martedì 7 luglio 2015

Eron the Wizard (19XX-2015)

TRURO, CORNOVAGLIA - Vi avevamo già accennato di 'sto mago wiccano da poco schiattato. Non che ci sia granché da dire su di lui: era un mago vero, o meglio, diceva di esserlo, non è che avesse conclamati poteri magici o cacate del genere... la cosa bella, però, è che aveva convinto un bordello di bruciatoni di avercelo qualche potere, e questo solo perché si travestiva da mago e c'aveva il bastone, wow.

P.S. Il vero motivo per cui pubblichiamo il necrologio del mago Eron è che oggi, proprio oggi, compiamo sei anni, ma ci pensate? Sono sei anni che ci ostiniamo, nonostante tutto, a scrivere senza alcun valido motivo di tizi che schiattano: allucinante!

link

Sergio Sollima (1921-2015)

ROMA, ITALIA -
Sandokan Sandokan
giallo il sole la forza mi dà
Ahiahiahi, ci ha lasciato il regista Sergio Sollima, il "padre" del celeberrimo Sandokan (nonché padre biologico di Stefano Sollima, regista delle serie Romanzo Criminale e Gomorra). Lo ricordiamo inoltre per film come La resa dei conti, Corri uomo corri, Città violenta, Il diavolo nel cervello, Revolver, Faccia a faccia, Il Corsaro Nero e i due sfortunati film con protagonista l'agente 3S3 (ricordate Giorgio Ardisson?).

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Secondo Wikipedia, "molti bambini nati attorno agli anni '76-'78 vennero chiamati Sandokan": ora, io appartengo a quella generazione e non ho mai conosciuto nessuno che si chiamasse Sandokan, al massimo veniva usato per sfottere quelli con la barba e/o i capelli lunghi o come soprannome per i mafiosi particolarmente feroci. Se conoscete qualcuno che si chiama davvero Sandokan, vi prego, mandatemi il link al loro profilo Facebook o, che ne so, una fotocopia della carta d'identità.

link

domenica 5 luglio 2015

Maggio 2015 - And the winner is...

B.B. KING
Black with a soul
I'd rather be B.B. King. That's the way I started. Let the heavy metal guys play heavy metal, let the others play the other... I try to do what I do better, not get away from it.
-da un'intervista

Vittoria scontatissima (nonché strameritata) per B.B. King, un uomo che ha ispirato ed influenzato migliaia di chitarristi in tutto il globo, il quale varca infine la soglia del castello dei Morti del Mese tra le standing ovation della folla. Riuscirà ad accedere nel clan dei Morti dell'Anno? Chi vivrà, vedrà... nel frattempo, consoliamoci nel sapere che è morto in uno dei tre modi in cui voleva morire: dormendo.

P.S. Le altre due possibilità erano "schitarrando" e "trombando".

mercoledì 1 luglio 2015

Tama (1999-2015)

PREFETTURA DI WAKAYAMA, NIPPONIA - Certo che a questo giro ne abbiamo saltati, di cadaveri eccellenti: il superciccione britannico, il Ken umano, il mago wiccano ed il tizio degli Yes. Tutti degni pretendenti al ruolo di "ultima ruota del carro" nel nostro concorsone mensile. Forse li recupereremo in futuro, forse no. Ma tutti costoro impallidiscono al cospetto di Tama, la gatta capostazione. La sua storia è questa: Tama fu assunta come capostazione/mascotte in una tratta ferroviaria di campagna sull'orlo del fallimento, le fabbricarono un berretto ad hoc, e ne diventò la principale attrattiva turistica, facendo incassare un puzzo di soldi ed arrivando infine a ricoprire la posizione di vice-presidente della linea ferroviaria in questione. I seppur ragguardevoli traguardi lavorativi raggiunti da Tama in vita, però, sono bazzecole rispetto a quanto è riuscita a fare una volta carogna: le hanno dato una promozione postuma (col titolo di eterna capostazione emerita) e, pensate pensate, nel rito funebre (a cui hanno partecipato in tremila) l'hanno elevata al rango di divinità... roba da matti! (Oooops, volevo dire "gatti").

link

martedì 30 giugno 2015

James Horner (1953-2015)

LOS PADRES NATIONAL FOREST, CALIFORNIA, USA - Povero James Horner: mentre svulazzava nel suo Tucano qualcosa è andato storto e l'aereo s'è schiantato al suolo (e mica sei Harrison Ford). Horner era un compositore piuttosto prolifico: oltre alla più-venduta-nella-storia-colonna-sonora di Titanic, che gli valse i due Oscar che stringe in foto (uno per la colonna sonora e l'altro per la miglior canzone originale, My heart will go on) ha fatto quelle, fra le altre, di 48 ore, Cocoon, Commando, Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, Willow, Danko, Aliens, Fievel sbarca in America, L'uomo dei sogni, Le avventure di Rocketeer, Braveheart, Casper, Apollo 13, Jumanji, A Beautiful Mind, La casa di sabbia e nebbia, Apocalypto, Avatar e quella dell'ultimo inutile reboot dell'Uomo Ragno, The Amazing Spider-Man. Nel caso ve lo steste chiedendo, sì, me le sono sentite tutte (almeno i primi cinque secondi).

link

lunedì 29 giugno 2015

Donald Featherstone (1936-2015)

FITCHBURG, MASSACIUSSETS, USA - Lo so, questo mese non abbiamo fatto un cazzo, per cui probabilmente non faremo in tempo a chiudere il giro mensile di necrologi entro il primo del prossimo mese; vabbè, facciamo quel che possiamo, quel che non possiamo non facciamo. Fra i tanti che ancora ci mancano spicca Donald Featherstone, scultore americano noto per essere stato il creatore dei famosi fenicotteri rosa (come quelli del film di John Waters), quei cosi che decorano i cortili delle case di molti americani che intendono così fare sfoggio del loro cattivo gusto (beh, sempre meglio che metterci i nani, a meno che non siano nani zombie).

