mercoledì 17 febbraio 2016

Andrzej Żuławski (1940-2016)

VARSAVIA, POLONIA - Brutta storia: è morto il regista polacco Andrzej Żuławski, e meno male che posso fare il copia-incolla del nome da Wikipedia altrimenti sicuro avrei scritto Zulaschi o qualche cacata del genere (da qualche parte ho letto che si pronuncia zhoo-WAHF-skee). Beh, se non ne avete mai sentito parlare, correte a vedervi il molto bello Possession, che vi piacerà di certo (beh, forse).

Altra pellicola degno di nota è l'incompleto Sul globo d'argento, tratto dall'omonimo racconto scritto dal fratello di suo nonno. Le riprese furono interrotte dal regime comunista polacco (che ha censurato più o meno tutti i suoi film), ma riproposto nel '88 a Cannes con la narrazione del regista a coprire le parti mancanti. Sebbene persino Tarkovskij (grazie di nuovo Wikipedia) lo giudicherebbe un mattone, il film è un piccolo capolavoro scheggiato.

Molto brevemente, narra di un gruppo di astronauti che scappano dalla Terra in cerca di una vita migliore, atterrano sull'altra faccia della Luna dove scopando fra di loro creano una piccola comunità e gettano le basi di una nuova civiltà. Nelle loro intenzioni iniziali la nuova società doveva essere "perfetta", in realtà riescono solo ad ottenere una masnada di trogloditi primitivi e superstiziosi, che trattano i protagonisti come sedi-dei. Anni dopo la morte degli astronauti arriva un altro tizio dalla Terra: loro pensano che sia il Messia che aspettavano da tanto, colui che gli avrebbe liberati dalla schiavitù degli Szerns, esseri alati indigeni del pianeta. Alla fine lo crocifiggono.

Vedetevelo, mi lapiderete poi,

Forse a nessuno frega un cazzo che...
È stato sposato con Sophie Marceau, quella de Il tempo delle mele.

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Morirono così


14 commenti :

  1. Vi segnalo il grande camerata grande uomo magnifico splendido mirabolante geniale amatissimo compiantissimo Piero Buscaroli, il comandante Lassard di scuola di polizia George Gaynes, l'inutile segretario dell'UNO Boutros Boutros-Ghali, il braccio destro e anche sinistro di Sadat Hassanen Heikal e l'overdosata Vanity. Ce n'è di lavoro da fare!

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  2. Lo sapete che è morto George Gaynes, vero?

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  3. Scrivete minuscolo per nascondere gli errori di ortografia? Interessante comunque, mi recupererò qualche film

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  4. Si pronuncia [ʐuˈwafskʲi]... niente di che.

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  5. Grazie dello spoiler, li gran mortacci vostri!

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  6. porto un callo sulla mano in onore di Sophie Marceau.che topa!!!!!!

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  7. E del sig. Bialetti sepolto in un'omonima caffettiera ne vogliamo parlare?

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  8. Divertente ingrandire la pagina per leggere le "righe in piccolo". E poi dicono che non siete cinefili...tze!

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  9. Di tutto questo necrologio ho capito finalmente perché a Woitila qualcuno lo chiamava Woitiwa

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    1. Se la elle è barrata, si pronuncia [w].
      Wojtyła, mi raccomando...

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  10. Piú che per i gusti cinefili, bisognerebbe lapidare chiunque confonda un articolo determinativo per pronome, eccheccazzo!

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  11. con sophie marceu poi ha fatto il bellissimo Amor Braque

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  12. Brutto vecchiaccio pedofilo e porco !!!

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