giovedì 26 agosto 2010

Marcel Albert (1917-2010)

HARLINGEN, TEXAS - Muore oggi Marcel Albert, asso dell'aviazione Francese/Inglese/Russa durante la Seconda Guerra Mondiale. Francese/Inglese/Russa? Eh si, Albert non prese bene l'umiliante sconfitta francese, vedere nazisti sfilare sotto l'Arco di Trionfo deve essere stato un brutto colpo per gli orgogliosi mangiarane. Subito dopo l'occupazione tedesca passò sotto il comando del Governo di Vichy, che lo dislocò in Algeria a combattere contro gli Alleati. Qui disertò e si consegnò agli inglesi, poi entrò nella RAF e tornò a buttare giù tedeschi, questa volta pilotando uno Spitfire e non un merdoso aereo francese.
Dopo una cinquantina di missioni, dietro ordine di De Gaulle dall'esilio, entrò a far parte dello squadrone chiamato Normandie-Niemen, un gruppo di piloti francesi impegnati con i russi sul fronte orientale. A bordo degli Yak sovietici partecipò a 262 missioni, nelle quali abbatté ben 23 caccia nemici (è stato il secondo miglior pilota francese per velivoli abbattuti in quella guerra, ignoriamo chi sia il primo) e ricevette, nientemeno, le altisonanti onorificenze russe come l'Ordine di Lenin, l'Ordine della Bandiera Rossa e la Stella d'Oro, cosa abbastanza inusuale per uno straniero.

Dopo la guerra andò a vivere con la moglie negli USA, dove fondò una catena di alberghi.

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Morirono così


5 commenti :

  1. Lo Spitfire aveva difetti strutturali che lo rendevano piuttosto insicuro in atterraggio (anche se era migliore degli aerei francesi). Aveva anche un difetto che Wikipedia non riporta. Essendo monomotore, il motore era davanti alla carlinga del pilota. Quando i tedeschi colpivano con le mitragliatrici il motore, il pilota doveva lanciarsi col paracadute e appena la carlinga si apriva veniva investito dalle fiamme del motore: o moriva carbonizzato o riportava ustioni gravi soprattutto al viso (molti piloti inglesi rimasero orrendamente sfigurati). Se gli Spitfire fossero stati dei bimotori, i motori sarebbero stati posizionati ai lati della carlinga. Questo avrebbe portato benefici enormi: se parte un motore hai sempre l'altro di riserva che ti tiene in volo, e quando apri la carlinga non vieni investito dalle fiamme. Tra l'altro i bombardieri tedeschi usati nella "battaglia d'inghilterra" erano tutti bimotori (anche perche' molto pesanti per via delle bombe). Quindi le conoscenze tecniche per costruire dei bimotori c'erano, ma le esigenze di risparmio prevalevano sull'importanza delle vite dei piloti. Le vite dei piloti valevano meno del costo di un motore aggiuntivo. Le vite dei piloti, per i comandi militari di tutte le potenze belligeranti, non valevano quasi nulla.

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  2. In realtà wikipedia lo riporta

    http://it.wikipedia.org/wiki/Supermarine_Spitfire#Miglioramenti

    E' vero che i bombardieri erano bimotori, ma i caccia tedeschi, i Bf 109, diretti concorrenti dello Spitfire, erano monomotore

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  3. Anonimo ti stai sbagliando, non era una questione di costi, ma di prestazioni.
    Il P38 era un caccia bimotore, ma era troppo poco maneggevole nel dogfight, risultando inferiore ai caccia nemici.
    Magari i piloti del P38 non finivano abbrustoliti, ma le pallottole degli arei nemici fanno male lo stesso :)

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  4. Il miglior pilota francese fu Pierre Clostermann con 33 velivoli abbattuti, anche lui morto ultranovantenne.

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  5. ACHTUNG SPITFIRES !!!!!!!!

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