lunedì 12 luglio 2010

Raoul Moat (1973-2010)

NORTHUMBRIA, GB - Eccolo Raoul Moat, finalmente l'hanno preso, dopo 10 giorni di caccia all'uomo e un dispiegamento di forze mai visto nella storia del Regno Unito (160 poliziotti, svariati cecchini, cani, gatti, elicotteri, caccia della RAF e addirittura agenti e mezzi dell'antiterrorismo fatti arrivare appositamente dall'Irlanda del Nord). In realtà, tutto sto casino è stato un po' inutile, visto che il fuggitivo ci ha pensato da solo a farla finita. Ma iniziamo dall'inizio.

So che non lo direste dalla foto, ma Raoul era un bestione di 1.90 m per 110 kg, faceva il buttafuori ed era dipendente dagli steroidi. Tra le altre cose s'incazzava facilmente, tant'è che all'attivo aveva ben 12 condanne, tutte per aggressione. Alla dodicesima volta che usciva di prigione (questa volta per aver picchiato un bambino di 9 anni) il nostro eroe s'incazza sul serio, decide che la colpa di tutto è delle forze dell'ordine e inizia ad andare in giro a sparare alla gente: per primi la sua ex e il suo nuovo compagno (lei aveva detto a Moat, mentendo, che il suo nuovo ragazzo era un poliziotto, ottima mossa!), poi spara in faccia un altro poliziotto, non prima di aver chiamato la centrale e sbeffeggiato i bobbies locali. A questo punto la caccia all'uomo parte sul serio e il nostro uomo si dà alla macchia. Nel frattempo, il Sun riceve (e pubblica) una lettera di 49 pagine scritta a mano da Moat, dove quest'ultimo giura di ammazzare qualsiasi poliziotto gli capiti a tiro.
The public need not fear me but the police should as I won't stop till I'm dead
Vabbè, il finale ve lo potete immaginare: una volta individuato e accerchiato hanno tentato invano di negoziare per convincerlo a consegnarsi, ma lui niente, s'è sparato in testa. Fra i negoziatori s'era anche proposto, nientemeno, l'ex calciatore alcolizzato Paul Gascoigne, il quale sosteneva di conoscere Moat e aveva chiesto, inutilmente, di poterci parlare. Non c'entra niente, ma ho appena scoperto che Gascoigne ha una figliastra niente male.

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Morirono così


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