni benefiche, fra cui la più "recente" è la Heart to Heart, nella quale ha lavorato anche dopo aver compiuto i 110 anni.
I've no family, so I look after everybody else. I choose to serve everybody else who comes to me, that is my job... The world is my home, all living beings are my family, selfless service is my religion
Oltre al primato della solidarietà non dimentichiamo quello della supervecchiezza: Teresa Hsu Chih era uno dei 35 iperanziani ancora in vita a esser nati prima dell'anno 1900 (era la 23esima più incartapecorita del mondo). Ma quale sarà mai il segreto di tanta longevità? Secondo Teresa il segreto era uno stile di vita spartano, mangiare vegetariano, fare yoga tutte le mattine (ma guardatela!) ed essere sempre positivi.
I prefer to laugh than to weep. Those people who cry to me, I always tell them it is better to laugh than to use tissue paper, as laughing is free but tissue paper still cost five cent. 'Ha ha ha' cost no cents.
Questo è lo spirito!

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Morirono così


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