mercoledì 18 febbraio 2015

Lasse Braun (1936-2015)

ROMA, KAPUT MUNDI -
A Francoforte, verso il ’39, ho avuto ufficialmente il primo contatto con la mia passione che è la fica. E soprattutto il pelo. Perché avevo una governante che si chiamava Helga e che faceva parte della hitlerjungend: infatti nella sua stanza teneva una grande bandiera nazista con il ritratto di un tizio coi baffetti. Avevo tre anni e mezzo, verso novembre era scoppiata la seconda guerra mondiale, per cui si facevano di continuo delle simulazioni. Suonavano le sirene e si andava tutti incolonnati nei bunker con le maschere antigas. Questa Helga mi adorava e io la toccavo. O perlomeno, così mi hanno sempre raccontato. Poi, una volta, papà va ad una riunione ufficiale a Berlino e porta anche me, bardato da giovane figlio della lupa. Mi ricordo questo salone pieno di persone, capi militari, gente in alta uniforme. C’è un tizio che comincia a parlare e quando scende dal palco tra gli applausi scroscianti, mi accorgo che ha il baffetto. Come quello che avevo visto da Helga e pensavo fosse il suo fidanzato. E allora gli sono corso incontro e ho gridato: è lui! È lui! E lui mi ha preso in braccio e io gli ho anche toccato il baffetto.
Innalziamo i peni e spariamo ventuno sborrate a salve per porgere l'estremo saluto al grandissimo Lesse Braun, indiscutibilmente il primo vero pioniere dell'hardcore della storia, che ha fatto in Europa quello che molti anni dopo fece il ben più noto Larry Flynt negli States. A dispetto del nom de plume con cui divenne famoso, Braun era italiano e il suo vero nome era Alberto Ferro (poteva usare il nome di battesimo, era già perfetto); il padre era un alto funzionario del Ministero degli Esteri di famiglia aristocratica, e lui, che aveva studiato nei migliori collegi d'Europa, era destinato a seguire le orme paterne intraprendendo la carriera diplomatica. Era in procinto di laurearsi in giurisprudenza all'Università di Milano, ma la sua tesi di laurea sulla censura nel mondo occidentale fu respinta: da qui iniziò la sua carriera di attore/regista hardcore, insieme alla sua crociata per ottenere la legalizzazione della pornografia. La tesi respinta finì nella mani di un deputato socialdemocratico danese, e le sue teorie sulla dannosità sociale della censura come mezzo per soffocare la libido gettò le basi per l'abolizione della legge sull'oltraggio al pudore in Danimarca, primo paese al mondo a farlo (1969). Da quel momento Braun girò per l'Europa, cambiando spesso nome e residenza per cercare di sfuggire alle querele che nel mentre andava collezionando un po' ovunque. Col tempo i suoi sforzi furono ripagati: riuscì persino a portare a Cannes, complice la morte del superconservatore Pompidou, uno dei suoi film, French Blue (questa è l'introduzione, semplicemente fantastica) e tornò poi nel '77 con Sensations e Body Love.

Piccola parentesi a proposito della succitata introduzione di French Blue. Il corto, dal titolo Ahahahahah!, fu scritto e diretto da tal Siné, giornalista francese che fino al 2008 lavorava per Charlie Hebdo; quell'anno pubblicò un battuta (l'argomento era l'annuncio, poi smentito, da parte del figlio di Sarkozy della sua conversione all'ebraismo) che fu giudicata antisemita dal direttore della testata, che per questo motivo lo licenziò. Insomma, Je suis Stocazzo! Siné fece poi causa al giornale, con successo.

Torniamo a noi. Negli anni '80 Braun si ritirò dalla scene per dedicarsi all'attività di ricercatore e di scrittore. Nel frattempo la sua ex-moglie, temendo raid della polizia nell'appartamento, diede alle fiamme tutto l'archivio dei suoi lavori. Braun riuscì a ritrovare tre dei suoi film e svariati cortometraggi, fra i quali ci preme farvi vedere questo e questo.

Forse a nessuno frega un cazzo che...
Il figlio di Braun, Axel Braun, dopo aver conseguito una laurea in psicologia, ha seguito le orme paterne ed è diventato un pluripremiato regista di film hard: di sua creazione il filone delle porno-parodie che spopola negli ultimi anni, fra cui ricordiamo Batman (con tanto di Joker coi baffetti sotto al trucco come nell'originale, chapeau), Superman, Guerre Stellari, X-Men (con lo zio di Scuola di ladri al posto di Xavier), Happy Days, etc, etc, etc.

