venerdì 9 dicembre 2016

Greg Lake (1947-2017)

LONDON, GB -
Death seed blind man's greed
Poets' starving children bleed
Nothing he's got he really needs
Twenty first century schizoid man.
Eh già, dopo Keith Emerson ci ha lasciato anche Greg Lake, che certo non conficcava pugnali nazisti nei suoi strumenti ma era figo tanto quanto il suo defunto collega, e non certo per come si presentava (dai, nella foto sembra uno degli ABBA). Lake, oltre ad essere la L degli ELP, che già non è poco, era la voce e basso nella prima formazione dei King Crimson, quella che diede alle stampe uno degli album più clamorosi della storia, In the Court of the Crimson King. Ha avuto anche una carriera solista, che ignoravo; pensate, credeva ancora in Babbo Natale, peccato che quest'anno non sia riuscito a mangiare il panettone. Salutiamo quindi Carl Palmer, l'ultimo degli ELP ancora in vita... che uomo fortunato!
Confusion will be my epitaph.
As I crawl a cracked and broken path
If we make it we can all sit back and laugh.
But I fear tomorrow I'll be crying,
Yes I fear tomorrow I'll be crying.
Yes I fear tomorrow I'll be crying
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mercoledì 7 dicembre 2016

Alice Drummond (1928-2016)

THE BRONX, NYC, NY, USA - Ma no, è morta Alice Drummond! Dai, quell'attrice americana che ha fatto la vecchietta più o meno rincoglionita in un casino di film (anche quand'era giovane sembrava vecchia). In particolare la vegliarda era presente in ben tre dei miei film preferitissimi (e questo la dice lunga sulla mia caratura culturale), Ace Ventura (era la mamma di Ray Finkle, "Dan Marino dovrebbe morire di gonorrea e marcire all'inferno. Un altro biscottino?"), A Wong Foo, grazie di tutto! Julie Newmar (era Clara, la vecchietta semi-muta) e ovviamente Ghostbusters: era la bibliotecaria che assiste alla prima apparizione di un fantasma.

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venerdì 2 dicembre 2016

Fidel Castro (1926-2016)

L'AVANA, CUBA - Que muera Fidel! Finalmente possiamo dare l'estremo saluto a Fidel Castro. Erano cinquant'anni che la sua vita era appesa a un filo e alla fine quel cazzo di filo si è spezzato. Non sono stati, però, gli Stati Uniti, ad accopparlo... e dire che un due/tre volte (non sono bravo a far di conto) c'hanno pure provato, ma nada. Se siete interessati alla storia (e/o al mito) di Fidel, vi diamo una dritta: potete facilmente trovare migliaia di testi, opere, documentari, pagine internet e compagnia bella sull'argomento: chi siamo noi per aggiungere qualcosa alla figura di un rivoluzionario col pallino del totalitarismo? Certo, non faremo l'errore di definirlo un dittatore, perché temiamo di essere redarguiti da Giuliano Ferrara com'è successo a un nostro stagista, il piccolo Robertino. Anche se, comunque, se ci pensate, 'sti cazzi dell'embargo: a Fidel, gli bastava comportarsi come hanno fatto tutti, ovvero dicendo all'America "fate vobis" e magari Cuba sarebbe diventata una ridente nazione sudamericana tipo, chessò, il Guatemala. E invece, no: povertà, maniche rimboccate, ammazzamenti di dissidenti. Se la sono cercata, 'sti cazzo di cubani.

