giovedì 1 ottobre 2015

Carol Rama (1918-2015)

TORINO, PIEMONTE - Volevo necrologiare Salvo, pittore che faceva robe tipo questa, ma m'è bastato googlare Carol Rama per capire che, se proprio dobbiamo fare un/una qualche artista al volo per chiudere la rosa, era lei la migliore: d'altronde come definireste una pittrice che dipinge donne che cacano, donne con capitoni nella fregna, tizi che si scopano cani morti et simili? Va bbuoh, come da millenaria tradizione: beccatevi questo, questo, questo, questo, questo e questo... e non dimenticatevi di questo!

link

Morirono così


12 commenti :

  1. Pseudo-Dionigi l'Aeropagita1 ottobre 2015 11:12

    Come non darti ragione becchino.
    Il mio preferito è "capitoni nella fregna", chiara esplorazione onirica dell'immaginario junghiano femminile.
    Me lo incarti che me lo porto a casa, c'ho già la fila di amiche che ci vogliono cagare sopra, in omaggio alla performance ovviamente. In fondo la biennale di Venezia non è ancora finita.

    RispondiElimina
  2. Quello che si dice un essere inutile, abominevole e perfino di sinistra.

    RispondiElimina
  3. ho una scoreggia in bottiglia di questo roito mostruoso...autografata, e autenticata da piero angela: la cedo per 100 euro più la spedizione.
    prezzo non trattabile.
    pappa francesco commerciante di peti in bottiglia.

    RispondiElimina
  4. Scelta giusta. Sicuramente l Rama offre un materiale molto più interessante rispetto l'opera estetizzante e ripetitiva di salvo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti prova a tovare due stronzi uguali, come i fiocchi di neve.

      Elimina
  5. Le anguille non hanno piu' il sapore di una volta.

    RispondiElimina
  6. A desso capisco cosa voleva dire mio padre ti porto a pescare in fregna.

    RispondiElimina