venerdì 23 gennaio 2015

Bo Dollis (1944-2015)

NOLA, USA - Cantando e danzando, salutiamo Bo Dollis, tizio di colore (davvero di colore!) e grande capo degli indiani del Mardi Gras e più precisamente di una tribù di festaioli nota come Wild Magnolias. In parole povere Bo era un funkettone ipervariopinto, 'na specie di George Clinton dei poveri, insomma. E se pensate che stiamo scrivendo di una band che nessuno al di fuori di New Orleans si sia mai inculato, dobbiamo redarguirvi: il loro brano del 1974 Fuma la mia pipa della pace è persino entrato nella classifica di Billboard. Meditate, gente.

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Morirono così


6 commenti :

  1. Che stile.

    Segnalerei il re dell'arabia saudita

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    1. lo con la I minuscola23 gennaio 2015 17:09

      e il radioamatore judica-cordiglia!!!

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    2. Azz, non sapevo di Judica-Cordiglia (tra l'altro nato vicino a casa mia). grazie per avermelo segnalato!
      Però i TG potevano dedicargli un piccolo necrologio, invece di occuparsi sempre di culi e meteo a gogo come fa studio aperto (è vero...ho parlato di TG non di oscenità giornalistiche)

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    3. Dimenticavo...il mio cordoglio per cordiglia

      P.S. redazione, un necrologio questo signore se l'è meritato. Non vorrete mica essere paragonati a studio aperto? :D :D

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  2. è il caso di dire che Bo Dollis ci ha lasciato... le penne.

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  3. Se fosse riuscito a reggegere un altro pochino poteva schiattare di Mardi Gras!

    Voto per quattro parole di cordoglio per Cordiglia!

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