sabato 27 agosto 2016

Giugno 2016 - And the winner is...

BUD SPENCER
Panzone manesco
Le banane c'entrano sempre!
-da un suo film che chi indovina il titolo vince la bambola Mortina

Sì, lo sappiamo, questa volta abbiamo davvero esagerato: proclamare il Morto del Mese di Giugno che siamo quasi a settembre, buuuuuu... ma va beh, 'sti cazzi, facciamo che vi chiediamo perdono e che vi promettiamo che una cosa del genere non accadrà mai più, giurin giurello.

Accogliamo pertanto in ritardissimissimo il mitico Bud Spencer nel gotha dei Morti del Mese e bla bla bla. Ora quello che davvero ci preoccupa è che le ferie che la nera signora ha deciso di concedersi (ad agosto, di importante, non è morto praticamente nessuno) ci faranno soffrire per:
  1. trovare dei morti decenti da mettere in rosa per il prossimo mese.
  2. scrivere due parole due per ognuno di loro.
Tralasciamo poi il fatto che, già nella rosa di settembre, abbiamo inserito non uno ma ben due candidati dei quali ancora non vi abbiamo parlato ("see, see", diranno i più furbetti tra voi lettori, "le ferie ve le siete prese  voi stronzi, non date la colpa al tristo mietitore"). E tralasciamo pure che siamo in ritardo con i preparativi per la nuova edizione di Miss Morto che partirà a breve, anche se non possiamo ancora darvi una data sicura...

Va beh, insomma c'abbiamo da recuperare non poca roba, speriamo di farlo in tempo e di non morire prima. E se proprio non ce la faremo in tempo, sapremo come farci perdonare. Restate connessi.

domenica 14 agosto 2016

Arturo (1985-2016)

MENDOZAAAAA, ARGENTINA - E dopo il vombato depresso è morto pure Arturo, l'orso polare triste. Arturo era l'unico orso polare dell'Argentina e arrivò nello zoo di Mendoza dagli Stati Uniti nel 1993. Negli ultimi anni gli animalisti, che lo hanno giustamente soprannominato "l'animale più triste del mondo", si sono accorti che l'orso stava male per il caldo (lì la temperatura arriva fino a 40°) e hanno promosso petizioni per "liberare" Arturo, e poi #FreeArturo, Cher, etc. etc.. I proprietari dello zoo erano in realtà disponibili a trasferire l'animale in un posto più fresco, ma temevano che l'animale morisse durante il trasporto date le sue precarie condizioni di salute. Boh, tanto prima o poi doveva morire.

Beh, se non è un caso da Angolo del Vergognia! questo...