Fenicotteri rosa a parte, parliamo di Featherstone anche per un'altra sua particolarità: per più di trentacinque anni lui e sua moglie Nancy si sono sempre vestiti allo stesso modo (anche il cane!). Cara, cosa ci mettiamo stasera? Non so voi, ma questa è la cosa più tenera e insieme più stupida che abbia mai sentito.
Now there's a crowd outside demanding my resignation
And a policeman about to draw his gun
Seems I've lost this battle
But the war has just begun
'Cos my pink flamingos will outlive everyone
Yeah my pink flamingos will outlive everyone!
link

domenica 28 giugno 2015

"Nature Boy" Buddy Landel (1961-2015)

CHILHOWIE, VIRGINIA - Ci sono state ben tre persone che hanno avuto "Nature Boy" come soprannome nella storia del wrestling: "Nature Boy" Buddy Rogers (defunto già da qualche tempo), "Nature Boy" Ric Flair (che, a quanto pare, "vinse" il nome proprio battendo il primo) ed il qui cadavere "Nature Boy" Buddy Landel. Che poi... cazzo c'azzecca l'indossare una vestaglia da checca anni '50 con il nickname "Nature Boy"? Mah, è una cosa che non riuscirò mai a spiegarmi. Vabbé, dicevamo, è defunto "Nature Boy" Buddy Landel: ha subito un grave incidente d'auto e, una volta medicato e rimandato a casa, ha ben deciso di crepare lo stesso. Di tutte le domande che potremmo porci, sceglieremo qui la più inutile: per quale misterioso disegno divino Buddy Landel va a morire nello stesso mese in cui è morto un wrestler coi controcoglioni come Dusty Rhodes, precludendosi così la possibilità di candidarsi a Morto del Mese?

link

mercoledì 24 giugno 2015

Dick Van Patten (1928-2015)

SANTA MONICA, CALIFORNIA, USA - Ma che è 'sto mese, 'na strage. Se ne è andato anche Dick Van Patten, attore americano che ricordiamo come il padre nella mai-vista-in-vita-mia serie TV La famiglia Bradford e per un sacco di film fighi in cui ha recitato: Soylent Green, Westworld, CHAЯLY (ricordiamo Robertson e Keyes), High Anxiety, Robin Hood: Men in Tights (salve abbacchio!) e ovviamente Spaceballs, dov'era Re Rolando. E ora, fuori la combinazione!
La combinazione è: 1..
2..
3..
4..
5!

Allora la combinazione è 1 2 3 4 5! È la più stupida combinazione che abbia mai sentito in vita mia! È la combinazione che un idiota userebbe per la sua valigia!
link

martedì 23 giugno 2015

Magali Noël (1932-2015)

CHÂTEAUNEUF-GRASSE, FRANCIA - A qualche anno di distanza dalla morte del Principe, defunge anche Magali Noël, attrice (e cantante) francese che ricordiamo per film come Rififi, La dolce vita, Totò e Cleopatra, Fellini Satyricon, etc etc, ma che ovviamente rimarrà imperituramente scolpita nella nostra memoria per aver interpretato lo stereotipo della procace maialona romagnola in Amarcord, la Gradisca.
Signor Principe... gradisca...
link

Laura Antonelli (1941-2015)

LADISPOLI, ITALIA -
Sono bassina, un po' tondetta e ho le gambe piuttosto corte: chissà perché piaccio?
Già, chissà perché. Ha steso le corte zampe Laura Antonelli (vero nome Laura Antonaz, ho appena scoperto), uno dei bersagli preferiti delle seghe di migliaia di ex-giovanotti (quelli che ora hanno almeno trentanni). Dai, alzi l'altra mano chi non s'è mai masturbato guardando Malizia, per dire (se invece vi siete segati su Viuuulentemente mia forse avete qualche problema), perfino Peter Venkman aveva dei suoi video in casa. Fra i quarantacinque film belli e brutti che ha fatto ricordiamo Il merlo maschio, Sessomatto, Mio Dio, come sono caduta in basso!, Gran bollito, Grandi magazzini (chiamami Evàristo), Rimini Rimini e Roba da ricchi.

Il suo ultimo film fu il seguito di Malizia, Malizia 2000, un flop micidiale che mise la parola fine della sua carriera già traballante per i suoi problemi con la giustizia: poco tempo prima era stata beccata con ben 36 grammi di bamba (alla faccia) e arrestata per spaccio di stupefacenti. Come se non bastasse, fu "costretta" dai produttori di Malizia 2000 a sottoporsi a interventi estetici che alla fine le deturparono il viso. Dopodiché, l'oblio: si ritirò a vita privata e col tempo si ridusse così. Dopo vent'anni vissuti in povertà, Lino Banfi chiese che fosse attivata per lei la Legge Bacchelli, ma lei rifiutò, non essendo più interessata alla sua vita terrena (sic). Proprio Lino Banfi pare fosse uno dei suoi pochi amici: l'attrice aveva indicato su un bigliettino i nomi delle persone da contattare se fosse morta, ovvero suo fratello, il prete del paese, Lino Banfi e Claudia Koll.
Forse non ero tagliata per fare l'attrice. Non ero preparata ad affrontare quella carriera, il successo, la popolarità, quell'ambiente, con le illusioni e le delusioni. Sono sempre stata una persona semplice, timida, attaccata ai valori della famiglia. Oggi, per me, esiste Gesù.
Puoi dirlo forte.

link