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P.S. Dal giorno in cui è morto Fidel, m'è parso di capire che tutti (e con tutti intendo proprio tutti tutti!) sono stati a Cuba... ma che è? Forse sono davvero l'ultimo stronzo sulla faccia della terra che non c'è mai andato. O forse è solo che sono un ragazzo semplice: mi basta fumare una sigaretta di trinciato, bere un chinotto, chiacchierare con un contadino nostrano che manco sa per quale motivo lavora la terra per sentirmi un po' come un turista a Cuba.

venerdì 25 novembre 2016

Ada "Sayonara" Pace (1924-2016)

RIVOLI, ITALIA - E dai, facciamolo un necrologio! Questo mese ha tagliato il traguardo della vita Ada "Sayonara" Pace (un'altra decina d'anni e avrebbe potuto partecipare al Motomondiale Supervecchiacci), pilota di auto e moto che ebbe notevole successo negli anni '50/'60 (è solo una coincidenza se celebriamo una donna cazzuta proprio nella Giornata mondiale contro bla bla). Preferendo di gran lunga le pilotesse d'aerei, negli ultimi anni ci siamo persi qualche corridrice degna di nota (come Maria Teresa de Filippis o María de Villota), quindi ci rifacciamo spendendo qualche parola per la sempre sorridente Ada Pace, che tanto fece irritare i maschi colleghi. Dopo i successi iniziali in Vespa, passò alle gare automobilistiche, finché non vinse la sua prima gara, la Torino-San Remo del '51; gli organizzatori non sapevano neanche come premiare la vincitrice, dato che da regolamento non era previsto vincesse una donna (l'accolsero infine con un mazzo di fiori). Passato lo sgomento iniziale, gli avversari cominciarono a rosicare sul serio, tant'è che spesso e volentieri reagivano alle sue vittorie a colpi di reclami ufficiali, almeno uno dei quali finito in tribunale; una volta fu persino lasciata sola sul podio, dato che gli altri due sfigati si rifiutarono di dividerlo con lei. Col tempo prese l'abitudine di attaccare al posto della targa posteriore la scritta "Sayonara", che notoriamente in giapponese significa "arrivederci" (o, meglio, "addio"), come a dire "ti sto superando, ci vediamo al traguardo". "Sayonara" col tempo divenne il suo soprannome, tanto che lo utilizzava anche come nome ufficiale durante l'iscrizione alle gare. Beh, sayonara Ada Pace, sei stata una grande.
Per me sono state tutte vittorie bellissime, perché ogni volta ero sola contro tutti, ogni volta, vincendo, dimostravo qualcosa di più. E mi divertivo anche, facevo cose pazze: ero capace di correre nella stessa gara con più macchine, in diverse categorie. Talvolta provavo il percorso di notte perché non avevo avuto il tempo di partecipare alle prove, magari perché impegnata in un’altra gara. Fu quello che mi successe, per esempio, nel 1959: partecipai al Gran Premio della Lotteria di Monza, e il giorno dopo, senza aver quasi provato il percorso, mi allineavo alla partenza della Veglio-Mosso, dove riuscii anche a vincere! Erano tempi meravigliosi.
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venerdì 18 novembre 2016

Leon Russell (1942-2016)

NASHVILLE, TENNESSEE - Dopo Cohen, un'altra leggenda della musica nordamericana se ne va per sempre: parliamo di Leon Russell, cantautore, pianista, chitarrista, ma soprattutto tizio che in Italia non si è cacato mai nessuno (negli States ha avuto qualche brevissimo momento di gloria). Che dire di Leon, a parte che c'aveva un nome cazzuto? Beh, ha scritto brani decisamente carucci. E' stato la più grande ispirazione (pianisticamente parlando) di Elton John, che volle come opening act nei primi anni '70. Ha suonato con tutti. Ma proprio tutti, tutti! Segue lista di gente con cui ha suonato: Frank Sinatra, Bob Dylan, Beach Boys, Bing Crosby, Ike & Tina Turner, B.B. King, Johnny Mathis, Joe Cocker, Doris Day, J.J. Cale, Dean Martin, Byrds, praticamente tutte le produzioni di Phil Spector, John Lennon, George Harrison, Ringo Starr e, ultimo ma non ultimo proprio Elton John, il quale nel 2010 lo chiamò per fare un disco insieme, The union, che è poi risultato essere l'unica cosa decente fatta dalla baronetta negli ultimi (all'incirca) quarant'anni. Partecipò al mitico concerto per il Bangladesh nel 1971 e, nel 2011, è stato introdotto nella Rock n' roll Hall of fame indovinate da chi. Inoltre era fornito di una barba eccezionale. Beh, è un bel popò di roba, che faccio: lascio?