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Morirono così


36 commenti :

  1. Cioé, nel cast di X-Men XXX c'era anche il povero Billy Glide!

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  2. e' imperdonabile che non abbiate menzionato che la colonna sonora di Body Love sia di Klaus Schulze.. Che pecoroni.. E voi ne sapete di musica?

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    1. L'assassino della porta accanto18 febbraio 2015 15:23

      Ma fattici na sega su Body Love e non scassare i coglioni!

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    2. Già fatto. Organizzo seghe di gruppo, Se vuoi ti ci invito. Serve uno/a per il bukkake finale..

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    3. L'assassino della porta accanto18 febbraio 2015 20:01

      Mi dispiace declinare l'invito, ma sai com'è, alle seghe preferisco i rapporti completi. Tu divertiti, buon bukkake!

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    4. scaro pieruffi risulta sempre di una simpatia travolgente

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    5. Scaro Pieruffi ha l' hobby della falegnameria

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  3. Ma...ma....si vede il pelo !!! E la censura ?

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  4. A Sine' e' andata di lusso....se rimaneva nella redazione di CH poteva beccarsi una sventagliata di kalashnilov..chissa' come se la sta ridendo.

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  5. Mi chiedo perche' non abbia fatto la parodia porno dei Fantastici Quattro...forse per un problema di effetti speciali con l' uomo che si allunga a piacere....

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  6. Quindi un pelo del baffetto tira più di un carro di peli di fica?

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    1. Hitler aveva una palla sola, quindi per la legge di compensazione, il suo Shwanzstruck era a livello nove della Scala Siffredi

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    2. Confermo. Oltre a me e' riuscito metterlo nel culo a tutta l' Europa.

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  7. Censurare una tesi che parla di censura e' il massimo.

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  8. Di chi è la colonna sonora del corto "Lasse Braun sex"? E' ipermega figherrima!

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    1. Salvatore Trincale

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    2. è di scaro pieruffi, informatico, scrittore e critico musicale italiano, giornalista freelance, storico della musica e del cinema e poeta. Ha scritto inoltre saggi divulgativi sulle scienze cognitive. Mica cazzi.

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    3. Infatti fatti un bidet prima di nominarmi..

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    4. Vuoi forse intendere quindi che ti si nomina solo col culo...?

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    5. ...allora il bidet va fatto dopo!

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  9. Sembra Al Pacino in "Serpico"

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  11. Quando andai ad Amsterdam, molti anni fa, i sexi shop erano pieni dei film girati da lui. Un marchio di fabbrica di alta qualità. per quanto possa essere di qualità un film porno. Bandiere a mezz'asta per la sua morte. Che a farle "sventolare" belle ritte ci pensava lui a suo tempo :-)

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    1. A mezz'asta ? La fai facile.

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    2. Come forse saprete, il mio nome d' arte e' stato mutuato dal personaggio che Alain Delon interpreta nel film "Borsalino", cioe' Roch Siffredi....non che avessi molta scelta, visto che il personaggio interpretato da Jean Paul Belmondo nello stesso film si chiamava Francois Cappella.

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    3. a Francois Cappella continuo a preferire pappa francois

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    4. E certo, con un nick di ...Nutella come il tuo non puoi far altro che preferire quell'essere.

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  12. Detto questo, com'è una sbo..ata a salve? (la battuta è comunque da Oscar)

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    1. Le/gli dici "Salve !!" e le/gli vieni in faccia.

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    2. Come ho fatto a non pensarci prima? Grazie per la delucidazione :D :D

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  13. Dionigi di Alicarnasso20 febbraio 2015 11:37

    Lasse, non sei vissuto invano.
    https://www.youtube.com/watch?v=zDAbOCKPFhU
    Il grande Marchese Fulvio Abbate

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  14. Una storia bellissima, il morto del mese è un sito fantastico grazie a queste persone che vengono recensite e grazie alle recensioni stesse, scritte magniFICAmente.
    Allo stesso tempo, però, quando salta fuori una bella storia, vuol dire che se ne è andata una persona che non doveva andarsene: bittersweet

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    1. Dalla foto direi che e' venuto, poi se n' e' andato

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  15. http://golenaedizioni.com/page.php?142

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  16. almeno ci lascia i suoi libri proibiti...

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