(P.S.: in realtà questo post l'avevo abbandonato lo scorso mese perché non avevo trovato molti commenti degni, rimandandolo a tempo indeterminato. Beh, non avevo cercato bene, questo è poco ma sicuro)
Vergogna! Ma ancor di più si deve vergognare chi paga il biglietto per vedere la sofferenza di vittime innocenti. Vergognatevi egoisti
condivido e vergognoso
Addio Arturo. Se c'è un posto oltre la vita dove vivere in pace tu lo meriti più di tante persone, primi tra tutti coloro che ti hanno ridotto così. Nibbio, spero proprio di si'
Ma possibile che l'essere umano abbia perso totalmente la sua sensibilità????? Non bastano ancora gli animali morti per nostra mano? E per cosa???? Per far fare un sorriso ad un bimbo che altrimenti non saremmo in grado di regalare???? È vergognoso!!!! La mancanza di rispetto per una terra che ci ospita.........la nostra insensibilità....ha portato i bipedi chiamati uomo.....a generare morte e violenza anche verso i suoi simili!!!! Adesso basta! Ci siamo creatinina mondo insofferenza con le nostre mani.
Poveri animalii.....ma fanno più skifo ki ci va a visitarliii.....kiudereii tutti bastardii di questo mondoo..ke fanno questoo ....
Solo osservando lo sguardo di questa povera creatura mi rendo conto della sua immensa sofferenza!...Argentina criminale! Auguro ai gestori dello zoo di provare la stessa sofferenza che hanno causato all'orso!!!
Poveretto e morto di crepa cuore non era in casa sua e soffriva vorrei mettere quella gentaccia dietro le sbarre poi faciamo i conti stronzi
Ti auguro un posto con tanto ghiaccio e foche
Questo è un omicidio è il direttore dello zoo dovrebbe andare in carcere a vita! Gli animali devono esser lasciati nel loro habitat, punto è basta!
Provo odio...provo odio verso lo zoo e chi ha deciso di tenerlo li...odio infinito
E papa Francesco non fa nulla x gli animali????
Che razza è ,l essere umano?una razza di sotto sviluppati privi d amore per gli esseri diversi sia di specie che di habitat. Si fanno padroni delle meraviglie di Madre Natura.Un giorno Madre Natura si far valere e l essere umano pagherà a caro prezzo il male che gli sta facendo..ci sarà l estinzione Dell essere .....
COME FARE XKÈ TUTTI CAPISCANO E BOICOTTINO QUESTI LUOGHI "LAGER CAMUFFATI A FESTA"? COME FARE?K??
Povero Amore. Questi esseri viventi vanno lasciati nei loro ambienti. Xche non facciamo l'incontrario portiamo i proprietari di questo zoo al polo nord e li molliamo sui ghiacciai x far capire la sofferenza di queste creature.
Ogni tanto seguivo l onorevole Brambilla su fb poi leggevo i commenti di persone ( per me idiote) con scritto: Faccia qualcosa voglio portare il mio cane con me allo zoo . Ma vi rendete conto!?! Non basta che quei poveri animali siano chiusi anche la paura di visite inopportune
Scusa Arturo, scusa al leone, scusa alla giraffa, che ora non ricordo i nomi e non fa nessuna differenza!!!!!! Perché dobbiamo chiedere scusa a tutti????? Ogni volta. Perché non si può fare qualcosa prima?????????? È INUTILE PARLARE PARLARE PARLARE, DOVETE FARE QUALCISA!!!!
Dovrebbe esserci una legge che vieta l acquisto a zoo,negozi e privati di detenere animali non consoni alle loro specifiche ambientali ...come si fa a tenere un orso polare a 40 gradi e come si fa a tenere un san bernardo chiuso in appartamento in citta',e' la sressa cosa
Sono felice per lui sia morto almento non ha vissuto nella tortura per il resto della sua vita. Purtroppo la lenta tortura duranta 20 anni lo ha portato alla morte
Che rabbia e noi continuamo a ppstare seduti sul divano quando invece ci vorrebbero le bombe, maledetti esseri umani
no Arturo, non ci perdonare.
SBRANACI TUTTI.
questa notizia è più triste della tristezza stessa
Dovrebbero chiudere gli zoo,eliminare il circo definitivamente.Nn se ne puo' piu'.La colpa e' di chi va a vedere.Vedere cosa?cio' che fa soli pena...
Dovrebbe finire anche la reclusione x tutti questi animali rinchiusi in zoo e parchi acquatici solo x il divertimento di idioti che vanno lì a guardare x vedete la loro non dignità e lo stesso discorso dei circhi!!!!!!
Appena torno a casa lascerò i miei cani in strada.. nessun animale merita di stare dietro le sbarre!
Spero che tra un paio di anni.... 2020 l uomo capisca che la Natura va accudita e rispettata e soprattutto Amata.....non solo sfruttata a fin de business. ....
Tutto si può fare. ....ma anche con leicita'.... e con immenso rispetto senza prevaricazione....
A voi la scelta. ....
BOIGOTTIAMO I CIRCHI CON ANIMALI,GLI ZOO E GLI ACQUARI.
Boicottare tutti gli zoo é da criminali. Ci sono zoo seri e che rispettano più gli animali che l'uomo. Zoo professionali dove gli animali vengono trattati come divinità. Poi ci sono anche zoo gestiti da mafiosi e criminali e quello vanno arrestati. Ma chiuderli tutti é come smettere di andare al cinema perché durante un film hanno sfruttato gli attori.
Anch'io sono del parere che gli animali devono vivere liberi ..sono sempre stata contraria ai circhi allo zoo e tutto ciò che c'è divertimento x l uomo..xè x gli animali è solo sfruttamento. .sono fiera di essere vengana
Scusate io sto co voi ogni animale nel suo habitat i volatili nel celo i leoni nella savana gli uomini nelle case e qui non cce dubbio ma na domanda ma sto arturo quante volte è morto è la terza foto che lo vedo morto in un altra posizione e in un altro posto
Ahahahahah, è la terza foto che lo vedo morto! Ma c'è di peggio. And the winner is:
Ti conforto io! Anche nel catechismo della Chiesa Cattolica la tortura e la crudeltà verso gli animali è annoverata tra i peccati! Una donna in America ha testimoniato la sua mistica esperienza post mortem! Nel racconto menziona l'anima di uomo malvagio con gli animali mandato all' inferno! Gli animali le piante sono doni di Dio! Siamo noi che non li apprezziamo e anzi li distruggiamo! Sono sempre più amareggiata nel vedere offendere Dio! Quando sento affermazioni come: Dio è cattivo permette tutto ciò! E io dico: perché tu sai fare meglio!!! Bah!
Premio speciale della critica con menzione e foto a Daniela Martano:

