lunedì 25 maggio 2015

John Nash (1928-2015)

ON THE ROAD, NEW JERSEY, USA - Cinture di sicurezza, schiacciano più vite di quante ne salvino: John Nash avrà detto qualcosa come "Me la sbatto la cintura!" ed è andato incontro alla morte. Era di ritorno con la moglie Alicia da un viaggio in Norvegia, dove aveva ritirato il mai sentito Premio Abel; i due sono poi saliti su un taxi che avrebbe dovuto riportarli a casa, ma dopo un sorpasso azzardato l'auto ha sbandato ed è finita contro il guardrail, sballottolando gli anziani coniugi al di fuori dell'abitacolo. Brutta fine per uno dei matematici più cazzuti della storia: se avete visto il pluripremiato (non so a voi, ma a me ha fatto cacare) A beautiful mind, allora non avete idea di chi fosse John Forbes Nash, Jr., dato che il film è solo vagamente ispirato alla sua vita. Di sicuro era un grande matematico (beh, su questo ci fidiamo), ha vinto un Nobel (per l'economia, per la cronaca quello per la matematica non esiste) e soffriva di schizofrenia, confermando il cliché che vuole a braccetto genio e follia.

Nella realtà Nash non aveva un amico immaginario (aveva solo allucinazione uditive, se così si può dire), ma comunque stava fuori di brutto: credeva di ricevere messaggi criptati da extraterrestri e/o angeli attraverso le pagine del New York Times, di aver scoperto un complotto comunista ai danni degli USA (i cui membri erano riconoscibili perché indossavano una cravatta rossa), di essere l'Imperatore dell'Antartide o il piede sinistro di Dio (eh?) o il capo di una sorta di governo mondiale.
People are always selling the idea that people with mental illness are suffering. I think madness can be an escape. If things are not so good, you maybe want to imagine something better. In madness, I thought I was the most important person in the world.
Forse a nessuno frega un cazzo che...
A differenza di quanto ho letto in giro, Nash non era frufrù, anche se nel '54 fu arrestato per atti osceni in un bagno pubblico di Santa Monica (le accuse furono poi ritirate), cosa che gli costò il posto alla RAND.

link

Morirono così


17 commenti :

  1. Che sfiga. Ha beccato l unico taxista che andava veloce.

    RispondiElimina
  2. Io comunque aggiungerei la teoria dei giochi alla lista delle fantasie di nash

    RispondiElimina
  3. dopo gli ottanta è sempre ora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione. Il taxi andava a 120.

      Elimina
  4. Io sono il pene di Dio

    RispondiElimina
  5. Redazione... Ma voi lo sapete perché non esiste il nobel per la matematica? ... Bè, il motivo è semplice: la moglie di Nobel si scopava un matematico. Tutto vero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà è una leggenda urbana, quella delle corna di Alfred Nobel.
      Semplicemente Nobel voleva scienze applicate, non pura teoria, per scienziati che volevano veramente migliorare la vita dell' umanità.

      Pippopappo

      Elimina
    2. Indovina dove si trovano gli errori:
      ECONOMIA- SCIENZA applicata-MIGLIORARE VITA dell'umanità

      Elimina
    3. Mmmmhhhh.....caro, fammi vedere un po' piu' da vicino quel candelotto di dinamite....

      Elimina
  6. Allucinazioni uditorie? :-D Magari "uditive"...
    comunque sfondate una porta aperta sul pessimo film che gli hanno dedicato (un po' l'emblema dell'opera omnia di Ron Howard). Nash era un fottuto genio pazzo, di quelli che vorresti avere come nonno.

    RispondiElimina
  7. Dionigi di Alicarnasso26 maggio 2015 09:55

    Vedi che succede a essere geni della matematica ma delle pippe in Fisica ?
    Certo che chiamare "equilibrio di Nash" una situazione descritta da uno schizzofrenico non è che aiuti la teoria dei giochi ad affermarsi. 3,5 palle comunque al necro. Mi piasse.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dionigi, basta con questi errori di ortografia per piacere.

      Elimina
    2. ahahah dai è un rafforzativo per far capire che era pazzzzzzzzo!

      Elimina
    3. Dionigi di Alicarnasso26 maggio 2015 16:01

      Ago perdonami, noi retori atticisti ci deliziamo con queste fregnacce. E poi piacciono così tanto a Quinto Elio Tuberone, come posso negarglieli; con quel cognome del cazzo.

      Elimina
  8. ma non poteva crepá il berlusca?

    RispondiElimina
  9. Eppure le frecce le metteva

    RispondiElimina