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Settembre 2016 - And the winner is...

CARLO AZEGLIO CIAMPI
Ennesimo ex-presidente della repubblica
I nomi del Risorgimento sono vivi, sono dentro di noi, ci appartengono. Ovunque vada, in questo lungo viaggio in Italia, mi rendo conto che gli italiani sono sempre orgogliosi della loro storia. Quando sono a Torino, a Milano, e non soltanto, mi muovo con emozione per le strade che ricordano i nomi degli uomini che hanno fatto l'Italia, i re e i primi ministri, ma anche i Cattaneo e i Mazzini. Il Risorgimento lo porto nel cuore. E sono convinto che non sia un sentimento soltanto mio, che gli italiani lo sentano quanto me.
-da un articolo del Corriere

Da che esiste il vostro amatissimo blog di cadaveri, sono stati ben tre gli ex-presidenti della repubblica italiana a trapassare. E tutti e tre sono riusciti a conquistare l'ambito titolo di Morto del Mese. Ciampi, prima che presidente, era una banchiere perciò, da vivo come da salma, non possiamo che provare profondo disprezzo nei suoi confronti. D'altronde, come diceva Brecht, "il vero ladro non è chi rapina una banca, ma chi la fonda". Va beh, che non è che l'abbia fondata lui, la Banca d'Italia, ma tant'è... comunque sia, è cosa veramente buona e giusta accogliere con gli onori del caso il Morto del Mese di settembre 2016, Carlo Azeglio Ciampi, che è già seduto sul suo scranno con l'acquolina in bocca per il prossimo (quanto mai potrà ancora campare?) arrivo di Napolitano.

mercoledì 16 novembre 2016

Umberto Veronesi (1925-2016)