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sabato 13 agosto 2016

Kenny Baker (1934-2016)

MANCHESTER ENGLAND, ENGLAND -
C1-P8, stai bene! Non sei rotto!
Beh, mica tanto. Riemergiamo dal letargo estivo per dare l'ultimo saluto al "grande" Kenny Baker, il nanetto che stava dentro C1-P8, R2-D2, Artoo o come cavolo lo volete chiamare. Oltre a muovere il bippettante robottino di Guerre Stellari (animò pure uno dei ridicoli droidi GONK e uno degli Ewoks, quello che ruba lo speeder), Baker partecipò, sempre in qualità di nano, a molti altri film, fra cui Labyrinth, Willow, I banditi del tempo ed Elephant man.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Kenny Barker era sposato con Eileen, attrice conosciuta sul set di Wombling Free; benché anche lei fosse affetta da nanismo, ebbero due figli non lo erano.

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venerdì 5 agosto 2016

Corrado Farina (1939-2016)

ROMA, ITALIA -
Avete cambiato faccia, ma continuate a succhiare il sangue alla gente!
Se dovessi dirvi il motivo principale per cui scrivo e continuerò a scrivere su questo sitarello demmerda, beh, di sicuro è perché mi permette di conoscere personaggi come Corrado Farina, l'ultimo dei registi (ma anche attore, sceneggiatore, scrittore, etc) morti in questo maledetto luglio 2016. A differenza degli altri defunti, Farina ha avuto la sfiga di nascere in Italia, altrimenti avrebbe magari avuto la fama che meritava, così è riuscito solo a farsi produrre due lungometraggi che nessuno ha visto (beh, quasi nessuno): Baba Yaga (tratto da un fumetto di Valentina di Crepax) e Hanno cambiato faccia, allegoria anticapitalista dove i moderni vampiri succhiano il sangue delle loro vittime non in senso letterale, ma attraverso il consumismo, la pubblicità, bla bla. Beh che ve lo dico a fare, è molto bello, per il Mdm consiglia, vedetevelo! Baba Yaga non vuole saperne di scaricarsi, ma sembra figo anche quello.