MILANO, ITALIA -
Ho curato 30, forse 50 mila pazienti. La morte è un fatto naturale: è parte del disegno biologico della natura che prevede il nascere, il riprodursi e il morire. Così è per ogni organismo vivente. Se si ha consapevolezza di questo principio, la morte si affronta con serenità.
Già già, alla fine anche lui è andato a far visita permanente al Creatore. Veronesi, che dire di lui, oltre agli indiscutibili traguardi nel campo della cura dei tumori, era un uomo di sinistra, laico, pacifista, femminista, razionalista, era a favore dell'eutanasia, dell'aborto, della depenalizzazione delle droghe leggere, degli ogm, delle unione froce, era contrario alla pena di morte, alle cure psicomagiche tipo il Metodo Di Bella, etc etc etc. Difficile quindi trovare qualcosa di storto su un personaggio del genere (beh, a parte il fatto che si fece eleggere al Senato col PD, ma vista l'attuale situazione politica possiamo ormai considerarlo un peccato veniale), ma fortunatamente il mondo è pieno di mongoloidi senza arte né parte che non riescono a tenere la tastiera a freno e inondano di puttanate e punti esclamativi quel letamaio informativo che è ormai diventato il web. Quindi, Angolo del Vergognia! bonus:
Questo Veronesi non mi ha mai convinto. Mi sembra piu' un businessman/politico che non un dottore.... Come puo' un medico andare contro il principio di precauzione che suggerisce prudenza in caso di rischio ? E Vai con la cannabis, il nucleare, l'eutanasia, l'aborto, la procreazione da laboratorio separata dal sesso, gli inceneritori, l eccesso di medicinali...e tutti gli altri business delle lobby multinazionali.
Veronesi era anche quello degli inceneritori che non fanno male... Non dimentichiamocelo...
È il sistema che non va. Veronesi, ad esempio, pubblicizza le mammografie, ripete di continuo alle donne di farle. Probabilmente Veronesi parla così per avere sovvenzioni per il suo istituto. Dicono che bisogna fare una mammografia ogni due anni e le donne la fanno perché si informano male, leggono Donna Letizia, del resto la differenza di mortalità tra chi la fa e chi non si sottopone alla mammografia ogni due anni è di due su mille. Certo è qualcosa, ma comunque pochissimo.
Veronesi schiavo delle lobby, basta vedere da chi e' finanziato e cosa dice per capire chi realmente e'. Un assassino col permesso dello stato. Chi lo difende e pure peggio di lui, poi si parla sempre di complottismo e basta la verita' fa male, bastano i dati che da quando questi pseudo scienziati hanno messo in moto il carrozzone del cancro, i dati sono centuplicati e si pensa ad un solo rimedio la chemio, invece di valutare tutte le situazioni al riguardo dall'impatto ambientale, a quello che mangiamo, ad una vita di corsa che ti impedisce di essere sereno e tantissimi altri fattori. e ora criticatemi pure schiavi del sistema, o troll pagati ........io uno come veronesi lo vedrei bene nelle patrie galere......
Bravissimo, hai perfettamente ragione. Lo sai che non si conosce un solo caso di Neanderthal morto di cancro? E neanche i pastori nomadi della steppa ne soffrivano, ne' gli assiro-babilonesi. E hai notato come molte malattie cosiddette "genetiche" sono comparse proprio in concomitanza con tutti gli studi e gli esperimenti, guarda un po', proprio sulla genetica? E vogliono farci credere che non ci sia correlazione? Cosa ci vogliono nascondere?
certo che qualche dubbio viene,,,non vorrei avessero lucrato sulla salute delle donne,,,non mi meraviglierei ...questo e' il paese dalle mille sorprese,,,,forse si spiega cosi' perke' lui ha un cosi' alto tasso di guarigione,,,,,indagate no.......
chissà dove sarebbe oggi Veronesi senza i soldi della FIAT. Di certo c'è che l'inquinamento è uno dei pricipali fattori nella patogenesi delle patologie croniche, invalidanti e costose (incluso il cancro della mammella) che sempre più affliggono la popolazione dei paesi industrializzati, che però danno fama, gloria, e denaro a chi "fa finta" di curarle solo per cronicizzarne la spesa ...
Mahhh,non capisco questa persona molto contradditoria.Chiusura totale alle carni,ovvero vegetariano.Accetto' la nomina del nucleare,accetto' anche i cibi ogm,infine mi sembra di aver letto che ha rifiutato qualsiasi cura da malato.Arriva a 91 anni con i suoi metodi????Mia madre senza metodi ha 91 anni ancora autonoma.Non so come classificarlo quest'uomo comune mortale.
è indubbio che la politica aiuti veronesi, vedere ilva, terra dei fuochi e chissà cosa altro
Cancronesi è stato ospite dallo stuoino Fazio. Ha detto che gli inceneritori non hanno alcun effetto sulla salute. Ne dovrà rendere conto, prima o poi, agli ammalati e ai loro parenti. Sono decenni che questo uomo sandwich si occupa di finanza, di imprese e, saltuariamente, di salute. Non è informato sui fatti e ha qualche piccolo conflitto di interessi. Per lui inceneritori e istituto dei tumori sono un ciclo virtuoso di creazione della malattia. Un business. La provoca e la cura.