Inizialmente, Farina era un regista di caroselli (non a caso, in entrambi i film sopracitati e sopralinkati compaiono degli spot), ne ha diretti ottordicimila fra cui quello della Lavazza con Tiberio Murgia, la serie Il signor Mario Rossi (il bambino è il figlio Alberto), Lo scommettitore con Nicola Arigliano e poi Sambuca, Orologi Omega, Philco, Dentifricio Johnson&Johnson, Olio Sasso etc etc, ma è stato anche sceneggiatore di fumetti (Diabolik e Zakimort) e regista di documentari industriali (I dialoghi dell'acciaio, Alfa 75 Superstar, Uomini e robot, Il tunnel sotto Parigi), istituzionali (Cento di questi anni, purtroppo non sono riuscito a trovare il video) e non (Caro Corrierino) e svariati servizi TV (Le radici di Benigni).

Dulcis un fundo, è stato anche un romanziere (eccolo che legge un suo libro alla statua di Pessoa): fra tutti spicca, e come non potrebbe, un suo romanzo del 2008, L'invasione degli ultragay: la storia parte da un assunto simile a quello di Io sono leggenda (Farina era, comprensibilmente, un grande fan di Matheson), il libro è scritto infatti dal punto di vista di uno scrittore che è rimasto praticamente l'unico etero sulla Terra, e subisce quindi le discriminazioni della maggioranza; sembra interessante, lo leggerò anche se a qualcuno non è piaciuto.

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mercoledì 3 agosto 2016

Héctor Babenco (1946-2016)

SAMBAOLO, UN QUARTIER STRAORDINARIO, BRASILE - Celebriamo la dipartita dell'ennesimo regista morto in Luglio (sì, dobbiamo ancora smaltire gli arretrati) e non è certo finita qui. Che dire del sosia ufficiale di Paolo Brosio, il regista argentino-brasilero Héctor Babenco... l'unico film suo che ho visto è Il bacio della donna ragno (per la serie "Il MdM consiglia", vedetevelo), film bellissimo con due grandiosi William Hurt e Raul Julia, che valse a Babenco la prima nomination all'Oscar per un regista latinos. Altre pellicole che sembrano interessanti sono Ironweed, Giocando nei campi del Signore e Carandiru, che prima o poi vedrò, poi vi faccio sapere.

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Shawshank tree (1836-2016)

MALABAR FARM STATE PARK, OHIO, STATI UNITI - Oh, finalmente è morto un albero famoso, sicuramente renderà meno spoglio il boschetto di Gesù. Si tratta dello Shawshank tree, l'imponente quercia protagonista del finale del film Le ali della libertà (The Shawshank Redemption). Non avendolo mai visto, il vostro affezionatissimo se l'è guardato prima di scrivere codesto necrologio e gli è piaciuto; certo, è un molto bello film, ma non così tanto da giustificare il primo posto su IMDB (beh, per quello che vale). Negli States i luoghi del film vengono costantemente visitati dai turisti, compresa la quercia dove nel finale il protagonista *SPOILER SPOILER SPOILER*, che attrae(va) circa trentacinquemila visitatori l'anno. Nel 2011 fu colpito da un fulmine, ma riuscì comunque a sopravvivere, anche se senza la maestosità che l'aveva caratterizzato fino a quel momento. Qualche giorno fa è infine collassato a causa del forte vento; non sarà più visitato dai turisti, a meno che questi non comprino il biglietto per visitare il boschetto di Gesù.

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lunedì 1 agosto 2016

Garry Marshall (1934-2016)

BURBANK, CALIFORNIA, USA - A quanto pare questo è il mese dei registi: fra i tanti scomparsi troviamo pure Garry Marshall (di cognome in realtà faceva Masciarelli, il padre era originario di San Martino sulla Marrucina, frechete), regista di commediole romantiche all'americana di cui avremmo tranquillamente fatto a meno, tipo Pretty Woman, Se scappi, ti sposo, Appuntamento con l'amore, Pretty Princess, etc. Ha recitato anche in svariati film, fra cui Al passo con gli Stein (girato dal figlio Scott) e Ragazze Vincenti (girato dalla sorella Penny, già regista di Big, Risvegli e Jumpin' Jack Flash).