"Dagli inceneritori esce zero" e poi vedi che tra gli sponsor ci sono le multinazionali degli inceneritori....diciamo che qualche domandina sarebbe giusto farsela...
Voci dicono che questo "professore" o presunto tale, si faceva pagare ben 2000 euro per una visita. Non ho fonti, ne ricevute fiscali. Ma se fosse vero...
Sapendo che Veronesi era con la sua famiglia un exmezzadro....ho seri dubbi su di lui
Questo personaggio "medico" ha affermato qualcosa che va contro la medicina: "Il dolore non ha nessuna utilità, non porta catarsi né redenzione, quindi va evitato con tutti i mezzi che la scienza medica mette a disposizione." Mio padre non è morto dei tumori che aveva, ma grazie ad una punturina di morfina che gli ha bloccato il cuore!
Su Umberto Veronesi ho sentito due storie da persone che lo hanno incontrato, ed in entrambe raccontavano di uno sciacallo. (Entrambe le volte ero in treno, essendo pendolare per anni storie se ne sentono. ) La prima persona era un Organizzatore di Eventi per Veronesi e raccontava come solo esigua parte di soldi raccolti "all'evento" andassero per la Causa. Il secondo di una donna che raccontava di come Veronesi fosse sommario e affrettato, nonostante la fatica e il denaro che avesse speso per farsi vedere, e che alla fine si era rivolta a una dottoressa sconosciuta in calabria che l'aveva curata...
Una cosa è certa. In Francia e Gran Bretagna nessun medico, neanche se premio Nobel, guadagna più di un milione di euro l'anno come Veronesi (reddito dichiarato quando era parlamentare 1.364.720 euro)...
Non è che a sorvegliare troppo i tumori indolenti poi diventano dolenti? Quanto male fanno le mammografie con lo strizzamento del seno all'inverosimile? Schiacciando poi il tumore si spande, mi sembra logico. Povere donne come sono martorizzate da questi medici, per soldi poi.. che schifo!
L'infinita ipocrisia e meschinità del genere umano impediscono di rammentare che l'eminente "U'PRUFESSURE" scomparso pretendeva, per visite mediche effettuate a malati terminali , imponenti compensi non dichiarati fiscalmente
Non vorrei dire strafalcioni ma Grillo diversi anni fa mostrò come le case farmaceutiche erano riuscite ad amplificare il loro giro d'affari facendo abbassare i parametri medici di diversi valori presenti nel sangue e nelle urine e tanto altro che separano i sani dai malati. Viene spontaneo pensare che la cosa abbia funzionato con altri settori medici. Scusate la mancanza di proprietà di linguaggio tecnico.
Ma che bello .... osservare uno dei più noti dottori , che tutti pensanmo oncologo (ma che pare non lo sia nemmeno) che per brevità chiamerò "Dr. cancronesi" darsi così da fare per pubblicizzare LE BANCHE in tv . Mi viene il vomito . Si sfrutta l'ignoranza della gente per reperire soldi (con la scusa della ricerca) e allo stesso tempo ci si impegna a far pubblicità ad una banca . Dov'è il rispetto per i malati ?
Anche la quadrectomia, con cui Veronesi è diventato famoso, è una bufala incredibile, la maggior parte delle volte occorre rioperare e togliere tutta la mammella. Così i costi e le sofferenze si raddoppiano. Esperienze vissute purtroppo anche se indirettamente.
Ogni volta che ho sentito parlare di Veronesi dagli amici che avevano purtroppo avuto necessità di conoscerlo,ho sempre sentito di una persona che prima chiedeva quella che "non olet" e poi...
Nel 1998 è stato chiamato a presiedere la commissione di esperti incaricata della sperimentazione della terapia Di Bella . Ovviamente ... non poteva essere che lui Cancronesi !!! L'aguzzino N° 1 del Di Bella , Lui ...Cancronesi Umberto Personaggi marci del genere divenuti miliardari solo per aver sposato la causa globale del profitto a tutti i costi
And the winner is:
Purtroppo l’anima devastata di questo uomo continuerà a fare del male, ammesso che fosse morto, che possa davvero morire, perché ha costruito un impero con i suoi soldati demoniaci che sono già pronti a moltiplicare il male che lui aveva predisposto all’infinito. Tra l’altro non si spiega come mai sia morto a casa avendo un bell’ospedale a disposizione, io non ho visto il cadavere… non l’ho visto bruciare in una pira funebre posso pure rifiutarmi di credere che sia morto e che questa sia una semplice uscita di scena strategica, in un momento cruciale per andare a governare il suo impero del male con un profilo invisibile. Come abbiamo permesso che una persona simile potesse decidere del destino di migliaia, milioni di persone? Se lui è convinto di essere libero di poter fare scempio della creazione divina questo ammette indirettamente quale tipo di natura lo governi ci rende evidente in tal modo di essere portatore dell’elemento demoniaco portato ormai a visibile compimento dai fatti comprovati dalla sua carriera di morte. Una vita spesa ad impedire che la cura per il cancro fosse comunicata dal momento che già esiste. Questo dovrebbe essere il suo epitaffio nel caso esistesse una tomba dove potesse riposare in pace... purtroppo questo luogo non esiste...
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venerdì 11 novembre 2016