Più che per i suoi film, ricordiamo Marshall per essere stato l'ideatore e produttore di Happy Days, nonché di tutti i relativi spin-off come Laverne & Shirley e Mork & Mindy, e scusate se è poco.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Fu lui a scoprire l'allora sconosciuto Robin Williams: all'audizione per il ruolo di Mork, Marshall gli chiese di sedersi e lui si sedette così; Marshall lo scritturò sul posto, senza vedere altri candidati. Il resto è storia.

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sabato 30 luglio 2016

Anna Marchesini (1953-2016)

ORVIETO, ITALIA -
Buonasera, apriamo questa edizione straordinaria del nostro giornale con una domanda: secondo voi, io sono una che ci sta al primo colpo o bisogna insistere un po'?
Eh già, era proprio una gran bella sgnacchera Anna Marchesini, in ogni caso avrei insistito. È sempre triste quando uno dei tuoi eroi se ne va, anche se a dir la verità le cose per cui davvero la ricorderò risalgono a venti e passa anni fa, quando c'era il Trio per antonomasia. Non che lei non abbia fatto in seguito qualcosa di decente, soprattutto rispetto agli altri due (che si sono rivelati buoni solo per le pubblicità), ma il Trio era un'altra cosa, erano grandissimi. Se non avete mai visto I Promessi Sposi (all'epoca ogni puntata faceva tipo 15-16 milioni di spettatori in prima serata, più delle partite dell'Italia), beh, cogliete l'occasione e guardatevelo tutto tutto, perché, come disse il mio maestro, Dante Alighieri, fatti non foste, a viver come Drupi. Beh, e già che ci siete (anche se sono convinto che ci stiano già pensando i vostri contatti di Facebook a inondarvi di video), vedetevi pure qualche sketch, tipo il telegiornale, il dizionario, le sorelle Carlucci, l'intervista a Gheddafi e Arafat, Jonathan dimensione avventura, la telenovelas brasiliana, etc, Nel frattempo che li guardate, vi faccio portare qualcosa per ristorarvi... ITALOOOOO!

Addio Anna, eri proprio una gran Bella Fighejra. Stai tranquilla, a tutto c'è rimedio, fuorché alla morte.

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Marta Marzotto (1931-2016)

MILANO, DA BERE -
Io no ho età, sono immortale. Bloccatemi se siete capaci.
Direi che qualcuno ce l'ha fatta! Salutiamo l'immortale più defunta di sempre: l'unica e sola Marta Marzotto, ex-modella, ex-tizia che sposò un nobiluomo, ex-musa di Guttuso, ex-regina dei salotti, ex-vivente. No, davvero... non ho mai capito che cazzo faceva questa... va beh, 'sti cazzi, adios, Marta.

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giovedì 28 luglio 2016

Billy Name (1940-2016)

FACTORY, N.Y. - L'ennesimo seguace di Warhol tira le cuoia ed è quasi un mese che non riusciamo a trovare il tempo per dedicargli qualche parola: che tristezza! Che poi Billy Name non era una di quelle Warhol superstars che non sapevano fare un cazzo se non essere dannatamente sfacciate davanti alla telecamera: Billy è stato uno dei più famosi amichetti di Andy ed è proprio grazie ad una sua idea che quest'ultimo e il suo entourage poterono godere della cosiddetta silver age della Factory (sarebbe a dire che Billy ricoprì tutti gli interni di carta stagnola). Era membro dei Theatre of Eternal Music ed è nominato in The story of my life dei Velvet. (Underground, non Revolver, né Velvet e basta.) Sempre per i Velvet Underground, scattò le foto di copertina di White Light/White Heat e del loro disco omonimo.

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