Leonard Cohen (1934-2016)

LOS ANGELES, CALIFOGNA - E giunse infine l'ingrato compito di parlare sulle nostre macabre pagine di Leonard Cohen, figura mitologica della musica popolare degli ultimi cinquant'anni. Le bacheche di facebook sono già invase da Halleluja e dagli altri suoi brani più sputtanati, ma molti ignorano chi fosse davvero Cohen: un maestro, un artista da prendere a esempio , uno dei massimi esponenti nella nobile arte del cantare la morte, l'odio, la sofferenza, la merda. Senza la sua poetica cruda, cinica, nichilista a gettare le basi della "canzone disillusa" probabilmente non sarebbe esistito il punk. Potremmo linkare qualsiasi canzone di Leonard Cohen, ma non servirebbe a nulla. Fate una cosa: ascoltatevi tutta la sua discografia (obbligatoriamente con testi o traduzioni alla mano) e piangete fino alla fine del tempo.

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domenica 6 novembre 2016

Machali (1996-2016)

DISTRETTO DI SAWAI MADHOPUR, INDIA - E dai! Recuperiamo anche Machali, tigre che si diceva fosse la più fotografata del mondo (apperò!). Soprannominata Regina Madre delle Tigri, Tigre Regina di Ranthambore, Signora dei Laghi e Assassina di Coccodrilli (nel 2003 lottò contro un coccodrillo palustre di oltre 4 metri, riuscendo a farlo fuori al costo di soli due canini persi nella zuffa), Machali era nata nel 1996 ed era una belva. Le tigri hanno di norma due figliate nell'arco della loro vita, ma Machali no: dal 1999 al 2006 ne ha avute ben quattro, riuscendo così a dare alla luce ben undici tigrotti. Lei e la sua progenie fecero sì che la popolazione tigresca del Ranthambore Park aumentasse da un misero 15 nel 2004 a un totale di 50 esemplari nel 2014.

... E dopo questo sfavillante copia/incolla dalla pagina di Wikipedia a lei dedicata non ci resta che congedarci e darvi appuntamento al prossimo cadavere già putrescente da necrologiare.

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domenica 30 ottobre 2016

Cookie (1933-2016)

ZOO DI BROOKFIELD, ILLINOIS - E' con grande rammarico ritardo che diamo l'estremo saluto a Cookie, cacatua ('na specie di pappagallo) supervecchio dello zoo di Brooksfield, in Illinois. Arrivò allo zoo che aveva un'età presunta di un anno e partecipò all'inaugurazione dello stesso (correva il lontano 1934) e da allora è lì che ha dimorato per ottanta e passa anni. Da dieci anni soffriva di osteoporosi e non si "esibiva" più al pubblico (avevano visto che mangiava di più se era lasciato per i cazzi suoi). Lo tenevano quindi in un posto più isolato e lo uscivano solo per festeggiare con lui i suoi compleanni (nei filmati a seguire, potete visionare le feste per i suoi 77, 78, 79, 80, 81, 82 e 83 anni).

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